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Martedì, Mar Ott 2019
  • Anteprima EICMA: Energica e Samsung, nasce Bolid-e

    Serata tutta tecnologica per l'avanguardia Delle due ruote, Energica e Samsung insieme per una serata pre-Eicma, una delle eccellenze italiane che progetta e costruisce il futuro Delle mobilità a due ruote, con uno dei marchi più noti della tecnologia consumer.

    Nella Smart Arena Samsung gran mattatore è Nico Cereghini, che questa volta invece di svelare i segreti di una moto, svela i segreti di un nuovo progetto che unisce Samsung e Energica. Il colosso dell'estremo Oriente, spesso impegnato nell'introdurre tecnologie vincenti in campi che non sono naturalmente nel proprio campo di business, questa volta ha scelto Energica come brand innovativo, per introdurre il progetto SmartRide.

    Insieme a Nico sul palco c'è l'Head of Marcom di Samsung di Samsung Italia e l'AD di Energica Livia Cevolini, rappresentante della punta di diamante dell'innovazione proveniente dalla Motorvalley italiana.

    Un progetto durato un anno, dal nome davvero passionale, Bolid-e. Lo spirito del progetto è l'integrazione tra tecnologia Samsung e delle moto elettriche Energica, concretizzate in una moto dall'estetica aggressiva. L'accensione della Bolid-e avviene attraverso il Galaxy Watch, dove è possibile vedere tutta una serie di informazioni sullo stato della moto, che possono essere poi scaricare, come carica residua, km, autonomia, stato della moto, punti di ricarica disponibili.

    La parte più ludica dell'integrazione è che il Galaxy Watch registra anche tutti i dati durante i percorsi,velocità, angolo di piega, curve, unita ai dati biometrici misurando e riproponendo lo stato emozionale durante i tratti di strada più divertenti e riproponendo poi le performance in qualsiasi momento. Samsung e Energica ci portano il 3D del modo di rivivere le emozioni vissute in moto, le foto e i filmati saranno forse cose d'epoca.

    Agli specchietti sono stati sostituiti due schermi Samsung con un complesso sistema di telecamere in grado di segnalare in maniera più intelligente informazioni come problemi sugli angoli ciechi e ostacoli sulla strada.

    I dati di richiesta di mobilità Green è continuamente in crescita, con questo passo Samsung entra dalla porta principale nel mondo tecnologico a due ruote con Energica, i motociclisti avranno di che divertirsi.

    Wolf

    Ritratto di Wolf

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  • Arriva la nuova Vespa Elettrica: non solo mobilità green

    Il Gruppo Piaggio avvierà a settembre la produzione di Vespa Elettrica. La tanto attesa declinazione elettrica dello scooter più famoso e amato al mondo nascerà nello stabilimento di Pontedera, in provincia di Pisa, lo stesso dove Vespa nacque nella primavera del 1946 e che oggi rappresenta una delle avanguardie tecnologiche mondiali per la progettazione, lo sviluppo e la produzione di soluzioni avanzate di mobilità.

    I primi esemplari saranno già prenotabili a inizio ottobre, solamente online attraverso un sito dedicato, con formule innovative di finanziamento all inclusive che si affiancheranno ai tradizionali sistemi di acquisto. Il prezzo sarà allineato alla fascia alta della gamma Vespa attualmente in commercializzazione.

    Vespa Elettrica sarà quindi gradualmente immessa sul mercato a partire da fine ottobre per raggiungere la piena commercializzazione a novembre, in concomitanza col salone di Milano EICMA 2018, cominciando dall’Europa per poi essere estesa a Stati Uniti ed Asia a partire da inizio 2019.


    NON SOLO MOBILITA' A IMPATTO ZERO

    Vespa Elettrica rappresenta solo il primo passo del Gruppo Piaggio verso nuovi orizzonti di interconnettività smart tra veicoli e persone. Vespa Elettrica sarà predisposta per adottare nel prossimo futuro soluzioni attualmente in fase di sviluppo per Gita, il robot in realizzazione a Boston da Piaggio Fast Forward (e che entrerà in produzione a inizio 2019), quali sistemi di intelligenza artificiale con comportamenti adattivi e sensibili a ogni input da parte del conducente. Riconosceranno la presenza di persone e veicoli nelle loro vicinanze, contribuiranno alla capacità del conducente di anticipare potenziali rischi, segnaleranno il traffico e offriranno una alternativa per il tragitto, forniranno mappature istantanee che contribuiranno a migliorare la sicurezza e l’efficienza della circolazione urbana.

