
L'emozione di un motociclista per la moto è davvero strana, una moto ti emoziona quando la vedi, qualdo la tocchi, quando puoi ammirare le verniciature brillanti, o le forme che tanto hai sempre desiderato, ma diciamocela tutta, per molti di noi è solo quando senti il rumore che un brivido di scorre lungo la schiena e ti si accapona la pelle, e alla Zard lo sanno.
A me succede spesso. Anni fa quando ho acquistato la mia attuale 2 ruote, non mi faceva impazzire che montasse già scarichi after market in carbonio. Pensavo che fosse un po' da sboroni, pensavo che non ci fosse bisogno di dare più di tanto nell'occhio. Mi sbagliavo. Al solo pensare che mi sentono arrivare da lontano mi spunta il canino!
All'ultimo Zard Day mi sono intrufolato tra la banda di motociclisti e appassionati che facevano capolino nel cortile dell'azienda astigiana, che dal 2005 produce scarichi after market per fare proprio ciò che mi piace, dare carattere. Alla registrazione ho chiesto se qualcuno mi faceva fare un giro dell'azienda e mi spiegava la produzione e la storia. "Nessun problema" mi hanno risposto "c'è Giulia". C'è Giulia? Va bene, c'è Giulia, sarà natuaralmente una biker aggressiva in jeans e stivali, in vero stile motociclistico.

Niet! Giulia si presenta con giacca e tacco alla moda, gentile, sorridente e... competente. Nel giro in azienda spiega le fasi e i cicli di lavorazione e prende i semilavorati dai contenitori come se fosse il capo officina. Ma chi è Giulia? Giulia è la figlia di uno dei 3 soci che, mi dice, è venuta a fare una sostituzione provvisoria per un paio di settimane e non se ne è più andata, si è innamorata della Zard. Da quanto? 6 anni!!!
- Giulia, come è nata la Zard?
- Zard è nata da un'idea di Walter, nel 2005. Walter, ex Termignoni, ha iniziato quest’esperienza con i due soci di GP Tecnica, azienda partner di zard specializzata nella costruzione di stampi per componenti di carrozzeria e sistemi di scarico in campo automotive.

- E come è andata?
- L'azienda negli anni è cresciuta bene, abbiamo avuto collaborazioni molti importanti, come quella con Triumph Italia, con la quale ancora molti ci identificano...altri nostri attuali patners sono Bimota, Moto Morini e Vyrus.
- Chi disegna e progetta gli scarichi?
- E' Walter, lui ha le idee, quando arriva una moto nuova la guarda per un paio di giorni, fa dei prototipi, li modifica, fino a quando ottiene lo scarico finale. Alcuni scarichi fatti su misura vengono saldati pezzo per pezzo sulla moto.
Si perchè va detto che una particolarità della Zard, è che producono scarichi anche su richiesta, per una moto specifica, dalla progettazione ai test al banco per ottenere le migliori performance.
- Tu come sei arrivata in Zard? Sei una motociclista appassionata?
- A dire il vero le moto mi fanno un po' paura, sono venuta a fare una sostituzione di 15 giorni perchè una persona se n'era andata.
- Quando?
- Nel 2006...
- E' passato un po' più di 15 giorni
- In effetti si, ma mi sono trovata bene e mi sono appassionata alla Zard. Stavo finendo la pratica legale… ma non me ne sono più andata.

- I vostri profotti hanno un look molto accattivante, il design è curato, ho visto anche gli scarichi verniciati
- Si abbiamo una speciale verniciatura con trattamento ceramico resistente fino a 800 gradi. I materiali che utilizziamo sono l’acciaio, l’alluminio, il carbonio e il titanio.
- Una domanda inevitabile, come va con la crisi?
- Abbiamo passato un brutto momento lo scorso anno, ma quest'anno va bene, anche perché vendiamo il nostro prodotto in tutto il mondo. E' una fortuna anche per le aziende che lavorano per noi, noi facciamo fare tutto qui in zona, il nostro è prodotto totalmente Made in Italy.
Si chiacchiera del più e del meno, si fa un giro in azienda e poi lascio Giulia alle sue incombenza. Negli spazi davanti all'azienda, dedicati all'Open Day sono nesposti alcuni modelli, dallo sportiva di razza (Ducati) alle ultime produzioni per il vintage, come la Royal Enfield e una bellissima Ducati Paul Smart. Gli scarichi sono tutti molto belli, di sicuro le moto non passano inosservate, e quindi l'ego ci gode! Il suono? Ho sentito ottima musica!
Un capitolo a parte va tenuto per la concept basata su Yamaha V-Max di Abnormal Cycles. La lucidatura di serbatoio e codone fanno sembrare la moto uscita direttamente da un film come blade runner. Lo scarico disegnato e realizzato da Zard è il giusto completamento, il design è al tempo stesso minimalista e raffinato, l'acciaio lucido va a raccordarsi con il resto delle lucidature.
Conclusioni. Un bel tuffo in un sano spaccato motociclistico italiano, in un contesto, quello delle colline astigiane, dove la passione per la moto si sposa con la bellezza dei paesaggi.
Made in Italy, ricordate questo marchio, perchè alla Zard la produzione è del livello aspettato. Io ho fatto fatica a non mettere la mia piccola sul banco a dargli una voce nuova, e voi? Ci riuscireste?
Wolf

{phocagallery view=category|categoryid=208|limitstart=0|limitcount=0}