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Venerdì, Ven Dic 2020
  • BMW F850GS - Test aMotoMio

    Ogni qual volta abbiamo l’occasione di provare una Bmw che non sia il Gs inteso come l”R” ovvero il bicilindrico, ci si deve sforzare a non fare paragoni, a non dover per forza usare sempre quell’asticella di riferimento. Figuriamoci se la moto che stiamo provando si chiama anche’essa GS, è sempre bicilindrica, ma non ha il boxer e i cilindri sono fronte marcia.

  • BMW F850GS ADVENTURE - TEST E OPINIONE aMotoMio

    Le ho guidate entrambe. Prima la "normale" e poi la ADV. Se mi chiedete di scegliere faccio veramente fatica. La adventure ha dimensioni generose, che mi piacciono tanto nonostante io non sia un gigante, anzi tutt’altro.

  • BMW K1600GT - test - una settimana nel Lusso

    E’ come guidare una Bentley. Lusso e comodità, ma con un motore entusiasmante. Solo che…tu l’hai mai guidata una Bentley? Io no….mmh quindi meglio lasciar perdere i paragoni automobilistici, anche perché questa moto è davvero unica nel suo genere, non fosse altro per il fatto che il motore 6 cilindri che la equipaggia è stato creato per lei e per lei sola, nessuna “sorella” nella famiglia BMW può beneficiare di tale privilegio.

  • BMW R 18 - Il ritorno della Cruiser

    La R18 ha suscitato interesse, o meglio tanta curiosità, per un modello che si stacca con prepotenza dalla filosofia BMW che il mondo conosce.

  • BMW R nineT Racer –Test aMotoMio

    La più esclusiva della serie R NineT questa Racer che BMW ha inserito i gamma per sconvolgere il sonno a chi da sempre apprezza le emozioni degli anni ‘70.

  • BMW R1250GS – Test aMotoMio

    Non fatevi ingannare dalle foto, con questa BMW R1250GS ci abbiamo tatto quindici giorni e oltre 2000 km portandola anche a spasso per la terra Sarda.

  • BMW R1250RS - due anime e tanto divertimento. Test aMotoMio

    Probabilmente sarò ripetitivo, ma è un dato di fatto che la mia crescita motociclistica è stata a bordo di una “sport touring”.  Lasciamo perdere la marca, concentriamoci su un concetto di motocicletta, a mio modo di vedere, molto interessante e che invece le esigenze di mercato hanno fatto quasi sparire.

  • BMW R1250RT - Nata per viaggiare (ma non solo)

    Non è la prima volta che provo una RT. E non è un segreto che è una moto che mi ha fatto innamorare fin dal primo metro percorso insieme. E non parlo di estetica, no, quella è talmente particolari che non ammette vie di mezzo, o ti piace oppure non ti volti nemmeno a guardarla passare.

  • BMW S1000XR – Test aMotoMio

    Sono cresciuto, motociclisticamente parlando, in un periodo dove la potenza e l’adrenalina erano imbrigliate, per convenzione, solo dai semimanubri.

  • Casco X-Lite X-403GT Ultra Carbon - Test e Opinione aMotoMio

    Sapete cosa è una “gazza ladra” vero? Ecco, bene, questo volatile è attratto dal luccichio di alcuni oggetti, tanto da esserle irresistibili. A me succede col carbonio. Intendiamoci, non mi butto in picchiata chiudendo le ali e cercando di appropriarmi di qualsiasi cosa in carbonio io veda, ma...se questo oggetto è un casco, si ecco magari questo istinto un po’ esce prepotente.

  • CLOVER JEANS SYS-3 –Test aMotoMio

    Nella sua ampia collezione di capi da turismo, Clover ha anche una sezione dedicata a capi casual che s’indirizzano a un uso più urbano e quotidiano.
    Tra questi ci sono i Jeans Sys-3, un bel paio di pantaloni in tessuto denim che non rinunciano alle caratteristiche di sicurezza a cui Clover tiene da sempre.

  • Da BMW Motorrad le nuove r1250gs e r1250rt

    La spinta propulsiva del motore Boxer nei modelli #bmwmotorrad GS e RT da oltre 35 anni è sinonimo di tour impegnativi, lunghi viaggi o uscire semplicemente per la piacevole gita fuori porta nel weekend. Da oltre 25 anni #bmwmotorrad punta sulla tecnologia a quattro valvole, combinata con l’iniezione elettronica di carburante e il catalizzatore regolato, per ottenere i migliori risultati possibili in termini di potenza e coppia, efficienza e compatibilità ambientale.

