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Sabato, Sab Mag 2020
  • Anticipi di EICMA: Aprilia RS660

    E' stata presentata lo scorso anno ad EICMA come concept, ma quest'anno arriverà nella sua veste definitiva.

  • Aprilia RS660: la concept diventa realtà, manca poco

    Si moltiplicano ormai sui vari siti e sui social, i video di avvistamento della Aprilia RS660, la concept che si appresta a diventare una versione definitiva, e che segna il rientro di un genere di moto sportive meno estreme, più umane.

    A Noale sembra abbiano fato alcuni ragionamenti abbastanza semplici, partendo anche da qualcosa non troppo lontano dalla produzione odierna, il motore è su un inedito bicilindrico frontemarcia, ma guarda caso è la bancata anteriore dell'attuale V4 1100 che equipaggia l'adrenalinica Superbike RSV4 1100.

    La moto dovrebbe arrivare nei concessionari nel 2020, quindi potremmo vederla in versione definitiva a EICMA 2019, una moto molto attesa da chi per molti anni ha avuto moto sport-touring che incarnavano un concetto di sportività utilizzabile sia nel quotidiano, ma anche per lunghe uscite domenicali, moto soppiantate da iperboliche supersport poco adatte "alla vita normale". Ma è una moto che vuole strizzare l'occhio anche ai giovani, che cercano una sportiva di razza, ma bella, utilizzabile tutti i giorni, e facile.

    La posizione di pedane e sumimanubri sarà ergonomicamente meno estrema, andando ad arricchire il filone dove quest'anno si è già posizionata la nuova Honda CBR650R, che guarda caso si dovrebbe posizionare sugli stessi 100cv, ma di bicilindrico.

    Se verranno poi mantenuti i presupposti del prototipo, si avrà molto per divertirsi, una moto compatta e leggera, che monta di serie pinze radiali Brembo, un'estetica da Aprilia sportivca vara, un forcellone pressofuso, cerchi multirazza e sicuramente un'elettronica di ultima generazione.

    Non resta che attenderla per il nuovo anno. Prezzo ancora sconosciuto.

  • El-duro da En-duro

    Non ho nessuna intenzione di prendere in giro gli enduristi da strada, o meglio i nuovi viaggiatori se si può dire così, ma io provengo da quella terra di mezzo... dal quel periodo di mezzo tra i vecchi enduristi, quelli davvero da sterrato, e quelli nuovi che in realtà di terra ne hanno vista ben poca, in cui tutti si viaggiava belli carenati.

  • Honda CB1000R-adical Gannet/FuhrerMoto: la R radicale dalla Svizzera

    E' la moto vincitrice del concorso custom CB1000R di Honda Switzerland, ed è stata presentata allo Swiss Moto Show 2019 a Zurigo lo scorso febbraio. L'obiettivo era quello di produrre un aspetto completamente nuovo principalmente cambiando le proporzioni e la posizione del manubrio, lasciando intatti i componenti di base per mostrare le ampie possibilità di personalizzazione di questo modello.

  • Iniziate le consegne delle Aprilia RSV4 X

    Aprilia RSV4 X, speciale versione celebrativa della V4 di Noale realizzata da Aprilia Racing in tiratura di dieci esemplari per festeggiare il decennale di un progetto che ha conquistato sette titoli mondiali WSBK, è in consegna ai fortunati acquirenti della super sportiva più esclusiva.

    Il “via” alle consegne di RSV4 X è stato tenuto a battesimo da un tester d’eccezione, Max Biaggi, che ha voluto portare la sua RSV4 X subito in pista e, a conferma che questa è una moto speciale per appassionati speciali, una è in arrivo per Andrea Iannone, pilota Aprilia in MotoGP. Max e Andrea sono stati tra i primi a prenotarla dopo averla provata in anteprima mondiale lo scorso 23 marzo al Mugello, durante Aprilia All Stars, la grande festa alla quale hanno partecipato oltre 10.000 appassionati.