  • CRP a supporto di Energica nel progetto con Samsung

    Pochi giorni fa, nella cornice di EICMA 2018, è stato presentato Smart Ride, il progetto di Samsung Electronics Italia in collaborazione con Energica Motor Company S.p.A., che punta a consentire un’esperienza di guida completamente nuova. Fulcro di Smart Ride è Bolid-E, il prototipo funzionale ideato da Energica Motor Company, una moto futuristica nella quale si uniscono le tecnologie Samsung e l’expertise Energica.

    Bolid-E è stato progettato a partire dalla old-style elettrica Eva EsseEsse9, neo proclamata Best Electric Bike of the Year 2018, e presenta parti e applicazioni realizzate da CRP Meccanica e CRP Technology, le aziende leader –rispettivamente- nel campo delle tecnologie sottrattive (lavorazioni CNC di precisione) e additive (stampa 3D professionale e Sinterizzazione Laser Selettiva con i materiali compositi Windform®) guidate dai fratelli Livia e
    Franco Cevolini.

    Il forte legame che da sempre unisce le aziende CRP Meccanica, CRP Technology ed Energica Motor Company si rinnova e rinsalda in Bolid-E.

    Tra i tratti distintivi della Bolid-E ci sono i fari, per la realizzazione vista la particolare struttura, gli ingegneri di Energica si sono affidati alla tecnologia della Sinterizzazione Laser Selettiva e al materiale composito caricato fibra di carbonio top di gamma Windform® XT 2.0, entrambi forniti da CRP Technology.
     
    Molte sono anche le parti che CRP Meccanica ha realizzato attraverso la tecnologia sottrattiva delle lavorazioni meccaniche di precisione CNC. Tra queste, spiccano le parti strutturali della sella, ovvero sottosella e i due fianchetti. La parte strutturale della sella funge anche da codino.

  • EICMA Energica Eva EsseEsse9: bellezza ruvida senza compromessi

    Alcune scelte non sono casuali, capita che la casa motociclistica più green di EICMA, Energica, affianchi le sue avvenenti creature a una bellezza estrosa come quella di Zoe Cristofoli, bellissima pin-up amante dei tatuaggi.

  • Harley-Davidson a EICMA con Livewire definitiva

    EICMA 2018 sarà un'occasione importante per Harley-Davidson®, il palcoscenico ideale per svelare in ateprima il modello ormai pronto per la produzione a propulsione elettrica, la LiveWire™. Sarà Marc McAllister, Vice Presidente Portfolio e Product Planning di Harley-Davidson®, a svelare ulteriori dettagli circa il modello, attorno al quale l’attesa è grande, visto che è un cambio epocale per la casa più tradizionale nella costruzione di motociclette, che si appresta a diventare una delle più innovative, parte di quel piano di crescita accelerata della Motor Company definita “More Roads to Harley-Davidson”.

    In vendita già dal 2019, LiveWire™ è il primo di una serie di veicoli elettrici a due ruote che Harley-Davidson® realizzerà, come annunciato lo scorso mese di luglio. La strategia di crescita accelerata “More Roads to Harley-Davidson” è di fatto un approccio aggressivo e dalle molte sfaccettature finalizzato a espandere il bacino di clienti motociclisti, a entrare in nuovi segmenti di mercato e a cambiare l’esperienza d’acquisto Harley-Davidson. Insieme alla LiveWire™ la Motor Company ha anche annunciato i modelli Adventure e Streetfighter, che saranno lanciati nel 2020.

    Harley Davidson sarà presente a EICMA allo Stand P54 Padiglione 24

  • Harley-Davidson LiveWire, verso una nuova generazione

    Harley-Davidson ha ormai impostato il suo percorso nel futuro della motocicletta e per quello che sarà una generazione di nuovi motociclisti che vedranno nell'elettrico un modo green di avvicinarsi al mondo delle due ruote. I concessionari Harley-Davidson si stanno attrezzando per questo cambiamento, portando all'interno delle loro officine nuovi strumenti e nuove professionalità per supportare questo cambiamento.