    Grazie all’evoluzione globale del motore boxer, le nuove #r1250gs e #r1250rt raggiungono un nuovo livello di potenza e coppia, ma non solo. Anche la silenziosità di funzionamento e la fluidità di marcia, soprattutto ai regimi bassi, sono state sensibilmente ottimizzate. Il nuovo propulsore ottiene inoltre valori di emissione e di consumo migliorati e convince per il suo sound particolarmente piacevole. Per ottenere questo risultato, con la tecnologia BMW ShiftCam è stata impiegata per la prima volta nei motori #bmwmotorrad di serie una tecnica per la fasatura e l’alzata variabile delle valvole sul lato aspirazione. Gli alberi a camme di aspirazione sono state configurate inoltre in modo tale da produrre un’apertura asincrona delle due valvole di aspirazione, producendo un vortice potenziato della carica fresca in entrata e quindi una combustione più efficiente.

    Tante le novità di ultima generazione per l'assistenza alla guida. Due modalità di guida, con il Controllo automatico della stabilità ASC e l'assistenza alla partenza Hill Start Control di serie. Le modalità di guida Pro con modalità di guida supplementari, Controllo dinamico della trazione DTC, ABS Pro, Hill Start Control Pro nonché l’Assistente dinamico di frenata DBC (nuovo) sono disponibili come optional ex fabbrica. La regolazione elettronica delle sospensioni Dynamic ESA “Next Generation”, con compensazione completamente automatica dell’assetto, ora è disponibile anche per la #r1250rt.

    I proiettori a LED sono di serie per la #r1250gs e la luce diurna a LED è disponibile come optional ex fabbrica per entrambi i modelli. Connectivity: strumentazione combinata multifunzionale con display TFT a colori da 6,5 pollici e numerose funzionalità di serie nella #r1250gs. Chiamata d’emergenza intelligente quale optional ex fabbrica.


    BMW Motorrad Spezial

    Con #bmwmotorrad Spezial, #bmwmotorrad mette a disposizione, sotto forma di optional ex fabbrica, elementi che conferiscono un tocco personale alla propria #moto in termini di design e prestazioni e ne incrementano il valore. Particolare enfasi è posta sull’integrazione armonica nel veicolo complessivo, sui materiali più pregiati, sulle preziose lavorazioni manuali e sul proverbiale amore per il dettaglio. Per le nuove #r1250gs e #r1250rt sono disponibili, ad esempio, i set di componenti fresati Option 719 Classic e HP. La nuova #r1250rt può essere inoltre equipaggiata con gli allestimenti Option 719, quali le ruote Classic o Sport, una sella esclusiva o due vernici speciali. Per i due modelli boxer è inoltre disponibile ex fabbrica un silenziatore sportivo HP.

    Due moderni colori base e due varianti stilistiche differenti sottolineano le competenze per i viaggi e il fuoristrada della nuova #r1250gs. La #r1250rt incarna l’esclusiva disposizione al viaggio in un colore base, due varianti stilistiche e due vernici speciali dell’Option 719.

  • Giacca Clover Scout 3 - Test on the road in Nuova Zelanda

    Guardando la scheda tecnica sul sito Clover leggo che la giacca Scout III viene definita come "Giacca Tecnica Touring a lungo raggio”; di conseguenza avendo scelto di portarla in Nuova Zelanda è abbastanza a lungo raggio???? Certo in tutta onestà nella terra dei Maori non ci sono andato guidando, ma credimi l’ho indossata anche in aereo…e non è una battuta, visto che sui voli intercontinentali la temperatura in cabina probabilmente la decide uno Yety!!!

    Tornado seri, anticipare il periodo primaverile all’ inizio di febbraio in piena estate Neozelandese da una certa soddisfazione, decollare con la neve che scende dal cielo sopra Malpensa ed atterrare con 28°C e mettersi subito in maglietta direi che non ha prezzo.  La scelta è caduta sulla Scout 3 (e relativi pantaloni omonimi abbinati) perché ero sicuro che mi sarei trovato ad affrontare sbalzi di temperatura notevoli, con serie possibilità di pioggia.

