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Domenica, Dom Ott 2020
  • MotoGP Brno: Cal il matto fa scacco matto!

    Una gara decisa su una griglia di partenza bagnata, sulla scacchiera, dove la strategia ha regalato in 22 giri tante emozioni, delusione, apprensione, eccitazione e gioia, come nei migliori romanzi di avventura inglese. Occhi spiritati, stile fuori dagli schemi dorati della MotoGP, provenienza dai "bassi ceti" (per qualcuno) della Superbike, è Cal Crutchlow il gran mattatore, maestro degli scacchi, della gara bagnata a Brno, soffre, riemerge, vince. Torna Valentino, gestisce Marquez, non raddoppiano le Ducati.

  • MotoGP Brno: doppietta Ducati, Dovizioso quanto carattere!

    Una gara che ha trovato il suo acuto nelle fasi finali, portando lo spettacolo ad un livello davvero incredibile. Vince Andrea Dovizioso su Ducati con una grande prova di carattere, lo insidia nel finale Jorge Lorenzo, in affanno la Honda di Marc Marquez.

  • MotoGP Brno: Marquez domina, ma c'è l'ombra di Dovizioso

    Gara sul circuito di Brno con poche emozioni, la MotoGP deve inchinarsi ancora una volta alla forma e al talento di Marc Marquez, che allunga e consolida in classifica, mentre Andrea Dovizioso ritrova finalmente la via per tornare nelle posizioni che contano. Il resto... è poca cosa.

  • MotoGP Brno: Marquez punta tutto e sbanca

    Il cielo sopra Brno, forse è questo il titolo più corretto per GP della Repubblica Ceca dove miglior interprete è stato quel Marc Marquez che prende il largo in classifica, mentre Valentino Rossi è rimasto di nuovo beffato dal flag to flag.

  • MotoGP Catalunya in TV: a chi tocca assediare Marc Marquez?

    Week end di motomondiale, i prototipi atterrano sul circuito di Barcellona, e la battaglia sta per cominciare. Tra battaglie e riscatto, la trepida attesa per il verdetto della pista passa per tanti confronti, a cominciare da quello tra Marc Marquez e Andrea Dovizioso e i diversi terzi incomodi, a partire da Danilo Petrucci, passando per Alex Rins, ma citando anche alcuni piloti come Jack Miller che hanno saputo nelle scorse gare mettersi in mezzo alle bagarre per la vittoria.

    Osservato speciale Valentino Rossi, capace solitamente in gara a fare buoni risultati, ma che nelle prove nelle ultime gare non è riuscito a mettere a frutto le sue qualità, arrivando a non passare la Q1. Quindi riflettori su di lui già a partire dal sabato.

    Programmazione TV su Sky e TV8

  • MotoGP Catalunya in TV: chi sarà il prossimo vincitore?

    Motorsport che non dorme e che non ci lascia dormire, anche questo week end è tempo di gare, la MotoGP torna in pista sul circuito di Barcellona.

  • MotoGP Catalunya: Dovizioso e Ducati furie rosse

    Andrea Dovizioso si trasforma in alfiere, paladino ed eroe della rossa, uomo capace di emozionare senza clamore porta a casa la seconda vittoria. Salva il week end Marc Marquez, sprofondano le Yamaha.

  • MotoGP Catalunya: Jorge Lorenzo come Final Destination

    La gara MotoGP in Catalunya finisce ancora prima di dare il via alla bagarre che tutti stavamo aspettando, una specie di insensato strike di Jorge Lorenzo elimina in un sol colpo tutta la concorrenza di Marc Marquez, che porta a casa una vittoria facile e decisiva. Il resto è solo passerella.

  • MotoGP Catalunya: Lorenzo il magnifico, il Dovi arranca

    Gara per niente eccitante quella vista a Barcellona, merito o colpa di un Jorge Lorenzo assolutamente imprendibile. Ci prova Marc Marquez ad arginarlo, mentre l'atteso ritorno del Dovi finisce nella ghiaia. Bene Valentino con un altro podio con una Yamaha a corrente alternata.

  • MotoGP Catalunya: Quartararo torna alla vittoria, ma attenti a quel blu Suzuki

    Sul circuito di Barcellona la MotoGP ritrova il giovane talento Fabio Quartararo, Dovizioso cede le armi con una caduta alla seconda curva, Valentino ci regala una bella illusione. Attenzione al blu Suzuki.