    Livewire vuole essere la prova più autentico di questo cambiamento. La nuova moto di Milwoakee spinta da un propulsore elettrico mantiene una forte identità di design, moderno si come l'elettrico, ma dalle linee ruvide di una motocicletta nata per raccogliere gli sguardi tra le strade di una città o a contrasto con una natura incontaminata.

    La costruzione della LiveWire parte dalla qualità della componentistica, il telaio in alluminio, sospensioni regolabili Showa SFF-BP, pinze freno radiali, ma quello che deve impressionare più di tutto sono le prestazioni del motore, che accelera da 0 a 100km/h in soli 3 secondi, 150 Km di autonomia nell'uso combinato.

    La LiveWire anche sul comparto tecnologico riprende gli ultimi sistemi di assistenza alla guida, come il Cornering Enhanced Anti-lock Braking System (C-ABS) e Cornering Enhanced Traction Control System (C-TCS), 7 modalità di guida e la possibilità di installare sullo smartphone l'app connessa con la LiveWire.

    L'arrivo della Livewire è previsto tra il 2020 e il 2021.

  • Harley-Davidson Livewire: svelati prezzo e caratteristiche

    Harley-Davidson e i suoi 115 anni di storia, un'esperienza che ha saputo trasformarsi regalando alla motocicletta u'idendità sempre al passo con i tempi all'utilità della moto.  Harley-Davidson ha presentato la sua prossima generazione di veicoli a due ruote al Consumer Electronics Show di Las Vegas, svelando per la prima volta tutte le specifiche di prodotto, le caratteristiche di connettività e il prezzo di LiveWire™, la prima motocicletta elettrica di Harley-Davidson. Il modello LiveWire™ e l'esperienza motociclistica più connessa di sempre saranno in vendita e pronte per la consegna ai clienti nel corso del 2019.

    La moto elettrica LiveWire™ rappresenta il futuro di Harley-Davidson, mettendo a disposizione dei motociclisti più evoluti di oggi e di domani, propulsione elettrica ad alte prestazioni, design di ispirazione Harle-Davidson e connettività basata sulla tecnologia cellulare. Primo prodotto di un nuovo portafoglio chiamato ad offrire un'esperienza completamente nuova a chi utilizza le due ruote, la moto elettrica LiveWire™ offre accelerazione entusiasmante, maneggevolezza, materiali e finiture di alta qualità e una dotazione completa di funzioni elettroniche per l’interfaccia col pilota al fine di dare vita a un'esperienza completamente connessa.

    Le prestazioni della moto elettrica LiveWire™ consentiranno una guida esaltante ai motociclisti più esperti, mentre la mancanza della frizione renderà l'esperienza per i nuovi motociclisti più facile e accessibile che mai. Harley-Davidson vuole costruire la prossima generazione di motociclisti in tutto il mondo e affermare l'azienda come leader sul fronte dell'elettrificazione nel trasporto a due ruote.

    Accelerazione bruciante: da 0 a 60 mph in meno di 3,5 secondi.
    Servizio H-D™ Connect: la moto elettrica LiveWire è dotata del sistema H-D™ Connect, che mette in collegamento il motociclista e la propria moto
    Prestazioni e autonomia ottimizzate con la possibilità di percorrere circa 180 km nel ciclo urbano con una singola carica
    Il modello LiveWire è progettato per produrre un nuovo suono distintivo Harley-Davidson

    Harley-Davidson LiveWire™ sarà in vendita nel corso del 2019 a un prezzo di € 34.200.

  • Harley-Davidson sceglie IBM per la Livewire

    La rivoluzione delle motociclette elettriche, come la LiveWire di Harley-Davidson, portano con sé anche un nuovo modo di intendere questo mezzo di viaggio da sempre simbolo di un modo di viaggiare ruvido, passando ad una modalità più connessa e più spostata nel futuro.

    Harley-Davidson ha scelto IBM come partner per tenere aggiornati i possessori della nuova LiveWire, una l'app H-D Connect da scaricare sul proprio smartphone scambierà dati attraverso il cloud di IBM per dare informazioni anche a distanza sullo stato della motocicletta, a partire dalla carica, allo stato di eventuali guasti, alla posizione della moto fino a registrando anche le reazioni della moto durante il viaggio.

    Una nuova modalità non impossibile sulle moto tradizionali, ma che con l'avvento delle nuove moto elettriche sembra ormai aver imboccata una strada di maggior interattività con la propria moto.

