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Domenica, Dom Ott 2019
  • 8 ore di Suzuka: vince Kawasaki con un colpo di scena

    Rocambolesco finale per la 8 ore di Suzuka, che ha visto trionfare il team Kawasaki nel quale milita la compagine Superbike, il 4 volte campione del mondo Jonathan Rea e il compagno Leon Haslam, ma anche la giovane promessa della Superbike Toprak Razgatlioglu.

    La gara si è decisa a pochi minuti dalla fine, quando il team Kawasaki, in pista in quel momento con Rea, era al comando della gara. Proprio in quel frangente la Suzuki del team SERT ha rotto il motore inondando la pista di olio. Rea è arrivato su quel tratto di pista scivolando sull'olio e finendo rovinosamente fuori pista.

    A quel punto i commissari espongono bandiera rossa dichiarando la fine delle ostilità, la gara sarebbe dovuta terminare con la classifica del giro precedente e quindi con la Kawasaki ZX10RR sul gradino più alto del podio, ma il regolamento Superbike che prevede che le moto debbano essere portate al parco chiuso entro 5 minuti, ha tolto di fatto la vittoria alle Kawasaki, consegnandola alla Yamaha di Michael van der Mark e Alex Lowes.

    La regola è quella assurda vista quest'anno in azione contro il povero Tom Sykes, ma il team Kawasaki non si è arreso, inoltrando un ricorso in quanto il regolamento della 8 ore di Suzuka non è del tutto uguale a quello della Superbike, e infatti non menziona l'obbligo dei 5 minuti.

    Jonathan Rea e compagni quindi possono festeggiare, riportando l'iconica gara tanto cara alle 4 sorelle del motociclismo nipponico, nelle mani della casa di Akashi dopo più di 25 anni.

    Titolo riconsegnato alla Kawasaki, mentre la rottura della Suzuki consegna anche il titolo endurance al team SRC-Kawasaki.

  • Al via la settimana di gare del Tourist Trophy 2019

    Il Touristi Trophy sta per entrare nel vivo, la corsa motociclisticva più adrenalinica del mondo, sta per dare il via al weekend di gare, dove i piloti tenteranno di essere i più veloci sullo Snaefell Mountain Course, un circuito che si snoda per tutta l'Isola di Man, passando tra campagne, insediamenti urbani e sulle montagne, per un totale di 37,730 miglia (60,720 km).

    Il fitto week end di gare prevede la partenza domani con la Superbike TT Race, una delle più attese, per concludersi Mercoledì con la Senior TT Race. Categorie particolari in gara saranno la gara dei sidecar e la categoria più giovane che è quella delle Zero TT Race, ovvero le moto a emissioni zero.

    Sarà come sempre una gara votata all'adrenalina, ma anche a correre su quel filo sottile in bilico tra la vita e la morte. Ma che come ogni anno è in grado di catalizzare l'attenzione e la fantasia del pubblico appassionato. Un viaggio all'Isola di Man in occasione del TT, diventa un'occasione per essere trasportati in una realtà diversa, fuori da ogni tempo, dove la frenesia di un'isola trasportata da pazzia ed eroismo, diventano un posto e un momento perfetto.

    Sabato 1 Giugno
        12:00 Superbike TT Race (6 laps)
        15:00 Sidecar TT Race 1 (3 laps)
        
    Lunedì 3 Giugno
        10:45 Supersport TT Race 1 (4 laps)
        14:15 Superstock TT Race (4 laps)
        
    Mercoledì 5 Giugno
        10:45 Supersport TT Race 2 (4 laps)
        12:45 Zero TT Race (1 lap)
        14:10 Lightweight TT Race (4 laps)
        
    Venerdì 7 Giugno
        10:30 Sidecar TT Race 2 (3 laps)
        12:45 Senior TT Race (6 laps)
        
    www.iomtt.com

    Per vedere il Tourist Trophy www.itv.com/hub/itv4

  • All’asta su eBay le dodici Panigale V4 della Race of Champions

    Il conto alla rovescia è ormai terminato e manca veramente pochissimo alla pacifica invasione “ducatista” che, dal 20 al 22 luglio animerà la Riviera Adriatica e il Misano World Circuit “Marco Simoncelli” per il WDW2018.
     
    A identificare il momento clou dei tre giorni del WDW sarà la “Race of Champions”. Dovizioso, Lorenzo, Petrucci, Miller, Davies, Melandri, Rinaldi, Pirro, Abraham, Rabat, Fores ma anche un campione che ha fatto la storia Ducati come Troy Bayliss, saranno i protagonisti di una avvincente competizione in sella alle Panigale V4 S, preparate appositamente in edizione limitata.
     
