- Dettagli
- Scritto da Flap
“Nà lavàda…”
Nà lavàda, nà sùgàda, la par n'anca duperàda (Una lavata, un'asciugata, non sembra neanche usata) si usa dire dalle mie parti per qualcos’altro che dà Piacere, come la Moto, ma non ha le ruote.
Utilità, parola d’ordine utilità. Sempre più spesso ci si muove in moto, soprattutto per chi sta in città le due ruote sono un’ottima alternativa al traffico; resta il fatto che se ci si muove per lavoro l’esigenza di portare con se documenti, computer, tablet oppure semplicemente il pranzo è la quotidianità.

Ok, dite quello che volete, le mezze stagioni non esistono più, le cose che non sono ne zuppa ne pan bagnato non vanno bene, per ogni cosa c'è lo strumento giusto e bla bla bla, la verità però è che qualche volta a qualcuno gli viene in testa un'idea meravigliosa "adesso faccio una cosa che va bene per tutto"!
“…ora quell’antico vaso….”
“……andava portato in salvo, sembrava impossibile, ma ce l’avevamo fatta.”
Uno dei tormentoni di noi che siamo cresciuti a pane e pubblicità era quello di un famoso Amaro dove il protagonista girava in Sidecar a far nascere cavalli o in biplano a portare pezzi di ricambio o a salvare vasi antichi, sempre ubriaco, immaginavo io da piccolo.
"Italia vs Austria"
Se è vero che una moto deve emozionare al primo sguardo e se è vero che le endurone da viaggio sono spesso sinonimo di passione motociclistica zen, queste due fuoriclasse, viaggiatrici veloci, hanno pepe e adrenalina da vendere, e muscoli da mettere in mostra.
"Schiena al sicuro"
Questo sistema di protezione risale ormai agli anni ottanta, ma nonostante i trent’anni passati non è ancora da tutti percepito come indispensabile.
Io spero di non doverne mai testare l’efficacia, ma ormai da anni è diventato un capo indispensabile per il mio andare in moto.
"Headbanger 2012"
Non un modello, ma sei, tante sono le proposte base della casa Milanese che abbiamo potuto testare in una splendida cornice, quella delle terre di Franciacorta, dove, precisamente a Rovato (BS), ha sede la Factory che progetta, studia e produce, o meglio assemblate queste splendide moto.
Si può dire che uno stivale calza come un guanto senza essere a Zelig? Si perché....la sensazione è proprio quella.
"Entro" negli R-S2 "uscendo" dai miei vecchi stivali in una sessione di pista. Sapete com’è per scaramanzia non ho voluto iniziare i turni sul circuito con stivali nuovi…riti da motociclista malato?
"Stile e sicurezza"
Il jeans è da sempre il pantalone più usato dai motociclisti quando non indossano capi tecnici o di pelle.
Eppure il tessuto tanto di moda è anche il meno indicato dal punto di vista della sicurezza, la sua resistenza all’abrasione fa tenerezza, eppure la praticità e la moda ne fanno da sempre quello più usato.