    “Affrontare le curve del Mugello in sella alla RSV4 X è sempre un’emozione fantastica! - ha commentato il sei volte campione del mondo, sceso in pista l’1 e il 2 settembre - Su questa moto le sensazioni sono esattamente quelle di una moto da corsa e sin dal primo momento in cui ci sono salito mi sono sentito come se non avessi mai smesso di gareggiare”.

    Realizzata sulla base di Aprilia RSV4 1100 Factory, l’esperienza di Aprilia Racing si è concretizzata attraverso mirati interventi di alleggerimento, che hanno permesso di raggiungere l’eccezionale traguardo dei 165 kg a secco. La speciale preparazione del motore V4 da 1078cc prevede l’assemblaggio a mano e la conseguente messa a punto di tutte le tolleranze, come per i motori destinati alle gare.

    L’impianto di scarico Akrapovic dispone di collettori in titanio e di terminale in carbonio, mentre il filtro dell’aria è stato sostituito con un elemento Sprint Filter: si tratta del filtro aria dalla più alta permeabilità disponibile sul mercato (oltre a essere waterproof), è la medesima unità utilizzata da Aprilia Racing in MotoGP. La messa a punto elettronica è garantita da una mappatura specifica della centralina. Tali componenti assicurano un aumento della potenza massima dai già eccellenti 217 CV del modello di serie fino al traguardo dei 225 CV. Il V4 Aprilia è dotato del sistema ANN (Aprilia No Neutral), il cambio con la folle posizionata sotto la prima marcia che velocizza i cambi marcia dal primo al secondo rapporto, evitando errori in scalata. Una soluzione derivata direttamente dall’esperienza Aprilia in SBK e in MotoGP ed è per la prima volta in assoluto messa a disposizione su un modello in vendita al pubblico.

    Un’altra novità mondiale è costituita dall’impianto frenante Brembo, che ha scelto Aprilia RSV4 X per il debutto delle pinze GP4-MS ricavate dal pieno che agiscono su una coppia di dischi in acciaio con tecnologia T-Drive e sono comandate da una pompa radiale da 19x16 ricavata dal pieno.

  • La Husqvarna Vitpilen 701 Aero vince il Best of Best Automotive Brand Contest

    Husqvarna Motorcycles annuncia il proprio successo nel concorso “Best of Best Automotive Brand Contest”, dove la VITPILEN 701 AERO concept ha vinto il primo premio nella categoria “Motorcycles” per l’edizione 2019.

  • MV Agusta F3 800 – Test Moto aMotoMio

    Il fascino dei semi manubri e della carena non passa mai di moda, lo dice uno che ha iniziato ad andare in moto proprio con moto di questo tipo e che, nonostante ormai negli anni si sia spostato verso modelli più consoni alla sua età e capacità ogni volta che vede una bella sportiva non riesce a rimanere insensibile.

  • Nuova Ducati Diavel 1260: Iniziata a Bologna la produzione

    È iniziata a Borgo Panigale la produzione del nuovo Ducati Diavel 1260. La prima moto è scesa dalla linea lunedì 21 gennaio e, come vuole la tradizione, è stata accolta da tutta la fabbrica con brindisi e discorso ufficiale dell’Amministratore Delegato, Claudio Domenicali e di Silvano Fini, Direttore di Produzione. Il successo ottenuto dalla nuova “power cruiser”, a partire dal suo debutto ufficiale ad EICMA2018, conferma il grande interesse e l’attesa che questa moto sta avendo tra gli appassionati di tutto il mondo, Ducatisti e non.

    Il Diavel 1260, la seconda generazione di questa moto così speciale, è più aggressivo nelle forme, più performante, divertente da guidare nel misto e anche più confortevole, sia per il pilota che per il passeggero. L’anima da sport naked viene amplificata grazie al motore Testastretta DVT 1262, che cogniga accelerazione e regolarità ai bassi regimi ideale per un uso quotidiano oppure turistico della moto. La ciclistica aggiornata rende il Diavel 1260 sorprendentemente agile, mentre la dotazione tecnica ed elettronica di alto livello permette frenate da supersportiva in grande sicurezza grazie all’ABS Cornering Bosch e una facile gestione delle performance del motore. Il tutto sempre con un elevato livello di comfort sia per il pilota che per il passeggero grazie alla posizione di guida con il busto rialzato e alla grande sella generosamente imbottita, ma anche grazie allo pneumatico posteriore da 240 mm di larghezza per 17 pollici di diametro, da sempre elemento chiave del Diavel.

