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Sabato, Sab Set 2020
  • Ducati DRE Racetrack Accademy, un'esperienza unica

    Ancora pochi posti per il DRE Racetrack Accademy, la scuola per gli amanti della pista organizzata da Ducati per dare l'opportunità ai racer di iniziare un percorso in pista o di migliorare sempre di più il proprio livello. Il DRE Race Accademy è la scuola guida Ducati nata per la pista in cui didattica e divertimento si fondono in un’esperienza unica. 

    Tre corsi ancora disponibili pensati in base alle tue esigenze e abilità: Champs Academy sotto la guida del grande campione Marco Melandri, Track Evo e Track Master se hai già esperienza e vuoi migliorare ulteriormente la tua tecnica di guida in pista.

    Come sempre Ducati da l'opportunità di conoscere il divertimento e l'adrenalina che regala la pista insieme a grandi campioni, piloti che hanno fatto o stanno facendo la storia delle competizioni mondiali. Teatro di questa scuola così prestigiosa sono circuiti che fanno parte del mondiale MotoGP, il Mugello e il circuito di Misano.

    Otto le date che hanno ancora disponibilità per il mese di Maggio, pochi i posti rimasti.

    aMotoMio.it

    dre.ducati.it/racetrack/calendario/

  • Eicma 2018: piloti e DJset allo stand NOLANGROUP

    Week end racing allo stand Nolan al salone del motociclo, l'EICMA di Milano in Rho Fiera. Come ogni anno lo stand Nolangroup sarà animato dalla presenza di molti piloti dei massimi campionati e da DjSet Live. Tutti i fan potranno incontrare i propri idoli durante Meet&Greet organizzati presso lo stand, scattarsi un selfie e ritirare poster autografati.
    Questi gli appuntamenti con i piloti:

        DANILO PETRUCCI, Sabato 10 Novembre ore 15,30
        LORENZO SAVADORI, Sabato 10 Novembre ore 12,30
        MARCO MELANDRI, CARLOS CHECA, ALESSANDRO BOTTURI, BRAD FREEMAN, MASSIMO BIANCONCINI e LAIA SANZ, Domenica 11 Novembre ore 14,00

    Nelle giornate di Venerdì 9, Sabato 10 e Domenica 11 lo stand sarà animato anche dai DjSet Live di Marco Comollo, di Radio 105 e durante gli show verranno regalati a tutti i #Nolanriders fantastici gadget. Inoltre, durante il DjSet di Domenica 11, oltre a Marco Comollo sarà in consolle anche un Dj d’eccezione: Marco Melandri.

    Oltre ai piloti, all’interno dello stand Nolangroup, gli appassionati potranno vedere e provare tutti i caschi della nuova collezione 2019. Nolangroup invita i fan a pubblicare le proprio foto usando l’hashtag #Nolanriders. Le più belle verranno ripubblicate su Facebook e Instagram.

    EICMA Padiglione 15 – Stand G06

  • La Race of Champions infiamma il WDW2018

    La Race of Champions del WDW è stato il pezzo forte del WDW2018, che anche per questa edizione ha raccolto migliaia di appassionati del cuore rosso Ducati, ma anche tanti appassionati delle due ruote. La gara tra i piloti Ducati a Bordo di speciali Panigale V4S ognuna con i colori delle moto da gara dei pilota provenienti da MotoGP e Superbike, è stata avvincente e piena di sorprese.

    Dopo le sessioni di prove libere e qualifiche per l’ordine di partenza in griglia, la gara ha visto Michele Pirro, già autore della pole, è scattato subito al comando, imponendo un ritmo che gli ha permesso di allungare il vantaggio sul gruppetto di inseguitori, che ha visto la spettacolare rimonta di Rabat, partito male, ma secondo al traguardo dopo una serie di duelli e sorpassi bellissimi con Melandri, Miiller e Forées, che hanno letteralmente infiammato il pubblico presente al Misano World Circuit e gli appassionati sintonizzati in diretta su SKY da casa, con emozioni degne di una competizione iridata. Miller, Melandri e Rinaldi seguono nell’ordine, quindi Dovizioso, Simeon, Petrucci, Lorenzo, Abraham e Bayliss, a completare il parterre eccezionale della “Race of ChampiosnChampions”. La pioggia, che fortunatamente ha smesso di cadere dopo pochi minuti, ha costretto la direzione gara a dare la bandiera a scacchi al sesto passaggio, con due giri di anticipo, ma senza nulla togliere allo spettacolo e alla vittoria del pilota collaudatore del Ducati MotoGP Team.

