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Venerdì, Ven Lug 2020
  • BTM 100 CMC – Impressioni di aMotoMio

    Classic Collection Motorcycles (CMC) è una realtà ormai consolidata nel panorama dei customizzatori Italiani.
    Ci avevano incuriositi al Motor Bike Expo del 2018 e così siamo andati, in seguito, a conoscere la loro realtà Milanese, con la possibilità di toccare con mano alcuni loro modelli, che spaziano in una ampia gamma di stili.

  • Coronavirus: BMW e KTM danno forfait per EICMA 2020

    Era già arrivata la dichiarazione di BMW, poi seguita da quella di KTM, entrambe le case hanno deciso di disertare il salone di Milano, l'EICMA, dichiarando con largo anticipo che a Novembre non saremo ancora pronti per riprenderci la nostra socialità.

  • Da Exan due nuovi scarichi per KTM 790 Duke

    La KTM 790 DUKE è una miscela di divertimento e incredibili doti velocistiche, è precisa e ha una grande agilità ed è arrivata a ridefinire la categoria grazie alle prestazioni del suo motore e al design estremamente aggressivo.

  • Dakar 2019, Pablo Quintanilla: dovevo rischiare per vincere

    Ci ha provato fino in fondo il pilota Husqvarna, il cileno Pablo Quintanilla, tra i favoriti al via, a portare a casa il titolo per la casa svedese spezzando il dominio di KTM sul raid più famoso al mondo, ma il rischio che ha preso Pablo proprio per poter chiudere il gap con i piloti KTM, gli sono stati fatali. Entrambi arrivati al traguardo di Lima, i due piloti Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing Pablo Quintanilla e Andrew Short hanno conquistato un quarto e quinto posto finale al Dakar Rally 2019.

    Giunto alla tappa conclusiva della manifestazione a un solo minuto dal leader provvisorio della gara, Pablo Quintanilla ha lanciato il suo attacco per la vittoria finale. Mentre spingeva al massimo per recuperare tempo, l’asso cileno è caduto pesantemente nella prima parte della tappa, finendo costretto a lottare col dolore per il resto della speciale e del successivo trasferimento fino a Lima.

    Indubbiamente uno dei piloti più temuti fin dall’avvio delle due settimane di avventura in Perù, Pablo ha concluso la sua settima edizione del prestigioso rally soddisfatto di aver concluso la massacrante corsa, ma ovviamente anche deluso per non essere riuscito ad assicurarsi la vittoria a cui dichiaratamente puntava fin dal via.

    Pablo Quintanilla: “Oggi ho dato il massimo per la vittoria finale, ma le cose non sono andate secondo i piani. Dopo pochi chilometri c’era una duna spezzata, ed era difficile vederlo. Ho saltato e sono atterrato pesantemente su un piede. Per fortuna l’équipe medica è arrivata dopo pochi secondi e mi ha aiutato a rimontare in sella, ma il resto della giornata è stata una lotta col dolore per arrivare in fondo. Se vuoi vincere la Dakar sai che dovrai prendere qualche rischio, e questo è quello che ho provato a fare oggi. Stavo veramente dando il mio massimo, per me stesso e per il team. È stata una giornata dolorosa, ma sono comunque soddisfatto di aver concluso questa Dakar. Ripartirò da questo quarto posto per focalizzarmi sul futuro. Nel complesso, sono contento di aver dato il 100% a questa Dakar, e di aver preso i rischi che servivano per vincere. Tornerò l’anno prossimo ancora più forte.”

  • Dakar 2019: dominio KTM, vince Toby Price

    Toby Price ha vinto il Rally Dakar 2019. Alla fine di quella che è stata una gara di puro dominio per la Red Bull KTM Factory Racing, Toby Price, Matthias Walkner e Sam Sunderland hanno completato il podio finale con Price che ha assicurato alla KTM la loro diciottesima vittoria consecutiva nell'iconico evento.

    In testa alla classifica generale di poco più di un minuto per la decima e ultima tappa di giovedì, Toby Price non ha avuto altra scelta che quella di dare il massimo in una speciale temporizzata di 112 chilometri. Con i concorrenti partiti in ordine inverso rispetto a quello della loro posizione in classifica generale, Price è stato l'ultimo pilota del motociclismo ad entrare nell'ultimo stage di gara.

    Spingendo fin dall'inizio, Toby sapeva di non poter risparmiare un solo secondo sul percorso di gara. Tuttavia, dopo soli 10km, il rivale più vicino dell'Australia è caduto, lasciando a Price il compito di completare lo speciale a un ritmo più costante. Con una vacalcata da vero campione, ha comunque continuato a perseguire la vittoria di tappa e, con esso, il suo secondo titolo Dakar.

    In quello che è stato un superbo stile di guida, determinazione e coraggio, Price ha superato tutte le aspettative per una meritata vittoria. La rottura del polso poche settimane prima dell'evento metteva in dubbio se il vincitore della Dakar 2016 avrebbe addirittura completato il rally. Mostrando immensa risolutezza, Toby ha interpretato gli stage uno alla volta, guidando costantemente, e alla fine dell'evento di 10 giorni la sua perseveranza ha dato i suoi frutti.

