Vi ricordate prime impressioni sulle Gomme Dunlop Geomax EN91?
Le avevamo montate sulla nostra Honda CRF300L soprattutto per l’estetica davvero grintosa, perfetta per esporre la moto a Motor Bike Expo 2026 dove in effetti stavano benissimo.
A noi poi piace provare le cose e quindi anche le gomme, così le avevamo, appunto provate per le prime impressioni con l’idea di sfruttarle fino alla fine e vedere anche la durata, pur sapendo che essendo gomme decisamente specialistiche poco si adattavano al nostro uso adventouring dove inevitabilmente l’asfalto è presente in buona percentuale.
La prima uscita attraversando la pianura Padana in direzione Chiavari, e ritorno aveva messo in risalto l’ottima confidenza di queste Dunlop sui terreni asciutti e duri dove in ogni occasione la trazione era ottimale e la sensazione di sicurezza all’anteriore davvero estrema.
Certo non siamo dei piloti per percepire le sfumature di una gomma, ma le sensazioni che queste trasmettono in termini di tenuta forse attraverso le nostre insicurezze e paure si percepiscono di più. Sta di fatto che dopo circa 600 km le prime conferme erano positive.
Neanche un mese di pausa ed ecco che siamo alla partenza dello Sterrare è Umano Trophy 2026 dove il terreno si è rivelato davvero vario, dai sassi, piantati e/o smossi fino alla sabbia, dalla terra dura e secca fino al fango più insidioso.
Insomma un test potenzialmente completo che ha messo alla prova, oltre che le nostre capacità, anche l’efficacia delle gomme sui vari terreni.
Per noi i tratti più insidiosi si sono rivelati quelli dove la sabbia imperava e in fango faceva affondare gli pneumatici. Quelle situazioni dove la direzionalità della ruota anteriore dà fiducia e la trazione permette di uscirne senza troppa fatica.
Proprio nel fango, dopo i nostri timidi approcci, abbiamo dato fiducia alle Geomax EN91 e queste ci hanno ricambiato permettendoci di guidare con relativa scioltezza e confidando con un buon scarico del fango della ruota posteriore.
Alla fine altri circa 600 km da aggiungere ai precedenti a cui abbiamo sommato anche qualche uscita con gli amici come allenamento e la partecipazione al MBE Masterclass 2026. 
Dovevamo però partire per un evento successivo decisamente lungo e sicuramente il tassello residuo non sarebbe bastato per terminare i chilometri previsti e così con circa 1500 km abbiamo sostituito le gomme.
A occhio possiamo stimare che avremmo potuto percorrere almeno altri 500 km e sapendo che dei chilometri almeno per il 30/40 % è stato percorso su asfalto non possiamo che ritenerci soddisfatti.
Abbiamo sempre tenuto una pressione di 1,5 atm in fuoristrada, quando possibile lo abbiamo alzata a circa 1,8 atm su asfalto, ma di fatto è successo solo in occasione di qualche trasferimento particolarmente lungo.
Certo il chilometraggio finale può risultare ridotto, ma come detto all’inizio stiamo parlando di gomme decisamente specialistiche che inevitabilmente si consumano velocemente, soprattutto se usate su asfalto…ma vuoi mettere come guidi con gomme di questo tipo? Possono far sembrare bravi e sicuri anche quelli poco capaci come noi!
Ringraziamo Dunlop Moto Italia per la fornitura degli pneumatici e F.lli Moro per l’assistenza al montaggio.
Tutta la gamma off-road sul sito Dunlop
Foto di Massimo di Trapani, Alessio Corradini, Roberto Serati e Flap27
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