Week end in cui è mancato il solito dominio di Marc Marquez, Ducati vince il sesto titolo mondiale costruttori, mentre la crisi di Pecco Bagnaia arriva ad un nuovo picco… verso il basso.
Il pilota più vincente della Superbike dice addio alle corse, restano le motivazioni, ma mancano i mezzi per stare al top. Il leone sa quando è il momento di lasciare.
La prima data MotoGP in Ungheria sul nuovo circuito di Balaton Park è andato a Marc Marquez, che ha vinto in scioltezza gestendo un vantaggio prestazionale. Difficile capire chi fermerà la musica.
Mentre Marc Marquez mette il suo sigillo su una pista che non gli è mai stata amica, l’ennesimo week end nero di Pecco Bagnaia getta un’ombra sull’anno d’oro della casa di Borgo Panigale.
Il dominio di Toprak Ragzatlioglu anche sul nuovissimo circuito ungherese, è una campana dall’allarme per Ducati. All’appello sono mancati i festeggiamenti per la millesima gara Superbike.
Sul circuito di Brno Marc Marquez fa nuovamente incetta di vittorie, ma gli occhi erano puntati su Aprilia, tra l’ennesima buona prestazione di Bezzecchi e il rientro di Jorge Martin.
Sulla pista che lo ha visto tante volte vittorioso, con la Ducati GP25 detta l'imperfetta, Marc Marquez è protagonista di un week end perfetto. Pecco aggiusta la domenica, Aprilia manca il risultato.