Categoria: Sport

Se qualcuno aveva qualche dubbio che Dani potesse giocarsi il titolo fino in fondo, beh... oggi credo li abbia abbondantemente dissipati, lui insieme ad una Honda davvero prima della classe. Ma va detto che non si può parlare di ingiustizia, buttati sull'asfalto da altri piloti ci sono finiti sia Jorge che Dani.


In effetti di ciò che è giusto e ciò che non lo è a noi non ci frega un granchè, a noi interessa solo lo spettacolo e la suspense, e dopo aver visto la gara di oggi il rammarico cresce a dismisura. Un Pedrosa così galvanizzato non lo si è mai visto, con una stagione così continua e senza l'ingombrante (o pazza?) personalità di Casey Stoner, il piccolo spagnolo sembra un'altro pilota.

 


In pista è veloce, concentrato, aggressivo (qualità solitamente mancante), preciso, insomma sembra quasi... Lorenzo! Le gare alla fine del campionato sono 4, e la differanza di punti tra il primo e il secondo troppo al traguardo troppo pochi, Lorenzo non rischierà molto, il maiorchino è maturato molto e sa che un titolo si vince prima con la testa che con il manico. Ma se Stoner dovesse rientrare e fare gioco di squadra, i punti in ballo potrebbero diventare di più.

Voi lo vedreste Pedrosa col titolo?




Intanto la vera gara possiamo dire che è stata alle loro spalle. Intendiamoci, non siamo cosi rozzi da non aver apprezzato le staccate al limite tra i 2, ma dopo il soprasso di Dani a metà gara, il distacco è aumentato e non si è visto più nessun ingaggio.

 


La vera gara è stata dietro di loro, con quel terzetto Yamaha formato da Spies, Dovizioso e Crutchlow, che per tutta la gara ci hanno dato dentro a suon di gran staccate e con qualche sorpasso e controsorpasso notevole, qualcuno anche fantasioso, come quelli di Crutchlow negli ultimi 2 giri nel tentativo disperato di passare il Dovi. E invece niente, Andrea sale ancora sul podio, lasciandosi dietro l'inglese e la Yamaha ufficiale di Spies, che dopo più di metà gara a rintuzzare gli attacchi delle M1 nere, si è fatto fagocitare.

Grande il Dovi ancora terzo, ancora sul podio. Prenderà il terzo posto in campionato?




Per le Ducati va redatto un capitolo a sè. La gara è cominciata già malissimo, con Valentino che si produce in un lungo e passa diciannovesimo, per poi rimontare fino all'ottavo. Gran botto invece per Hayden, che dopo un bruttissimo lungo finisce contro le barriere come se fosse il cofano di una macchina che esce senza guardare da un incrocio, e in volo acrobatico le scavalca. Brutto, bruttissimo da vedere, ma per fortuna privo di conseguenze.

 


Resta l'amaro di non aver visto la Ducati di Misano, nonostante telaio e forcellone nuovi, una Ducati che lungo o non lungo girava mezzo secondo più lenta del Dovi, quindi lontana dal podio.

Rossi dice che ora la moto è più guidabile, nelle prossime 4 gare riuscirà a fare bagare col secondo gruppo?




Noi intanto speriamo che Dani recuperi, che riesca a mettere pressione a quel robot mangia cronometro di Jorge, così da rendere avvincente il finale. Ci resta comunque un secondo gruppetto nutrito che ci farà vedere ancora bagare e spettacolo come oggi. Sono generoso, un sette alla gara glielo hanno fatto guadagnare.  Bravi!

Alla prossima!

Wolf




Classifica gara:
1. Dani Pedrosa - Honda
2. Jorge Lorenzo - Yamaha
3. Andrea Dovizioso - Yamaha Tech3
4. Cal Crutchlow - Yamaha Tech3
5. Ben Spies - Yamaha
6. Alvaro Bautista - Honda Gresini
7. Jonathan Rea - Honda
8. Valentino Rossi - Ducati
9. Karel Abraham - Ducati AB Cardion
10. Aleix Espargaro - Aprilia ART Aspar
11. Randy De Puniet - Aprilia ART Aspar
12. Hector Barbera - Ducati Pramac
13. Yonny Hernandez - Avintia Blusens BQR
14. James Ellison - Paul Bird Motorsport ART Aprilia
15. Michele Pirro - Gresini FTR Honda
16. Mattia Pasini - Speed Master ART Aprilia    
17. Danilo Petrucci - Came Iodaracing Suter BMW
18. Colin Edwards - NGM Racing Suter BMW

 

 

Classifica piloti:
1. Jorge Lorenzo 290
2. Dani Pedrosa 257
3. Casey Stoner 186
4. Andrea Dovizioso 179
5. Cal Crutchlow 135
6. Valentino Rossi 128
7. Alvaro Bautista 128
8. Stefan Bradl 115
9. Nicky Hayden 93
10. Ben Spies 88
11. Hector Barbera 64
12. Randy De Puniet 53
13. Aleix Espargaro 51
14. Karel Abraham 32
15. Yonny Hernandez 28

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