Questo sito utilizza i cookie che ci aiutano ad erogare servizi di qualità. Utilizzando i nostri servizi acconsenti all'uso dei cookie.
Venerdì, Ven Giu 2020
  • Aprilia All Stars, un grande successo di appassionati

    L'Aprilia All Stars è stato un grande successo, oltre ogni previsione probabilmente. Oltre diecimila spettatori sono accorsi a onorare un marchio che per molti rappresenta presente e passato della passione motociclistica, spesso oggetto di desideri proibiti. Sulla pitlane, nei box e in pista è stato schierato la storia delle competizioni di Aprilia fino ai giorni nostri, 54 titoli mondiali che raccontanto molto del DNA dell'azienda di Noale, oggi parte del gruppo piaggio.

    Le moto che hanno vinto in 125, in 250 e nel campionato mondiale Superbike, sono state schierate insieme alle Aprilia RS-GP 2019 con Andrea Iannone e Bradley Smith ad accompagnare i due prototipi. Poi è stato tempo di impegnare la pista, con piloti del calibro di Max Biaggi, Loris Capirossi, Manuel Poggiali, Alex Gramigni e Roberto Locatelli in sella alle moto storiche, come alla nuovissima punta di diamante in ambito sportivo per Aprilia, la RSV4 1100 Factory da 217 CV.

    La festa è stata condivisa dai tanti appassionati, che hanno potuto partecipare all'animazione pensata per questa occasione, alla tiratissima gara dei grandi campioni a bordo dello scooter SR 150 vinta da Manuel Poggiali e alla fine partecipare alla parata in pista dedicata alle moto Aprilia.

    L'affetto per questo grande marchio non si spegne, speriamo di rivederlo presto, e vincente, in Superbike.

  • Il due volte campione del mondo Fausto Gresini dona un ventilatore polmonare

    Anche la Romagna dei motori scende in pista per la lotta al Coronavirus.

  • MotoGP: anche Aprilia pronta con la nuova ala

    Anche Aprilia sta per debuttare con la sua versione dell'ala montata davanti al forcellone, lo si potrà vedere già durante la gara di Jerez. Come prevedibile, e come accade già normalmente in Formula1, i reclami contro elementi per qualcuno fuori regolamento, se approvati, vengono adottati anche dalle altre case.

    E' già accaduto per Honda, che ha presentato la sua versione ad Austi, ora tocca ad Aprilia a far debuttare la sua versione, che sarà presente a Jerez su tre moto vista la partecipazione di Bradley Smith come wildcard.

    La cordata dei team che avevano sporto reclamo era composto proprio da Honda, Aprilia ma anche da KTM e Suzuki. All'appello manca Yamaha, che ha detta di Valentino hanno già in preparazione la loro versione della stessa ala, anche se non ha precisato il GP di debutto.

  • MotoGP: i team del 2019, 4 rookie in griglia

    Chiuso apparentemente il mercato 2019 per la MotoGP, le selle sembrano già tutte assegnate, con l'uscita di personaggi illustri come Dani Pedrosa e l'ingresso di ben 4 rookie, Joan Mir, Miguel Oliveira, Francesco Bagnaia e Fabio Quartararo. Andrebbe contato anche il giapponese Takaaki Nakagami, non proprio di primo pelo in MotoGP, ma presente in qualche gara grazie alle Wild Card. Il giapponese prenderà la Honda RCV lasciata dal team Marc VDS e ora in gestione al team LCR che quindi da quest'anno gestirà due moto, scelte strane quando c'era a spasso per i paddock un 4 volte campione del mondo della Superbike in cerca proprio di una Honda.

    Anche Yamaha riparte da zero con il team clienti, non è stato semplice per la casa di Iwata trovare un nuovo team dopo l'abbandono di Pocharal a favore della KTM, ma sembra che non piaccia a molti team manager la filosofia giapponese, per cui il team satellite deve solo partecipare.


    Griglia 2019:

    Repsol Honda:
    Marc Marquez
    Jorge Lorenzo

    Movistar Yamaha:
    Maverick Vinales
    Valentino Rossi

    Ducati:
    Andrea Dovizioso
    Danilo Petrucci

    Suzuki:
    Alex Rins
    Joan Mir

    Red Bull KTM:
    Johann Zarco
    Pol Espargaro

    Aprilia Gresini:
    Aleix Espargaro
    Andrea Iannone

    Tech3 KTM:
    Miguel Oliveira
    Hafizh Syahrin

    LCR Honda:
    Cal Crutchlow
    Takaaki Nakagami

    Pramac Ducati:
    Francesco Bagnaia
    Jack Miller

    Avintia Ducati:
    Karel Abraham
    Tito Rabat

    Petronas Yamaha Sepang Team:
    Franco Morbidelli
    Fabio Quartararo

  • MotoGP: team satellite per Suzuki e Aprilia dal 2022

    E' tempo anche per gli ultimi team di espandere la propria presenza in MotoGP, è attesa infatti l'espansione a 4 moto con un team satellite anche per Suzuki.

  • Presentata la Aprilia RS-GP MotoGP

    Aprilia si appresta ad affrontare una nuova stagione nel mondiale MotoGP, a salutare la nuova stagione è anche la nuova livrea tricolore disegnata da Aldo Drudi che vuole omaggiare la tecnologia italiana made in Noale. Aprilia riparte con la nuova RS-GP, erede di quella che ha chiuso in crescita di risultati la stagione 2017, e che ha ricevuto molti aggiornamenti in tutti i comparti. Saranno Aleix Espargaro e il nuovo arrivato Scott Redding a provare a portare la nuova creatura di Noale nelle posizioni che contano, entrambe i piloti sono accreditati di grande talento, serve la crescita di tutto il team per portare altra Italia nelle prime piazze.

    Il lavoro di Aprilia Racing ha interessato ogni aspetto del progetto RS-GP, un inedito telaio ha portato a un completo riposizionamento delle masse e quindi a una nuova distribuzione dei pesi, uno degli aspetti forse meno evidenti ma di fondamentale importanza nella definizione del comportamento dinamico delle moderne MotoGP. Sono nuovi anche airbox e impianto di scarico che sono chiamati a ottimizzare le prestazioni dell’esclusivo V4 stretto, anche esso oggetto di evoluzione. Sempre nella ciclistica grandi novità arrivano dalla nuova sospensione anteriore e dal forcellone in carbonio che verrà ulteriormente sviluppato durante tutto il campionato.

    Una conferma della maturità tecnica del progetto si è avuta nel corso dei test pre-campionato, durante i quali sia Aleix sia Scott hanno promosso la RS-GP in versione 2018. La direzione di sviluppo intrapresa è dunque confermata e attinge all’esperienza di un reparto corse tra i più vincenti di sempre, forte di 54 Titoli Mondiali raccolti in tutte le discipline motociclistiche ed ora motivato a ben figurare nella categoria regina in questo Mondiale 2018 che scatterà il 18 marzo sulla pista di Losail in Qatar.

    aMotoMio.it