    I piloti si sfideranno sabato 21 luglio alle ore 13.00, la gara sarà seguita e trasmessa in diretta dal canale satellitare di SKY Sport dedicato alla MotoGP (Ch.207), con il commento di Guido Meda, Mauro Sanchini e Antonio Boselli, presenti a Misano per questo imperdibile appuntamento.
     
    Le dodici moto speciali che gareggeranno sono pezzi unici e potranno essere acquistate tramite un’asta pubblica su eBay. Un sogno che diventa realtà per i tifosi, che avranno l’opportunità di aggiudicarsele a partire da sabato 21 luglio alle ore 18.00, fino alla chiusura delle offerte sabato 27 luglio sempre alle ore 18.00. eBay ha dedicato a questa vendita speciale uno Store Ducati a tema “Race of Champions”. Da giovedì saranno disponibili le foto di tutte le livree.
     
    Le moto avranno una livrea con grafiche dedicate a ogni pilota, ispirandosi ai colori della moto usata nelle gare di MotoGP o SBK. Sulla testa di sterzo una targhetta riporterà il nome del pilota e il suo numero di gara, il cui autografo verrà apposto con inchiostro indelebile sul serbatoio prima del via della gara. Un certificato di autenticità , firmato direttamente da Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding, darà ulteriore valore e credibilità all’acquisto, che può vantare anche una serie di componenti speciali utilizzati durante la “Race of Champions”, così come tutte le parti originali, scarichi compresi, necessari all’omologazione e all’utilizzo stradale della moto. Le foto in alta risoluzione di tutte le moto saranno disponibili giovedì 19 luglio su mediahouse.ducati.com.

  • Alvaro Bautista tra Ducati e Honda, tre giorni alla scadenza?

    Manca orami poco al termine indicato da Ducati ad Alvaro Bautista per il rinnovo di contratto, la casa di Borgo Panigale aveva dato tempo fino al 15 Agosto al pilota spagnolo per accettare l'offerta messa sul tavolo, un'offerta che Alvaro non ha preso bene visto che contempla un ribasso dovuto alla mancanza di risultati negli ultimi round della Superbike, o forse solo una mossa per diminuire quei premi che nella prima parte della stagione, quando Bautista vinceva a mani basse, sembrava rischiare di svuotare le casse del team Aruba.

    Si rincorrono ormai incontrollate le voci di un possibile passaggio di Bautista alla Honda, convinto sicuramente da un ingaggio degno dei giapponesi, ma soprattutto da un progetto di vero rilancio in Superbike per la casa dell'ala dorata. Fallito il progetto della Dorna di tenere le case lontane dalla Superbike, Honda sembra decisa a impegnare la HRC per preparare una moto davvero vincente, partendo da un nuovo modello, o da un aggiornamento, che potrebbe vedere la luce all'EICMA.

    A Tokyo sembrano pronti a entrare in guerra con le case italiane, che da parecchio ormai pensano alle moto sportive prima per la pista e poi per la strada, ma anche con una Kawasaki che ormai da anni è la regina incontrastata elle moto sportive. Sicuramente si sono stancati di essere il fanalino di coda.

    Prima pedina sembra proprio essere Alvaro Bautista.

  • Aprilia RS660: la concept diventa realtà, manca poco

    Si moltiplicano ormai sui vari siti e sui social, i video di avvistamento della Aprilia RS660, la concept che si appresta a diventare una versione definitiva, e che segna il rientro di un genere di moto sportive meno estreme, più umane.

    A Noale sembra abbiano fato alcuni ragionamenti abbastanza semplici, partendo anche da qualcosa non troppo lontano dalla produzione odierna, il motore è su un inedito bicilindrico frontemarcia, ma guarda caso è la bancata anteriore dell'attuale V4 1100 che equipaggia l'adrenalinica Superbike RSV4 1100.

    La moto dovrebbe arrivare nei concessionari nel 2020, quindi potremmo vederla in versione definitiva a EICMA 2019, una moto molto attesa da chi per molti anni ha avuto moto sport-touring che incarnavano un concetto di sportività utilizzabile sia nel quotidiano, ma anche per lunghe uscite domenicali, moto soppiantate da iperboliche supersport poco adatte "alla vita normale". Ma è una moto che vuole strizzare l'occhio anche ai giovani, che cercano una sportiva di razza, ma bella, utilizzabile tutti i giorni, e facile.

    La posizione di pedane e sumimanubri sarà ergonomicamente meno estrema, andando ad arricchire il filone dove quest'anno si è già posizionata la nuova Honda CBR650R, che guarda caso si dovrebbe posizionare sugli stessi 100cv, ma di bicilindrico.

