Categoria: Biker World

Ovviamente non si può escludere che i fisici mozzafiato delle ragazze sedute sulle moto mi abbia distratto, che abbia un po' distolto la mia attenzione, ma la mia integrità mi impedisce di soffermarmi per più di pochi secondi su certe fattezze (che balla mostruosa!!!). Quindi inutile, per me le regine sono sempre loro, le moto.


Ma perchè poi? Non è ben chiaro, ma mi sembrano tanti bei giocattoli lucidi, che brillano, e che se accesi fanno anche un bel rumore, qualcuna. Qualcuna non fa nemmeno rumore, come la Energica della CRP, però sul serbatoio (che serbatoio non è) ha una luce bellissima che si accende come un fulmine quando giri la chiave. Bellissima. Luccica!

Ma bando alla ciance, ho chiesto hai miei compagni di avventura di dirmi dopo aver visto in lungo e in largo la fiera, qual'è la moto migliore e quella peggiore che hanno visto. Parametri di valutazione? Nessuno e tutti ovviamenti, al cuor non si comanda!
Via, comincio io!

 

 


Wolf
Per quanto mi riguarda sono un motociclista popolano, un bifolco della manetta, ai modelli iperfantastici preferisco moto di sostanza, che al più il mio portafogli si potrebbe permettere. Diversamente una F4 o una Panigale se le suonerebbero per ottenere l'ambitissimo "Wolf Constructor Award" (ovvero il premio del WC).

MV Agusta Brutale 800 - Le stelle
800! Quest'anno sembra essere diventato il numero gisuto, la ciclindrata giusta, meglio se a 3 cilindri. E per me il 3 cilindri da 800cc della Brutale con un prezzo tutto sommato abbordabile, la rendono in tutto e per tutto una moto da garage. Ben costruita, design sofisticato e curato, componentistica di buon livello, marchio raffinato. Arriva prima nella mia personale classifica tallonata da... molte alte.



Honda CBR600RR - Le stalle

Non serve. Forse è questo è loo slogan in casa Honda, ma vista da vicino frontale del CBR600RR è davvero brutto. Non è ben chiaro da quale ufficio di design sia arrivato il progetto, Italia, Giappone o dove altro, ma per quanto possa essere una buona moto, l'occhio vuole la sua parte. Il frontale con questo nuovo gruppo ottico proprio non mi piace, come non mi piace il raccordo delle fiancate con il resto delle moto.

 

 

 


Flap
Quando Wolf ci ha proposto questo quesito mi sono trovato davvero in difficoltà. Io non credo che esistano, anche se in alcuni casi devo ammettere di aver avuto dei dubbi, moto “Brutte” e non credo che esista la moto più bella, tutto e soggettivo, quindi legato al Cuore, la ragione e la Passione. Questi elementi mi hanno aiutato a pelare questa patata bollente. Se dovessi scegliere tutte le belle moto che ho visto e mi piacciono non basterebbe un capannone, visto che non c’è e nemmeno la possibilità economica meglio continuare a sognare, magari a questo punto riducendo le papabili, fino ad arrivare a una sola.

MV Agusta Rivale 800 - Le stelle
Facile per me scegliere con il cuore rosso/grigio, un asso di bastoni, quasi inaspettato, calato al momento giusto da MV Agusta con la sua nuova Rivale. Lo stesso effetto che mi aveva fatto, proprio all’EICMA, 11 anni fa la nonna F4 750s che da allora è diventata la mia compagna di guida veloce. La Rivale, cilindrata giusta, potenza adeguata, un bel tre cilindri che piace e un corpo da urlo, manca solo di avere la conferma dinamica, ma ho la certezza che anche questa sarebbe una compagna ideale.



Yamaha TMax Roland Sands - Le stalle
Di cose che non mi piacevano ne ho viste tante, ma si sa il gusto estetico è molto personale come ho potuto verificare in diversi stand dove la stessa moto riceveva apprezzamenti con salivazione abbondante o osservazioni negative altrettanto motivate da facce schifate. Non mi sono soffermato a guardare quello che non mi piaceva, preferivo il “bello” o quello quello che per me lo rappresentava. Allora scelgo uno scooter, facile direte, certo, pur apprezzando, anche dopo qualche test proprio per questo portale, le indubbie qualità di questi mezzi di trasporto non riesco a farmeli piacere. Allora ho scelto quello più estremo, uno special addirittura, che seppur apprezzabile come esercizio tecnico e stilistico non mi piace per nulla, la trovo inutile, esagerata e brutta. Voi direte che non vale, non è una moto, ma ormai il voto è dato.

 

 



Fagna
Focca la bindella (o la forcella?) come si fa a definire una moto “brutta”? la moto è bella per antonomasia, non esistono moto brutte; punto! Esistono gusti, quelli si, discutibili si, ma nostri, soggettivi quindi universalmente giusti. Almeno ai nostri occhi. Lo stesso vale per il bello.  Vale di più nel nostro animo il bello o “l’affascinante”? Fascino ecco la parola giusta, che va oltre gli occhi, che va oltre i canoni del bello, ma che eccita da morire.

Ducati 1199 Panigale - Le stelle
La mia “affascinante” eccitazione si chiama 1199 Panigale, nasce a Bologna ed indossa un abito da sera grigio opaco che sveglia i sensi meglio del viagra. Sfuggente, affilata, l’arma perfetta per infilarsi tra i cordoli alla velocità delle luce. E tolta la tuta, ci si presenta ad un Galà con la stessa immutata eleganza.



Honda Goldwing - Le stalle
La discutile, la difficilmente guardabile per me è la Honda Goldwing. Il nuovo modello sembra uscita da un pazzo incrocio tra un idea di Asimov e un fantascientifico manga giapponese. Tanto era bella la poltrona viaggiante dell’ultima serie tanto questa è lontana anni luce dai miei canoni di bella. Non la comprerei a prescindere, non ho la patente “C”, ma a maggior ragione qui l’illustre assente è il fascino.

 

E voi? Quali sono le vostre stelle e le vostre moto da stalla?

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