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Martedì, Mar Set 2020
  • Anche MV Agusta interrompe la produzione come richiesto dal Decreto

    Anche MV Agusta alla fine deve deporre le armi, o meglio i caschi. La casa di Schiranna aveva annunciato giorni fa di voler continuare la produzione, anche se a regime inferiore, dotando i propri dipendenti di tutti i dispositivi di sicurezza, e di una modalità di lavoro che garantisse il massimo della salvaguardia.

  • Anteprima EICMA: MV Augusta nuova gamma RC Reparto Corse

    RC come Reparto Corse, il luogo dove nascono le MV Agusta destinate alle competizioni. All’origine della gamma RC c’è uno dei capisaldi della filosofia MV: la convinzione che le corse siano fondamentali per migliorare le moto in produzione di serie. I modelli della gamma RC comprendono le naked Brutale e Dragster, Turismo Veloce, le supersportive F3 675 e 800, e la Superbike F4.

    F4 RC. Viene consegnata con un kit dedicato, composto da centralina specifica e impianto di scarico completo SC-Project. Questa dotazione permette di incrementare la potenza massima del motore quattro cilindri in linea Corsa Corta (alesaggio 79 mm - corsa 50,9 mm) con catena di distribuzione centrale e valvole radiali da 205 cv a 212 cv. La dotazione tecnica, che include forcella e ammortizzatore Öhlins nonché evoluti software di gestione. La colorazione 2019 è completamente nuova, incentrata sull’ampia zona centrale nera, che propone la fibra di carbonio a vista sulla carenatura. Cerchi, serbatoio e codino privilegiano il rosso, con le zone bianche e verdi che richiamano orgogliosamente la manifattura italiana.

    F3 675 RC e F3 800 RC propongono la stessa livrea, che valorizza le linee affilate e la compattezza di un modello nato per la pista. Ciascun esemplare delle F3 RC in tiratura limitata è fornito con un kit dedicato, che contiene l’impianto di scarico in titanio con silenziatore SC-Project e tubo di raccordo, la protezione paratacco in fibra di carbonio e le staffe di fissaggio in alluminio. La centralina specifica è inclusa nel kit, insieme alle leve freno e frizione in ergal, a una corona per ottenere le massime prestazioni, al cavalletto centrale e al telo coprimoto. Ciascun esemplare è accompagnato dal certificato di autenticità.

    Fanno parte della gamma RC anche i modelli Dragster 800RC, Brutale 800RC e Turismo Veloce RC, tutte aumentate nella dotazione tecnica e di materiali, per renderle ancora più preziose e più efficaci sulla strada.

    MV Agusta sarà a EICMA, Pad 22 Stand I48

  • Anticipazioni di EICMA: MV Agusta Brutale 1000 RR

    Lo scorso anno ha vinto il premio come moto più bella esposta ad EICMA, una vera e propria consacrazione dove alcuni mostri sacri con una lunga scia di appassionati monomarca fanno la voce grossa, quest'anno arriva la versione RR e RC, le due versioni per così dire standard del 4 cilindri 1000 di Schiranna, quella Brutale di nome e di fatto che fin dagli esordi ha fatto sognare i motociclisti e che ha dato il via a disegni dalle linee sempre più estreme per queste hyper naked, ma mai con la stessa maestria nel disegnare linee mozzafiato.

    Questa presentazione segna l’inizio della produzione in serie della Brutale 1000 RR, la naked quattro cilindri che è una vera Superbike Replica, naked. 208 cavalli di potenza massima, ciclistica evoluta, soluzioni aerodinamiche all’avanguardia, gestione elettronica votata a prestazioni e sicurezza: tutte queste caratteristiche fanno della nuova Brutale quattro cilindri la sintesi dell’eccellenza manifatturiera di MV Agusta.

    Insieme a lei ad EICMA vedremo diversi modelli adottare l'SCS 2.0 (Smart Clutch System), la frizione che si disinnesta senza toccare la leva. Una novità tecnica che permette di fermarsi e ripartire senza il fastidio di gestire la frizione stessa, ottenendo le migliori prestazioni dal motore tre cilindri in linea con albero motore controrotante.

  • Che botta di c…

    1 novembre, giornata spettacolare di sole, l’ideale per portare a spasso la mia MV Agusta F4 che spesso trascuro.
    L’appuntamento è, quello classico, con la commemorazione dei defunti del motociclismo a Civenna (CO).