    Il Diavel 1260 è disponibile anche nella più sportiva versione S, caratterizzato dalle preziose sospensioni Öhlins, ruote dedicate, un impianto frenante ancora più performante, oltre al “Ducati Quick Shift up & down Evo” di serie.
     
    A partire da metà febbraio la moto sarà già disponibile presso i concessionari Ducati nel colore Sandstone Grey al prezzo di 19.990 euro franco concessionario, mentre il Diavel 1260 S è in vendita nei colori Sandstone Grey o Thrilling Black & Dark Stealth, a 22.990 euro franco concessionario.

  • Passione moto sotto i 10.000 euro, si può? Scopriamolo!

    L’Everest non arriva a quota 9.000 e già manca l’aria, pensate cosa succede a me a sentir parlare di quota 10.000, divento cianotico, soffoco. Qualche soldo in tasca e tanta voglia di andare in moto, la domanda è "posso entrare in un concessionario e portarmi a casa una moto che mi faccia sognare?", la risposta è semplice e schietta, si può!

  • Promozioni: Suzuki GSX-S750, il divertimento è scontato

    La massiccia offensiva commerciale che sta lanciando Suzuki sul mercato moto e scooter si arricchisce di una nuova iniziativa, che riguarda la GSX-S750 in tutte le sue versioni. A partire dall’inizio di luglio e fino alla fine di settembre chiunque sceglierà di saltare in sella all’unica vera e iconica settemmezzo del mercato potrà approfittare di una straordinaria opportunità. Grazie al contributo dei concessionari ufficiali Suzuki, la GSX-S750 standard sarà proposta all’irripetibile prezzo di 7.990 Euro franco concessionario, contro gli 8.690 Euro del listino ufficiale. Una riduzione di ben 700 euro che colpirà tutte le versioni della fantastica naked di Hamamatsu.

    La GSX-S750Z, caratterizzata dalla livrea Nero mat, costerà dunque 8.090 euro; mentre, per le versioni Yugen Carbon si spenderanno 8.390 euro per l’allestimento su base standard e 8.490 euro per l’allestimento su base nero mat.

    Anche le versioni depotenziate, per i possessori di patente A2, subiscono l’importante diminuzione di prezzo. In questo caso si va dai 7.990 euro della depotenziata standard ai 8.490 euro della depo Yugen Carbon su base nero mat. Da qui al 30 settembre tutti possono pertanto coronare il sogno di portarsi a casa a condizioni quanto mai vantaggiose l’erede delle leggendarie Suzuki GSX, moto che sin dagli Anni 80 dettano legge nel settore della naked con un look originale, prestazioni esaltanti e un comportamento facile e piacevole.


    Il motore

    Il quattro cilindri della GSX-S750 deriva direttamente da quello della GSX-R750. Gli ingegneri di Hamamatsu hanno sviluppato questa base meccanica straordinaria trovando un equilibrio perfetto tra prestazioni, fruibilità ed efficienza. Il risultato sono una potenza e una coppia massime rispettivamente pari a 84 kW (114 cv) e 81 Nm, abbinate a una percorrenza media di 20,4 km/l nel ciclo WMTC. La GSX-S750 è disponibile anche nella versione depotenziata da 35 kW, per i giovani motociclisti con la patente A2.


    La ciclistica

    Aver scelto un motore di dimensioni contenute e con il blocco cilindri piuttosto verticale ha consentito ai tecnici di progettare una ciclista agile e compatta. Il reparto sospensioni prevede un monoammortizzatore regolabile nel precarico molla e una splendida forcella KYB a steli rovesciati da 41 mm. L’impianto frenante della GSX-S750 sfrutta due potenti pinze anteriori Nissin ad attacco radiale, che agiscono su dischi flottanti a margherita da 310 mm, ed è completato da un disco singolo posteriore.