    Se verranno poi mantenuti i presupposti del prototipo, si avrà molto per divertirsi, una moto compatta e leggera, che monta di serie pinze radiali Brembo, un'estetica da Aprilia sportivca vara, un forcellone pressofuso, cerchi multirazza e sicuramente un'elettronica di ultima generazione.

    Non resta che attenderla per il nuovo anno. Prezzo ancora sconosciuto.

  • BMW S1000RR: più leggera, più veloce e più controllo

    La nuova BMW S1000RR ha fatto il suo debutto ad Eicma 2018. Con un motore e delle sospensioni profondamente rinnovati, una potenza cresciuta di 6 kW (8 cv) fino a 152 kW (207 cv) e un peso ridotto da 208 a 197 kg (193,5 con l’M Package), la supersportiva lanciata per la prima volta nel 2009 entra oggi nella sua terza e completamente rinnovata generazione. Oltre all’incremento di performance, gli altri obiettivi erano di rendere la nuova RR almeno un secondo più veloce rispetto alla sua precedente versione, creare un design più vicino alle necessità del pilota ed assicurare il massimo controllo e guidabilità. Sia nell’uso quotidiano, che tra le curve delle strade di campagna o nella guida ad alte prestazioni in pista, la nuova RR non lascia mai a desiderare. Specialmente perché BMW Motorrad ha portato i sistemi di assistenza, come i controlli di trazione, l’anti-impennata, l’ABS e l’Hill Start Control, ad un livello completamente nuovo; lo stesso vale per il nuovo sistema di illuminazione a LED e per l’ampio schermo TFT.

    BMW S1000RR 2019 2

    Un motore sviluppato da zero con la tecnologia #bmw ShiftCam per una coppia ancora maggiore ai bassi e medi regini e per incrementare la potenza di picco

    Con il nuovo motore 4 cilindri in linea, ora 4 kg più leggero di prima, la nuova RR raggiunge un livello di performance completamente nuovo. Per ottenere questo risultato, non è stata ottimizzata solamente la geometria delle prese d’aria e dello scarico, ma la #moto ora monta la tecnologia #bmw ShiftCam, una tecnologia completamente nuova per le #moto #bmw che varia il tempo e l’apertura delle valvole in aspirazione. Un canale della presa d’aria rivisitato e un nuovo sistema di scarico di 1.3 kg più leggero contribuiscono allo stesso modo ad incrementare le performance complessive. La guidabilità e l’accelerazione si avvalgono inoltre di un sostanziale incremento della coppia su un’ampia gamma di regimi.

    Sospensioni completamente nuove con una geometria ulteriormente sviluppata per una precisione di guida ancora maggiore e una maneggevolezza ancora migliore rispetto a prima

    Anche nel comparto sospensioni i progettisti di #bmw Motorrad non hanno lasciato nulla di intentato. Con l’obiettivo di raggiungere una significativa riduzione dei pesi, il motore della nuova RR è un elemento portante ora maggiormente stressato rispetto a prima. I requisiti nel progettare la nuova architettura generale della #moto, oltre a migliorare l’ergonomia, erano di avere le forze applicate direttamente alla struttura del motore attraverso il più breve tragitto possibile. Sulla nuova RR è stato raggiunto un miglioramento significativo della dinamica di guida, attraverso la combinazione di una nuova geometria di guida, una distribuzione dei pesi ottimizzata e una sostanziale ottimizzazione del peso. I nuovi leveraggi Full Floater Pro per la sospensione posteriore contribuiscono al significativo aumento delle performance delle sospensioni. I piloti della nuova RR potranno contare su una maneggevolezza ancora migliore, maggiore trazione e una risposta ancor più diretta in ogni condizione di guida. In breve: la nuova RR alza notevolmente il riferimento della categoria nel comparto sospensioni e, allo stesso tempo, offre una controllabilità e semplicità migliorate. La nuova generazione di sospensioni elettroniche DDC è disponibile come componente optional per la nuova RR. Sviluppate specificamente per la RR, le sospensione Dynamic Damping Control (DDC) non scendono a compromessi in quanto a regolazioni. Questo è reso possibile, tra le altre cose, dalla nuova tecnologia utilizzata per le valvole di regolazione. Inoltre, è disponibile un set di distanziali per fare regolazioni selettive, dove richieste per la guida in pista.

