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- Scritto da Flap
“L’anima Diabolica”
Un Incudine come simbolo, un utensile di ferro pieno, indistruttibile e antico, forte come la passione che unisce Marco Filios e Alessandro Phonz Fontanesi, i due titolari del marchio Anvil.

Ci sono quelle mattine in cui tirare giù il culo dal letto è davvero difficile, ti senti tutto stroppicciato, la testa annebbiata... e senza aver bevuto. Se il cielo poi è anche grigio a perdita d'occhio, qui nello Utah sullo sfondo delle montagne che fanno da cornice anche al Miller Motorsports Park e alla Superbike, tutto sembra ancora più pigro, ti verrebbe voglia di appoggiarti ad una transenna a sorseggiare una buona tazza di caffè, mentre i bolidi sfrecciano sulla pista con un fragore assordante per prendere per primi il traguardo sul miglio... ehi... ma questo non è lo Utah... è l'Oltrepo Pavese!!!
“Appuntamento al Buio”
Ma proprio buio pesto.
Una serata dove si arriva conoscendo solo Matteo, il Presidente del Club, e il “complice” di aMotoMio nelle vesti e casco di Fagna.
Una serata dove non si sa cosa si farà, dove si andrà e nemmeno cosa ci aspetta.
CORAGGIO E FORZA
Quando tutto sembra non ripartire mai, quando hai una tenda perennemente montata fuori casa, quando le crepe sono più nei cuori che nei muri, insomma quando il gioco si fa duro, i "duri" cominciano a giocare.
Con la forza e il coraggio di chi non si piega mai, di chi vuole riprendere in mano il comando del gas della sua vita; con quella forza che ti guida, a far si che per tornare alla normalità bisogna pensara ad un evento eccezzionale, nel senso sia di eccezzione di strappo alla vita imposta dalla sism,a sia nel senso di eccezzionale come qualità dell'evento.

“Perché siamo qui?”
OK, “La Moto del Tempo” un viaggio emozionale fatto d’immagini, emozioni e ricordi attraverso un parterre di moto distanti anni le une dalle altre, tutte affascinanti.
Una terrazza a bordo piscina, un palco pronto a diffondere buon Rock dal vivo, profumi di salamella, birra e una “vasca “ di sangria.
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Era l’edizione del WDW del 2010. I rumors nel paddok erano poco indiscrezioni e molte certezze. Valentino Rossi avrebbe firmato per la Ducati. E così fu, 2 anni di contratto. Solo due, tanto da farmi pensare che il raduno mondiale Ducati fosse tornato alla cadenza biennale prevalentemente per sfruttare il “fenomeno” Rossi e tutta la galassia che vi ruota attorno. Solo che non tutti i desmo riescono col mondiale e così la storia è nota, il dottore è a corto di risultati significativi.

L'emozione di un motociclista per la moto è davvero strana, una moto ti emoziona quando la vedi, qualdo la tocchi, quando puoi ammirare le verniciature brillanti, o le forme che tanto hai sempre desiderato, ma diciamocela tutta, per molti di noi è solo quando senti il rumore che un brivido di scorre lungo la schiena e ti si accapona la pelle, e alla Zard lo sanno.
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MOTOAIRBAG

“Aria di sicurezza”
Il Motociclista “Normale” è scettico ma curioso, attento alla sicurezza e spesso più alla praticità che alla moda.
La curiosità e la sempre più frequente diffusione di notizie tragiche, al limite del terrorismo mediatico mi hanno spinto ad accogliere l’invito, del nostro storico negozio amico, alla presentazione del Motoaibag.
“La testa a posto”
Il Casco per molti era un accessorio indispensabile, per tutti lo è diventato per legge dal 1 agosto del 1986 quando l’obbligo ha colpito e poi, con il tempo, convinto tutti i motociclisti.
Caschi jet, apribili e integrali, da pista, turistici e da fuoristrada, in materiali termoplastici, fibre di vetro e carbonio, ma soprattutto di tutti i prezzi.
“Sicuri in moto, veloci in pista!”
Se la vita comincia a quarant’anni allora io, sono in quinta elementare, così mi ritrovo ancora una volta nel ruolo di allievo nella Scuola che ogni scolaro vorrebbe frequentare.
Una scuola dove s’impara è si migliora ad andare in Moto, la Riding school.

"Il fango non ferma"
Spring Ediscion, dopo aver affrontato la Winter Ediscion 2011 con una calda giornata di sole, ci aspettavamo giri in maglietta sulle colline, ma quel bontempone del Signor Meteo ha deciso diversamente promettendo per il weekend un tempo infame.