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Kawasaki Superbike 2019
Nuovo lifting per la Superbike 2019, strana creatura!
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La Superbike ha chiuso i battenti da due mesi e una nuova stagione sta nascendo, ad attenderci ci sarà un nuovo format, nuovi piloti e nuove moto, ma in Italia forse non la vedremo. Apriamo questo pacco di Natale e proviamo a capirci qualcosa.


Superbike come MotoGP, anche se non lo si vuole ammettere tra una stagione e l'altra l'unica domanda è una sola: chi batterà il dominatore che da anni raccimola titoli? Che si chiami Marc Marquez o Jonathan Rea entrambe le serie hanno a che fare con un dominio ormai pluriennale, unica differenza tra i due campionati, è quel po’ in più di bagarre che va in scena in MotoGP, quello spettacolo che la Superbike, una volta regina della mischia, ha un po’ dimenticato.


NUOVO FORMAT

Per sopperire la disaffezione del pubblico, ANCHE quest'anno Dorna ha pensato di mischiare un po’ le carte con un nuovo format, l'introduzione della Superpole Race, una gara breve che andrà in scena la Domenica mattina. Si partirà con la griglia della Superpole e la gara si svolgerà su soli 10 giri, l'intento dell'organizzatore è quello di mandare in scena una gara veloce senza la preoccupazione per piloti e team della gestione delle gomme, dove quindi ogni pilota sprema ogni cavallo della moto. Ma in molti dubitano che chi è in lotta per il campionato possa rischiare moto e Gara2, per pochi punti, specialmente se vincendo questa sprint Race, si troverà a partire dalle retrovie. E' infatti l'arrivo di questa Superpole Race a determinare la griglia di Gara2, sempre con schema rovesciato... uguale mc al quadrato.

Honda Superbike

Di contro la Superpole, la qualifica del Sabato mattina, viene sprofondata nel baratro. Già depotenziata nel fascino e nello spettacolo dalla formula della MotoGP, il gestore ha deciso di portarla alla formula della sessione unica, modalità in disuso ormai da anni in tutti i campionati, andando in direzione completamente opposta alla richiesta degli appassionati, non è difficile capire perché questi ultimi decidono poi di abbandonare questa serie. Si parla ormai di confusione accertata, non tanto di intenzione, ma dopo anni di orgoglioso accanimento, qualcuno mormora che persa la bussola la direzione della Superbike costruisca pasticci su pasticci, l'importante è non tornare sui propri passi.


PALINSESTO PIENO... MA SU QUALE TV?

Il risultato va verso un palinsesto pieno, una concentrazione di eventi nel week end che potrebbe piacere all'appassionato di moto come già accade all'appassionato di calcio, resta da capire la qualità di quanto verrà trasmesso… se verrà trasmesso. Ad oggi, con Mediaset fuori dai giochi, resta in gioco Eurosport, che però non ha fin qui garantito una copertura completa del palinsesto. Due sono le alternative che a questo punto restano sul tavolo, l’accentramento di tutta la velocità a due ruote sui canali di Sky, quindi formula chiaro/pagamento tipica della MotoGP, o i pass che tanto cerca di proporre la Dorna e che costringerebbero quindi i già pochi appassionati a pagare per vedere la Superbike, forse il suicidio finale.


QUALCUNO DEVE CREDERCI

Sarà la serie povera, o forse impoverita, ma come abbiamo più volte avuto modo di dire chi fabbrica motociclette sportive, non si può permettere di correre e prendere sonore batoste, specialmente se sono colossi del calibro di Honda e BMW. Le due case hanno optato per un rientro ufficiale, la casa bavarese in concomitanza con l'uscita della nuova S1000RR, quella giapponese per rimediare alla mancanza di risultati del modello uscito lo scorso anno.

Aprilia Superbike

Entrambe le case dopo aver abbandonato il campionato hanno dovuto fare i conti con un problema di immagine, il mercato potrebbe sterzare verso le sportive, e con due prodotti importanti e tecnologici come le 1000 da pista in difficoltà nel massimo campionato delle derivate, le vendite potrebbero finire nelle stesse posizioni di classifica.

Qualcosa comunque non va, se qualcuno aveva dubbi sulla preferenza di Dorna sui due campionati, basti osservare che tutti i costruttori hanno cambiato idea sugli onerosi investimenti della MotoGP, compresa una MV Agusta che sceglie di correre in Moto2 con un tre cilindri della concorrenza, invece di potenziare la presenza in Superbike. I conti non tornano, si è voluto impoverire una serie limitando gli interventi sulla moto, rendendole più stock, pensando che la serie B o C, per qualche motivo inspiegabile, potesse piacere più della Champions.

La domanda è semplice: come è possibile equipare le prestazioni di moto nate per la strada, con concetti e filosofie diverse, se non permettendo modifiche sostanziali? Dorna opta invece per calcoli e formule a limitare disparimente le prestazioni dell'una e dell'altra moto, corretto? A ognuno la sua opinione, intanto il prezzo delle sportive pronto-superbike lievita nei concessionari quasi raddoppiando rispetto a pochissimi anni fa.