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    Quattro modalità di guida standard e tre in più all’interno dell’optional “Modalità di guida Pro” per un adattamento ottimale alla situazione di guida

    Per un adattamento ideale alle diverse condizioni di uso, la nuova RR è equipaggiata di serie con quattro modalità di guida: “Rain”, “Road”, “Dynamic” e “Race”. Per coloro che desiderano andare più a fondo nel mondo della guida in pista e delle corse, l’optional “Modalità di guida Pro” offre tre modalità di guida aggiuntive (Race Pro 1-3) liberamente programmabili, per permettere la regolazione specifica delle più diverse funzioni di controllo come il Dynamic Traction Control DTC, l’ABS e il controllo anti-impennata, come anche la curva di erogazione e del freno motore, per adattarsi al livello del pilota e al suo stile di guida. Altre funzioni aggiuntive del “Modalità di guida Pro” sono il Launch Control per una perfetta partenza in gara e il limitatore per la pit-lane configurabile, in modo da essere sempre perfettamente in linea con le velocità consentite in pit-lane. La cambiata ultrarapida senza frizione, sia in accelerazione che in scalata, è abilitata dal HP Shift Assistant Pro, disponibile di serie.

    Una nuova piattaforma inerziale a sei assi per un livello e un controllo senza precedenti. Dynamic Traction Control DTC e funzione anti-impennata DTC.  ABS Pro per una maggiore sicurezza alla guida nelle frenate a #moto piegata

    La nuova RR è equipaggiata di serie con l’ABS Pro e il Dynamic Traction Control DTC. Insieme al controllo di trazione, il DTC include di serie anche la funzione anti-impennata, disponibile ex fabbrica e ora per la prima volta singolarmente regolabile. Tutti i sistemi di controllo sono stati ri-tarati per garantire la qualità e le caratteristiche delle regolazioni. Inoltre, se la base del sistema #bmw Motorrad ABS offre già un livello molto elevato di performance e sicurezza nelle frenate sul dritto, l’ABS Pro porta questo concetto ancora oltre per offrire una sicurezza maggiore anche a #moto piegata.

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    Una strumentazione multifunzionale con un pannello TFT da 6,5 pollici per una visibilità eccellente e il massimo delle informazioni

    Lo strumento combinato della nuova RR è stato sviluppato completamente da zero ed è ora progettato ancora di più in vista di un uso in gara. Oltre alle numerose informazioni, gli sviluppatori #bmw Motorrad hanno messo particolare attenzione nell’assicurare che lo schermo TFT da 6,5 pollici offrisse una leggibilità eccellente, anche in condizioni di luce difficili. L’obiettivo è stato quello di offrire ad ogni pilota uno schermo personalizzato per utilizzi differenti. La schermata Pure Ride mostra tutte le informazioni utili per un uso su strada mentre le tre schermate Core sono progettate per l’uso in pista, il contagiri, ad esempio, viene mostrato in forma analogica (Core 1 e 2) o come una barra (Core 3).

    Un progetto ancor più dinamico con un’ergonomia ottimizzata e una serie di colori d’impatto

    La nuova struttura della #moto – Flex Frame – ha reso possibile la creazione di un serbatoio e delle sezioni dell’area di seduta molto più snelli per un supporto e un’aderenza delle ginocchia ancora maggiori. Inoltre, le superfici di contatto ottimizzate e il nuovo triangolo ergonomico composta dai semi-manubri, dalla sella e dalle pedane, offre un’ergonomia ottimale. Infine, le carene completamente ri-progettate assicurano una riconoscibilità istantanea del nuovo modello, possibile anche grazie al nuovo design dinamico e alle colorazioni con due caratteri distinti: #racing Red e Motorsport paint finish.

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    Le principali caratteristiche della nuova BMW S1000RR:

    •     4kg più leggera, nuovo motore 4 cilindri in linea con tecnologia BMW ShiftCam per una variazione dei tempi e dell’apertura delle valvole di aspirazione
    •     Maggiore potenza e coppia: 152 kW (207 cv) a 13.500 giri e 113 Nm a 11.000 giri
    •     Almeno 100Nm di coppia nei regimi da 5.500 a 14.500 giri
    •     Curva di coppia lineare: guidabilità e controllo ulteriormente migliorati grazie all’incremento di coppia ai bassi e medi regimi
    •     Sospensioni sviluppate da zero per il Flex Frame, con il motore che svolge maggiormente la funzione di sostegno del peso
    •     Ergonomia migliorata significativamente grazie al Flex Frame
    •     Geometria delle sospensioni affinata per fornire una maneggevolezza ancora maggiore, incrementare la trazione e offrire una risposta ancor più diretta in ogni condizione di guida
    •     Disponibile come optional un ulteriore sviluppo del controllo dell’escursione elettronica adattiva delle sospensioni Dynamic Damping Control DDC
    •     Nuova sospensione posteriore più leggera di 300g rispetto alla precedente e con leveraggi Full Floater Pro
    •     Riduzione del peso da 11 a 14,5 kg fino a 197 kg con il pieno (DIN unladen) e 193,5 kg nell’allestimento M Package
    •     Il sistema di scarico ora pesa circa 1,3 kg in meno, con il silenziatore
    •     Nuovo set di sensori a 6 assi
    •     Dynamic Traction Control DTC ulteriormente sviluppato e disponibile di serie
    •     Sistema anti-impennata DTC Wheelie Function di serie
    •     Disponibile come optional il DTC Wheelie Function regolabile (controllo +/-)
    •     Funzione di regolazione del freno motore
    •     ABS Pro per un incremento della sicurezza nelle frenate, anche a  #moto piegata
    •    Nuove modalità di guida “Rain”, “Road”, “Dynamic” e “Race” disponibili di serie e “Modalità di guida Pro” disponibili come optional con tre nuove modalità configurabili “Race Pro 1-3” per un adattamento ottimale alle condizioni della pista
    •     Launch Control per partenze perfette incluso nell’optional “Modalità di guida Pro”
    •     Shift Assistant Pro per cambiate veloci senza frizione in accelerazione e in scalata, disponibile di serie
    •     Il cambio può essere facilmente rovesciato
    •     Cruise control elettronico disponibile ex fabbrica
    •     Nuova strumentazione con schermo da 6,5 pollici che offre una leggibilità eccellente e include la schermata Pure Ride e le tre schermate Core
    •     Illuminazione completamente a LED
    •     Indicatori di direzione con la nuova funzione “Comfort Indicator”
    •     Carenatura completamente nuova per uno stile ancor più dinamico e un’aerodinamica ottimizzata
    •     Due schemi colore al lancio: #racing red e Motorsport paint finish
    •     Un’ampia gamma di accessori speciali e optional di fabbrica

