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- Scritto da Peio

“Rosso se non serve”
Vi sarà certo capitato di chiedervi o aver la netta sensazione di stare sulle palle a qualcuno,

E’ tutto chiaro. Un bel film lo si gusta meglio al cinema, una gara è più adrenalinica se vista dal vivo e un concerto spacca se sei li allo stadio a godertelo tutto. Il contesto spesso aggiunge quel quid in più ad un evento che già di suo ha qualcosa di speciale. Così i ragazzi di corsia box sono partiti con i loro incontri per la stagione 2014, e tornando all’inizio cosa vi è di più bello di parlar di tecnica moto immersi in un ambiente che praticamente profuma solo di passione e motori?


Il campionato mondiale superbike riapre i battenti, tra rivoluzioni annunciate e mistificazioni di finte Superpole, quello che rimane è un gusto pazzesco per la bagare, per la staccata a bandiera, per la sorpresa che non ti aspetti e per le novità in genere. DNA da veri racer? Ne sanno qualcosa Eugene Laverty e Sylvain Guintoli.
"Il sogno di un Cinquantenne"
Vi ricordate di Marco Marengo e del suo sogno che stava preparando?
Ora il sogno è realtà e ce lo racconta con le sue parole e le sue immagini. (Flap)

Mancano pochi giorni all'inizio della stagione sportiva dei campionati mondiali di motociclismo. Sentite come suona bene? Campionati mondiali. Vale a dire il massimo delle prestazioni, il massimo delle chiappe talentuose posate su una sella. Per prepararci, proviamo a ripassare cosa vedremo e... come lo vedremo.

Nel 1992, al salone di Colonia, fu presentato in anteprima mondiale il primo Ducati Monster, primo straordinario esempio di moto capace di armonizzare pochi e semplici elementi in un oggetto di design prima ancora di essere una moto. Oggi, a più di vent’anni di distanza, Ducati prosegue nell’evoluzione di questa famiglia e presenta l'ultima generazione di questo modello, che ha saputo modificarsi e reinventarsi negli anni diventando il riferimento del design essenziale nel più puro DNA a due ruote.

Ecco dove comprare il nostro libro “Trafiletti –Pensieri in Movimento”
Un libro di racconti, gli stessi rappresentati dai 'trafiletti' pubblicati, nei primi tre anni di attività, su aMotoMio.it, raccolti in un viaggio di 147 pezzi, fatto di aneddoti, emozioni, opinioni e pensieri legati al mondo delle amate motociclette.
Illustrati da Elisabetta Boldrin e con una prestigiosa prefazione di Alberto (Cek) Cecotti.
"Si parte..."
Si avvicina l’estate e un’idea balzana mi viene in mente, una sorta di giro tondo nel nord-est d’Europa, unico punto fisso: in moto!
Butto lì l’idea al gruppo di amici, ma forse è così improvvisata che nessuno si aggiunge se non la morosa che approva entusiasta.
La storia è quella di uno scettico, che non vuole credere che un ragazzo grasso possa essere tremendamente esplosivo e veloce. Luoghi comuni certo, ma fatto salvo qualche eccezione, il mastodontico difficilmente è veloce. Queste mio scetticismo è li con me, nonostante la sella monoposto, quando do manate di gas, che mi strappano le braccia...
Amo le giacche in pelle. Le amo perchè sono qualcosa di vivo, di naturale, di personale, le amo perchè hanno un'anima che per essere indossata deve combaciare con la propria. E quello che in Harley-Davidson definiscono "un capo senza tempo", la Classic Leather Jacket, di anima ne ha veramente tanta.

C’era una volta la val trebbia, il bracco, il muraglione. Già una volta. Ora non ci sono più. Niente allarmismi geologici, non ci sono più per il sottoscritto. Già le tra le strade più belle d’Italia da fare in moto e a me la voglia è passata…stretto nell’ansia di vedermi fiondare addosso un pilotone della domenica contro mano e la paura di farmi fermare da qualche pattuglia col dente avvelenato verso i motociclisti.