    I sistemi elettronici

    La GSX-S750 adotta di serie un sistema antibloccaggio ABS e un controllo elettronico della trazione tra i più evoluti, che può essere regolato in tre diverse modalità oppure disattivato. Standard sono anche gli esclusivi dispositivi Suzuki Easy Start System e Low RPM Assist. Il primo consente di avviare il motore sfiorando semplicemente il pulsante di start e il secondo mantiene stabile il regime del motore in partenza, al rilascio della frizione, e nella marcia al minimo.


    Yugen Carbon: una tentazione irresistibile

    Chi non si accontenta e ha la passione per i dettagli raffinati e per i componenti speciali può lasciarsi conquistare dalla GSX-S750 Yugen Carbon. Il suo prezzo è di soli 400 euro superiore rispetto alla versione standard, ma è capace di offrire più di 1000 euro tra accessori e special parts. Magistralmente realizzato da SC-Project, il silenziatore omologato in carbonio SC1-R, che con i suoi 2,16 kg assicura un notevole risparmio di peso e regala anche un suono più pieno a tutti i regimi. Il monoposto e il cupolino fumé fanno invece parte del catalogo degli accessori originali Suzuki.

     

  • Suzuki GSX-R1000 RYUYO: 212 cv per 168 kg

    Suzuki presenta RYUYO, un’incredibile versione dedicata alla pista della GSX-R1000R, Per dare vita a questa special version la Casa di Hamamatsu ha ricercato sul mercato i migliori componenti; must have che fanno strizzare gli occhi a tutti gli appassionati di velocità. La scelta è caduta su prodotti di brand di valore assoluto, che hanno fatto dell’eccellenza una filosofia di vita: Yoshimura per l’elettronica e lo scarico, Öhlins per la ciclistica e Brembo per i freni. E poi Dunlop, Motul, Extreme Components, Bonamici Racing. Il risultato è RYUYO, una moto esclusiva nei materiali e nelle soluzioni tecniche, una moto che vuole essere qualcosa di unico.


    Cos'è RYUYO

    Ryuyo è la leggendaria pista di collaudo di tutte le moto Suzuki, non lontano dal quartier generale di Hamamatsu. Il test track più veloce del mondo.Il tracciato fu disegnato a immagine e somiglianza del Mountain Circuit dell’Isola di Man da Mitsuo Ito, l’unico pilota giapponese della storia capace di trionfare al Tourist Trophy, nel 1963, proprio alla guida di una Suzuki. In una sottile striscia di terra a ridosso del mare, Ito creò un percorso molto impegnativo, sia per la ciclistica sia per il motore, perfetto per sviluppare i modelli di serie e le moto da corsa, tanto che anche la GSX-RR da MotoGP ha mosso qui i suoi primi passi.

    La pista è lunga 6,5 chilometri con un rettilineo interminabile, di ben 2,3 chilometri. A Ryuyo, tuttavia, non contano solo i cavalli: il pilota e la moto devono affrontare un’incredibile varietà di curve, che spaziano dal tornantino 30R all’ampia e interminabile 200R. Qui è determinante il perfetto bilanciamento tra ciclistica e meccanica.

    La GSX-R1000 Ryuyo eroga 212 cavalli per 168 chilogrammi, la filosofia progettuale si concentra su tre pilastri fondamentali: Run, Turn e Stop. In queste tre parole si racchiude l’essenza della prestazione di una moto da corsa. I produttori delle parti speciali hanno dato un contributo fattivo nella preparazione della moto, non semplice fornitura. L'Officina Autorizzata Suzuki, Burani Moto ha dato il suo supporto tecnico e tecnologico nelle fasi di test & tuning del prodotto. Ed infine Euro Racing, Bonamici Racing, DID e K&N danno poi il loro contributo a completare la moto.