     

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  • Calendari MotoGP e Superbike, una ingrassa l'altro zoppica

    I calendari delle due massime serie si aggiornano e per il futuro mentre la MotoGP sorride e prepara i piloti a essere infaticabili stacanovisti, la Superbike continua a essere in forte difficoltà.

  • Campionato Mondiale Superbike in bilico!

    Pausa di campionato e pausa di riflessione, il campionato mondiale Superbike al giro di boa della stagione e al giro di boa, l'ennesima, del suo formato, alla ricerca disperata di un'idendità rubata, tra mistificazioni e lotte di classe. Chi la spunterà? Il pubblico appassionato o il palazzo del potere?

  • Da MV Agusta la nuova F4 Claudio

    MV Agusta F4 Claudio è il punto più alto di una storia straordinaria, capace di cambiare radicalmente la concezione stessa di moto sportiva. Frutto dell’estro di Massimo Tamburini e dell’intuizione di Claudio Castiglioni, che ha voluto definirne personalmente ogni dettaglio, la F4 è stata presentata al pubblico nel 1997, divenendo subito “la moto più bella del mondo”. Il lancio ha segnato il trionfale ritorno sulle scene di MV Agusta, il marchio che più di ogni altro è sinonimo di vittorie straordinarie, epopee iridate rimaste nella memoria collettiva.

    MV Agusta F4 Claudio è il tributo a un uomo che ha dedicato la sua vita alla bellezza, modellando prima nella mente e poi con il lavoro una moto inimitabile per stile, prestazioni e cura dei dettagli. MV Agusta F4 Claudio è l’espressione più alta - e finale - di un sogno realizzato.


    MOTORE ED ELETTRONICA

    La base tecnica è costituita dalla F4 RC, l’evoluzione estrema e di stretta derivazioneracing del progetto F4. I punti di contatto con la moto che difende i colori di MV Agustanel Campionato Mondiale Superbike sono molto numerosi, ed entusiasmanti si confermano essere le prestazioni.

    La MV Agusta F4 Claudio può contare su una ulteriore dotazione:oltre alle pulsantiere racing a destra e a sinistra, è montato il cruscotto AIM con acquisizione dati, GPS integrato e softwarespecifico. Soprattutto in pista permette di monitorare con estremaattendibilità il comportamento dinamico della moto, a vantaggio delle prestazioni e del divertimento nella guida. Questo componente è stato personalizzato in esclusiva per MV Agusta e offre una grafica dedicata.


    CICLISTICA E FRENI

    L’impianto frenante sfrutta la massima evoluzione tecnica che Brembo, leader mondialenel settore, mette a disposizione per modelli di altissima gamma. Le pinze radiali mono-blocco Brembo Stilema a 4 pistoncini (diametro 30 mm) sono azionate da una pompaanch’essa radiale.

    La forcella USD tipo NIX 30 con trattamento superficiale TiN e steli di 43 mm di diametro dispone della regolazione manuale separata in compressione (lato sinistro) e in estensione (lato destro), nonché della regolazione del precarico molla. Oltre alfatto di essere una unità dalle caratteristiche tecniche eccellenti,ha un aspetto esclusivo e dedicato alla F4 Claudio, come si evincedai foderi neri. Stesse opportunità di intervento ma tramite registriin alluminio anodizzato sull’ammortizzatore TTX36 con serbatoiopiggyback. Una nota sugli pneumatici Pirelli Diablo Supercorsa,nelle misure 120/70 ZR17 anteriore e 200/55 ZR17 posteriore: laspalla è caratterizzata dalla colorazione dorata, un’altra soluzioneestetica riservata alla F4 Claudio.


