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- Scritto da Flap
Si il Vigile Urbano, il “Ghisa” per i milanesi, quella persona che ai tempi della mia infanzia motociclista rappresentava uno spauracchio per le cazzate su strada.
Un rappresentante della legge severo e inflessibile, ma allo stesso tempo capace di usare il buon senso e valutare caso per caso la pericolosità e la gravità dell’infrazione, capace di riconoscere la buona fede e diventare, giustamente, crudele nel momento in cui venisse messa in dubbio la sua funzione e la sua autorità.