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Martedì, Mar Nov 2020
  • Al Mugello è Aprilia Allstars, una giornata da vero racer

    Finisce l’inverno e Sabato 23 marzo, nel primo weekend di primavera, Aprilia invita tutti gli appassionati di motociclismo a una festa straordinaria sul circuito moto più affascinante al mondo, il Mugello, vero tempio del motociclismo mondiale. E’ il momento di far uscire dal garage l’amata due ruote e correre sulle colline toscane per vivere una giornata speciale, seguita dai canali Sky Sport e Sky MotoGP, per festeggiare uno dei marchi moto più vincenti al mondo, la sua storia, le sue moto, i suoi campioni di oggi e di ieri.

    La festa è gratuita e aperta a tutti gli appassionati, alle loro famiglie, a gruppi di amici e a tutti motociclisti, non solo ai possessori di una Aprilia. Sarà una occasione irripetibile per incontrare di persona i piloti del team MotoGP Andrea Iannone, Aleix Espargaró e Bradley Smith e vedere in azione le straordinarie RS-GP che corrono nella classe regina del Motomondiale.

    Il momento clou sarà la presentazione in pista del team Aprilia MotoGP, condotta da Guido Meda e Vera Spadini. I piloti dell’Aprilia Racing Team Gresini, Iannone e Espargaró, e il test rider Smith saranno festeggiati da tutti i componenti della grande famiglia di Aprilia Racing.

    Molte le star, anche del mondo dello sport e dello spettacolo, che saranno al Mugello mentre scenderanno in pista tutti insieme Max Biaggi, Loris Capirossi, Manuel Poggiali, Lorenzo Savadori e altri grandi piloti che hanno scritto la storia di Aprilia e sarà in pista la nuova RSV4 1100 Factory, la superbike Aprilia da 217 CV che tra i cordoli del Mugello si svelerà in anteprima mondiale.

    Il paddock si animerà dalle 10 del mattino, fino a sera sarà protagonista l’animazione di Virgin Radio, condotta sul palco da Ringo con musica, eventi e un susseguirsi ininterrotto di giochi a premi che daranno la possibilità di vincere centinaia di premi Aprilia, dai pass per le tappe della MotoGP, all’abbigliamento, dagli accessori alle memorabilia racing e dei piloti. Fino al grande premio finale, una fiammante Aprilia Shiver 900.

    Ad accogliere nel paddock le migliaia di appassionati ci saranno le aree dei partner di Aprilia Racing: Sky, Diadora, Gulf apriranno i loro stand per accogliere i fans mentre al ricco shop targato Aprilia ci sarà l’occasione di acquistare a condizioni straordinarie abbigliamento e merchandising targato Aprilia e Aprilia Racing.

    Su aprilia.com e allstars.aprilia.com l’elenco ditutte le attività che dalle 10 alle 18 animeranno la pista, il paddock e, grazie ai test ride gratuiti della gamma Aprilia 2019, anche le magnifiche strade del Mugello:

    • MEET&GREET CON I PILOTI APRILIA MOTOGP 2019
    • SHOW-LAPS DEI PILOTI E TANTE ALTRE SORPRESE IN PISTA
    • TEST RIDE SU STRADA CON PRENOTAZIONE IN LOCO ED ESPOSIZIONE MOTO GAMMA 2019 CON ANCHE LO STRAORDINARIO CONCEPT RS660
    • ATTIVITÀ SPECIALI E ACCESSO TRIBUNA CENTRALE PER LA COMMUNITY #BEARACER CLUB
    • PARKING RISERVATO, CON AREA DEDICATA NEL PADDOCK PER LE MOTO APRILIA
    • AREA FOOD ALL'INTERNO DEL PADDOCK
    • PARATA CONCLUSIVA, TUTTI IN PISTA CON LA PROPRIA APRILIA


    E per chi ama il viaggio in moto è disponibile l’iniziativa Road to Aprilia All Stars, un tour di tre giorni per vivere “on the road” e in gruppo l'evento del Mugello. Anche tutte le info su questa iniziativa sono disponibili sulla pagina web allstars.aprilia.com

  • Aprilia annuncia l'ingaggio di Andrea Iannone

    Andrea Iannone approda in Aprilia, la notizia era già circolata nell'ultimo week end, ma ora c'è l'ufficialità tra le parti, a darne annuncio è la stessa Aprilia, che ora va a costituire un duo molto veloce da mettere in sella alle sue Aprilia RS-GP. L'accordo è di due anni, nelle quali Aprilia tenterà di scalare ancora la classifica delle moto più veloci, imponendo un ritmo di sviluppo molto più veloce di quello visto fino ad oggi.