  • Commemorazione dei Defunti Motociclistici 2017

    1 Novembre per molti motociclisti del Nord significa Ghisallo, o meglio la Motoconcentrazione in commemorazione dei Defunti del Motociclismo di Civenna (CO).
    Per qualcuno l’ultimo giro prima del letargo invernale, per qualcuno un motoraduno da aggiungere alla lista annuale, per tutti l’occasione per fare qualche chilometro in moto,

  • Con MV Agusta Ride App la moto è su un palmo di mano

    La tecnologia entra sempre più in simbiosi con la nostra vita, MV Agusta porta ad un livello di interattività tra moto e app smartphone di grande livello, un centro unico in cui monitorare la moto, cambiare settaggi e organizzare viaggi.

  • Da MV Agusta la nuova F4 Claudio

    MV Agusta F4 Claudio è il punto più alto di una storia straordinaria, capace di cambiare radicalmente la concezione stessa di moto sportiva. Frutto dell’estro di Massimo Tamburini e dell’intuizione di Claudio Castiglioni, che ha voluto definirne personalmente ogni dettaglio, la F4 è stata presentata al pubblico nel 1997, divenendo subito “la moto più bella del mondo”. Il lancio ha segnato il trionfale ritorno sulle scene di MV Agusta, il marchio che più di ogni altro è sinonimo di vittorie straordinarie, epopee iridate rimaste nella memoria collettiva.

    MV Agusta F4 Claudio è il tributo a un uomo che ha dedicato la sua vita alla bellezza, modellando prima nella mente e poi con il lavoro una moto inimitabile per stile, prestazioni e cura dei dettagli. MV Agusta F4 Claudio è l’espressione più alta - e finale - di un sogno realizzato.


    MOTORE ED ELETTRONICA

    La base tecnica è costituita dalla F4 RC, l’evoluzione estrema e di stretta derivazioneracing del progetto F4. I punti di contatto con la moto che difende i colori di MV Agustanel Campionato Mondiale Superbike sono molto numerosi, ed entusiasmanti si confermano essere le prestazioni.

    La MV Agusta F4 Claudio può contare su una ulteriore dotazione:oltre alle pulsantiere racing a destra e a sinistra, è montato il cruscotto AIM con acquisizione dati, GPS integrato e softwarespecifico. Soprattutto in pista permette di monitorare con estremaattendibilità il comportamento dinamico della moto, a vantaggio delle prestazioni e del divertimento nella guida. Questo componente è stato personalizzato in esclusiva per MV Agusta e offre una grafica dedicata.


    CICLISTICA E FRENI

    L’impianto frenante sfrutta la massima evoluzione tecnica che Brembo, leader mondialenel settore, mette a disposizione per modelli di altissima gamma. Le pinze radiali mono-blocco Brembo Stilema a 4 pistoncini (diametro 30 mm) sono azionate da una pompaanch’essa radiale.

    La forcella USD tipo NIX 30 con trattamento superficiale TiN e steli di 43 mm di diametro dispone della regolazione manuale separata in compressione (lato sinistro) e in estensione (lato destro), nonché della regolazione del precarico molla. Oltre alfatto di essere una unità dalle caratteristiche tecniche eccellenti,ha un aspetto esclusivo e dedicato alla F4 Claudio, come si evincedai foderi neri. Stesse opportunità di intervento ma tramite registriin alluminio anodizzato sull’ammortizzatore TTX36 con serbatoiopiggyback. Una nota sugli pneumatici Pirelli Diablo Supercorsa,nelle misure 120/70 ZR17 anteriore e 200/55 ZR17 posteriore: laspalla è caratterizzata dalla colorazione dorata, un’altra soluzioneestetica riservata alla F4 Claudio.


    MATERIALI PRESZIOSI

    La ricerca sui materiali trova nella F4 Claudio un nuovo punto diriferimento, grazie all’impiego esteso di titanio, fibra di carbonioe leghe leggere, che contribuiscono a contenere il peso e a esaltare l’impatto estetico della moto. L’intera carenatura è realizzata in fibra di carbonio; la trama specificamente disegnata vede l’alternanza di aree con finitura lucida ad altre con finituraopaca. Il design è esaltato da un prezioso filo dorato, costituitoda rame rivestito tramite trattamento anodico. Il cupolino, lefiancatine, il puntale e il copricodino monoposto sono fruttodell’accurata lavorazione della fibra di carbonio, al pari dei cerchiBST Rapid Teck, riferimento assoluto nel campo della componentistica racing.

