“Gioca la tua carta!” era lo slogan scelto per l’edizione di quest’anno di Reunion 80/90 e mai come questa volta l’invito è stato raccolto alla lettera.
Domenica 6 settembre, a Carasco, la nona edizione della REUNION 80/90, manifestazione dedicata alle motociclette di fine millennio, periodo d’oro del motociclismo mondiale, e alle storie che le accompagnano, si è animata fin dalle prime ore del mattino con l’arrivo di numerosi partecipanti, pronti a mettere in mostra le proprie meraviglie. E sul prato di Carasco sono stati calati dei veri e propri assi: oltre cento le moto che hanno preso parte alla manifestazione nel corso della giornata.
Il Parco di Via Piani si è confermato una cornice ideale per ospitare l’evento. Nell’ampio prato hanno trovato posto le motociclette del ventennio che più amiamo, dalle più iconiche alle più rare e particolari. Una grande esposizione a cielo aperto che, per la prima volta, ha accolto anche le “Classiche Domani”, motociclette prodotte dal 2000 al 2006 destinate a diventare le youngtimer dei prossimi anni.
Tra i vialetti alberati del parco, particolarmente apprezzati per l’ombra in una giornata dal clima decisamente estivo, si sono invece alternati gli stand degli ospiti, degli espositori e i gazebo degli sponsor.
Le “Chiacchiere Motociclistiche”: storie, tecnica e passione
Al centro della manifestazione, ancora una volta, lo spazio dedicato alle “Chiacchiere Motociclistiche”, uno dei momenti più attesi e caratteristici della Reunion.
Ospiti di assoluto rilievo hanno accompagnato il pubblico in un viaggio attraverso storia, tecnica e cultura motociclistica. Aldo Lavezzini ha raccontato la storia della TGM, marchio parmense protagonista del motocross italiano, soffermandosi sul Mondiale Cross 125 sfiorato nel 1981 dal suo pilota Michele Rinaldi.
Marco Masetti, giornalista, scrittore e commentatore televisivo, ha coinvolto il pubblico con passione e competenza raccontando quello straordinario momento della storia del motociclismo rappresentato dalla produzione degli anni Ottanta e Novanta: un periodo irripetibile per creatività, evoluzione tecnica e capacità di far sognare intere generazioni di motociclisti.
Grande interesse anche per l'intervento di Paolo Cordioli, tecnico motorista del Mondiale GP, che con competenza e semplicità ha affrontato alcuni temi tecnici legati al mondo del Motorsport, riuscendo a renderli comprensibili e affascinanti anche per i meno esperti.
Ma la Reunion 80/90 non è soltanto il racconto dei grandi protagonisti del motociclismo. La manifestazione vuole dare voce anche a chi quelle moto le possiede, le conserva, le restaura e continua a viverle.
È stato così bello, e in alcuni momenti anche emozionante, ascoltare le storie dei partecipanti: ricordi personali, aneddoti e frammenti di vita indissolubilmente legati alla propria motocicletta, condivisi spontaneamente con altri appassionati.
Perché il motociclismo può essere vissuto in innumerevoli modi. C’è chi cerca le prestazioni, chi ama la tecnica, chi custodisce una moto come un pezzo di storia e chi, semplicemente guardandola, ritrova una parte della propria giovinezza. Ed è forse proprio questa la sua magia più grande.
A completare l’atmosfera di festa ha contribuito il Comitato di San Marziano, che ha gestito con grande efficacia la ristorazione proponendo piatti della tradizione, a partire dai ravioli, insieme a uno spettacolare asado, in cottura fin dalle primissime ore del mattino e rapidamente andato esaurito, per la soddisfazione dei tanti presenti.
La giornata si è conclusa con la premiazione delle diverse categorie di motociclette, ultimo atto di un’edizione particolarmente partecipata.
Ad aggiudicarsi il titolo di “Splendida Youngtimer 2026” è stata la rara Yamaha TDR 250 di Furio Tedeschi, scelta tra le tante protagoniste presenti sul prato di Carasco.
A chiudere ufficialmente la nona Reunion 80/90 sono stati i ringraziamenti del presidente dell’associazione organizzatrice Youngtimers Tigullio ASD, Paolo Capozio, e di tutto lo staff, rivolti all’Amministrazione Comunale di Carasco, agli sponsor, agli espositori, agli ospiti e, soprattutto, ai tanti partecipanti che ancora una volta hanno scelto di condividere le proprie moto e le proprie storie.
I saluti finali hanno già il sapore di un nuovo appuntamento. Perché, dopo nove edizioni, il prossimo traguardo sarà inevitabilmente speciale.
La Reunion 80/90 si prepara alla decima. E per un anniversario così importante, bisognerà giocare una carta ancora più grande.
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