MonsterEnergy Girls

Chiudiamo con il calendario, confermato con le 13 date, aggiunta in extremis la data di Laguna Seca a metà di Luglio, una faticosa e tardiva aggiunta che non è buon segno, specialmente se dopo tanta fatica resta confermata la voragine dei i mesi estivi, dove i piloti andranno in vacanza da metà Luglio a inizio Settembre. In Italia si correrà come sempre a Misano e a Imola. Ancora rimandato il rientro della pista di Monza, che tanto spettacolo ha offerto in passato.


SQUADRE E PILOTI

Le novità nelle squadre sono molte, a parte il team Yamaha che ha riconfermato tutta la line-up con Michael van der Mark e Alex Lowes, le altre squadre si sono mosse sul mercato abbastanza frenetiche. Il team campione del mondo ha scaricato il primo pilota che ha regalato ad Akashi un titolo mondiale, Tom Sykes, per Leon Haslam che rientra dalla Superbike. Il team contendente delle ultime stagioni, il Ducati Aruba, decide di lasciare indietro Marco Melandri per lo spagnolo Alvaro Battista dalla MotoGP. Un cambio dettato più forse da questioni contrattuali che da questioni sportive. Marco Melandri dal canto suo si accaparra una delle moto più in crescita nelle ultime stagioni, la Yamaha R1, quella del team GRT insieme al neo campione del mondo della Supersport Simone Cortese. Tom Sykes invece si accasa come prima guida del nuovo team BMW, insieme al tedesco Reiterberger. Qualche pilota illustre nella defezione di Aprilia e MV Agusta ha perso il posto, come il nostro Salvadori, ma per fortuna un personaggio del calibro di Eugene Laverty è riuscito ad accasarsi sulla Ducati Panigale V4R del team Go Eleven prima del gong.

Panigale V4R Superbike

Ovviamente c'è una debuttante molto attesa, una primizia che in tanti attendono di vedere alla prova dei fatti, parliamo della nuova Panigale V4R di Ducati, che la casa di Borgo Panigale promette essere la vera arma anti Johnny Rea, un'attesa che si potrebbe trasformare in una grande onda di passione rossa o in una forte delusione, ma le passioni vere sono fatte così, solo stelle o stalle.

Selle tutte occupate, lo schieramento prevede 18 moto, purtroppo come detto poco sopra non vedremo più due case italiane del calibro di Aprilia, titolata mondiale, e MV Agusta, come non vedremo rientrare la tanto attesa Suzuki. Forse la defezione più pesante è proprio quella della casa di Noale, la RSV4 resta una delle supersportive più belle  e iconiche, nata appositamente per vincere in Superbike. Il suo pensionamento chiude un ciclo.

Arrivati a questo punto ne sappiamo un bel po’, gli appassionati hanno sempre la speranza nel cuore e nel polso di iniziare una nuova stagione che svolti l’angolo della crisi, quindi non ci resta che resta che goderci la pausa invernale e i test, e poi prepararci a questo nuovo anno di spettacolo, sperando che Jonathan Rea trovi pane per i suoi denti, meglio senza artifici regolamentari.

www.worldsbk.com/it

Wolf

Ritratto di Wolf

 

CALENDARIO 2019

Febbraio 22-24: Phillip Island Grand Prix Circuit, Australia
Marzo 15-17: Chang International Circuit, Thailand
Aprile 5-7: MotorLand Aragón, Spain
Aprile 12-14: TT Circuit Assen, Netherland
Maggio 10-12: Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola, Italy
Giugno 7-9: Circuito de Jerez Ángel Nieto, Spain
Giugno 21-23: Misano World Circuit “Marco Simoncelli”, Italy
Luglio 5-7: Donington Park, Great Britain
Luglio 12-14: WeatherTech Raceway Laguna Seca, Monterey, Calif.
Settembre 6-8: Autódromo Internacional do Algarve, Portugal
Settembre 27-29: Circuit de Nevers Magny-Cours, France
Ottobre 11-13: Circuit San Juan Villicum, Argentina
Ottobre 24-26: Giovedì – Sabato: Losail International Circuit, Qatar

 

GRIGLIA DI PARTENZA

Kawasaki Racing Team
Jonathan Rea
Leon Haslam

Aruba.it Ducati
Chaz Davies
Alvaro Bautista

Honda World Superbike Team
Leon Camier
Ryuichi Kiyonari

PATA Crescent Yamaha
Michael van der Mark
Alex Lowes

BMW World Superbike Team SMR
Tom Sykes
Markus Reiterberger

Puccetti Kawasaki Racing
Toprak Razgatlioglu

GRT Yamaha
Marco Melandri
Sandro Cortese

Barni Ducati
Michael Ruben Rinaldi

Althea MIE Honda
Alessandro Delbianco

Team Pedercini Racing Kawasaki
Jordi Torres

Team Go Eleven Ducati
Eugene Laverty