    Clover Scout 3

    Come ho già avuto modo di dire guidare nella splendida Nuova Zelanda, può anche a volte voler dire affrontare quattro stagioni in un giorno. Se dal punto di vista precipitazioni siamo stati fortunati (due sole mezze giornate di pioggia intermittente in dodici giorni on the road), dal punto di vista sbalzi di temperatura le mie previsioni  sono state azzeccate. Ho affrontato i 28° della partenza da Christchurch, per scendere fino ai 10° del Mt. Cook, passando per una gamma di temperature che in media giornalmente passavano da 14 a 25 gradi pomeridiani. Il range di temperatura ideale per la Scout. A dirla tutta avevo con me anche le imbottiture interne sia della giacca che dei pantaloni, ma le usate solo in una occasione, l’ultimo giorno di viaggio poiché abbiamo fatto parecchi su strade di montagna km con le temperature  che non salivano oltre ai 10/11 gradi. Per il resto, in questo viaggio abbiamo indossato il completo sempre sfoderato.

    clover scout 3

    Per il colore di questa giacca Clover Scout 3 abbiamo scelto il classico nero/grigio/ghiaccio con inserti rossi che ci piace un bel po’, mentre per il pantaloni un total Black che oltre ad incontrare il mio gusto cela molto bene l’accumularsi (inevitabile) della sporco in due settimane consecutive di viaggio. La Scout è leggera, anche con paraschiena interno inserito, tanto che come detto, l’ho indossata anche per la trasferta aerea. Una cosa che mi è piaciuta molto è la possibilità di “cucirsela addosso” agendo su tutte le regolazioni presenti, sia sulle maniche che in vita/fianchi. Perdendo così solo cinque minuti davanti allo specchio nel sistemare le fibbie di regolazione, non solo il fit è più gradevole, ma si evita che la giacca si gonfi troppo e faccia effetto “omino michelin” anche con i pannelli di aerazione aperti; si perché sul petto e spalle ci sono 4 pannelli apribili per favorire la ventilazione nelle giornate calde e vi assicuro che li abbiamo usati all’occorrenza con somma soddisfazione, anche perché il giro d’aria è favorito dall’espulsione sulla schiena.

    Due dei pannelli di ventilazione possono essere usati all’occorrenza anche come tasche. La cosa nella è che anche con “tutto aperto” la giacca rimane impermeabile, grazie alla presenza della membrana “Aquazone”. Polsini e collo sono regolabili con chiusure a velcro, che io non adoro particolarmente, ma la cui comodità, soprattutto per la chiusura collo magari con guanti pesanti, non si discute.  Come potete vedere dalle foto ho guidato una GS 800, quindi posizione di guida eretta o quasi, col collo dritto, condizione che favorisce l’afflusso di aria sul collo, ma che la scout contrasta in maniera soddisfacente, ma confesso di usare lo scaldacollo anche in estate. 

    clover scout

    I tasconi sono capienti ed impermeabili, quasi un peccato averne solo due, ma le tasche interne completano la dotazione di tutti i “vani” occupabili. Se poi indossate come me il completo, i tasconi tipo “cargo” dei pantaloni scout aggiungo ulteriore capacità di carico, ammesso e non concesso che riempire completamente 4 super tasche sia una buona idea.  Durate il viaggio abbiam beccato anche vento forte e come dicevo anche una “doccia” notevole di un’ora che ci ha accompagnato lungo tutta la Otago peninsula. Devo dire che la Scout III non ci ha deluso.  Dove forse accusa il colpo, più i pantaloni che la giacca, è quando la temperatura sale tanto e magari si sta camminando giù dalla moto….ecco li la membrana impermeabile fa un po’ da “tappo” e si suda un po’. Attenzione però sto parlando di temperatura sopra i 28 gradi.

    clover scout 3


    Il collegamento tra giacca e pantaloni è affidato ad una “fibbia” (non so come altro definirla) con chiusura a velcro, mentre la cerniera a fondo giacca è opzionale e va poi cucita. Ecco, per un pigro come me averla di serie sarebbe il top..perchè lo so già che non la farò mai cucire. Un ultima cosa apprezzabile sono gli inserti catarifrangenti per aumentare la visibilità in scarse condizioni di luce. Tirando le somme, al di la della soddisfazione di provare anzitempo una giacca che nasce per la stagione 2019, do un giudizio positivo al completo Scout, sia dal punto di vista meramente soggettivo del design e dell’aspetto, sia da quello più serio e pratico di una giacca che offre protezione agli agenti atmosferici e promette sicurezza passiva elevata.

    clover scout

    Come sempre in questi casi evidenzio che un test di 12 giorni consecutivi e 3.700 km simula tranquillamente più di un anno di utilizzo in condizioni normali, a meno che come me tu non scelga di usarla tutti i giorni anche per andare al lavoro, anche con clima avverso. Non credo te ne pentirai.