    A coadiuvare Aprilia ancora la struttura di Fausto Gresini, felice di avere un connubio così forte nel box, come dichiara lui stesso, felice anche di avere un pilota italiano su una moto italiana, cosa sempre gradita, anche se non più così rara. Il gap da recuperare per Aprilia non è poco, non semplice anche il confronto con l'altra rookie della MotoGP, KTM, anche lei impegnata in un crescendo di impegno, che l'ha vede nel 2019 con 4 moto.

    Resta quindi lo scoglio di rendere la RS-GP una moto da podio, ora che il pilota da podio c'è.

  • Caso Ducati MotoGP: interviene la Corte d'Appello FMI

    La contestazione aperta da 4 case costruttrici contro il team Ducati finirà davanti alla Corte D'Appello della FIM, così è stato deciso dalla corte d'appello nel dopo gara del Qatar, dichiarando di non avere abbastanza elementi per pronunciarsi sulla vicenda che ha visto trionfare Ducati nel GP di Losail, utilizzando alcune appendici che Honda, Suzuki, Aprilia e KTM non erano regolamentari.

    L'appendice in questione è quella posizionata nella parte inferiore della moto, davanti alla ruota posteriore, montata da Ducati per migliorare il raffreddamento della gomma posteriore. Il regolamento, secondo Ducati, è stato rispettato seguendo anche quanto scritto su un'ultima circolare rilasciata proprio dalla Dorna, relativamente all'utilizzo delle appendici aerodinamiche. Sembra che però le altre case non la pensio allo stesso modo, e quindi prosegue la loro azione, che come detto ' in appello, in quando la commissione nel dopo gara se era già pronunciata a favore di Ducati.

    A capo dell'operazione c'è come sempre Gigi Dall'Igna, sempre in prima linea in queste operazioni, la nuova Superbike è nata all'insegna dello stessa strategia, come detto dallo stesso Dall'Igna, regolamento alla mano. Giusto o sbagliato lo decideranno le varie commissioni.

    Era inevitabile che una volta avventuratasi nel mondo delle appendici aerodinamiche, anche la MotoGP iniziasse il percorso complicato che è toccato alla Formula1 molti anni fa, dove ingegneri e tecnici passano il tempo a trovare una interpretazione ai regolamenti e alle limitazioni. Forse davvero sarebbe il caso di proibirle del tutto, onde evitare più competizione al tavolo di lavoro che in pista?

    Per ora resta una vittoria sospesa,

  • Iniziate le consegne delle Aprilia RSV4 X

    Aprilia RSV4 X, speciale versione celebrativa della V4 di Noale realizzata da Aprilia Racing in tiratura di dieci esemplari per festeggiare il decennale di un progetto che ha conquistato sette titoli mondiali WSBK, è in consegna ai fortunati acquirenti della super sportiva più esclusiva.

    Il “via” alle consegne di RSV4 X è stato tenuto a battesimo da un tester d’eccezione, Max Biaggi, che ha voluto portare la sua RSV4 X subito in pista e, a conferma che questa è una moto speciale per appassionati speciali, una è in arrivo per Andrea Iannone, pilota Aprilia in MotoGP. Max e Andrea sono stati tra i primi a prenotarla dopo averla provata in anteprima mondiale lo scorso 23 marzo al Mugello, durante Aprilia All Stars, la grande festa alla quale hanno partecipato oltre 10.000 appassionati.

    “Affrontare le curve del Mugello in sella alla RSV4 X è sempre un’emozione fantastica! - ha commentato il sei volte campione del mondo, sceso in pista l’1 e il 2 settembre - Su questa moto le sensazioni sono esattamente quelle di una moto da corsa e sin dal primo momento in cui ci sono salito mi sono sentito come se non avessi mai smesso di gareggiare”.

