“Appuntamento al Buio”
Ma proprio buio pesto.
Una serata dove si arriva conoscendo solo Matteo, il Presidente del Club, e il “complice” di aMotoMio nelle vesti e casco di Fagna.
Una serata dove non si sa cosa si farà, dove si andrà e nemmeno cosa ci aspetta.
In più una moto totalmente sconosciuta per me, una Tiger 1200 Explorer, messami a disposizione da Triumph Milano, da portare a spasso.
Gli ingredienti ci sono tutti per una serata fantastica.
Ritrovo proprio in viale Gorizia presso la Concessionaria Triumph, strada che a poco a poco si anima di rombanti moto Inglesi fino a quasi congestionare il traffico della via.
Un salutarsi con strette di mano e mi accorgo di non essere l’unico neofito e soprattutto nemmeno l’unico all’oscuro di tutto.
L’atmosfera è frizzante, sorrisi e scambi di nomi che inevitabilmente dimenticheremo, del resto siamo solo in 73, finche al comando del Presidente del gruppo si parte con una colonna di fari che si confondono con le luci della città.
Le due e i tre cilindri formano un rumoroso serpentone che attira gli sguardi di tutti, dalla massaia Milanese che scatta foto dal balcone agli occhi sognanti della ragazzina che guarda il luccicare di questi gioielli a due ruote scorrere di fianco al suo finestrino.
La mia grossa sconosciuta Amica a tre cilindri si muove agile nel traffico, facile e intuitiva come se l’avessi guidata da sempre, al mio fianco Fagna sulla Speed Triple, come tante altre sere, a cavallo delle nostre rosse moto al posto di queste creature Inglesi.
Le luci smettono di giocare tra loro e il fascio dei proiettori comincia a bucare il buio della provincia, le strade diventano a me conosciute, vuoi vedere che mi va bene e mi avvicino a casa?
Le strade prendono deviazioni più o meno volute fino ad arrivare all’agriturismo che lo staff del TCM ha selezionato, a nostra insaputa, per la serata .
Impressionante vedere riunite quasi settanta Triumph, in realtà c’è qualche infiltrata Tedesca, ci sono quasi tutti i modelli, qualche pregevole special, ma anche se si assomigliano, tutte nessuna è uguale all’altra, ognuna porta qualche piccolo/grande segno della personalizzazione del proprietario che la vuole unica e sua.
Gusti personali, molti davvero notevoli, alcuni discutibili, ma tutti pieni di Passione che si sente, presente, preziosa come la benzina che alimenta i motori.
Un gruppo eterogeneo di personaggi, di età dalla forbice larga e comunque un gruppo, seppur di “sconosciuti” o quasi, molto unito nella medesima passione.
La cena, ottima, scorre veloce con racconti e aneddoti che fanno conoscere le persone, le avvicinano, portano alla condivisione di momenti che la passione per la moto, non necessariamente Inglese, sa regalare.
Si parla di prove, di viaggi, di tutto, una serata all’insegna della leggerezza.
Caffè ed è ora dei saluti.
Un grazie a Matteo per l’invito a questa iniziativa che si svolge ogni primo giovedì del mese, e i complimenti a Lui, a Natalia e al gruppo per quello che sono riusciti a ricreare riprendendo l’eredità di un grande Carlo Talamo.
Si accendono i motori e i fari a poco a poco si diradano finché solo il mio rimane a farmi compagnia fino a casa.
Ritorna il buio della notte, ma ormai non mi fa più paura.
Flap
Il FILMATO della serata girato con videocamera AEE SD20 di Sportcamera
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