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Sardegna Gran Tour 2021
Categoria: Turismo

Eccoci di nuovo al Sardegna Gran Tour, edizione 2021, la seconda in epoche pandemiche, che il Moto Club Adventure Riding organizza ormai da tre anni.


Anche quest'anno potrete viaggiare con noi giorno per giorno, proveremo, wifi permettendo, a raccontarvi le emozioni quotidiane farvi sognare con qualche immagine della bellissima Isola che è indubbiamente un paradiso per i motociclisti.

2 Giugno 2021 Livorno – Vittuone km 392

Teoricamente il Sardegna Gran Tour è finito ieri, a essere pignoli questa mattina con i saluti al porto di Livorno, ma la realtà è che l’ultimo giorno è una piacevole deriva di un evento capace di non spegnere la voglia di moto, di curve e di amicizia.
Ecco che così il rientro per molti è l’occasione per un giro largo per tornare a casa, magari evitando in più possibile l’autostrada.
Ero partito da Vittuone insieme a Luciano Caviggioli, nostro esempio di tenacia motociclistica e voglia di vivere, anche la moto, sempre con la proiezione al futuro e che a dispetto dei suoi 82 anni riesce ancora a dare la paga in fuoristrada a molti di un bel pezzo più giovani.
L’altro personaggio è il vulcanico Roberto Garbin, anche lui grande manetta nel fuoristrada che di fatto è il complice giusto per proporre un rientro nella formazione di partenza.
La proposta è semplice; andiamo a trovare le mie figlie a Sestri Levante per pranzo e visto che sono entrambe cuoche… Potevamo rifiutare?
Così lasciamo l’autostrada a Deiva Marina per salire al Passo del Bracco e riscendere a Sestri Levante su delle curve che purtroppo perdono ampiamente il confronto con quelle che ci siamo gustate in terra Sarda. Un aperitivo in Porto per tirare l’orario del pranzo che seguirà piacevole in quell’atmosfera particolare che una famiglia sa dare.
Specialità Liguri ottime, del resto l’abbiamo detto che le figlie di Roberto sono cuoche, chiacchiere e tempo che scorre veloce, tanto da obbligarci poi ad un passo allegro per recuperare.
La Val d’Aveto scorre veloce fino a Busalla dove l’orologio ci consiglia una tappa autostradale fino a Tortona, dove di nuovo lungo le strade che attraversano la bassa Piemontese rientriamo velocemente a casa giusto per la cena.
La moto è nel box, sporca ma probabilmente felice come noi, i bagagli sono da disfare ma nella testa girano ancora le parole, i visi, i panorami e le emozioni di questi spettacolari 4 giorni.
Adesso è davvero finito il Sardegna Gran Tour e non mi resta che provare a fare dei ringraziamenti in ordine sparso e casuale:
Alla Sardegna, perché è una terra perfetta per il turismo motociclistico, ad Adventure Riding e al suo Staff per l’organizzazione perfetta e puntuale, capace di risolvere velocemente ogni piccolo problema. A Muriel punto di riferimento efficiente ed efficace, a Renato perché è il cuore del Sardegna Gran Tour e per i consigli e la capacità di trasmettere entusiasmo, e stimolare a spingersi sempre un po’ più in là.
A Osvaldo e Marco preziosi nella logistica e a Claudio guida del gruppo stradale, ma anche a Giupax per la pazienza nel sopportare quel solito ultimo da condurre, nella sua mansione di “scopa” con sicurezza alla fine. Al Doc simpatica presenza che per fortuna non è servita se non per qualche antidolorifico ma che rappresentata quella sicurezza del “non serve mai ma nel caso…”.
Grazie a Marco che ha diviso cabina e stanza con me e non mi ha ucciso appena scoperto che russo come un facocero ubriaco, e poi a tutti partecipanti, quelli che conoscevo e che ho rivisto con piacere e ai nuovi che si sono aggiunti nelle mie conoscenze, di molti non ricordo magari il nome, l’età è quel che è, ma i visi, le parole e le emozioni sono sicuramente indelebili.
GRAZIE a tutti anche a quelli che ho dimenticato e ci vediamo al prossimo evento Adventure Riding.