    Realizzata sulla base di Aprilia RSV4 1100 Factory, l’esperienza di Aprilia Racing si è concretizzata attraverso mirati interventi di alleggerimento, che hanno permesso di raggiungere l’eccezionale traguardo dei 165 kg a secco. La speciale preparazione del motore V4 da 1078cc prevede l’assemblaggio a mano e la conseguente messa a punto di tutte le tolleranze, come per i motori destinati alle gare.

    L’impianto di scarico Akrapovic dispone di collettori in titanio e di terminale in carbonio, mentre il filtro dell’aria è stato sostituito con un elemento Sprint Filter: si tratta del filtro aria dalla più alta permeabilità disponibile sul mercato (oltre a essere waterproof), è la medesima unità utilizzata da Aprilia Racing in MotoGP. La messa a punto elettronica è garantita da una mappatura specifica della centralina. Tali componenti assicurano un aumento della potenza massima dai già eccellenti 217 CV del modello di serie fino al traguardo dei 225 CV. Il V4 Aprilia è dotato del sistema ANN (Aprilia No Neutral), il cambio con la folle posizionata sotto la prima marcia che velocizza i cambi marcia dal primo al secondo rapporto, evitando errori in scalata. Una soluzione derivata direttamente dall’esperienza Aprilia in SBK e in MotoGP ed è per la prima volta in assoluto messa a disposizione su un modello in vendita al pubblico.

    Un’altra novità mondiale è costituita dall’impianto frenante Brembo, che ha scelto Aprilia RSV4 X per il debutto delle pinze GP4-MS ricavate dal pieno che agiscono su una coppia di dischi in acciaio con tecnologia T-Drive e sono comandate da una pompa radiale da 19x16 ricavata dal pieno.

  • MotoGP Andrea Iannone: confermata positività, verdetto incerto

    Si è spinto per avere le controanalisi il più velocemente possibile, Andrea Iannone e Aprilia hanno la necessità di pianificare stagione e test, ma il risultato non è stato quello sperato. Le controanalisi effettuate in Germania hanno dato esito positivo alla presenza di steroidi, anche se con livelli molto bassi.

  • MotoGP Andrea Iannone: giudizio rinviato, salta i test di Sepang

    Niente di fatto per ora per Andrea Iannone, il pilota di Vato in forze al team Aprilia ufficiale non è stato assolto dalle accuse di doping.

  • MotoGP Aprilia: da Massimo Rivola forti aspettative

    Una moto tutta nuova, ma soprattutto un team tutto nuovo. Il progetto Aprilia per la stagione MotoGP 2020 è molto ambizioso, parola di Massimo Rivola, atterrato in Aprilia dalla Formula1 proprio per cambiare rotta nel progetto che dovrebbe portare la casa di Noale tra le migliori della competizione.

  • MotoGP Aprilia: positivo il nuovo sistema di partenza

    La prestazione di Aleix Espargaro e di Aprilia nell'ultimo MotoGP di Aragon ha destato non poca sorpresa, se pur vero che si parla del gran premio di casa di Espargaro, c'è stata la buona prestazione di Andrea Iannone a far percepire quel piccolo salto che potrebbe cambiare il colore della partecipazione di Aprilia in Questa MotoGP, da grigio incolore, a quegli sprazzi di nero racing che la moto di Noale porta sulle carene.

    Il tutto sembra stato aiutato anche dal nuovo sistema di partenza simile a quello introdotto tempo fa da Ducati, un sistema ripreso dalle moto da cross, che tramite una leva manda a pacco la forcella per dare modo alla moto di scaricare più facilmente i cavalli senza impennarsi, grazie al cambio delle geometrie. Quello che però ha dato modo di ammirare la moto di Noale sono state la grande accelerazione sul rettilineo ma anche la guidabilità.

    Raffredda un po' gli animi Espargaro, che non manca di far notare che a fine gara ad Aragon ha sofferto non poco per mantenere il ritmo. Resta un risultato positivo che si vorrebbe fosse preambolo per un salto in avanti della casa italiana in MotoGP, ma Espargaro rimanda tutto al 2020 per riuscire a rimanere nelle posizioni che contano in ogni gara.