  • MotoGP Catalunya: un grande Valentino Rossi, ma i pensieri sono per Salom

    Giornata di riscatto e di dolore per la perdita di Luis Salom, per Valentino Rossi che festeggia sommessamente insieme ai compagni di podio, con una gara da grande spolvero, mentre Marc Marquez accetta la resa delle armi tattica che fa più paura di una vittoria. Jorge Lorenzo segna uno zero incolpevole, atterrato dal solito Andrea Iannone.

  • MotoGP come un fulmine: Quartararo al posto di Rossi nel 2021

    Sembra un fulmine a ciel sereno, una bomba buttata nel momento più tranquillo dell'anno per la MotoGP, ma i segnali c'erano già tutti.

  • MotoGP crisi Yamaha: la via del samurai è sbagliata?

    Alla vigilia del Gran Premio di Silverstone Yamaha fa i conti con il rincorrersi di voci e dichiarazioni in relazione alla crisi che ha colpito la casa di Iwata. Il digiuno di successi che l'ha colpita ha dato il via alla ricerca di colpe e colpevoli, coinvolgendo a tratti anche il nove volte campione del mondo Valentino Rossi, con continue allusioni sul suo possibile ritiro, che se non lontano, sicuramente non ha ancora una data.

  • MotoGP crisi Yamaha: Rossi pessimista sull'Austria

    Test poco positivi prima di arrivare in Austria per Valentino Rossi e per la Yamaha, che tra le altre cose hanno provato la nuova carena, ma che come unico giudice e pilota Yamaha in pista nei test di Brno, Valentino aveva già fatto capire che quello che era emerso nel lunedì di Brno non era per nulla positivo.

    Ora Yamaha arriva sul circuito di Österreich circuito che Rossi dichiara già come ostico per la moto di Iwata, e la crisi per la casa top attulmente più in crisi sembra lontana dal risolversi. Con una MotoGP così appiattita dai regolamenti tecnici, per i top driver tra crisi r competitività passano pochi decimi, e a volte a risolvere la situazione è ancora il pilota.

    A creare ancora più problemi nel box Yamaha c'è l'imbarazzo nel gestire quello che sembra sempre più  un pilota difficile, quel Maverick Vinales giovane promessa, che a metà stagione butta all'aria il box per cacciare quel Forcada autore di magnifici successi con Jorge Lorenzo.

    Yamaha che ha toccato il fondo, o c'è ancora spazio?

  • MotoGP Dall'Igna: se Zarco farà bene avrà di più da Ducati

    Ci sono pochi dubbi per Gigi Dall'Igna, se Johann Zarco darà buoni risultati sarà possibile pensare ad un impegno maggiore di Ducati nei suoi confronti.

  • MotoGP Dovizioso-Ducati: Casey Stoner lapidario contro Borgo Panigale

    E' un altro macigno quello scagliato dell'unico pilota ad aver vinto il titolo MotoGP con una Ducati, Casey Stoner, contro la casa di Borgo Panigale sul divorzio con Andrea Dovizioso.

  • MotoGP Ducati: Bautista al posto di Lorenzo, burrasca con Marquez?

    Sarà Alvaro Bautista a sostituire in Australia l'infortunato Jorge Lorenzo. Nonostante tutte le intenzioni del maiorchino di rientrare da un infortunio che inizialmente sembrava non così serio, Lorenzo non è riuscito a gareggiare in Giappone e non sarà in grado nemmeno questo fine settimana a Phillip Island.

    A sostituirlo è stato chiamato Alvaro Bautista, in procinto di lasciare il motomondiale per passare al mondiale delle derivate di serie in sella alla nuova quattro ciclindri di Borgo Panigale. Lo spagnolo passerà così dalla GP17 del team Angel Nieto, alla GP18 del team ufficiale, un'ultima occasione per mettere in mostra il suo talento, all'età di 34 anni.

    Di certo qualche strascico nel rapporto tra Jorge e Marc questo caso lo avrà, Jorge accusa Marc di aver fatto una manovra imprevista e pericolosa che lo ha portato ad andare fuori traiettoria, e quindi a cadere. Se un piccolo infortunio poteva essere sopportabile, l'assenza per tre gare è una condanna pesante che porterà sicuramente strascichi nel rapporto tra i due piloti, già avversari nello stesso box. Da vedere se il rientro di Jorge sarà fattibile in Malesia o solo per la data di chiusura europea.

