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BMW F850GS
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Ogni qual volta abbiamo l’occasione di provare una Bmw che non sia il Gs inteso come l”R” ovvero il bicilindrico, ci si deve sforzare a non fare paragoni, a non dover per forza usare sempre quell’asticella di riferimento. Figuriamoci se la moto che stiamo provando si chiama anche’essa GS, è sempre bicilindrica, ma non ha il boxer e i cilindri sono fronte marcia.

Troppo spesso poi si sente dire che le “GS” più piccole altro non siano che un “voglio ma non posso” rispetto all'icona. Beh, consentitemi, non è proprio il caso di questa F 850 GS, che si appartiene alla famiglia delle “Gelande Strasse”, ma ha una identità tutta sua e un carattere talmente forte, che forse il paragone non regge nemmeno con le moto dello stesso segmento che l’hanno preceduta, vedi il vecchio F800 GS.

BMW F 850 GS

Non si può però negare il family feeling dal punto di vista del design, sarei un pazzo ad affermare il contrario, ma torno a ripetere, a mio avviso, la F850GS (così come la 750) puntano ad essere entità a se nella galassia delle enduro stradale della casa di Monaco. Se dovessi stilare una classifica delle cose che mi hanno stupito subito, beh il primo posto tocca di diritto al motore, alla sua potenza ed erogazione; 95 cavalli di puro divertimento. Pochi? Parliamone…ma parliamone seriamente anche perché in abbinata con il Quick Shift (optional) regalano emozioni notevoli, anche perché la moto non ti mette mai in crisi dal punto di vista ciclistico.

BMW F 850 GS

Succede così che danzare tra le curve, ad andature diciamo allegre venga quasi automatico, tanto da dover stare concentrati sui limiti, oltre che sulla pulizia di guida. I circa 230 kg dichiarati in ordine di marcia sembrano sparire, anzi sembrano essere molti di meno anche nelle manovre da fermo, probabilmente complice un bilanciamento dei pesi studiato al grammo. La posizione in sella e tipica dell’enduro stradale, con una buona protezione aerodinamica anche se ci saremmo aspettati qualcosa in più dal cupolino, che protegge certo, deviando bene l’aria, ma non ai livelli cui ci ha abituato la sorella maggiore.

F850 GS

Opppsss ecco ci sono cascato nel paragone. D’altro canto parliamoci chiaro, queste moto sono molto più votate alla strada e ai viaggi che non all’enduro vero e proprio, anche se questa nuova 850 ha tutta l’aria di sapersela cavare bene anche in fuoristrada. La sella è davvero comoda, sia per pilota che per passeggero e la capacità di carico è quella cui BMW ci ha abituato, con le tre valigie “vario” che appunto possono variare la loro capienza con un semplice gesto. Il serbatoio torna (finalmente aggiungo) nella posizione giusta, con tappo che volendo si può avere Key Less, opzione che io trovo comodissima, a patto di ricordarsi di spegnere il quadro per fare rifornimento, altrimenti si rischia di farsi prendere dal panico da “non apertura”. Sulla nostra moto era presente un altro optional che però sembra quasi essere irrinunciabile, e sto parlando del display TFT davvero “enorme” che da tutte le informazioni di viaggio e non solo, visto che da li si comanda anche il computer di bordo, la navigazione satellitare oltre al altre mille cazzabubolate che aimè a volte rischiano di distrarre troppo dalla guida….e parlo per esperienza.

Come si guida? Beh l’ho già detto all’inizio è divertentissima, anche se la ruota da 21 può incutere un po di timore, si piega e si cambia direzione in maniera fulminea. I consumi, se non ribalti la manopola del gas, sono incredibilmente bassi, tanto che con i 15 litri di capienza dl serbatoio puoi tranquillamente superare i 300 km di autonomia. Ecco il quick shift è talmente divertente che certo a volte non aiuta ad essere risparmiosi. A tal proposito evidenziamo che come già detto nel test della sorella 750 (click qui) la cambiate senza frizione non è impeccabile e fluida al di sotto dei 4000 giri. Li conviene usare la frizione, per altro morbidissima che non richiede sforzo alcuno.

F850 GS


Dopo 10 giorni di test in sella e più di mille km percorsi, mi viene sempre il solito dubbio che non troverà mai risposta…ma davvero al motociclista medio serve una R 1250 GS ??? oppure per la maggior parte di noi una cilindrata più piccola e gestibile sarebbe più che sufficiente? Faccio fatica a rispondere, fatto sta che questa 850 mi è piaciuta tantissimo. Ecco se dovessi cambiare moto, ci fare un pensiero davvero serio.

BMW F 850 GS

Ah…ultima cosa, guardate bene lo stupendo colore della livrea della moto che avevamo in prova…non è nero, bensì un verde petrolio che brilla sotto la luce del sole.

BMW F 850 GS

aMotoMio ringrazia Bmw Motorrad Italia per la moto concessa in prova

Le Foto del servizio sono di Roberto Serati 

Abbigliamento del test:

Casco Xlite X-403 GT ultra carbonGiacca Clover InterceptorStivali Stylmartin Syncro - Guanti Clover

Fagna