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Giovedì, Gio Ott 2020
  • (Novità) MIVV DELTA RACE e GP PRO

    L’elenco delle moto in attesa di essere “gemellate” con le nuovissime proposte targate MIVV è piuttosto lungo. Vi anticipiamo che a brevissimo entreranno nella “famiglia” Delta Race e GP Pro le raffinate maxisportive BMW S1000 RR e Suzuki GSX-R 1000, ma al momento la nostra attenzione si ferma in questo contesto a due naked dotate di un DNA capace di vivacizzare il mercato delle medie cilindrate, la Yamaha MT-07 e la Kawasaki Z650: entrambe presenti tra i primi 20 modelli maggiormente venduti nella classifica generale immatricolazioni moto (maggio 2018).

  • 8 ore di Suzuka: vince Kawasaki con un colpo di scena

    Rocambolesco finale per la 8 ore di Suzuka, che ha visto trionfare il team Kawasaki nel quale milita la compagine Superbike, il 4 volte campione del mondo Jonathan Rea e il compagno Leon Haslam, ma anche la giovane promessa della Superbike Toprak Razgatlioglu.

    La gara si è decisa a pochi minuti dalla fine, quando il team Kawasaki, in pista in quel momento con Rea, era al comando della gara. Proprio in quel frangente la Suzuki del team SERT ha rotto il motore inondando la pista di olio. Rea è arrivato su quel tratto di pista scivolando sull'olio e finendo rovinosamente fuori pista.

    A quel punto i commissari espongono bandiera rossa dichiarando la fine delle ostilità, la gara sarebbe dovuta terminare con la classifica del giro precedente e quindi con la Kawasaki ZX10RR sul gradino più alto del podio, ma il regolamento Superbike che prevede che le moto debbano essere portate al parco chiuso entro 5 minuti, ha tolto di fatto la vittoria alle Kawasaki, consegnandola alla Yamaha di Michael van der Mark e Alex Lowes.

    La regola è quella assurda vista quest'anno in azione contro il povero Tom Sykes, ma il team Kawasaki non si è arreso, inoltrando un ricorso in quanto il regolamento della 8 ore di Suzuka non è del tutto uguale a quello della Superbike, e infatti non menziona l'obbligo dei 5 minuti.

    Jonathan Rea e compagni quindi possono festeggiare, riportando l'iconica gara tanto cara alle 4 sorelle del motociclismo nipponico, nelle mani della casa di Akashi dopo più di 25 anni.

    Titolo riconsegnato alla Kawasaki, mentre la rottura della Suzuki consegna anche il titolo endurance al team SRC-Kawasaki.

  • Campionato Mondiale Superbike in bilico!

    Pausa di campionato e pausa di riflessione, il campionato mondiale Superbike al giro di boa della stagione e al giro di boa, l'ennesima, del suo formato, alla ricerca disperata di un'idendità rubata, tra mistificazioni e lotte di classe. Chi la spunterà? Il pubblico appassionato o il palazzo del potere?

  • CLOVER NETSTYLE & RAINJET WP - Prime Impressioni di aMotoMio

    Arriva il caldo e Clover, sempre attenta alle esigenze dei motociclisti risponde con due giacche ultra-ventilate intelligenti: la Netstyle e la Rainjet WP.
    Avremo modo di approfondire in uno specifico test le caratteristiche di ognuna delle due giacche, ma dopo il primo periodo di utilizzo ci sentiamo di redigere una breve presentazione.

  • Conto alla rovescia per i Wildays: prenota i tuoi testride

    Mancano davvero pochi giorni all'apertura dei Wildays, ci siamo! Il villaggio motociclistic ù pazzo d'Italia, più libero della penisola sta per aprire i cancelli, e siete tutti invitati ad un week end di libertà, sole, musica, street food, motori, profumi, gas, risate e tutto quello che sognate in un week end dedicato alla passione libera per la moto.

    Ma in così tanto movimento non poteva mancare l'occasione per viverla davvero la moto, e accanto alle gare in pista o sullo sterrato, ci sono anche i testride delle case motociclistiche, pronte a dare un assaggio dei loro best seller. Le case che animeranno il villaggio del Wildays sono YAMAHA FASTERS SONS, MUTT MOTORCYCLE, KAWASAKI, INDIAN MOTORCYCLE e ROYAL ENFIELD.
     