    Le bellissime Panigale V4S in gara andranno all'asta su eBay a partire da Sabato 28 Luglio alle 18.

    Race of Champions World Ducati Week 2018, Results Race:
          No.     Rider     Nat     Bike     Laps     Time     Gap     Ref.     Fastest Lap
    1     51     Pirro Michele     ITA     Ducati Panigale V4     5     8'16.622                 2     1'38.030
    2     53     Ra bat Esteve     ESP     Ducali Panigale V4     5     8'19.010     2.388     2.388     4     1'38.171
    3     12     Forés Javier     ESP     Ducali Panigale V4     5     8'19.692     3.070     0.682     5     1'36.610
    4     43     Miller Jack     AUS     Ducati Panìgale V4     5     8'22.460     5.838     2.768     3     1'39.304
    5     33     Melandri Marco     ITA     Ducali Pamgale V4     5     8'22.766     6.144     0.306     2     1'39.264
    6     21     Rinaldi Michael ITA     Ducali Panigale V4     5     8'23.320     6.698     0.554     5     1'39.168
    7     4     Dovizioso AndreaITA     Ducali Panigale V4     5     8'24.410     7.788     1.090     3     1'39.149
    8     10     Simeon Xavier     BEL     Ducali Panigale V4     5     8'26.328     9.706     1.918     5     1'39.860
    9     9     Petrucci Danilo ITA     Ducall Panigate V4     5     8'28.946     12.324     2.618     5     1'39.877
    10     99     Lorenzo Jorge     ESP     Ducat• Panigale V4     5     8'31.035     14.413     2.089     5     1'40.252
    11     17     Abrham Karel     CZE     Ducali Panìgale V4     5     8'32.330     15.708     1.295     2     1'40.750
    12     21     Bayliss Troy     AUS     Ducali Panigale V4     5     8'53.681     37.059     21.351     3     1'39.662

  • Melandri infuriato: ne ho sentito parlare dai media

    Dichiarazioni al vetriolo di Marco Melandri sulla sua esclusione dal team Ducati Aruba, dai test in Portogallo fasapere che "“Sapete qual è il colmo? Finora nessuno mi ha detto che sono fuori". Un caso quanto meno imbarazzante per il team Aruba e per la casa di Borgo Panigale, perchè il buon Macho Melandri non ha risparmiato di raccontare i retroscena di quanto accaduto.

    Se un sospetto c'era sui problemi di ingaggio, Melandri ricorda che il suo è uno degli ingaggi più bassi del paddock, 150.000€ per due stagioni contro più di un milione pagato a Chaz Davies. Senza contare che, dice Marco, con lui non è stata impostata nemmeno una trattativa. C'è poi il giallo del proprietario di Aruba.it Stefano Cecconi, caro amico fino a questo episodio dove Marco dice "Stefano mi aveva assicurato che lui era il capo del team, e che sarebbe stato lui ad avallare la scelta dei piloti", ma a scelta avvenuta Cecconi gli ha risposto che sulla scelta dei piloti non poteva fare nulla.

    Quest'ultima esternazione lascia aperti molti interrogativi sulle pressioni che possono essere arrivate da Borgo Panigale, e perchè tanto impegno per trovare un posto in Superbike su una moto di spicco per un pilota spagnolo che non si sta nemmeno dimostrando molto competitivo.

    Ora per Melandri comincia l'impegno per trovare una nuova sella, un pilota della sua caratura e a quel prezzodovrebbe far gola a team che non hanno piloti competitivi. Si parla di costi troppo alti in una Superbike, ma a quanto pare si vuole un campionato mondiale che costi come uno nazionale, e si lasciano a piedi i Sykes e i Melandri.

  • MotoGP Austin e Superbike Assen all'insegna del verde, Marquez e Kawasaki

    Week end di gare cariche di aspettative con la MotoGP a Austin e la Superbike ad Assen. Mantiene le promesse Assen e la Superbike, che specialmente in Gara1 mette in scena un bello spettacolo, mentre la MotoGP viene messa a ferro e fuoco dal Marquez furioso.