  • MotoGP Aragon: Marquez imprendibile, ma il Dovi da spettacolo

    Marc Marquez demolisce il gran premio di Aragon, e la MotoGP si risveglia da un sogno di qualche gara dove il trono è stato traballante, ma a dare uno sprazzo di gioia a questa domenica incolore ci pensa Andrea Dovizioso, risorge dalle retrovie e dà un tocco di rosso alla domenica spagnola.

  • MotoGP test Catalunya: Dani Pedrosa torna in sella

    Test di Barcellona terminati per la MotoGP, con le posizioni vicine a quanto visto durante il fine settimana di gara. Il protagonista a fine giornata è stato Maverick Vinales, che ha fatto segnare il miglior tempo in 1m 38.968, precedendo altri protagonisti del calibro di Morbidelli, Marquez, Rins e Quartararo. Le Yamaha si sono dimostrate quindi ancora molto valide su questo circuito, cedendo poco alle altre case. Solo Valentino ha faticato chiudendo 14°, ma sembra si sia concentrato poco sul tempo e molto per testare la nuova elettronica e il nuovo scarico.

    Proprio queste le parti più attese dai due piloti, elettronica e scarico, che dovrebbero permettere una migliore erogazione della Yamaha M1 in percorrenza e in uscita di curva. Ma i risultati si vedranno nei prossimi GP, a Barcellona le Yamaha erano già a loro agio.

    Lontane le Ducati con Jack Miller al nono posto, poi Petrucci 11° e Dovizioso solo 12°.

    Prima uscita per Dani Pedrosa in veste di collaudatore KTM, il fantino spagnolo si è piazzato in fondo alla classifica, insieme ad altri test driver come Bradl e Guintoli, ma il suo contributo dovrebbe progressivamente servire a migliorare la RC16, che ad oggi fatica a fare la sua comparsa tra i primi 10.

    Incidente invece per Jorge Lorenzo, che in mattinata è scivolato andando contro le barriere prendendo una brutta botta, anche se poi è riuscito a concludere 65 giri, il maiorchino ha dichiarato di aver preso colpi alla schiena e in altre parti e di essere dolorante.

    Intanto Michelin ne ha approfittato per portare il prototipo di una nuova gomma posteriore che dovrebbe fare il suo ingresso nel 2020.

  • MotoGP: Andrea Iannone in attesa delle controanalisi, i dubbi

    Si resta in attesa del nuovo test di controanalisi previsto a Gennaio per Andrea Iannone, trovato positivo nel week end di Sepang ad una sostanza anabolizzante proibita, il drostanolone.

  • MotoGP: Andrea Iannone positivo al doping

    Un brutto colpo per Aprilia e per Andrea Iannone, trovato positivo al test antidoping dopo il turno di Sepang. La notizia è stata diffusa oggi dalla FIM e prevede la sospensione del pilota di Vasto fino a nuova verifica e decisione.

  • MotoGP: Massimo Rivola dalla Ferrari a CEO di Aprilia Racing

    Sarà Massimo Rivola il nuovo CEO di Aprilia Racing a partire dal prossimo Gennaio. Massimo Rivola ha una lunghissima esperienza in Formula 1, dove negli ultimi 9 anni è stato una parte importante del team Ferrari, ricoprendo dal 2009 per diverse stagioniil il ruolo di direttore sportivo del cavallino rampante.

    Accreditato come manager capace e appassionato delle due ruote, il gruppo Piaggio lo ha scelto per spingere sul progetto MotoGP, su cui il marchio di Noale ha fatto una scelta radicale, quando aveva tutte le carte in regola per dominare ancora diverse stagioni della Superbike se si fosse impegnata ufficialmente.

    Il suo curriculum è lungo e di altissimo livello, avendo lavorato anche con Minardi e ToroRosso, dopo 21 anni abbandona le 4 ruote scoperte per passare dalla massima tecnologia applicata alle auto a quella applicata alle due ruote. C'è voglia di successo in Aprilia.

    La nomina viene alla fine di una stagione che ha visto Aprilia crescere, raggiungendo i primi piazzamenti significativi, iniziando a scavalcare i team clienti e posizionandosi con quelli ufficiali, ma resta al penultimo posto tra le case ufficiali, con la sola KTM alle spalle e Suzuki, rientrata in concomitanza in MotoGP, saldamente avanti nello sviluppo e nei risultati. C'è voglia di successi a Pontedera.