    A completamento della casa di Mattinghofen, che ha occupato saldamente le prime tre posizioni tingendo di arancione la Dakar 2019, ci hanno pensato i piloti del team Husqvarna Rockstar Energy, Pablo Quintanilla e Andrew Short, marchio che orbita intorno alla casa austriaca. Il primo dei piloti fuori da questa cerchia è il pilota Yamaha Xavier De Soultrait, seguito dalla Honda di Jose Ignacio Cornejo Florino.

     

    Classifica finale

  • Dakar 2019: il nostro Nicola Dutto tenta l'impresa

    Pronta la partenza dell'edizione 2019 della Dakar, la gara in fuori strada più iconica del mondo, che che come ormai da molti anni prenderà il via in Sud America, e non nell'Africa nella quale è nata. Quest'anno la gara si svolgerà interamente in Perù, partenza il 6 Gennaio e arrivo il 17 Gennaio dopo 10 tappe in territorio peruviano.

    Partenza e arrivo saranno nella capitale del paese sudamericano, Lima, l'elemento di difficoltà principale è rappresentato dalle dune di sabbia, che diventano elemento imprevedibile per la navigazione, per la lettura del percorso migliore e per il pericolo di insabbiammenti. Il percorso è di 5500Km, il 70% si correrà nel deserto, con 330 equipaggi, 167 moto e quas, 126 auto e 41 camion.

    Grande favorita tra le moto, come sempre KTM, che ormai imperversa nella gara desertica da tanti anni, lo scorso anno ci ha provato Honda a terminare questa lunga striscia arancione, vedremo quest'anno se ci sarà un cambio al vertice.

    Uno dei protagonisti della corsa, per la sua attitudine alle grandi imprese è il nostro Nicola Dutto, campione affermato nelle matathon in condizioni impervie, oggi motociclista paraplegico, che tenterà la grande impresa di affrontare una Dakar. Plurititolato nelle lunghe mataratone, nel 2010 Dutto in seguito ad un grave incidente rimane paralizzato alle gambe, torna in sella tre anni dopo e ricomincia ad affrontare le gare a lui congeniali. Nella Dakar sarà accompagnato da almeno due angeli custodi, che in caso di caduta sulle difficili dune, lo aiuteranno a rialzarsi. Un altro grande campione, prima con la testa che con il fisico.

    www.dakar.com

  • Dakar Stage 4: la Honda di Ricky Brabec passa la comando

    Quarta tappa per la Dakar 2019, che per questa edizione si corre interamente in Perù. La quarta giornata prevedeva una speciale sulla via tra Arequipa e Moquegua. Dopo un trasferimento di 85km, la speciale prevedeva una prima parte di 205km, e poi un'altra parte di 146km dopo un trasferimento di 54km. Tra dune e letti di fiume in secca, dove i piloti dovevano prestare la massima attenzione all'usara dei pneumatici pur tenendo l'andatura necessaria a battere gli avversari, è stato l'americano della Honda Ricky Brabec, che precedendo l'alfiera di KTM Matthias Wlkner, è riuscito a strappare la prima piazza in classifica generale a Pablo Quintanilla pilota Husqvarna.

    La classifica generale vede quindi al primo posto un pilota Honda,     sequito da una Husqvarna e solo terza la orima delle KTM. Resta attardato in classifica l'ex campione delle ultime due edizioni, per ora settimo  a circa 9 minuti, un distacco non però così importante con molte giornate ancora da disputare.

    Ancora in gara anche il nostro Nicola Dutto, che pur attardato continua la sua avventura con la squadra che lo supporta per l'impresa impegnativa di effettuare una Dakar in moto da disabile.

    www.dakar.com/en/rankings

  • EXAN PER KTM SUPERDUKE 1290 R

    Per la KTM SUPER DUKE 1290 R, EXAN ha ridisegnato la parte posteriore proponendo due diversi scarichi omologati EURO 4 capaci di cambiarne le caratteristiche estetiche oltreché l’erogazione. Entrambi i prodotti sono sviluppati per il montaggio senza alcuna modifica, hanno il raccordo ai collettori di serie con silenziatore slip-on.

  • EXAN per KTM SUPERDUKE 1290 R

    La KTM SUPER DUKE 1290 R ha decisamente ridefinito il termine di "Streetfighter" grazie ad un design super aggressivo e a prestazioni estreme.

  • GIVI S250 Tool box

    Le proposte di GIVI non sono mai scontate. Questo vale per anche per i suoi piccoli accessori,  sempre dotati di caratteristiche smart e capaci intercettare i bisogni degli utenti.

  • Guglatech ULTRA 4

    Arriva sul mercato ULTRA 4,  il nuovo filtro aria  “a secco”, senza bisogno di oliatura, di GUGLATECH, riferimento nel settore della componentistica aftermarket di filtrazione dedicata alle moto.   