  • Natale in casa Nolan

    Tradizionale festa di Natale in casa Nolan, che quest’anno ha un valore in più festeggiando nel frattempo anche il 45° anno dalla fondazione in quel lontano 1972.
    Una festa di quelle vere che coinvolgono, come dovrebbe essere sempre, tutta la famiglia che in questo caso significa: dipendenti dell’azienda, piloti e media.

  • Superbike al collasso: fuori i piloti veloci

    Il campionato mondiale Superbike si appresta a finire la stagione con il titolo già assegnato per il quarto anno consecutivo a Jonathan Rea, il pilota nord irlandese ha prosciugato il secchio dei punti portandoseli a casa a suon di vittorie, e nella seconda parte del campionato a suon di doppiette.

    Ma ciò che desta sempre più preoccupazione è lo stato di salute del campionato, che dopo aver creato un format che non piace, dopo aver ingarbugliato le regole, dopo aver depotenziato le moto con strani calcoli, e dopo aver perso progressivamente pubblico, ora si appresta a perdere piloti di alto livello. A due round dalla fine i piloti di prestigio ancora senza moto non sono pochi, tre nomi spiccano e sono quello di Marco Melandri, Xavi Fores e Tom Sykes. Questi sempre al netti di piloti, come Eugene Laverty, che si pensa abbiano già un accordo, ma nulla di ufficiale.

    Marco Melandri e Xavi Fores sono entrambe vittime della condotta del team Ducati Aruba.it, che dopo aver licenziato Marco Melandri per far posto a Alvaro Bautista dalla MotoGP, ora prenota a suon di soldi il posto sulla Ducati del team Barni per Michael Rinaldi a scapito dell'ottimo Fores, che infuriato non le manda a dire al team italiano.

    C'è poi la questione di Tom Sykes, prima collegato alla Yamaha e ora alla Honda, Honda che per ora sulla carta sarebbe stata promessa a diversi piloti, una CBR non abbastanza competitiva certo, ma con il supporto di una casa che fa sempre gola ad un pilota di livello.

    Una Superbike in cerca di giovani piloti, nella speranza che siano veloci e che costino pochi, una Superbike che doveva spogliarsi dei soli costi delle moto e invece si sta spogliando di tutto.

  • Superbike Aragon: bagarre in pista, ma tutto inutile, è assolo Ducati

    Un dominio annunciato quello della Ducati di Alvaro Bautista sulla pista di Aragon, il binomio mette il sigillo su altre tre vittorie mentre i piloti restanti fanno gara a sé, insieme alla regia della gara che a poco da inquadrare nella testa della gara. Ma qualcosa sta cambiando, anche le altre Ducati sono pronte a monopolizzare le gare.

  • Superbike Aragon: le Ducati dominano, ma quel Johnny Rea...

    Uno pari palla al centro, il week end della Superbike ad Aragon è stato monopilizzato da Jonathan Rea e da Chaz Davies, che nelle due gare si sono scambiati posizione portando a casa un bel bottino. Gare combattute ma musi lunghi al paddock, qualcosa non gira.

  • Superbike Aragon: programmazione TV

    Week end di gare per il campionato mondiale Superbike, il circus delle derivate di serie torna nella vecchia Europa e si prepara a inondare di suoni rombanti il circuito di Aragon, in Spagna.

    Cresce l'attesa per la prima gara europea, dove si scioglierà il dilemma sul grande divario messo in mostra da Ducati con la nuova Panigale V4 e Alvaro Bautista, rispetto alle moto che provano ormai da due round a impensierirla. Il divario mostrato messo in mostra nei primi due round, si è ipotizzato fosse dovuto anche alla conformazione dei circuiti, capaci di esaltare le dote del motore stratosferico che monta la nuova Panigale V4. Da non sottovalutare però le doti di Alvaro Bautista, capace di fare la differenza rispetto ai compagni di marca.