    I test ride sono disponibili tutto il giorno da venerdì 20 settembre a domenica 22 settembre. Per prenotare il vostro ttide potete accedere a questo link www.wildays.com/test-ride

  • Destino crudele

    La telefonata arriva forte, come una fucilata: Paolo non c’è più!
    Ti ricordo quando lavoravi in piscina, allegro e scanzonato, e la moto era ben oltre i tuoi pensieri, tu amavi le auto e il Tuning.

  • EICMA 2017 - ALFABETO aMotoMio

    Diciamocelo…Eicma è il prefetto prolungamento della stagione motociclistica. Inizio di novembre, inizio del freddo o della brutta stagione, moto che nell’80% dei casi vengono nascoste in garage. Così gli appassionati hanno una valvola di sfogo, un prolungamento appunto della bella stagione, portando i sogni e la passione dalle curve di una affascinate strada di montagna a quelle di una modella seduta su una ancora più affascinante due ruote.

  • EXAN per KAWASAKI Z650

    Leggera e agile con una coppia emozionante, ma per poterle chiedere ancora di più EXAN ha immaginato per la nuova Kawasaki Z650 un sistema completo con due diversi scarichi: X-BLACK Ovale e X-BLACK EVO.

  • Jonathan Rea nel team Kawasaki della 8 ore di Suzuka

    Jonathan Rea si unisce al Green Team per partecipare alla 8 ore di Suzuka, la gara di endurance alla quale le case giapponesi tengono in particolar modo. Il pilota nord irlandese diventato bandiera di una Kawasaki che costringe la Dorna a costruire regolamenti ad-hoc, si schiera con con Leon Haslam e Kazuma Watanabe per cercare di portare a casa il prestigioso titolo.

    Lo scorso anno il team verde si è classificato secondo dietro al team Yamaha, che per l'occasione aveva schierato l'intero team Superbike, Michael Van der Mark e Alex Lowes. Allo stesso modo Kawasaki non vuole lasciare nulla di intentato e prova a schierare un 3 volte campione del mondo della Superbike insieme ad un pilota notoriamente molto competitivo come Leon Haslam.

    La 8 ore di Suzuki, come dicono gli stessi protagonisti, è gara di fatica sia per i piloti che per le moto, vedremo se l'insaziabile Rea metterà in bacheca un altro trofeo trascianando il trio in verde.

     

     

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  • Kawasaki Ninja ZX-10R: più coppia e più potenza

    Ancora più potenza per la moto campione del mondo della Superbike, la Kaweasaki Ninja ZX-10R con la versione 2019 adotteranno degli aggiornamenti al motore provenienti dal campionato mondiale Superbike che porteranno la potenza a 203cv con più coppia a disposizione.

    L’incremento di potenza si è ottenuto grazie all’adozione della distribuzione provvista di bilancieri a dito che, unita ad altri upgrade, ha ulteriormente migliorato le performance del motore della Ninja ZX-10R che raggiunge ora i 203 CV; potenza che può essere ulteriormente aumentata con l’installazione di uno scarico completo ( non omologato per l’uso su strade aperte al pubblico).

    Disegnata dagli ingegneri Kawasaki della WorldSBK/MotoGP, la nuova distribuzione della Nina ZX-10R è un vero esempio di tecnologia racing. Il nuovo sistema contribuisce all’incremento delle performance così come ad una maggiore affidabilità durante il funzionamento ad alto numero di giri.

    Nel 2019, tutte le varianti della Ninja ZX-10R saranno equipaggiate con la stessa testa predisposta per alloggiare gli alberi a camme con alzata maggiorata, introdotta inizialmente solo sulla Ninja ZX-10RR. Per indicare questo cambiamento, tutti i modelli sono dotati di una copertura della testata verniciata di rosso.

    Con una produzione mondiale limitata a 500 esemplari, la Ninja ZX-10RR sarà destinata solo a pochi fortunati. Gli upgrade tecnici proseguono con l’adozione di esclusive bielle in titanio Pankl, 400g più leggere delle bielle tradizionali, che riducono del 5% il momento di inerzia dell’albero motore e permettono di incrementare di 600 giri il livello del limitatore portando la potenza massima a 204cv.