  • La MotoE con 18 piloti, pronta al debutto con Energica

    Tutto pronto per la partenza del nuovo campionato mondiale MotoE, la nuova serie che prenderà il via sui circuiti del motomondiale nel 2019, insieme a MotoGP, Moto2 e Moto3. Gli ultimi test svolti dai collaudatori Loris Capirossi e Alessandro Branetti, sono stati positivi, il calendario definitivo della MotoE sarà svelato entro fine stagione, mentre sarà presto annunciata la line-up di 18 piloti già iscritti.

    Dopo l'ultima conferma del SIC Team, i team partecipanti saranno con due moto Tech 3 Racing, LCR Team, Pramac Racing, Esponsorama Racing, Gresini Racing, Angel Nieto Team. Con una moto Sepang International Circuit, Marc VDS Racing Team, Ajo Motorsport, Pons Racing, Dynavolt Intact GP, SIC58 Squadra Corse.

    I partner che equipaggeranno la moto sviluppata e prodotta da Energica, saranno per l'elettronica Dell'Orto, cerchi Marchesini, freni Brembo e per le sospensioni Ohlins. Le gomme saranno fornite da Michelin, che ha già annunciato la buona riuscita dei test.

    Dopo il test in Austria che ha visto le MotoE sul passo delle Moto3, ora tocca al giro dimostrativo di Neil Hodgson a Silverstone, per poi vedere le MotoE regolarmente in pista per le tre sessioni dei test invernali coadiuvate dal team tecnico dell'italiana Energica, che si prepara a portare le moto elettriche sul più importante palcoscenico motociclistico.

  • MotoE durata batterie: priorità alle prestazioni

    Si fanno i conti con gli ultimi preparativi per il nuovo campionato mondiale MotoE, il campionato dedicato alle moto elettriche basato sulla sportive Energica Ego in versione Corsa. Con 5 date programmate nel primo anno di attività e 18 piloti iscritti, con team e strutture di primo livello già iscritte ai campionati MotoGP o Moto2, si vanno via via raffinando regolamenti che devono tenere conto delle diverse caratteristiche delle moto, a cominciare proprio dalla propulsione.

    La prima preoccupazione del nuovo direttore Nicolas Goubert, è che i piloti non debbano lesinare sulle prestazioni, il comportamento e la durata delle batterie sono stati testati da alcuni piloti, e come parametro è stato preso quello che ha speso di più in termini di consumi, ma il parametro potrebbe cambiare quando i 18 piloti ufficiali scenderanno in pista.

    Le moto di Energica quindi, accreditate per una potenza di 120Kw (160cv) e una velocità massima di 270Km/h, potrebbero ancora dare un riscontro diverso e dar modo alla direzione gara di decidere di cambiare la durata, in termine di giri, la durata della gara, l'importante per l'organizzatore è che i piloti siano liberi di dare il massimo senza preoccuparsi della durata delle batterie.

    Partenza il 5 Marzo a Jerez.

  • MotoE: è Niki Tuuli il vincitore del primo campionato con moto elettriche

    Debutto della MotoE con il botto, la prima stagione del nuovo campionato dedicato alle moto elettriche è partito dal circuito del Sachsenting, ritardato a causa dell'incendio che aveva bruciato l'intero parco moto, durante i test di Jerez.

    La prima e storica gara è scattata alle 10 di ieri mattina, le moto prodotte dall'italiana Energica hanno "inondato" di silenzio il circuito inglese del Sachsenting, regalando spettacolo e qualche sportellata. Partita come gara bagnata a causa della pioggia caduta nella notte, ridotto di un giro la durata della gara, ha visto subito un confronto acceso tra quello che sarà il vincitore, il finlandese Niki Tuuli, e i due principali contendenti, Bradley Smith e Mike Di Meglio.

    La gara ha avuto vari avvicendamenti, ma ha visto il suo epilogo con una bandiera rossa, a causa della caduta di Lorenzo Savadori senza conseguenze per lui. Ma la sua Energica Ego Corsa del team Gresini finisce violentemente contro le barriere, compremettendone la funzionalità e costringendo i commissari ad interrompere la gara.

    Prima data archiviata, prossimo appuntamento l'11 Agosto in Austria.