    Il circuito catalano è uno dei favoriti di Alvaro, dove potrebbe sopperire con la sua abilità a doti di messa a punto non ancora perfette sulla Panigale. Riuscirà Jonathan Rea e la Kawasaki a mettere in pista qualcosa capace di fare la differenza? Basteranno l'abilità di Jonathan e la ciclistica della verdona?

    Appuntamento sulle reti Sky e su Eurosport.

    Programmazione TV su Sky

    Programmazione TV su Eurosport

  • Superbike Aragon: un venerdì rosso Ducati

    Prima giornata di prove libere ad Aragon, con i piloti impegnati a riprendere confidenza con l'aria di casa. Supremazia assoluta di Alvaro Bautista, che a differenza delle previsioni degli equilibristi da regolamento tecnico, non ha lasciato la possibilità agli avversari di avvinarsi se non oltre il mezzo secondo. Sulla pista spagnola Bautista è andato molto vicino al record 2017 di Chaz Davies, il quale almeno per oggi non è riuscito ancora ad avvicinarsi al compagno di squadra.

    Difficile invece capire la strategia di Jonathan Rea, terzo alla fine delle prove dietro a un ottimo Alex Lowes, lasciando molti dubbi sulla prestazione della Kawasaki, ormai forse alla portata delle Yamaha dopo i numerosi contingentamenti Dorna, ma quindi ben lontana dalla nuova PanigaleV4. O forse si è semplicemente nascosto.

    Alcune sorprese importanti in classifica, come la quarta posizione di Tom Sykes e la quinta di Eugene Laverty, finalmente in grado di sfruttare il potenziale della sua PanigaleV4.

    Un po' in affanno Marco Melandri e Michael Van der Mark, oltre la decima posizione, ma c'è tempo ancora domani nelle qualifiche ufficiali per rimettere a posto le cose.

    1 19 A. BAUTISTA ESP ARUBA.IT Racing - Ducati Ducati Panigale V4 R 1'49.607
    2 22 A. LOWES GBR Pata Yamaha WorldSBK Team Yamaha YZF R1 1'50.126
    3 1 J. REA GBR Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR 1'50.149
    4 66 T. SYKES GBR BMW Motorrad WorldSBK Team BMW S1000 RR 1'50.226
    5 50 E. LAVERTY IRL Team Goeleven Ducati Panigale V4 R IND 1'50.356
    6 11 S. CORTESE GER GRT Yamaha WorldSBK Yamaha YZF R1 IND 1'50.636
    7 91 L. HASLAM GBR Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR 1'50.754
    8 28 M. REITERBERGER GER BMW Motorrad WorldSBK Team BMW S1000 RR 1'50.799
    9 7 C. DAVIES GBR ARUBA.IT Racing - Ducati Ducati Panigale V4 R 1'50.920
    10 21 M. RINALDI ITA BARNI Racing Team Ducati Panigale V4 R IND 1'50.985
    11 33 M.MELANDRI ITA GRT Yamaha WorldSBK Yamaha YZF R1 IND 1'51.053
    12 60 M. VAN DER MARK NED Pata Yamaha WorldSBK Team Yamaha YZF R1 1'51.103
    13 54 T. RAZGATLIOGLU TUR Turkish Puccetti Racing Kawasaki ZX-10RR IND 1'51.232
    14 36 L. MERCADO ARG Orelac Racing VerdNatura Kawasaki ZX-10RR IND 1'51.560
    15 81 J. TORRES ESP Team Pedercini Racing Kawasaki ZX-10RR IND 1'51.576
    16 2 L. CAMIER GBR Moriwaki Althea Honda Team Honda CBR1000RR 1'52.364
    17 23 R. KIYONARI JPN Moriwaki Althea Honda Team Honda CBR1000RR 1'53.800
    18 52 A. DELBIANCO ITA Althea Mie Racing Team Honda CBR1000RR IND 1'53.883

  • Superbike Argentina in TV: titolo assegnato? Tutti liberi di fare bagarre!

    Superbike che attraverso l'oceano per atterrare in Argentina, sul circuito di Villicum, con il titolo mondiale già assegnato e qualche sella già cambiata, resta in ballo il titolo costruttori, che Ducati non ha ancora abbandonato.