1 Giugno 2021 Arborea - Olbia km 300

Mai fidarsi quando un fuoristradista ti dice che il percorso facile, peggio se facilissimo, i parametri sono decisamente diversi rispetto allo standard di un anziano neofita del fuoristrada. Vero solo fino a un certo punto poiché spesso è la natura a metterci lo zampino modificando, complici le piogge, nel giro di pochi giorni il terreno. Niente paura e nulla di impossibile, anche perché lo spirito di gruppo tipico dei motociclisti può nel caso improvvisare una valida “Compagnia della spinta” capace di far superare qualunque difficoltà. 
Tornando all’ affidabilità del suddetto fuoristradista...se vi dice che la strada è panoramicamente stupenda potete invece crederci senza ombra di dubbio.
Infatti il percorso on-off di questo terzo giorno del Sardegna Gran Tour è sicuramente il più suggestivo paesaggisticamente e anche divertente e scorrevole da guidare. Sicuramente dai racconti dei partecipanti al tour stradale anche il percorso asfaltato non è stato da meno, però la possibilità di infilarsi sugli sterrati che salgono in quota permette di scoprire posti e scorci inconsueti.
Molti posti esclusivi per i quali Adventure Riding ha chiesto tutte le autorizzazioni e i permessi.  Appena lasciata Arborea saliamo verso il complesso forestale del Monte Grighine percorrendo il crinale con le suggestive pale eoliche. Si risale poi diagonalmente verso Olbia sempre alternando sentieri e sterrati e strade asfaltate in maniera perfetta dove il traffico è quasi inesistente. Purtroppo il porto di Olbia segna la conclusione di questo Sardegna Gran Tour che celebriamo con un bel fritto in compagnia. Domani si riprende la strada di casa.
Nei prossimi giorni report completo con la Gallery fotografica.
Prossimi appuntamenti con le uscire Adventure Riding che ricominciano già domenica con i Regional Tour e poi i tre grandi eventi: Abruzzo Gran Tour a metà luglio, lo Swanky Rally a fine settembre e il Marocco Gran Tour a fine Ottobre sul sito www.adventureriding.it

31 Maggio 2021  Arborea – Arborea  km 220

La sveglia da il via alla seconda giornata in terra Sarda del Sardegna Gran Tour;  dopo una colazione, capace di fortificare i guerrieri, i moderni cavalieri (I Signori dell’Anello) a bordo delle loro colorate cavalcature prendono il via per percorrere un giro completo che parte da Arborea e si conclude al punto di partenza.
Sempre due i percorsi distinti per  i distinti gruppi, On e On-Off, che si incroceranno poi solo al ristoro di mezzogiorno .
Cambiano i colori dei panorami dal verde di ieri che dominava forte si passa al giallo del grano che riempie i floridi campi delle campagne.
Sentieri che si snodano nella laboriosa Sardegna agricola ancora una volta portandoci all’interno lasciando il bel mare alle spalle.
Si scende a sud ma si sale di quota verso le vecchie miniere abbandonate che erano i cuore attivo della Sardegna  attorno alla metà del secolo scorso.
Fabbriche fantasma che rimangono a memoria di un passato che ormai è diventato un’attrazione turistica.
Ancora immersi in saliscendi dove il terreno si fa vario passando dalle rocce alla fine sabbia senza preavviso, con animali selvatici che spuntano all’improvviso testimoniando la ancora intatta natura selvaggia dell’isola.
Lo spirito di gruppo nelle sue mutevoli e variegate composizioni di personaggi sono la garanzia di un aiuto in caso di difficoltà, una sicurezza che unita a quella prevista come assistenza, medica e meccanica, da Adventure Riding permette una partecipazione serena e tranquilla.
La pausa pranzo ad Arbus, paese tra le più belle della Sardegna con 45 chilometri di coste,  ha avuto la partecipazione del Sindaco e dell’Assessore del Turismo della cittadina che con lungimiranza puntano molto sulla rivalutazione del territorio e vedono i Motociclisti come educati e ottimi potenziali visitatori.
Dopo la sosta mancano davvero pochi chilometri per il rientro in albergo, però i guadi e le dune di Piscinas che fanno da cornice allo splendido mare della Sardegna.
Però il gruppo dell’off road ha ancora una manciata di chilometri che fanno sudare ma danno soddisfazione.
Come sempre l’ultima sera in albergo è teatro dell’ultimo importantissimo briefing per il giorno successivo e con quest’anno la novità del concorso Precision Trophy dove i più vicini al chilometraggio della traccia on - off road sono stati premiati con prodotti Garmin.
Ora un’altro dopocena fatto di chiacchiere e racconti della giornata che si mischiano con i ricordi di imprese motociclistiche passate come si usa tra amici e in un‘atmosfera easy tipica di chi ama davvero le due ruote a motore.

CLASSIFICA PRECISION TROPHY GARMIN
1° BENATI  WALTER           Diff. 3 km
2° CARATO FLAVIO            Diff. 14 km
3° CAVIGGIOLI LUCIANO     Diff.  23 km

