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Lunedì, Lun Feb 2020
  • MotoGP Jerez in TV: Marquez assalto al Dovi

    Torna il campionato mondiale MotoGP sul circuito di Jerez questo fine settimana. Il circus dei prototipi affronta la prima data europea, nel vecchio continente in terra di Spagna, Marc Marquez è chiamato a rimediare allo zero rimediato ad Austin, mentre Andrea Doviziosi su Ducati deve mettere a terra tutta la cavalleria della rossa per difendere e incrementare il suo vantaggio.

    Un duello nel quale molti contendenti potrebbero inserirsi, a partire dal vincitore di Austin, Alex Rins su una Suzuki sempre più competitiva, o Valentino Rossi che vuole tornare alla vittoria dopo due secondi posti e una vittoria sfiorata.

    Ma le moto competitive non sono solo queste, con una Yamaha in miglioramento potrebbe trovare la strada anche Maverick Vinales, atteso al cambio di passo, Cal Crutchlow e o Jack Miller su Ducati.

    Osservato speciale resta Jorge Lorenzo, ancora poco a suo agio su una Honda molto più nervosa delle moto a cui è abituato, è atteso non solo nelle prime posizioni, ma a giocarsi il gradino più alto del podio.

    www.motogp.com/it

    Programmazione TV in diretta su Sky e in differita su TV8

  • MotoGP Jerez: Marquez torna a regnare, Ducati in affanno

    Classifica ribaltata con la vittoria di Marc Marquez nel MotoGP di Jerez, il pilota spagnolo domina la gara di casa rimettendo in corsa il team Honda per il titolo mondiale, giocano in difesa Andrea Dovizioso e Valentino Rossi, che rimediano i punti necessari a fine gara, continua a sorprendere Suzuki ormai matura per giocarsi il ogni gara.

  • MotoGP Jorge Lorenzo: triste, deluso e preoccupato

    Un'altra gara da dimenticare per Jorge Lorenzo, che a Jerez ha chiuso mestamente in dodicesima posizione, una gara ancora una volta incolore alle spalle di Stefan Bradl, pilota collaudatore Honda alla prima gara del 2019.

    Amareggiato e triste, come lui stesso dice, Jorge mette a nudo tutte le sue difficoltà con la Honda RCV213V, dove senza nascondersi dice di non sentirsi a suo agio. Molte le cose che non combaciano con il suo stile di guida, fino a fargli percepire una moto difficile per lui.

    Il problema principale resta il troppo trasferimento di carico della moto in staccata, dove Jorge si trova ad avere troppa pressione sulle braccia e non riuscendo quindi poi a far scorrere la moto in curva velocemente come i suoi compagni di marca. In Honda si lavora per trovare una soluzione al problema, ad adattare la moto a Jorge, perché secondo il maiorchino il pilota si può adattare fino ad un certo punto.

    Comunque ribadisce il suo impegno nel cercare di capire anche questa moto fino a farla diventare sua. Forse a questo punto, motore a parte, rimpiangerà la gentilezza della sua Yamaha M1, ma soprattutto il contratto offerto da Suzuki, ora che sembra una moto da mondiale e che ha detta di tutti ha un comportamento ciclistico invidiabile. Anche in Ducati di volle comunque quasi una stagione per vederlo competititvo.

    Intanto al termine dei test a Jerez, dove erano attese molte modifiche da testare, Jorge si è piazzato al nono posto.

  • MotoGP test Jerez: ancora Maverick Vinales il migliore

    Ultimi test stagionali della MotoGP a Jerez terminati con al comando Maverick Vinales. Sul tracciato spagnolo, piloti e team hanno provato le moto per il 2020, con test e comparative tra materiale nuovo e vecchio.

  • MotoGP test Jerez: Valentino Rossi poco soddisfatto

    Una sessione di test non proprio positiva quella del team Yamaha sulla pista di Jerez. Il team dei tre diapason lascia la spagna alla volta della Francia, senza eccessivo ottimismo. Pur non mettendo in lista tra le cose da fare un giro veloce, le parti e le modifiche apportate alla moto durante il test non hanno regalato il sorriso al team e a Valentino Rossi.

    Sia il nove volte campione del mondo che Meregalli hanno indicato come inferiori alle aspettative, la soddisfazione per le parti Yamaha, almeno prese una alla volta dice Valentino, che lascia uno spiraglio all'adozione delle diverse parti nel suo complesso, sotto la lente di ingrandimento alcune novità volte a migliorare l'aderenza in accelerazione in percorrenza e uscita di curva.

    Come per il problema di aderenza, resta sotto osservazione i risultati delle qualifiche, è Valentino stesso a riconoscere il problema, ben sapendo che partendo da posizioni così arretrate diventa difficile qualcisasi tipo di recupero, oggi specialmente che viste l'avvicinarsi delle prestazioni delle varie moto, avere ragione d un avversario non è così semplice.