    MATERIALI PRESZIOSI

    La ricerca sui materiali trova nella F4 Claudio un nuovo punto diriferimento, grazie all’impiego esteso di titanio, fibra di carbonioe leghe leggere, che contribuiscono a contenere il peso e a esaltare l’impatto estetico della moto. L’intera carenatura è realizzata in fibra di carbonio; la trama specificamente disegnata vede l’alternanza di aree con finitura lucida ad altre con finituraopaca. Il design è esaltato da un prezioso filo dorato, costituitoda rame rivestito tramite trattamento anodico. Il cupolino, lefiancatine, il puntale e il copricodino monoposto sono fruttodell’accurata lavorazione della fibra di carbonio, al pari dei cerchiBST Rapid Teck, riferimento assoluto nel campo della componentistica racing.

     

    Scheda completa

     

  • Ducati Panigale V4 Anniversario 916: 25 anni dal mito

    Venticinque anni fa nasceva la Ducati 916, la moto destinata a rivoluzionare il design motociclistico sportivo e a far innamorare gli appassionati di tutto il mondo. Una moto unica per stile, eleganza, leggerezza e innovazione tecnologica: un’autentica bandiera del Made in Italy motoristico.

    Per celebrare questo anniversario, Ducati presenterà a Pebble Beach, in California, il prossimo 12 luglio alle ore 20:00 (PDT), la Panigale V4 25° Anniversario 916. La moto sarà caratterizzata da una livrea originale, da componentistica di derivazione racing e verrà realizzata in serie numerata e limitata a sole 500 unità.

    La Panigale V4 25° Anniversario 916 sarà svelata alla presenza di “King” Carl Fogarty, quattro volte campione mondiale Superbike negli anni ‘90 in sella alle Rosse di Borgo Panigale.

    In occasione della gara del mondiale SBK di Laguna Seca, che si disputerà sabato 13 e domenica 14 luglio, un ulteriore tributo alla 916 arriverà anche dal team Aruba.it Racing – Ducati, che scenderà in pista con le moto di Alvaro Bautista e Chaz Davies caratterizzate da una speciale livrea, ispirata a quella della Panigale V4 25° Anniversario 916.

  • Dunlop SportSmart TT

    Dunlop lancerà un quarto nuovo pneumatico hypersport a marzo 2018: Dunlop SportSmart TT, pensato e sviluppato per soddisfare le esigenze dei motociclisti che guidano le più recenti moto supersportive e naked, e che vogliono usare lo stesso pneumatico sia per i track days che per la guida sportiva su strada.

  • Evento CiapaLaMoto: Rider talks LA SUPERBIKE ANNI 2000

    Ciapa La Moto in collaborazione con Gandini Race sono lieti di invitarvi mercoledì 21 Marzo alle ore 20:00 a RIDER TALKS  "Superbike Italia anni 2000", una serata all'insegna degli aneddoti, della curiosità e dell’amicizia nel paddock del  campionato mondiale delle derivate di serie negli anni Duemila.

    Saliranno sul palco di Ciapa La Moto Marco Borciani,  esperto pilota SBK, pluricampione italiano Superbike e Manager del Team BRC (dove ha corso Max Biaggi) nel Campionato del mondo di Superbike, Alessandro Gramigni, campione del mondo classe 125, esperto pilota SBK e Campione Italiano Superbike,Mauro Sanchini,  esperto pilota SBK e Campione Italiano Superbike, oggi commentatore sportivo SBK – MotoGP e altri piloti che in questi anni hanno resto spettacolare il campionato mondiale delle derivate di serie.

    Sarà un'occasione unica per ascoltare dal vivo, in un evento aperto al pubblico, i racconti di questi esperti piloti che hanno frequentato il paddok SBK a cavallo degli anni 2000-2010  

    A condurre la serata sarà  Luca Delli Carri.

    La serata avrà inizio alle ore 20.00 del 21 marzo.

    Luogo: Ciapa la Moto (c/o Motosplash), Via Gardone 22 (Milano)

    Parcheggio MOTO interno GRATUITO


     

    aMotoMio.it

  • FIM: diventa obbligatoria la nuova omologazione caschi

    La nuova omologazione per i caschi ad uso sportivo voluto da FIM e da Dorna, è diventata effettiva e obbligatoria. Dopo tre anni di gestazione e di test, dopo l'impegno profuso dalle case costruttrici di caschi, la nuova certificazione FRHP è diventata operativa, i caschi che prenderanno il via nelle gare del circuito Gran Prix e Superbike dovranno essere conformi alla nuova normativa.

