Un’altro week end di MotoGP in stato di grazia per Pecco Bagnaia, ad Assen l’alfiere di casa Ducati incassa tutti i trofei in palio e si avvicina ancora alla vetta della classifica.
Conclusa con un grande successo la settima edizione dello Swank Rally di Sardegna Classic che quest’anno celebrava anche il quarantesimo anniversario del Rally di Sardegna.
E’ il nuovo paladino delle cause motoristiche perse, Toprak arriva e risolve la situazione, sbanca il round Superbike di Misano e BMW si ritrova improvvisamente ad essere una moto vincente.
Eccoci di nuovo alla partenza dello Swank Rally di Sardegna, questa del 2024 un’edizione davvero speciale che celebra il quarantesimo del Rally di Sardegna.
Il finale del week end della MotoGP a Le Mans ha confermato lo stato di forma di Jorge Martin. Tutto bello, se non fosse per quel Marquez tornato ai grandi fasti.
Assen si rivela come sempre circuito di grande varianza, dopo l’exploit Spinelli, sono Bautista e Ragzatlioglu a mostrare come si guida nella cattedrale del motociclismo.
Al termine delle 24 ore, Boni ha completato 615 giri sullo storico circuito spagnolo di Terramar, coprendo una distanza di 1.233,075 km, 305 più di quelli registrati nel 2005 dall’australiano Mark Brown in sella a uno scooter più moderno.
Il week end americano della MotoGP termina con un acuto di Maverick Vinales e Aprilia, un week end dominato in lungo e in largo che rilancia un campione e accorcia la classifica.
Nella seconda tappa stagionale la Superbike a Barcellona mostra tutte le sue doti sorprendenti di spettacolo e sorpresa. A tenere banco è Toprak l’incredibile. Regala le prime vittorie a BMW e promette ben altro.
Il week end sul taboga del Portogallo porta la MotoGP ad uno stravolgimento della classifica, lo zero di Domenica di Bagnaia cambia volto alla classifica, non mancano le accuse a Marquez.
La notte di Losail ripropone la sfida MotoGP a due tra Pecco Bagnaia e Jorge Martin, la mezza del sabato non basta a Martin, Bagnaia cala l’asso della domenica.
La prima data della Superbike doveva mettere slegare i tanti nodi relativi alle novità 2024, Rea e la Yamaha, Toprak e la BMW, Bautista e il peso aggiunto. Poi arriva quello in verde che non ti aspetti, e il banco salta!