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Martedì, Mar Lug 2020

Non so se avete fatto caso, ma settimane scorsa abbiamo publicato un video di Royal Enfield davvero bello ed emozionante, almeno per chi ama la moto e magari la ama da tanto tempo.

Difficile crescendo e lasciando scorrere la strada sotto le ruote che tutto resti immutato. Come cambiano i paesaggi intorno alle strade, molte volte anche quelli di sempre, anche la nostra passione viene influenzata dal resto della nostra vita, da quello che ci accade ogni giorno, di bello e di brutto.

Ve lo siete mai chiesti quanto è cambiata la vostra passione da quelle prime volte? Vi siete mai soffermati a pensare quanti occhi dietro a quelle visiere?

Beh, guardando quel bellissimo video, un inno alla singolarità e all'unicità di ognuno di noi, di ogni motociclista, a me è tornata la voglia di fare un bel repulisti, come si fa di tanto in tanto nel box, di staccare quella testa che di tanto in tanto dentro quel casco, quando siamo giustamente soli con la nostra passione, vola pericolosamente su faccende che con la moto non hanno nulla a che fare, o peggio quando quei pensieri come una zavorra ti tengono lontano dalla moto. E se il lavoro, l'amore, le amicizie a volte non vanno bene e suonano un po' arrugginite, un po' sferraglianti, beh allora è meglio buttarli fuori dalla testa e dal cuore, e lasciare che la bellissima sensazione di scivolare veloci nell'aria riprenda il suo posto. Un posto importante.

Lasciate quindi che la passione recuperi la posizione che merita, saltate in sella e lasciate che le immagini buone, quelle che vi danno un sorriso si facciano spazio tra le cattive sensazioni, cercate i sorrisi veri e sinceri tra quelle facce da motociclista, ricordando che anche questo coronavirus, sarà un caso, ma l'unico momento in cui non vi potrà prendere è proprio mentre siete in moto e avete troppo manico perché vi possa anche solo stare a culo.

Via quindi la chincaglieria, o ciarpame come lo chiamava Zio Paperone, dalla testa e dal cuore, non siamo depositi di vecchie e brutte sensazioni, ripuliamo quest'anima da motociclisti e ricominciamo a dare del gas.

Michele Rubin

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