    Il piano della FIM a questo punto si fa più ambizioso, la federazione internazionale a in planning di rendere obbligatoria la nuova omologazione in tutte le competizioni che vogliono essere riconosciute dalla FIM, che siano su asfalto o off-road, questione che diventerà obbligatoria già a partire dal 2020.

    La nuova omologazione FRHP va a sostituire, e in qualche modo ad  prendere il meglio, delle attuali omologazioni sparse nei diversi continenti o nazioni, UN ECE 22.05, Snell M2015, JIS T8133, andando così ad elevare il grado di protezione fornito dai caschi nelle competizioni sportive.

    Le case attualmente omologate e presenti sul sito ufficiale della FIM sono AGV, Arai, Bell, HjC, Kabuto, X-lite Nolan, Scorpion, Shark e Shoei, ma siamo sicuri ne arriveranno altre.

    Questa potrebbe essere anche una svolta per il mercato dei caschi, che dopo aver vissuto una suddivisione continentale delle omologazioni, potrebbe aver trovato un'unica certificazione che permetta di spostarsi con lo stesso casco in tutto il mondo, economia di scala permettendo.

  • Gara2 Superbike Imola annullata: tutti concordi, ma Davies...

    Tutti concordi i piloti della Superbike, nel definire le condizioni atmosferiche di Imola, alla vigiglia di Gara2, troppo pericolose per provare ad affrontare un round in condizioni accettabili di sicurezza, ma qualcuno più di altri è rimasto deluso per quanto poteva ottenere.

    I piloti consultati dalla direzione gara sono stati i tre a podio nelle prime due gare, Jonathan Rea, Chaz Davies e Alvaro Bautista. Sotto accusa l'accoppiata tra le condizioni meteo davvero difficile, e la particolarità del circuito di imola, formato da molti scollinamenti e falsipiani che favoriscono l'accumularsi dell'acqua in alcuni punti.

    Anche Chaz Davie e Jonathan Rea, probabili vincitore di Gara2, pur dispiaciuti per la ghiotta occasione persa prima di tornare su circuiti più conosciuti da Alvaro Bautista, non hanno potuto far altro che arrendersi a madre natura.

    Il più rammaricato resta Chaz Davies, che non ha fatto mistero di questo affiatamento ormai vicino con la Paniga V4, un affiatamento che lo aveva portato sul secondo gradino del podio nella Superpole Race, e che quindi lo rendeva fiducioso per una vittoria che dovrà rimandare ad un prossimo round.

  • Honda festeggia i 50 anni del CB 4 cilindri a Wheels & Waves

    Honda Motor Europe è tornata al Wheels & Waves, il festival francese della moto customizzata, giunto all’8^ edizione, per celebrare i 50 anni di storia delle CB con motore a 4 cilindri in linea, nato con la mitica CB750 Four del 1969.

    Divenuto un evento internazionale con edizioni in Giappone e Stati Uniti, il Wheels & Waves non è solo un happening motociclistico, ma la celebrazione delle passioni per il surf, lo skateboard e la musica, uniti in un unico show di fronte all’oceano con lo sfondo della splendida città basca francese di Biarritz.

    50 anni dopo l’inizio delle vendite della prima “super bike”, Honda celebra l’importante anniversario delle CB con motore a 4 cilindri in linea, esponendo al Wheels & Waves 2019 dodici tra le migliori customizzazioni europee della CB1000R, modello di punta della gamma ‘Neo Sports Café’.

    Nel 1969 la Honda CB750 Four si presentò sul mercato delle maximoto alzando l’asticella delle prestazioni. Non fu solo la prima moto con motore a 4 cilindri in linea prodotta su larga scala, ma fu anche la prima con avviamento elettrico di serie e freno a disco anteriore. Sviluppata originariamente per il mercato americano e venduta ad un prezzo di soli 1.495 Dollari.

    Tra i 12 modelli customizzati da tutto il mondo, dall’Italia arrivano la “CB1000R Limited Edtion”, realizzata in 350 esemplari numerati per il mercato europeo e la “CB1000R Tribute”, con verniciatura color oro uguale alla CB750 Four e cerchi a raggi della Jonich, entrambe realizzate da Honda Italia Industriale S.p.A. nello stabilimento italiano di Atessa (Chieti) in Abruzzo. Infine, la “CB1000R Pedrosa replica”, con verniciatura Repsol e scarico stile MotoGP, è un omaggio alla carriera dell’ex pilota Honda Dani Pedrosa ed è stata realizzata dal concessionario Moto Macchion di Legnano in collaborazione con SC-Project.