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    Fagna

  • Giacca Macna Vosges - Test aMotoMio

    Come scelgo la giacca da moto? Gusto, certo, sicurezza, che deve essere sempre al top, uso a cui è destinato...(non sempre)..colpo di fulmine per il colore e design?..ci può stare e poi??? Le finiture tu le guardi mai? Come è fissata l’imbottitura o la qualità delle cerniere? Personalmente guardo molto a queste cose, e cerco sempre di orientarmi su un prodotto che sia protettivo, con protezioni certificate, ma che abbia delle finiture di ottimo livello.

  • Grande successo per i BMW Motorrad Days 2018

    Sono stati più di 35.000 gli appassionati che hanno affollato la base dello Zugspitze dal 6 all'8 luglio la 18esima edizione dei #bmwmotorraddays, e sono stati 20.000 i litri di birra consumati, un successo clamoroso di grande richiamo e di grande soddisfazione per il marchio dell'elica. Fatta eccezione per il venerdì di pioggia, è stato un fine settimana estivo soleggiato con visitatori provenienti da tutto il mondo e riuniti nell'incontro più grande per il mondo di fan e dei piloti del marchio #bmwmotorrad.

    Gli appassionati di motociclismo, con e senza motocicletta al seguito, provenivano non solo dalla Germania e dai paesi limitrofi, ma da un totale di 30 paesi di ogni angolo della terra. Molti visitatori hanno raggiunto Garmisch dalla Francia, dall’Italia e dalla Spagna, ma molti motciclisti #bmwmotorrad sono venuti anche da paesi lontani come Brasile, Canada, Sud Africa, Giappone, Russia, Stati Uniti, Cina, Corea, Tailandia, America Latina e India.

    Circa 80 espositori delle aree Personalizzazione, Tuning e Accessori hanno presentato i loro nuovi prodotti e il ricco programma ha sicuramente reso la visita ai #bmwmotorraddays degna di nota. I fan hanno approfittato dell'opportunità, durante la fiera, di incontrare di persona i product specialist di #bmwmotorrad, di parlare d’affari e di conoscere l'attuale gamma di modelli #bmwmotorrad. Come di consueto, un gran numero di ospiti d’onore ha risposto all'invito dei #bmwmotorraddays a #garmischpartenkirchen. Ad esempio, l'attore e documentarista Hannes Jaenicke, il cantante Wincent Weiss e il fotografo e avventuriero Michael Martin.

    Mentre gli spettatori erano affascinati dal BMW Drift Show con Ritzmann Motorsport, dagli artisti del freestyle Mattie Griffin e Dirk Manderbach e dallo spettacolo del wall-of-death, i visitatori potevano prendere parte all'azione a due ruote. Più di 750 partecipanti hanno goduto di una guida in fuoristrada nell'Enduro Park e oltre 170 piccoli ospiti hanno partecipato al Kids #trial Taster Training con le biciclette elettriche.

  • Il piacere del piccolo Boxer

    Nel mio passato motociclistico amavo molto le moto sportive, prettamente Giapponesi e ovviamente a 4 cilindri.
    Un gusto più estetico rispetto alle reali capacità di utilizzare il loro reale potenziale.

  • KAPPAMOTO CUPOLINO “140”

    Pensato per le moto dotate di faro anteriore tondo, questo compatto screen crea un abbinamento capace di strappare non pochi apprezzamenti. Disponibile in versione trasparente e fumé, all’estetica invidiabile aggiunge protezione aerodinamica sufficiente a contrastare l’aria più fresca delle serate autunnali.

  • Perché il GS – Disquisizione semiseria sulla BMW R….GS

    Insomma è grosso, ingombrante, pesante, alto di sella, non va bene per il fuoristrada estremo e costa come un rene o poco meno, ma...