    Come acquistare RYUYO

    Sarà prenotabile solo online sul minisito dedicato shop.suzuki.it/moto/ryuyo raggiungibile dalla home page del sito ufficiale moto.suzuki.it. La finalizzazione dell’acquisto avverrà poi presso un numero selezionato di concessionari Suzuki che verrà indicato sul sito. Inoltre, già a partire da oggi sarà attivo un indirizzo email dedicato dove lo staff di Suzuki risponderà a qualunque richiesta di informazioni in merito a RYUYO. L’indirizzo email a cui fare riferimento è: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

    RYUYO sarà in vendita a partire da sabato 10 novembre 2018, dopo l’annuncio ufficiale che verrà dato direttamente dallo stand Suzuki di EICMA. Fino ad allora sul sito dedicato shop.suzuki.it/moto/ryuyo comparirà un conto alla rovescia che segnerà l’inizio delle vendite. Il prezzo di 29.990 Euro è valido fino al 31 Gennaio 2019.



    MOTORE
    Scarico completo Yoshimura R-11 SQ Racing Full Titanium
    Centralina Racing Yoshimura EM-PRO
    Cablaggio Racing Yoshimura
    Comando Gas Rapido Euro Racing EVO3
    Kit Trasmissione DID 520 ERV 3
    Filtro Aria K&N
    Motul 300V2 10W50

    CICLISTICA
    Monoammortizzatore Öhlins TTX GP
    Cartuccia Öhlins NIX30
    Ammortizzatore di Sterzo Öhlins
    Set-up personalizzato by Andreani Group
    Dunlop KR108 ed il nuovo KR109

    FRENI
    Pompa Freno Radiale Brembo RCS Corsa Corta
    Leva Frizione Brembo Tipo RCS
    Pastiglie in Mescola Z04
    Dissipatori Pinze Freno Anteriore Extreme Components

    ALTRI COMPONENTI
    Carena Completa in Carbonio Extreme Components
    Cover e Condotti dell'Airbox in Carbonio Extreme Components
    Plexiglass HP Extreme Components
    Protezioni Carter Motore Extreme Components
    Semimanubri GP Extreme Components
    Pedane GP EVO Extreme Components
    Protezione Leva Freno Anteriore Extreme Components
    Protezioni Telaio in Carbonio Extreme Components
    Controllo Remoto Extreme Components
    Sella in Neoprene a Cella Chiusa Extreme Components
    Piastra di Sterzo Superiore Bonamici Racing
    Tappo serbatoio Bonamici Racing
    Pulsantiere Racing

  • Suzuki regala la patente A1 ai nuovi rider

    Suzuki pensa anche ai giovani che stanno entrando nel vero mondo delle due ruote, ai motociclisti di domani che cercano la moto giusta per diventare dei veri riders. Terminata la stagione scolastica un’intera generazione di giovani è pronta a vivere spensieratamente l’estate e a coltivare hobby e passioni nel tempo reso finalmente libero dallo studio. Per molti arriva così anche il momento di realizzare il sogno di saltare in sella a una moto nuova di zecca, premio magari per i brillanti risultati ottenuti tra i banchi.

    Pensando anche a questi ragazzi e a queste ragazze, Suzuki rilancia la campagna promozionale Young Riders, con cui regala idealmente la patente A1 ai piloti di domani. Fino al 30 settembre chi acquisterà una grintosa GSX-R125 o un'agile GSX-S125 potrà dunque approfittare di uno sconto di 400 Euro, equivalente al costo medio dell’iscrizione e del corso per l’esame di teoria presso le autoscuole italiane. In questo modo la Casa di Hamamatsu rende quanto mai accessibile la gamma delle sue 125 stradali e dà un contributo economico importante a tutte le famiglie pronte a mettere in moto i figli.

    L’offerta è comunque valida anche per tutti gli altri clienti e dà a chiunque la possibilità di portare a casa a condizioni eccezionali questi due fantastici modelli. La GSX-R125 e la GSX-S125 possono essere guidate anche dagli automobilisti titolari della sola patente B, curiosi di passare alle due ruote per spostarsi più agilmente e per vivere lo spirito di liberà Suzuki.