  • Honda Superbike: più impegno dalla casa?

    Honda attraverso il suo responsabile per la Superbike Chris Pike, fa sapere che peril 2018 e il 2019 l'effort di Honda nel mondo delle derivate di serie dovrebbe aumentare. La casa dell'ala dorata sta facendo gli sforti necessari per colmare il gap dalle avversarie in pista, a partire dall'acquisizione di Leon Camier, che se prometteva bene con una buona partenza d'anno, ha poi trovato alcune difficoltà con infortuni che ne hanno fermato il percorso di crescita.

    I test di Portimao sono serviti a provare nuovo materiale, alcune nuove specifiche di motore, la centralina Magneti Marelli che dovrebbe migliorare le prestazione della CBR1000 SP2, e un nuovo impianto di scarico di Akrapovic. Oltre a questo c'è in sospeso la possibilità di avere un secondo team completo marchiato Honda in pista, quello del team TripleM, ma per ora nulla di ufficiale.

    Aiuta forse il supporto, anche parziale, di una grossa casa come Honda, e l'aiuto di Dorna sulle limitazioni alle moto più performanti, anche se la casa giapponese non ha preso bene il fatto che nel 2019 dovrà ricominciare da capo gli sviluppi elettronici con la nuova centralina unica.

  • Il maltempo rallenta il mercato delle moto

    Dai dati delle vendite è possibile dire che i motociclisti sono meteopatici, fanno shopping preferibilmente con il tempo buono, il mercato di vendita delle moto a Maggio ha rallentato per la prima volta, facendo segnare un -10,6%. Il totale progressivo da gennaio a maggio 2019 totalizza comunque un +7,3%, di cui +5,2% per gli scooter e +9,8% per le moto.

    Interessante inquadrare il fenomeno legato al meteo, particolarmente avverso a Maggio, che lo scorso anno aveva fatto registrare un picco di vendite. Contano probabilmente anche le preoccupazioni legate alle condizioni economiche italiane, con una disoccupazione molto alta, la mancanza di sicurezza, e le notizie che arrivano da mercati, Governo e Europa.

    Nel settore moto si evidenzia la leadership dei veicoli tra 800 e 1000cc con 15.056 vendite e un +16% al secondo posto le oltre 1000cc con 13.513 pezzi e un +1,5%. Salgono anche le medie cilindrate tra 600 e 750cc con 8.521 moto e un +3,8%. Sostenuta la crescita per le moto da 300 a 500cc con 8.870 unità pari al +19,5%; notevole anche l’incremento delle 125cc con 5.125 vendite e un +19,1%. In diminuzione solo le moto da 150-250cc con 1.117 pezzi pari a un -14,7%.

    L’andamento dei segmenti premia le enduro stradali con 19.075 unità e un +19,9%. A seguire le naked con 18.742 pezzi e un +3,6%. Trend positivo per le moto da turismo con 7.047 vendite e un +12,5%; arrivano a distanza le custom con 2.748 moto e un calo pari al -6,3%. Andamento simile anche per le sportive con 2.468 moto e un -6,6%; infine le supermotard mostrano la crescita più vivace totalizzando 1.506 vendite e un +32%.

    L’analisi degli scooter per cilindrata vede al primo posto il segmento da 300-500cc con 22.854 veicoli e un +13,9%. Seguono da vicino i 125cc con 20.715 unità pari a un +6,3%; il terzo comparto per volumi è rappresentato dai 150-250cc con 9.470 pezzi in flessione pari al -8,9%. In leggero calo i maxiscooter oltre 500cc, con 5.140 immatricolazioni e un -3,1%.

  • Il team Kawasaki Superbike alla 8 ore di Suzuka

    Kawasaki va all'attacco della 8 ore di Suzuka, una gara che resta iconica per le 4 sorelle giapponesi, che Kawasaki prova a vincere schierando l'intero team KRT della Superbike.

    Saranno infatti non solo i piloti ufficiali Superbike, ma l'intero team gestito da Guim Roda a trasferirsi in Giappone per affrontare la prova di endurance più cara alle case giapponesi, e che nel corso degli anni ha visto schierati piloti famosi del presente ma anche del passato, una kermesse che attira sempre il favore mediatico del popolo giapponese, che avendo 4 delle maggiori case motociclistiche al mondo, rende la competizione molto sentita. Una vera dichiarazione di guerra di Kawasaki verso gli altri team.

    In sella saliranno i tre piloti più quotati della casa di Akashi in Superbike, Jonathan Rea attuale campione del mondo in carica, Leon Haslam e il giovane turco Toprak Razgatlioglu, che prenderà il posto di Kazuma Watanabe.

    La gara si correrà nel week end del 26-27-28 Luglio.