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- Scritto da Flap
“Twin Peaks”,
non temete, non è il ritorno della saga dei Segreti, ma solo il modo scherzoso che uso per l’esclusiva moto che mi è stata concessa in prova dall’amico Carlo di motoamichetti.com
<<Allora funziona così, faccio 2 giri davanti io, non ci interessa tirare ma tu devi mettere le gomme dove le metto io, se la linea è diversa anche solo di 10 cm stai sbagliando>>, esordisce Francesco mio “professional trainer” per il corso 1@1 di “nonsolodritto”. Occhi piantati nei miei che trasudano grinta e passione, che esce passando per forza dal polso.
"Giudizio dei piedi"
Capita di avere un paio di stivali da testare per un viaggio lungo 9000 km, capita di averli tra le mani, o tra i piedi, qualche mese prima, capita che si sia curiosi come una rana.
Inevitabile cogliere la prima occasione per prendere confidenza.

“Il nostro Viaggio con la Moto del tempo”
Ecco il Viaggio e le fermate di questo nostro procedere nel tempo, un viaggio emozionale d’immagini e ricordi che abbiamo messo in mostra nella serata del 13 luglio 2012.
Partiamo dagli anni ’30 semplicemente perché moto più vecchie non ne abbiamo trovate da esporre, non dimenticatevi che siamo “Motociclisti normali”, ma da quegli anni non ne manca uno fino ai nostri giorni attraverso moto speciali, rare, comuni, normali, ma tutte con la propria storia il proprio carattere e fascino.
In carrozza, o meglio in sella, si parte.

“Perché siamo qui?”
OK, “La Moto del Tempo” un viaggio emozionale fatto d’immagini, emozioni e ricordi attraverso un parterre di moto distanti anni le une dalle altre, tutte affascinanti.
Una terrazza a bordo piscina, un palco pronto a diffondere buon Rock dal vivo, profumi di salamella, birra e una “vasca “ di sangria.

Direi che la pubblicazione dell'articolo avviene con un imperdonabile ritardo, i miei 2 soci già pensano che faccio poco, che magari passo il tempo a fare l'aperitivo sulla terrazza di una splendida villa adibita a località per le convention... in effetti è andata più o meno così, ma non diteglielo... brutta cosa l'invidia.
Utilità, parola d’ordine utilità. Sempre più spesso ci si muove in moto, soprattutto per chi sta in città le due ruote sono un’ottima alternativa al traffico; resta il fatto che se ci si muove per lavoro l’esigenza di portare con se documenti, computer, tablet oppure semplicemente il pranzo è la quotidianità.

Ok, dite quello che volete, le mezze stagioni non esistono più, le cose che non sono ne zuppa ne pan bagnato non vanno bene, per ogni cosa c'è lo strumento giusto e bla bla bla, la verità però è che qualche volta a qualcuno gli viene in testa un'idea meravigliosa "adesso faccio una cosa che va bene per tutto"!