La dicitura Festival, o meglio “Fest”, è quella che si addice all’evento EADV Adventure Festival 2.0 di Spiritz Rides.
Oltre l’adventouring, sicuramente non un rally, insomma una festa dove il piacere è quello di condividerla passione delle due ruote immersi totalmente nella natura.
E più immersi di essere a quasi 2000 metri con la strada asfaltata più vicina a oltre 4 chilometri, in uno spiazzo dove il silenzio è rotto solo dalle grida delle marmotte e dal rumore del vento è in effetti difficile.
Certo i nostri motori hanno magari interrotto per qualche momento la magia, ma appena la notte arriva ecco che la Via Lattea punteggia di stelle il nostro soffitto e l’incantesimo ritorna.
La natura che si perde nei panorami che nel nostro vagare lungo l’Alta via del Sale e sulle tracce preparate dallo staff di Spiritz Rides colpisce ad ogni svolta dopo ogni salita e anche nei fitti boschi, nei pascoli dove mandrie pascolano serene e magari la volpe veloce ci attraversa la strada.
L’edizione 2.0 dell’evento dopo la “Zero” dell’anno scorso, voleva essere una prova generale per qualcosa che ha le potenzialità di diventare un appuntamento classico per chi vuole praticare fuoristrada sui monti liguri a cavallo tra la Francia e la nostra bella Italia.
Nato da un’idea di Enrico Spirito, con la complicità di Andrea Vignone e la collaborazione di Lorenzo Cecchini per il tracciamento dei percorsi, oltre che un preparato staff di supporto, si è rivelato davvero una festa per i circa sessanta partecipanti che si sono ritrovati venerdì 18 luglio 2025 presso la Capanna Nicolin a Limone Piemonte.
Proprio vicino al rifugio è stato allestito il campo tendato per i coraggiosi che hanno scelto questa formula per i pernotti, tra cui ci siamo questa volta infilati anche noi, che in effetti ha coinvolto quasi tutti i partecipanti in una colorata macchia di tende nel verde dei pascoli d’alta quota.
Molto più in basso la cittadina del cuneese e attorno solo panorami montani a 360°.
Tre le formule di partecipazione:
Landscape: principalmente stradale con qualche tratto di strada sterrata che era dedicato a chi voleva non perdersi i panorami pur avendo una bassa capacità in fuoristrada.
Rally: adatta a chi ha un minimo di capacità di guida off-road, fattibile anche con le bicilindriche, con un chilometraggio vicino ai 200 km.
Legend: dedicata ai più duri con 260 km su percorsi decisamente impegnativi e quindi dedicati a chi ha un’ottima esperienza di guida in fuoristrada.
Il venerdì alla registrazione scopriamo che la scelta di tutti si è orientata verso le ultime due categorie con una percentuale leggermente superiore per la Rally dove ci siamo schierati anche noi.
Dopo le formalità di registrazione tutto il gruppo si trasferisce nel centro storico di Limone Piemonte per un aperitivo comunitario che precede la prima parte vera dell’evento.
Ovvero un anello che a partire dalle ore 21,00 ci porta dal paese fino a Capanna Nicolin con un percorso notturno, molto suggestivo, di circa 80 chilometri con traccia dedicata.
Asfalto e borghi attraversati, alternati a boschi e sottoboschi dove la compagnia è fatta di fari che illuminano il buio.
La sorpresa per molti è di arrivare al campo tendato a notte inoltrata con un tetto fatto di stelle e la Via Lattea che si mostra in tutto il suo splendore anche ad occhio nudo.
Il fresco della notte consiglia di infilarsi velocemente nei sacchi a pelo perché la partenza del sabato è prevista per le 7,30.
Mentre il campo si sveglia i primi motori prendono vita e a poco a poco tutti sono schierato per la partenza che vedrà per primi i Piloti della Legend e a seguire la Rally.
Si parte subito imboccando l’alta Via del Sale che parte poco lontano dal rifugio per poi addentrarsi con una serie di straordinari percorsi nel cuore delle Alpi Marittime, sconfinando vicina Francia, con suggestivi passaggi nella Valle delle Meraviglie; Triora, Monesi, la galleria di Garessio, il bosco di Rezzo, le alte vie del Colle di Tenda, per poi rientrare passando accanto al Forte centrale del Colle di Tenda testimone di un passato che speriamo di dover mai più rivivere.
Percorsi dicevamo, stiamo parlando della nostra esperienza nella Rally, con un livello di difficoltà medio, dove non abbiamo trovato pendenze, né in salita né in discesa, importanti, ma dove il terreno roccioso con pietre piantate o sassi smossi ha reso faticoso i tracciato, anche se sapienti tratti di asfalto permettevano di riprendersi dopo le lunghe percorrenze off-road.
Il rientro a Capanna Niculin è l’occasione per una buona birra e una cena in rifugio per poi tirare tardi, magari guardano le stelle, prima di infilarsi di nuovo nelle tende.
La domenica si sveglia con calma, molti cominciano a pensare al rientro, altri si cimentano nella prova di abilità sul montagnotto di fianco al rifugio: uno slalom in salita e poi uno in discesa con blocco in surplace cercando di resistere in equilibrio per il tempo maggiore possibile. 
Un altro gioco tra amici prima di ritirare l’attestato di completamento del giro come testimoniato dall’App Whip Live che permetteva agli organizzatori di seguire passo passo tutti i partecipanti ai fini oltre che del controllo dei transiti anche e soprattutto per la sicurezza.
Una manifestazione che ha davvero tutte le potenzialità, ha la forza di una natura e un territorio davvero incantevole, ma soprattutto la passione che anima gli organizzatori.
Percorsi davvero ben studiati e un’idea di base davvero ottima che non punta alle prestazioni ma al piacere di guidare gustandosi il panorama ognuno a proprio passo, cosa che come sapete fa parte anche della nostra filosofia.
Un plauso alla disponibilità di tutti e un ringraziamento particolare a Pierre che con il suo Toyota GRJ del 1978 ci ha trainato sulla salita di rientro che altrimenti per il nostro Renault Master ( o meglio di Motoemozione.it con cui abbiamo condiviso questa esperienza) sarebbe stata impossibile…
Un evento, diciamo meglio una festa, ben riuscita seppur con qualche aggiustamento organizzativo necessario, qualcosa da affinare, ma forti dei consigli ricevuti dai partecipanti sicuramente Spiritz Rides sarà pronto per la prossima vera prima edizione.
Tenete d’occhio il sito EADV Adventure Festival per tutte le iniziative future. 
Foto di Fotografica Sestriere
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Moto: Honda CRF300L con il nuovo manubrio SRT consigliatoci da Garage27, accessori ARIETE e ACERBIS e pneumatici Bridgestone Battlax AX41 - scarico completo GPR Exaust System – Sospensioni FG Gubellini che anche questa volta hanno fatto la differenza – Borse e zaini di Enduristan – Tablet Hugerock X70
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