     

    Scheda completa

     

  • EICMA 2017 - ALFABETO aMotoMio

    Diciamocelo…Eicma è il prefetto prolungamento della stagione motociclistica. Inizio di novembre, inizio del freddo o della brutta stagione, moto che nell’80% dei casi vengono nascoste in garage. Così gli appassionati hanno una valvola di sfogo, un prolungamento appunto della bella stagione, portando i sogni e la passione dalle curve di una affascinate strada di montagna a quelle di una modella seduta su una ancora più affascinante due ruote.

  • Evento: Cagiva “I 40 anni della moto italiana”

    Domenica 16 settembre sarà celebrato l’anniversario dei 40 anni di fondazione della Cagiva. Promossa dal Cagiva Club Italia, la manifestazione si svolgerà alla Schiranna (Varese), nel complesso MV Agusta. Il raduno ricorderà le imprese sportive Cagiva nelle competizioni mondiali: il campionato 500 GP, la Parigi-Dakar, il motocross, le derivate di serie Sport Production. Momenti e storie che da quarant’anni fanno sognare i motociclisti di ogni età, e che hanno accompagnato tre generazioni lungo le strade e le piste più belle del mondo.

    1978-2018: Cagiva, allora come oggi, significa moto italiana.

    Le sponde del lago di Varese sono state la culla di tre marchi: dal 1950 a oggi si sono succedute Aermacchi, Cagiva e MV Agusta. I fratelli Claudio e Gianfranco Castiglioni hanno creato il marchio Cagiva nel novembre 1978; dopo i successi commerciali e sportivi, Claudio Castiglioni ha rilanciato un marchio glorioso come MV Agusta, realizzando il sogno di portare in produzione di serie la quattro cilindri F4, icona mondiale di design.

    Il raduno "I 40 anni della moto italiana", organizzato dal Registro Storico Cagiva in collaborazione con il Motoclub Internazionale di Cascina Costa, il Registro Storico Aermacchi e il Motoclub 100HP, vedrà schierate le moto Cagiva, Aermacchi e MV Agusta, ma anche modelli Husqvarna, Ducati e Moto Morini, marchi acquistati e rilanciati da Claudio Castiglioni. Il raduno sarà l’occasione per ricordare lo storico Presidente di MV Agusta e Massimo Tamburini, artista del design e amico, prima che stretto collaboratore del “Signor Claudio”.

    Il programma prevede dalle ore 9 l'esposizione sul piazzale della fabbrica delle moto Aermacchi, Cagiva e MV Agusta, oltre a Husqvarna, Ducati e Moto Morini dell’epoca Cagiva. Un'area al coperto ospiterà i modelli più significativi, di serie e da corsa, prodotti alla Schiranna dal 1950 ad oggi. Alle 12 partirà il tradizionale motogiro insieme a ex piloti e personaggi legati al mondo della moto varesina, con “sgasata” finale di gruppo sul lago, tributo a Claudio Castiglioni e Massimo Tamburini. Dalle ore 14 uno spettacolo di musica dal vivo anni ’80 accompagnerà i presenti fino al termine della manifestazione. Chi volesse raggiungere il posto con moto di altre marche, potrà parcheggiarle nell’area all’esterno dello stabilimento.

    Per info: www.cagivaclubitalia.com

  • La FIM interviene su Romano Fenati, ma la Dorna...

    Si rincorrono le voci tra squalifiche e redenzioni per Romano Fenati. Dopo l'episodio che a creato scalpore e sdegno nel mondo del motociclismo, ma anche nelle persone lontane dalle due ruote grazie alla gogna mediatica, sembrava che la carriera del pilota di Ascoli fosse terminata. Le sue dichiarazioni di abbandono del mondo delle due ruote dopo l'annullamento dei contratti 2018, la sua attuale squadra, e 2019, da parte di MV Agusta, sembravano mettere fine alla carriera di un pilota veloce, ma spesso preda dei suoi problemi caratteriali.

    Nei giorni scorsi però, raffreddati gli animi, qualcuno aveva cominciato a ridimensionare l'episodio, qualcuno esagerando e dando per sufficiente le due gare di squalifica inflitte da Dorna, altri incoraggiando una punizione più equilibrata e meno... definitiva. Lo stesso Giovanni Castiglioni è stato sollecitato a tornare sui suoi passi, Romano Fenati non è cattivo, un fallo di reazione pesante quello a Misano, ma non più pericoloso di tanti altri commessi da campioni blasonati e... esperti.