  • HP Corse 4TRACK per KTM ADVENTURE

    KTM è un marchio “politicamente scorretto”, un brand che ha nel suo DNA la cattiveria di chi ama le avventure selvagge ma anche la saggezza di chi sa affrontare e superare tutti gli ostacoli !

  • Inaugurazione Pollaio Motor Ranch – Parco Enduro

    Una pista da fuoristrada alle porte di Milano, o meglio un Parco dedicato all’enduro a pochi chilometri dalla metropoli Lombarda è stato per anni il sogno di molti.

  • KTM Orange Days 2020: si riparte da fine Aprile

    Il coronavirus come è logico attendersi hanno impatto anche sulla vita dei motociclisti, pur non mancanto gli amanti delle due ruote in viaggio per le strade italiane nello scorso week end, la speranza è che per un paio di week end le due ruote siano responsabili.

  • KTM: oggi la presentazione streaming della nuova 890 Duke R

    Verrà presentata oggi alle 17 in streaming la nuova cattivissima media naked di KTM, come da tradizione il nome Duke è ormai associato alla famiglia di naked estreme della casa di Mattighofen.

  • La Bianca by Classic Collection Motorcycle – Test aMotoMio

    Negli anni ’70 il cross era in auge e tra le tante moto sognate dai giovani di quegli anni ruggenti sicuramente le KTM erano tra le prime.
    Quella che scende dal furgone di Classic Collection Motorcycle sembra davvero una moto giunta direttamente dal secolo scorso, alta di sella con una linea dritta, orizzontale, su cui si sviluppa la moto con un serbatoio stretto, proprio di un KTM GS125 dell’epoca; parafanghi alti e due belle tabelle portanumero integrate nei fianchetti.

  • La nuova KTM Superduke 1290 GT sul tracciato del TT

    Le carte in regola ci sono, la nuova  #ktm #1290superdukegt versione 2019 si appresta ad arrivare neoi concessionari, con tutta la sua abbondanza di cavalli e adrenalina. Derivata dalla bicilindrica più estrema della casa di Mattighofen, la #ktm 1290 SUPER DUKE R, trasferisce tutte le sue qualità su una #moto concepita per divorare chilometri in totale comfort.

    Con l'intento di testare a 360° la nuova GT ancor prima del suo arrivo presso le concessionarie ufficiali, #ktm ha invitato Michael Rutter, plurivincitore del TT Isle of Man, del Gran Premio di Macao e del Campionato Superbike Britannico, a guidare la nuova #ktm #1290superdukegt nella leggendaria Isola di Man. Con una carriera di 30 anni alle spalle come pilota, ma anche giornalista specializzato, l'inglese ha testato un'enorme varietà di mezzi e sa bene cosa volere da una #moto, sia in pista che su strada.

    ceso dal traghetto Steam Packet Ben-my-Chree al porto di Douglas, Rutter si è concesso un tour della città prima di percorrere la strada costiera panoramica e poi dirigersi verso il Fairy Bridge, per un doveroso saluto alle mitiche fatine del ponte. Tornati indietro attraverso Douglas, Michael e la GT si sono trasferiti sul circuito del TT fino al ponte di Ballaugh, dove hanno deviato verso il Jurby Motodrome per alleggerirsi delle borse laterali e aumentare il passo. Il circuito sulla costa settentrionale dell'isola offre la possibilità di spalancare completamente il gas e, grazie alle sue linee veloci e piene di avvallamenti, viene spesso usato come banco di prova dai piloti impegnati a perfezionare il setup della propria #moto durante i quindici giorni del TT.

    Riprese le valigie, Michael e la GT si sono diretti verso la città di Ramsey, dove la strada inizia la sua salita verso il monte Snaefell. L’uscita della famosa curva del Gooseneck e il tratto montano sono il posto ideale dove scatenare i 175 CV del motore LC8 della #ktm #1290superdukegt, prima di una meritata sosta al Creg-ny-Baa Pub.

    CARATTERISTICHE PRINCIPALI

    • Motore bicilindrico a V LC8 da 1301 cm³. Sistema frenante Brembo
    • Controllo di trazione che grazie alla piattaforma inerziale sono sensibili all'angolo di piega
    • 4 differenti riding mode (cui si aggiunge la modalità ‘Track’ opzionale). Sospensioni semiattive WP
    • Nuovo cupolino dotato di un pratico meccanismo di regolazione
    • Display TFT a colori da 6,5 pollici
    • Strumentazione è in grado di offrire un sistema di navigazione con indicazioni turn-by-turn e comandi audio
    • Faro full LED
  • Manca passione di coppia? Il bicilindrico ti salverà! - Parte seconda

    Il bicilindrico va bene per farci tutto, dalla cafe racer, alla supersportiva di razza come è stata l'ultima Panigale con motore 1299, l'importante è che la sua grassa coppia sappia sempre tirarti fuori dai guai. Quali guai? Quelli della noia motociclistica!