  • Superbike Australia: è terrore rosso Ducati

    Partito come uno sparo questo 2019 per il campionato mondiale Superbike, l'accoppiata della MotoGP cala in Superbike e fa il vuoto, la derivata Ducati dalla MotoGP e il pilota MotoGP Alvaro Bautista mettono quasi in imbarazzo gente del calibro di Jonathan Rea e moto pluripremiate come la Kawasaki ZX10RR. Tutto lecito o qualcosa da ritoccare?

  • Superbike Ducati: fuori Melandri, dentro Bautista

    Annunciato ufficialmente il cambio di line up per il team ufficiale Aruva Ducati, che dalla stagione 2019 schiererà accanto al riconfermato Chaz Davies lo spagnolo Alvaro Bautista, che abbandona dopo 16 anni il motomondiale per trasferirsi nelle derivate di serie. Un salto importante quello dello spagnolo, ma un'acquisizione importante per Ducati che sarà impegnata a sviluppare in pista il nuovo 4 cilindri a V, dal quale la casa di Borgo Panigale si aspetta il ritorno al titolo mondiale.

    Ducati da sempre investe in quello che è la sua moto simbolo, la superbike che incarna lo spirito della motocicletta sportiva, quindi il ritorno al titolo mondiale resta un punto focale della sua strategia, specialmente ora che ha deciso il passaggio al quattro cilindri.

    Pesa ora l'incertezza sul destino di Marco Melandri, che negli ultimi due anni ha faticato a far sua la Panigale, con effetti in pista anche vistori, nonostante tutti pensassero che questo fosse l'anno giusto. Sulla separazione quindi potrebbero aver pesato i risultati, forse questioni monetarie, o forse alcune pressioni (si mormora) per dare una sella ad un pilota "gradito".

    La crisi della Superbike forse parte anche da qui, da episodi come questi, con piloti di valore che hanno dovuto lasciare la Superbike per serie minori, mentre altri piloti di basso valoro continuano ad avere selle anche importanti.

  • Superbike Imola in TV: il popolo Ducati attende l'assolo

    Week end di gare per il campionato mondiale Superbike, le derivate di serie arrivano sul tracciato italiano di Imola, dove i piloti saranno impegnati ad arginare lo strapotere della Ducati Panigale V4R di Alvaro Bautista. Con le Yamaha diventate più competitive e alcune moto che possono aspirare ad entrare nel gruppo dei contendenti, è per gli altri gradini del podio che si giocheranno curve. staccate e accelerazioni.

    Sul circuito di casa, sarà Chaz Davies l'osservato speciale, atteso a chiudere il periodo di adattamento sulla 4 cilindri di Borgo Panigale. Restano le incongnite di alcune moto, come la BMW S1000RR e la Honda CBR1000RR a cui i regolamenti hanno fatto alcune concessioni.

    Le gare saranno trasmesse su TV8, Sky MotoGP e Eurosport

    Programmazione TV su Sky e TV8

    Programmazione Eurosport

  • Superbike in vacanza, ma il mercato si muove

    Superbike che prova a muoversi mentre si dibatte dalla crisi d'identità in cui è precipitata, con l'organizzatore impegnato a trovare le risposte in un sondaggio tra gli appassionati, il mercato delle moto e dei piloti diventa vorticoso. Non mancano i cambiamenti eccellenti, alcuni sorprendenti, come l'arrivo di Alvaro Bautista in Ducati che per ora non conferma ne Chaz Davies ne Marco Melandri, il cambio di casacca non ancora definito per una pedina di grande spessore come Tom Sykes in attesa di capire se Yamaha gli affiderà una R1M, ma soprattutto i punti interrogativi su due case italiane che non è chiaro se saranno in griglia nel 2019, si parla di Aprilia e MV Agusta.

    Mentre la casa di Noale ormai impegnata in MotoGP potrebbe essere scaricata dal team Milwaukee per la BMW, MV Agusta potrebbe decidere il disimpegno dalla Superbike per dedicarsi al debutto in Moto2, lasciando la Superbike orfana di ben due case. Ci potrebbe essere il debutto di Suzuki, ma per ora non è chiaro.