  • Kawasaki Superbike: dentro Leon Haslam fuori Tom Sykes

    L'annuncio tanto atteso è arrivato, il detentore di un titolo della World Superbike Tom Sykes, lascerà Kawasaki alla fine dell'anno e al suo posto arriverà Leon Haslam, in procinto di vincere il British Superbike e già wild card di alcune gare quest'anno.

    I sostituti per una delle migliori selle del campionato erano diversi, si era ventilata anche la possibilità di uno scambio di selle tra Tom Sykes e Michael Van der Mark, ma alla fine l'unica cosa reale è stata l'uscita da Kawasaki di Tom Sykes, il pilota che ha dato in era moderna il primo titolo alla casa di Akashi. Rientra nel massimo campionato delle derivate di serie Leon Haslam, pilota che negli anni d'oro della Superbike ha dato spettacolo ed è arrivato molto vicino a vincere un titolo sulla migliore Suzuki GSX-R1000 che si sia vista in pista, quella del team di Batta.

    Ora a 35 anni, in procinto di vincere con la Kawasaki il titolo della British Superbike, Haslam rientra e prende a piene mani questa seconda possibilità, tutti galvanizzati, Kawasaki parla dell'uomo giusto per una strategia industriale che Kawasaki vuole perseguire, speriamo non sia la resa alle pressioni della Dorna.

  • KAWASAKI Z1000SX - TEST MOTO aMotoMio

    Gran parte della mia personale storia motociclistica è legata ad una “ST” ovvero “Sport Tourer”, non tanto come modello specifico della mia moto, quanto ad un concetto, ad un segmento ormai quasi dimenticato; si perché se è innegabile che negli ultimi hanno il settore touring, sia completamente monopolizzato dalle Crossover, o meglio dalle endurone stradali, è altrettanto vero che c'è uno zoccolo duro di motociclisti che preferisce ancora il concetto di turismo sportivo, per non dire veloce, ma la somma dei due termini in questo caso ricorderebbe troppo il nome proprio di una moto italiana.

  • Kawasaki Z900 - test aMotoMio

    La lettera “Z” non è solo l’ultima dell’alfabeto, è anche un simbolo per Kawasaki.
    Una storia iniziata nel 1972 con la 900 Z1 che è passata attraverso vari modelli di varie cilindrate sempre con il suffisso Z.

  • Manca passione di coppia? Il bicilindrico ti salverà! - Parte seconda

    Il bicilindrico va bene per farci tutto, dalla cafe racer, alla supersportiva di razza come è stata l'ultima Panigale con motore 1299, l'importante è che la sua grassa coppia sappia sempre tirarti fuori dai guai. Quali guai? Quelli della noia motociclistica!

  • Mercato piloti: Jonathan Rea altri 2 anni con Kawasaki

    Altri due anni di contratto per il campione del mondo della Superbike con il team Kawasaki. Il campione nord irlandese, attuale capoclassifica del campionato mondiale superbike, sarà in sella alla moto di Akashi per le prossime due stagioni, imponendo così la sua ingombrante presenza, per la felicità degli appassionati della Superbike, meno del gestore. Candidato al titolo 2018 e con già un po' di record in tasca, Rea aveva fatto qualche incursione nel paddock della MotoGP, associando il suo nome anche alla sella della Honda MotoGP di HRC.

    Smentita la notizia prima da uno sdegnato Puig, e poi dalla conferma del contratto di Jorge Lorenzo, sembra che Johnny non abbia trovato una sella alla sua altezza in MotoGP, che continua a preferire giovani rampanti senza pedegree, piuttosto che talentuosi plurititolati della sponda meno agiata del motorsport.

    Per fortuna Rea non ha accettato offerte poco competitive, e sarà ancora per due anni a far valere il suo grande talento in Superbike, che si spera abbia terminato il calvario di strani regolamenti e possa sviluppare pura competitività, dove chi ha più talento e la moto migliore, vince. Di certo la conferma di Rea sulla moto più competitiva darà grosse gatte da pelare a chi stende i regolamenti della Superbike.