Questo sito utilizza i cookie che ci aiutano ad erogare servizi di qualità. Utilizzando i nostri servizi acconsenti all'uso dei cookie.

Jonathan Rea a Imola
Superbike Imola: Rea espungna la roccaforte Ducati
1
0
0
s2smodern
1
0
0
s2smodern
powered by social2s

Con una doppietta perentoria Jonathan Rea mostra i muscoli sullo spettacolare circuito di Imola, l'attesa del pubblico  era per la Ducati di Chaz Davies che ha potuto solo contenere la perdita. Squadrone Ducati sempre in forma, ma Kawasaki non resta a guardare.


I circuiti italiani sembra sempre che debbano essere il regno di piloti e moto italiane,e quando accade come in questo week end di Superbike che un marziano, in verde per l'appunto, vince tutto nonostante tutto, qualcuno ci resta male, anche noi a dire il vero, non perché abbiamo delle preferenze, ma perché l'ordine naturale delle cose qualche volta è gradito. Certo, parlare di ordine naturale in questa Superbike dove le griglie vengono shakerate suona già strano, ma vero è che Johnny ce la sta mettendo davvero tutta per sopperire ai regolamenti, e con lui molto sta facendo anche Kawasaki, che dall'ultimo round vede costantemente sul podio due moto. Anche Tom Sykes è tornato li davanti da protagonista, cosa che gli ha fatto tornare quel sorriso da ragazzone che aveva un po’ perso.

Rea e Davies a Imola


LE GARE

Gara1  dominata dal duo Kawasaki che quindi non ha molto da raccontare, i piloti Kawasaki si sono messi subito davanti e hanno lasciato lo squadrone Ducati a sbrigare le faccende più spinose. Nella partita si è aggiunto il giovane Michael Rinaldi, veloce e affilato,anche se ancora un po’ acerbo per la massima serie. Buoni i primi giri, ma quando le gomme iniziano a calare, Michael fatica a stare con i primi. Tocca a Davies dare un po’ di spettacolo nella rimonta verso il podio, rimonta che però si interrompe alle spalle di Melandri, che riesce nel finale di gara a controllare il compagno e a chiudere sul terzo gradino.

In Gara2 a Jonathan serve una vera prova di forza per mettere a segno la doppietta. Davies partito dalla pole grazie alla griglia pazza, si mette davanti dopo aver regolato un Rinaldi coriaceo. Prova ad andar via, ma il nord irlandese gli va dietro e inizia una battaglia a suon di staccate davvero pesanti. Un duello intenso e spettacolare che si risolve solo al giro 13, quando con l'ennesimo sorpasso Johnny dice basta, si mette davanti, ci mette un paio di secondi in mezzo e va a vincere. Dietro questo duo soprattutto il dispiacere per Marco Melandri, atterrato da Van der Mark che sportivamente si va anche a scusare nel box del ravennate. Terzo ancora Sykes che conferma il buono stato di forma.

Chaz Davies a Imola


QUALCUNO CI CREDE DI PIU'

Dietro da segnalare la domenica non buona del duo Yamaha, almeno rispetto agli ultimi round, mentre la MVAgusta di Torres conferma di avere la possibilità di rimanere a ridosso del podio. Discorso solito per Aprilia e Honda, che non trovano ancora la strada verso le prime posizioni, Honda sembra sempre più sprofondare in posizioni imbarazzanti per la casa motociclistica numero 1, eppure questi regolamenti sono figli delle richieste delle due giapponesi che non vincono e soprattutto non convincono. Come Kawasaki dimostra, con il lavoro e credendoci (€€€€) in questa Superbike, si superano anche i regolamenti.

Il tutto però sarebbe da riassumere con questa domanda: come fa una azienda di dimensioni contenute e con una sola moto come MV Agusta a stare spesso davanti a case che “avrebbero” la possibilità di investire molto di più? Come detto sopra, se nella Superbike non ci si crede…

MV Agusta SUperbike a Imola


NICKY CORRE ANCORA

Al circuito di Imola va il grande ringraziamento per aver organizzato una mostra fotografica per onorare un campione sorridente e scanzonato, un ragazzo con un titolo mondiale della MotoGP in tasca di nome Nicky Hayden, un certo Kentukee Kid che andandosene a infranto tanti cuori e tanta passione, 69 foto per ricordare prima di tutto un pilota, un bravo ragazzo, un bravo figlio. Non sarà stata vincente, ma al centro la sua bellissima Honda CBR1000RR in livrea Redbull numero 69, è stata un pezzetto di passione in più.

Prossimo appuntamento è con la MotoGP a Le Mans domenica prossima, è l’ora di Zarco?

Wolf

Ritratto di Wolf

Risultati e classifiche

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 GALLERY