  • MotoGP Ducati: confermato Jack Miller al team Pramac

    Equilibri e motomercato che ricompone alcuni pezzi con la conferma che Jack Miller sulla Ducati ufficiale in forze al team Pramac anche per il 2020. Così anche il team Ducati più ufficiale tra quello clienti va a chiudere la sua line up per il 2020, visto che aveva già confermato il rookie Pecco Bagnaia, atteso ad un sesnsibile miglioramento dopo il debutto in MotoGP.

    Con la conferma di Jack Miller che nel 2020 avrà a disposizione una ufficialissima GP20, si va a chiudere probabilmente il discorso relativo a Jorge Lorenzo, che Gigi Dall'Igna aveva invitato fino all'ultimo a considerare quella Ducati ufficiale anche se nel box Pramac, ma come già detto era improbabile che Honda lasciasse libero il maiorchino dal contratto per vederselo sull'unica moto che ora come ora contente la leadership a quella di Tokyo.

  • MotoGP Ducati: Danilo Petrucci tra l'incudine e il martello

    Danilo Petrucci finisce il week end di Assen togliendosi qualche sasso dallo stivale, terminata la gara in sesta posizione, passato all'ultima curva da Franco Morbidelli, Danilo esterna la sua frustrazione perchè si ritrova "tra l'incudine e il martello". Da una parte la necessità di fare risultato per ottenere il rinnovo e i numeri che vorrebbe, sul quale non si è ancora trovato un accordo, dall'altra la salvaguardia del risultato e la missione di non creare problemi ad Andrea Dovizioso.

    Pur essendo terzo nella classifica mondiale, l'obbiettivo di Ducati è ben chiaro a tutti, Dovizioso resta il favorito tra i due per la corsa al titolo, ma l'eccesso di prudenza che gli viene richiesto, secondo Petrucci, porta a episodi come quello di Assen, dove per non rischiare il sorpasso su Dovizioso, è stato passato all'ultima curva da Morbidelli.

    Sembra che qualcosa si sia già rotto tra i due del box Ducati, era di poche settimane fa la notizia che Danilo si era trasferito vicino a Dovizioso il quale lo aveva preso a protezione, per poterlo aiutare in una milgiore preparazione per le gare. In effetti Dovizioso risponde un po' piccato alle lamentele del compagno, ricordandogli che i sorpassi non sono stati vietati da Ducati, perché non mettano a rischio il risultato finale della gara, e che comunque Petrucci attualmente non ha da temere dal candidato principale alla sua sella (Miller?) perchè non sta facendo bene.

  • MotoGP Ducati: Gigi Dall'Igna contrattacca

    Gigi Dall'igna non ci sta al reclamo fatto da 4 case costruttrici al termine della gara del Qatar, dove Andrea Dovizioso è stato protagonista di una splendida vittoria sul filo di lana. Sotto accusa l'appendice che la casa di Borgo Panigale ha posizionato davanti alla ruota posteriore nella parte inferiore della moto, che dalle parole di Dall'Igna doveva servire ad aiutare il raffreddamento della gomma posteriore.

    Le 4 case in questione, Honda, Suzuki, Aprilia e KTM, hanno aperto reclamo perchè ritenuta irregolare, tanto che dopo aver visto il reclamo respinto, si sono appellati fino ad arrivare alla Corte d'Appello della FMI, un fatto gravissimo.

    Dall'Igna in un primo momento ha lasciato correre la questione, Ducati spesso impegnata a introdurre innovazione, non è nuova a questo genere di reazioni. Ma forse la Corte d'Appello FMI è un po' troppo. Il tecnico in rosso si è scagliato soprattutto contro Honda, spesso attore principale nella creazione dei regolamenti e nelle discussioni tecniche, la quale, dice Dall'Igna, avrebbe avuto tutto il tempo di discutere la questione prima della gara in seno all'associazione costruttori, dove questioni come queste sono state spesso dibattute e risolte.

    Il direttore sportivo Ducati quindi si dice pronto a un controreclamo, mettendo in dubbio le ali applicate da Honda alle sue moto, sia per la forma che resta pericolosa, sia perchè l'esile attacco fa si che sotto il carico dell'aria abbiano un certo grado di movimento, assimilandole a quelle ali mobili vietate per regolamento.

    Come prevedibile l'introduzione di queste appendici aerodinamiche ha iniziato quella guerra in carta bollata che tanto ha caratterizzato la Formula1 e che rischia ora di snaturare anche la MotoGP.