    Ci pensa la FIM a intervenire, comminando al pilota di Ascoli altre 4 giornate così da chiudere la stagione 2019, una punizione severa ma giusta, che la Federazione Internazionale, risvegliata dal lungo torpore da chi bussava a pugni duri contro la porta, ha deciso di infliggere per una volta scavalcando la Dorna, su cui in effetti dovrebbe avere controllo, ma che spesso invece pare intimorita. Vito Ippolito pare buttarsi in un gesto di orgoglio prima di terminare il suo ultima mandato, quasi un volersi riscattare da anni di repressione, fatto sta che ha voluto scongiurare la possibilità che Fenati rientrasse già in Giappone aiutato da Ezpeleta.

    Eh già, perchè l'orgoglioso CEO di Dorna a veder scavalcate le sue decisioni non ci sta, e se i team hanno scaricato Romano quando il suo apparato aveva deciso contro ogni parere che due giorni erano sufficienti, così doveva essere, quindi gli ingranaggi per trovargli un'altra moto si erano già mossi. Arrivato lo stop della FIM si attende la contromossa della Dorna, che qualcuno mormora già pronto a far entrare Romano come responsabile per la sicurezza in pista, un vero e proprio schiaffo ai disobbedienti.

  • La lotta “Brutale” DI MV Agusta contro l’AIDS

    E' noto che i motociclisti il cuore ce lo mettono sempre, che sia la passione per andare in moto o per cercare di fare del bene. Anche le case motociclistiche, quando sono composte da veri appassionati, riescono a fare la loro parte. MV Agusta ha così annunciato la donazione di una Brutale 800 RR LH44 Serie Limitata all’amfAR, la fondazione per la ricerca sull’AIDS, venduta all’asta nel corso del tradizionale evento di gala tenutosi il 23 maggio, durante il Festival di Cannes.

    L’evento annuale di beneficienza dell’amfAR è uno dei più frequentati dalle celebrities presenti al Festival del Cinema di Cannes, e si è svolto al prestigioso Hotel du Cap-Eden-Roc di Cap d’Antibes. Quest’anno, tra le opere d’arte messe all’asta, tra cui un Mickey Mouse di marmo scolpito da Gualtiero Vanelli, anche la Brutale LH44 dedicata a Lewis Hamilton, padrino dell’evento. Prodotta in una serie limitata di soli 144 esemplari, riporta il leggendario numero “44”, vittorioso su tutti i circuiti del mondo. La Brutale 800 LH44 è un’autentica icona del design, ispirata da una leggenda della pista, e ben lo sapevano I partecipanti all’asta che le hanno fatto raggiungere una quotazione pari a sei volte il suo prezzo di listino.

    Nel corso degli anni, amfAR ha raccolto oltre 220 milioni di dollari attraverso la loro asta di beneficienza a Cannes, sostenendo così la ricerca sull’AIDS in tutto il mondo. Giunta alla sua 26esima edizione, la serata di gala dell’amfAR è uno degli eventi più attesi del Festival, e ha visto la partecipazione di star del calibro di Mariah Carey, Tom Jones, Antonio Banderas, Mila Jojovich e molti altri volti noti dello star system di Hollywood.

    Timur Sardarov, CEO di MV Agusta, ha detto: “Sono felice che MV Agusta sia al fianco di amfAR nella sua lotta all’AIDS. So che molti degli ospiti presenti alla serata sono fan di MV, e alcuni di loro sono anche proprietari di una nostra moto. La Brutale 800 RR LH44 è pura arte motociclistica, e sono orgoglioso che abbia contribuito ad aiutare amfAR a continuare il lavoro straordinario che sta facendo.”

  • La MV Agusta Superveloce 800 vince il concorso Villa d'Esta

    E' stata la MV Agsuat Superveloce 800 a vincere il premio nella sezione Concept Class del Concorso d'Eleganza Villa d'Este, un riconoscimento che da ancora più valore alla proposta che, per Adrian Norton, è stata prima di tutto una provocazione, vista per la prima volta a EICMA 2018.

    Invitata dagli organizzatori del Villa d'Este, ha sorpreso anche la stessa MV Agsuta, che dopo i riconoscimenti già acquisiti a EICMA, non pensava poter attrarre ancora più attenzione.

