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Categoria: Le nostre prove



"Schiena al sicuro"
Questo sistema di protezione risale ormai agli anni ottanta, ma nonostante i trent’anni passati non è ancora da tutti percepito come indispensabile.
Io spero di non doverne mai testare l’efficacia, ma ormai da anni è diventato un capo indispensabile per il mio andare in moto.

 

 

Senza non mi sento sicuro, psicologia forse, ma una sicurezza in più non fa male e a chi dice che da fastidio posso solo rispondere che il Gesso credo sia più fastidioso.
Se poi si sceglie in paraschiena adatto all’uso, della taglia giusta e di qualità le cose migliorano fino a farci l’abitudine.



Protagonista di questo test è il paraschiena Spine EVC di Zandonà, in una delle due grafiche “particolari” proposte, la Orchid Flowers e la Carbon Look.
Quest’ultima appunto è quella che ho preferito, sportiva e aggressiva nel look, mantenendo le ottime caratteristiche del modello “base”.



Già prima di indossarlo si percepisce l’ottima qualità dei materiali segno che l’azienda Trevigiana non per nulla è specializzata in sistemi di protezione e mette in mostra lo stile e l’eccellenza del  Made in Italy al 100% .
Una volta regolate le spalline e la chiusura in vita, questa dotata di sistema a doppia regolazione elasticizzata, il paraschiena segue, con una sensazione piacevole di sostegno, la curva della schiena, senza disturbarne i movimenti.
La struttura è apparentemente massiccia, ma non pesante, mi ha dato visivamente la sensazione di caldo a dispetto di quanto promesso dalla pubblicità, ma una volta indossato la sensazione è esattamente contraria.
Certo non si può pretendere l’aereazione di una maglia traforata, ma anche dopo l’utilizzo in pista e sotto la tuta di pelle la situazione è accettabile con una buona evacuazione del sudore.



Nell’uso turistico, sotto la giacca, rimane un tutt’uno  con la schiena senza disturbare nemmeno quando si scende dalla moto.
Tutto questo è quello che si percepisce indossandolo, se poi si leggono le caratteristiche tecniche si scopre che raggiunge il livello 2  di performance protettiva e che è dotato di sistema anti-Torsion per impedire l’iperestensione della colonna vertebrale.
Comunque per le caratteristiche tecniche, e per gli altri modelli disponibili, rimando direttamente al sito Zandonà.
Ho testato il prodotto su varie tipologie di moto, dal turismo alla pista, con escursioni nel custom, e in ogni situazione il confort è stato estremo, sostiene senza disturbare, protegge senza infastidire, dopo pochi km ci si dimentica di averlo.
Solo con il caldo la fascia addominale si percepisce un pò di più, ma la comoda doppia regolazione mediante velcro permette di aggiustare la tensione restituendo un pò di confort.



Importante scegliere la misura giusta e sul sito dell'azienda una intuitiva tabella aiuta a non sbagliare taglia.
Bello poi da vedere, questa grafica "Racing" carbon look è accattivante, vero che spesso è sotto la giacca ed invisibile, ma quando lo si vede non passa inosservato, molti nell'ultima uscita in pista mi hanno chiesto informazioni colpiti proprio dal'estetica, come dire anche l'occhio......
A noi motociclisti “Normali” interessa la praticità e le sensazioni che il prodotto ci trasmette e questo paraschiena Zandonà mi ha convinto totalmente.
Un dispositivo di protezione certificato, efficace e dal look accattivante e soprattutto Made in Italy.
Il prezzo? Allineato alla concorrenza, ma in questo caso la specializzazione dell’azienda è un bonus non indifferente.
Non resta che indossarlo, accendere la moto e andare, ricordatevi però che nessuna protezione è efficace senza l’uso del cervello.

Flap

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