30 Maggio 2021  Olbia – Arborea km 287

Difficile non dormire dopo la stanchezza di ieri…a parte il compagno di cabina di Flap che ha provato il concerto russo per camera.
L’alba mette in moto, mai termine fu più scontato, il gruppo che si distende veloce, chi sul percorso stradale chi sul on-off, verso l’interno dell’isola che taglieremo diagonalmente verso sud-ovest.
Si sale nella parte più montana della Sardegna, quella vera la più genuina e forse la meno conosciuta che però offre percorsi e panorami davvero spettacolari dove la natura fa ancora da padrone.
Per il percorso fuoristrada saliamo sul crinale dove le pale eoliche creano un panorama surreale tra natura e tecnologia per poi infilarci  nei boschi di sugheri e nella foresta Burgos dove un dedalo di sentieri  mette a dura prova i motociclisti che solo seguendo come moderni “Arianna”  il filo fucsia della traccia dei Garmin possono trovare la via d’uscita. Un tratto un po’ più impegnativo del solito, anche se bellissimo dal punto di vista naturalistico, che non scoraggia i fuori stradisti che possono poi godere, dopo un meritato e sostanzioso ristoro,  di tratti più distesi e facili che portano velocemente verso il mare che li accoglie con il sole che comincia a disegnare ombre lunghe.
Un gruppo che si perde lungo la strada, si ritrova, si divide ancora seguendo il proprio personale ritmo per poi ritrovarsi all’hotel che li ospiterà  per le prossime due notti.
Domani finalmente faremo scorrere le ruote vicino al bellissimo mare Sardo, magari ci scappa anche un bagno…

29 maggio 2021 Vittuone- Livorno km 387

Agitazione a 1000 per questa terza partecipazione di aMotoMio al Sardegna Gran Tour, non tanto per il viaggio un se, ma per l’idea di fare completamente il percorso on-off e con una moto presa in mano solo l’altro ieri. Vero che la KTM 890 adventure R è molto simile alla 790 adv usata l’anno scorso, ma vuoi quei cavalli in piu’, l’altezza...ma soprattutto la ruggine del sottoscritto...
Ritrovo presso la sede Garmin di Milano dove la colazione offerta dall’azienda è occasione per salutare i partecipanti, molti già visti nelle precedenti edizioni, e per conoscere i nuovi. Registrazione, briefing e siamo già in sella per lasciare Milano direzione Piacenza. Poco dopo i due gruppi ( Road e On-Off) si separano per seguire i rispettivi percorsi per poi ritrovarsi al ristoro di mezzogiorno nelle colline di Bettola (PC). La ripartenza ridivide il gruppo dove molti deviano per il percorso stradale. Uno sparuto manipolo di irriducibili sceglie di proseguire sul tracciato off. Io mi infilo indegnamente in questo gruppo sperando nella comprensione degli altri componenti e di non far perdere la Nave a tutti. Il percorso sale di quota fino a un costone dove in lontananza si vede il mare, un saliscendi su sentieri stretti dove ogni svolta è uno splendido panorama. Peccato solo dover sopravvivere e concentrarsi sui sassi e sulle buche per evitare disastri. La scelta della KTM si è rivelata perfetta, un giusto rapporto peso-confort-agilità con una buona propensione al fuoristrada; questo unito ai buoni consigli dello staff Adventure Riding e il poter seguire Renato Zocchi ha fatto si che chilometro dopo chilometro la guida sia diventata più fluida, o perlomeno meno approssimativa. Un percorso non difficile per la verità, assolutamente fattibile da tutti con la moto giusta, ma anche davvero faticoso. Risultato finale l’arrivo alla nave puntuali e salvi!
Ora la stiva concede il riposo alle moto e le cabine a noi...domani si riparte da Olbia.



28 Maggio 2021 – Prologo
In realtà in off-road again visto che anche quest’anno percorreremo il percorso on-off del Sardegna Gran Tour.
Molti diranno perché tornare in Sardegna, ma non siete stufi? No, assolutamente no, perché la Sardegna offre strade bellissime, panorami incredibili, una cultura millenaria e soprattutto un misto mare-montagna invidiabile; in pochi chilometri passi dal livello del mare a oltre i 1000 metri su strade e sentieri che ogni volta sanno sorprendere.
Se poi aggiungete l’esperienza di Renato Zocchi, la conoscenza del territorio del Moto Club Gonnesa e l'organizzazione dell'Associazione Adventure Riding che insieme sono capaci di scovare sempre itinerari nuovi la risposta del perché siamo ancora alla partenza per la terza volta è già spiegata.

Dopo la prima esperienza sul percorso “stradale” l’anno scorso, complice la disponibilità di KTM Italy di metterci a disposizione una 790 Adventure, abbiamo timidamente affrontato il percorso On-Off, quest’anno eravamo un po’ incerti, ma la proposta della casa Austriaca di portare sull’isola la KTM 890 ADV R non poteva che convincerci a provarci di nuovo.
Preoccupati sempre, ma solo delle nostre capacità fuoristradistiche, ma certi dell’ottima organizzazione e sicurezza che l’organizzazione sa dare, poi la compagnia sperimentata negli anni è ormai una certezza.

Non ci resta che partire domani mattina e provare a raccontarvi giorno per giorno il nostro piccolo viaggio, una vacanza con la scusa di parlare di moto o viceversa…il risultato finale non cambia.

Complici di viaggio:
KTM Italy
Clover Official
Caberg Helmets
Forma Boots
GIVI
Emblema Occhiali
Garmin

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