    Come dice Adrian Norton, Design Director di MV Agusta/ CRC (Centro Ricerche Castiglioni): "Lo stile distintivo della Superveloce, una combinazione di elementi retrò ispirati alle caratteristiche forme sensuali delle motociclette da corsa MV Agusta degli anni ’60, e uno stile visionario unito alle ultime tecnologie, hanno fornito le basi per lo sviluppo di una proposta di design provocatorio; con linee sospese tra passato e futuro"

    Esattamente 90 anni fa sulle rive del lago di Como si teneva la prima edizione di quella che sarebbe diventata una delle manifestazioni più prestigiose e tradizionali del mondo per i veicoli storici. Dal 1929 il Concorso d'Eleganza Villa d'Este espone le vetture d'epoca e le motociclette storiche più preziose ed originali. Dal 2002, a fianco a queste, sono stati introdotti anche le concept car, concept bike e prototipi.

  • Lago di Como e Piani del Tivano - Turismo aMotoMio

    Ero indeciso se scrivere o meno questo “report di viaggio”, perché alla fine, per chi come noi è lombardo, la scampagnata sul lago di Como è una cosa comune…a volte fin troppo sottovalutata.

  • Magni – Gli incontri di aMotoMio

    Nella mia memoria di giovane motociclista, che negli anni ‘80 sfogliava avidamente le riviste del settore, rimane indelebile le immagini di quelle moto che portavano sul rosso serbatoio il marchio Magni.

  • Miss Italia entra al GF in sella alla MV Agusta Dragster

    Non sarà sfuggito a chi, distrattamente o meno, ha visto la puntata di settimana scorsa del Grande Fratello VIP, una centaura molto speciale si è presentata alla porta d'ingresso su una stupenda MV Agusta Dragster 800, si tratta della miss Italia 2018 Carlotta Maggiorana.

  • MV Agsuta Brutale 800 RR SCS e Dragster 800 RR SCS

    Anche Brutale e Dragster ereditano lo Smart Clutch System, il sistema messo a punto da MV Agusta in collaborazione con Rekluse per un'uso della moto praticamente senza frizione.

  • MV Agusta all'asta a Parigi al Retromobile

    E' andata all'asta Sabato 9 Febbraio alle ore 14, la più grande collezione di moto storiche del marchio varesino, gli appassionati collezionisti hanno potuto aggiudicarsi i pezzi rari durante l’asta organizzata da Artcurial nell’ambito della prestigiosa fiera Rétromobile in corso a Parigi. Come vere e proprie opere d’arte motociclistica, le moto sono state esposte da mercoledì 6 febbraio nel salone 2.2 di Paris Expo a Porte de Versailles.

    Con numerosi pezzi unici, prototipi e macchine da gara, la collezione ripercorre la storia del marchio MV Agusta dall’immediato dopoguerra fino ai giorni nostri. Una mostra affascinante con alcuni esemplari con quotazioni da capogiro, si parla di alcune centinaia di migliaia di euro, come i due prototipi di 750 del 1975, o la 750 S progettata dal leggendario Arturo Magni e appartenuta al pilota di Formula 1 Arturo Merzario.

    “Le nostre moto sono tra le più collezionabili al mondo, e constatiamo con piacere una intensa attività di scambio tra appassionati” ha detto Timur Sardarov, CEO di MV Agusta, “anche se la casa non è direttamente coinvolta nell’evento, siamo felici che il nostro marchio e la sua storia siano così ben rappresentati su un palcoscenico mondiale tra i più prestigiosi. Apprezziamo molto l’iniziativa di Artcurial così come l’alto grado di professionista e la passione dimostrate nell’organizzazione dell’asta e della mostra”.

  • MV Agusta apre il primo monomarca in Svizzera

    MV Agusta continua la sua espansione in Europa e nel mondo e annuncia l’apertura di una nuova concessionaria ad Agno, nei pressi di Lugano.

  • MV Agusta Brutale 800 – Test aMotoMio

    MV Agusta Brutale 800. On, Select, giù il gettone e il gioco comincia!
    Breve riassunto di quello che è questa Brutale 800, tre cilindri pepati in una ciclistica svelta che invitano a giocare.
    Giocare in modo responsabile e coadiuvati da una componente elettronica mai invasiva ma rassicurante.