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Mercoledì, Mer Feb 2020

MotoGP Jerez Marc Marquez

Marc Marquez domina la gara della MotoGP in Spagna, e con l'aiuto di un incidente che sbaraglia la concorrenza, allunga in classifica con un vantaggio che a inizio campionato ha già il gusto di un altro titolo mondiale. Grande delusione in casa Ducati, soffrono le Yamaha.


Gara povera di spettacolo e di sorpassi quella a Jerez, il campione del mondo agguanta la prima posizione dopo sette giri, e da lì in poi non ci sarà grande spettacolo che coinvolga il neo capolista della classifica mondiale. Giro dopo giro capitalizzerà il piccolo vantaggio che il suo talento e la Honda gli mettono a disposizione, lasciando gli avversari a disputarsi gli altri gradini del podio.

MotoGP Jerez incidente Ducati

IL FATTACCIO

Il disastro è quando accaduto alle sue spalle, con un Jorge Lorenzo davvero in forma sul circuito di casa e Andrea Dovizioso impegnato a minimizzare i danni del pessimo week sfociato in una qualifica deludente. Posizione dopo posizione Dovizioso era riuscito a ricucire una gara iniziata molto indietro, mentre il compagno di squadra provava a tenere la testa. I due piloti sono venuti a contatto all'ottavo giro, dopodiché è iniziato il duello già visto in qualche gara di fine stagione 2017.

Le due Ducati si rincorrono per tutto il circuito, per entrambe il punto di forza, anche se con stile diverso, sono le staccate, se il Dovi è davvero uno specialista, un cavallo di razza come Jorge non è da meno. Un paio di tentativi di sorpasso ci sono, ma è in uno di questi che accade l'irreparabile. Il Dovi per tentare un sorpasso va lungo in curva portandosi Jorge, il quale però riesce a fermarsi prima e a tentare di riprendere la corda, dove nel frattempo sopraggiunge Dani Pedrosa, che approfitta del lungo dei due piloti e si inserisce nel molto spazio lasciato vuoto impostando la normale traiettoria.

MotoGP Jerez 2018

Quando Jorge rientra trova la traiettoria già occupata. é Jorge che fa la pallina impazzita, si scontra con Dani facendolo volare in alto, rimbalzando come in un flipper finisce addosso a Dovizioso creando un groviglio rosso che rotola nelle vie di fuga di Jerez.

Porta aperta a Johann Zarco e ad Andrea Iannone, che sulla Suzuki difende la terza piazza fino all'ultimo giro portando altri punti pesanti nelle trattative per la sella 2019.


TORTI E RAGIONI

Tante le discussioni nel dopo gara, tutti incolpano tutti, o almeno il duo Ducati concorda nell'attribuire le responsabilità a Dani Pedrosa che essendo l'ultimo della fila era l'unico ad avere la visuale completa, mentre il fantino spagnolo sottolinea come i due piloti erano fuori traiettoria e di conseguenza nel rientrare avrebbero dovuto controllare se qualcuno sopraggiungeva. Ci pare più corretta questa tesi, i due piloti Ducati sono andati lunghi e avevano lasciato pista libera, molta pista, a loro l'onere di controllare se il pilota che sapevano essere alle loro spalle, dopo il lungo, si fosse inserito. I rimbrotti di Dani Pedrosa sono poi continuati alla Race Direction, che a dire di Dani è arrivata ad un compomportamento irrispettoso verso di lui, convenendo che a norma di regolamento lui avesse tutte le ragioni, ma che non avrebbero cambiato decisione nel considerarlo un normale incidente di gara. Inoltre Dani riferisce anche come Mike Webb, il race director, abbia rifiutato di incontrarlo.

MotoGP Jerez

Una gara che poteva essere un normale passaggio di campionato, si è forse trasformata in un data cruciale, con le Yamaha in forte difficoltà, tranne quella di Johann Zarco, e le altre moto che non sono a livello delle prime, l'unico a poter impensierire Marc Marquez era Dovizioso, ma i 24 punti accumulati in una sola gara sono davvero un abisso in queste condizioni dove le moto sono prestazionalmente così vicine (???) e lo spagnolo sembra avere dei sostegni invisibili che gli impediscono di cadere, incredibile l'episodio in cui la moto dello spagnolo scivola sulla ghiaia presente in pista.

CAMPIONATO CHIUSO ALLA QUARTA GARA?

E' davvero molto presto, ma Marc è una macchina di distruzione, le Ducati troppo spesso faticano, e non aiuta di certo la situazione delle due Yamaha ufficiali, di nuovo in grande difficoltà con un Valentino Rossi che si affaccia alle prime posizioni solo dopo che ben 5 moto davanti a lui si sono eliminate, il confronto con la Yamaha del Tech3 pesa come un macinio, per i giapponesi non è cosa abituale una moto clienti che va meglio di quella ufficiale, ma sembra che a questo calvario non ci sia ancora soluzione. Ci si domanda se non sia opportuno, viste le questioni di mercato, un rientro di Jorge Lorenzo.

Brutta la gestione della gara, ghiaia in pista non ripulita, dopo l'incidente delle Ducati la moto di Pedrosa che resta per parecchio tempo in mezzo alla pista mentre due commissari si affaccendfano sulle moto rosse già nelle vie di fuga, un race director che rifiuta di incontrare un pilota coinvolto nuovamente incolpevolmente in un incidente, sono episodi che si sommano al pasticcio dell'Argentina, e che sembrano mostrare un degrado nella gestione delle gare.

Prossima data con la Superbike a Imola la settimana prossima.

Wolf

Ritratto di Wolf

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