    In arrivo altri team privati, sia per Yamaha che per Ducati, si va così componendo un puzzle gradito a Dorna, con molti team privati e poche presenze ufficiali, ma senza per ora il consenso del pubblico, che sta abbandonando la Superbike un po' per lo spettacolo impoverito da un progressivo impoverimento di identità con regolamenti complicati e formule strambe, un po' per il progressivo declassamento della serie a campionato minore. E come abbiamo sempre detto, il pubblico vuole la serie A o Champions.

  • Superbike Jerez in TV: Bautista gioca in casa, si riparte

    La Superbike torna finalmente in pista, dopo lunghe quattro settimane di assenza, le derivate di serie arrivano sul circuito di Jerez, intitolato a Angel Nieto. Il ricordo ormai un po' sbiadito di Imola ci riporta all'unica pista fin qui poco favorevole alla Ducati, e specialmente ad Alvaro Bautista, che affrontandolo per la prima volta non è riuscito a portare al massimo rendimento la sua guida e la potenza della Ducati Panigale V4R.

    Sarà quindi una ripartenza e una trepida attesa per vedere se Ducati riproporrà la sua supremazia, se Kawasaki tornerà ad inseguire Alvaro Bautista pur spremendo ogni cavallo della ZX10RR, e se Chaz Davies visto in grande spolvero a Imola ha finalmente preso confidenza con la nuova quattro cilindri di Borgo Panigale.

    Da non sotto valutare però la bagarre che si può scatenare dietro al solito Bautista in fuga, con le Yamaha ormai arrivate al livello di Kawasaki, e questa BMW S1000RR con in sella Tom Sykes che inizia a far capolino nelle posizioni che contano.

    C'è sempre grande attesa per Marco Melandri, ma anche per le Honda che sono attese al cambio deciso di passo.

    Programmazione TV Sky e TV8

    Programmazione TV Eurosport

  • Superbike Jerez programmazione TV: giù la visiera, si torna in pista

    Riparte finalmente anche il campionato mondiale Superbike, sarà uno sprint velocissimo, ma sicuramente intenso, i campioni della massima divisione delle derivate di serie daranno il massimo per portarsi a casa il titolo più anomale della storia della Superbike.

  • Superbike Jerez: Melandri punito per l'incidente con Davies

    Restano tesi i rapporti tra Marco Melandri e Chaz Davies dopo l'incidente di Gara2 a Jerez, che ha eliminato entrambe i piloti dalla corsa. La commissione della FIM che ha supervisionato i filmati, ha deciso di sanzionare il pilota ravennate infliggendo 6 posizioni di arretramento nella prossima Gara2 di Misano rispetto alla posizione scaturita dalla Superpole Race.

    Una punizione che Melandri respinge come respinge le accuse di Chaz Davies che non è stato per nulla tenero nei suoi confronti per questo incidente. Secondo Macho Chaz non gli ha lasciato lo stesso spazio che lui aveva lasciato a posizioni invertite nella stessa curva, una specie di fairplay forse, che però sembra non essere quanto era disposto a dare il pilota gallese. Per il resto Melandri bolla come normale incidente di gara quanto accaduto, un po' come aveva fatto anche Rea.

    Un peccato soprattutto per Melandri, visto il week end eccellente che stava portando a casa, con già due podi nelle prime due gare.

  • Superbike Laguna Seca: è lo spettacolo del cavatappi

    Tre gare sul mitico circuito di Laguna Seca, sul circuito caratterizzato da quella giostra fantastica che è il cavatappi, il campionato mondiale Superbike si sfiderà per altre tre gare e per il rpimato in campionato. Dopo il sorpasso incredibile di Jonathan Rea ai danni della Ducati Panigale V4 di Alvaro Bautista, le quotazioni del campione del mondo in carica si sono riprese.

    Il dominio Ducati è stato spezzato, ma la brama di vittoria e il motorone della Ducati non sono stati domati. Ci sono ancora diversi round da disputare e molti punti da portare a casa. Tra questi contendenti abbiamo visto che diversi altri piloti potrebbero inserirsi, come le Yamaha di Alex Lowes e Michael Van der Mark, la BMW di Tom Sykes, ma anche la Kawasaki del giovane turco Toprak Razgatlıoğlu.

    Appuntamento serale, si corre negli "states", con uno spettacolo a stelle e strisce dentro e fuori dal circuito quasi unico.

    Programmazione su TV8 e Sky

    Programmazione su Eurosport