    Risultati e classifica


  • MotoE: Energica e lo spirito tenace italiano

    Sono ancora in corso le indagini che devono accertare le reali cause che settimana scorsa ha distrutto il quartier generale della MotoE a Jerez, dove erano stipate le moto e le attrezzature che avrebbero dovuto prendere il via a Maggio per il campionato mondiale MotoE.

    Sono danni ingenti quelli subiti dall'azienda italiana Energica, la casa che costruisce motociclette elettriche sportive e naked che, viste le sue qualità come costruttore innovativa, aveva vinto l'appalto per la fornitura e il supporto alle moto in pista per il nuovo campionato MotoE dedicato alle moto a propulsione elettrica. Tutto era pronto e le moto in fase avanzata di preparazione, 18 i piloti schierati e tanto il materiale stipato sul circuito di Jerez che doveva servire ai test delle varie squadre.

    L'incendio, scoppiato nella notte tra il 13 e il 14 Marzo, sembra divampato da un cortocircuito e poi propagato dalla batteria ad alta densità necessaria per la ricarica delle moto, che però al momento dell'incidente non erano collegate. Ma tutto è ancora in fase di accertamento dalle autorità spagnole. Per ora i test sono sospesi.

    I comunicati di Livia Cevolini, CEO di Energica, e Franco Cevolini, CEO del gruppo CRP, fanno trasparire in maniera netta la tenacia di questa azienda della Motor Valley, in attesa che gli eventi vengano chiariti dalle indagini, Livia Cevolini dichiara che verrà fatto il massimo per permettere il regolare svolgimento del campionato, come Franco Cevolini dichiara che il gruppo CRP darà il massimo supporto a Energica.

    Che sia a benzina o elettrico, è la grande Italia che va in moto. A Energica va tutto il nostro supporto, a cominciare da una bellissima Energica MotoE invece che quella del rogo.

  • MotoE: Sete Gibernau prova a riaccendere i sensori

    Il ritorno di Sete Gibernau alle competizioni desta molte domande e qualche sorriso, a 47 anni il pilota spagnolo ormai ritirato da tempo, ha deciso di prendere parte al campionato MotoE, quello dedicato alle moto Elettriche costruite dall'azienda italiana Energica.

    E' lo stesso pilota spagnolo a dire che è un'esperienza difficile, che molti "sensori" si sono spenti dopo il ritiro, e che quindi la confidenza con le gare ad alto livello dovrà tornare. In lui pone la sua fiducia Sito Pons, che lo ha convinto a tornare in pista, complice le prestazioni più limitate delle MotoE rispetto alle faticose ed estreme MotoGP di oggi, ma specialmente di ieri, e complice una durata di gara molto più limitato e di sole sei gare.

    Insomma un impegno che dovrebbe permettere a Sete di gareggiare e vedere se ha ancora abbastanza manico per dare del filo da torcere a qualche giovane, per ora si è dovuto accontentare della 15^ posizione nella gara simulata durante i test in Spagna.

  • MotoGP: la MotoE riparte con tre giorni di test

    Riprendono i preparativi per il campionato mondiale MotoE, il campionato dedicato alle moto elettriche costruite dall'azienda italiana Energica. Dopo la battuta d'arresto dovuta all'incendio che ha devastato l'intero parco moto che doveva prendere il via per il campionato mondiale, si attendeva il via definitivo da Energica e Dorna per le date che avrebbero sostituita quelle del primo calendario. Il rogo ha bruciato le moto, che il costruttore italiano ha dovuto costrure da zero e preparare insieme al resto dell'attrezzatura andata distrutta.

    La prima gara sarà quella del Sachsenring a Luglio, ma i primi test ufficiali di avvicinamento alla partenza del campionato, sarà la tre giorni di Valencia dal 17 Giugno. I test saranno importanti sotto molti punti di vista, a partire dai piloti che potranno riprendere confidenza con le moto elettriche, ma anche per il costruttore e l'organizzatore, che dovranno mettere a punto alcune procedure diverse per le MotoE.

    Sarà data la possibilità ai team di simulare una partenza dalla griglia, una qualifica e una gara, dove a quanto pare Energica metterà in palio una Energica Eva per il vincitore.

    Per recuperare le gare di calendario perse verrà disputata una gara al Sachesenting, una in Austria, due a Misanoe e due a Valencia.

    Non resta che attendere il via di questo nuovo capitolo delle competizioni mondiali.