  • Triumph Daytona Moto2 765 Limited Edition

    La Triumph Daytona resta uno dei baluardi delle Supersport stradali, una media di cilindrata in grado di solleticare i pruriti da pista di tanti appassionati. La joint venture tra Triumph e Dorna per la fornitura dei motori per la Moto2 ha fatto nascere questa versione tutta speciale, e molto estrema, della sportiva di Hinkley, la Daytona Moto2 765 Limited Edition.

    La nuova Supersport di Triumph – l’ultima di una lunga stirpe di moto vittoriose - è la moto più vicina per sensazioni e prestazioni ad una factory Moto2TM pronta per la strada.

    Progettata dallo stesso team di ingegneri che ha sviluppato il motore Moto2TM, la nuova Daytona Moto2TM 765 Limited Edition è equipaggiata con il nuovo tre cilindri derivato dalla Moto2TM che offre più potenza e coppia di ogni 765 mai prodotto. Con un picco di potenza di 130 CV a 12.250 giri/min, e una coppia massima di 80 Nm a 9.750 giri/min, il nuovo motore offre potenza e prestazioni eccezionali sia su strada sia in pista.

    La tanto attesa nuova Daytona Moto2TM 765 Limited Edition condivide lo stesso telaio del prototipo su cui è stato sviluppato il motore Moto2TM, più volte vincitore del campionato BSB e del TT dell'Isola di Man con la Daytona R. Presenta specifiche tecniche da Superbike come i freni Brembo Stylema®. Dotata di un nuovo sistema di scarico con un terminale da corsa Arrow in titanio ad alte prestazioni ispirato al mondo racing e splendidamente saldato a TIG. Sospensioni Öhlins anteriori e posteriori collaudate da specifiche elevate, forcelle anteriori NIX30 da 43 mm e ammortizzatori posteriori TTX36. Strumentazione TFT a colori con una nuova ed esclusiva grafica Moto2TM e il cronometro per il tempo sul giro.

    Ispirata alla livrea Union Jack del prototipo di sviluppo del motore Moto2TM, la nuova Daytona Moto2TM 765 Limited Edition presenta il marchio ufficiale Moto2TM e una colorazione unica Carbon Black, Graphite Grey e Aluminium Silver, con fibra di carbonio a vista e decalcomanie in alluminio sul serbatoio.

        Rara, inconfondibile e unica
            La Daytona definitiva
            Produzione limitata e numerata, con soli 765 pezzi per USA e Canada e altri 765 per Europa, Asia e resto del mondo
            Piastra di sterzo in alluminio lavorata a macchina e numero di produzione inciso a laser

        Nuovo motore derivato dalla Moto2TM
            Nuovo tre cilindri 765cc, derivato direttamente dalla Moto2TM
            Il motore 765 di produzione più potente di sempre
            130 CV a 12,250 giri/min
            80 Nm a 9,750 giri/min
            Terminale Arrow in titanio e vero sound racing
            La prima moto prodotta in collaborazione con Dorna

        Specifiche tecniche al massimo livello
            Più leggera della generazione precedente
            Freni Brembo Stylema®
            Pronto pista grazie agli pneumatici Pirelli Diablo Supercorsa SP
            Sospensioni Öhlins racing

        Ciclistica al top per una guida di alta precisione
            Nata dal programma di sviluppo della Moto2TM
            Set-up sviluppato negli anni grazie ai campionati Supersport
            Configurazione monoposto
            Un handling agile e preciso per una guida chirurgica
            Performance e sensazioni in strada come in pista

        Mai così tecnologica
            Strumentazione TFT a colori e schermata iniziale Moto2TM
            5 modalità di guida, inclusa quella Track
            Cambio elettronico Triumph Shift Assist

        Stile e carattere da vera moto da corsa
            Leggerissima carena in fibra di carbonio
            Colorazione Union Jack e branding ufficiale Moto2TM
            Telaio e forcellone anodizzati