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Quelli di una volta
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Si stava meglio quando si stava peggio. E' uno dei vecchi detti dei nostri nonni, anche se il mio parafrasando diceva "ma col ca@@o". Ma il titolo di questo trafiletto, lo vedremo alla fine, potrebbe essere di diverso genere, molto vario, a scelta, insomma fate come vi pare.


Camminando per strada questa mattina meditavo sulle ultime creature a due ruote, quante me ne piacciono, sempre più belle e attraenti... un po' come le ragazze. Meditavo sul fatto che anche le meno appariscenti, quelle con dotazione da "entry level", hanno prestazioni paragonabili da moto che agli inizi degli anni 2000 pensavamo fossero leccornie per pochi. I motori 600 bicilindrici erogano già ragguardevole potenza equina paragonati a quella del decennio passato, ma i 4 sono da Superbike anche nelle cilindrate medie. Non parliamo poi di sospensioni e soprattutto delle pinze assiali, che oggi paiono quasi anacronistiche ma che all'epoca era solo questione di capire se quelle montate sulla moto che stavamo desiderando erano più o meno pregiate, con più o meno pistoncini.

Forcelle rovesciate, monoammortizzatori multiregolabili, cerchi alleggeriti, linee tirate e affusolate, abs, controllo di trazione, antisaltellamento, doppio disco di grosse dimensioni, accessori come sella e manopole riscaldate, parabrezza maggiorato, componentistica leggera, pesi sempre più ridotti. Le moto entry level di oggi, fanno impallidire la passione sanguigna con cui abbiamo guardato certe bellezze 10, 15 anni fa. Ovvio che la stessa cosa potrebbero dirla quelli che 15 anni fa guardavano le moto in circolazione pensando ai "trabiccoli" con cui si erano cimentati all'ultima staccata negli anni intorno al 1990. E chissà quelli degli anni 70... 60...

Insomma si potrebbe dire alla fine di questo quarto d'ora di dissertazione amarcord delle moto, sempre parafrasando, "tempo che vai... moto che trovi", oppure che tutti questi ragionamenti sulle moto come diceva una famosa canzone, sempre parafrasando, "sono solo supercazzole", alla fine conviene semplicemente vivere queste passione nel presente, allacciare il casco, abbassare la visiera e partire... però a pensarci bene "quelli di una volta" potrebbero dire "beh, ma il casco una volta neanche si metteva". Beh allora accontentiamoci di premere lo start, gas e via... però a pensarci bene "quelli di una volta" potrebbero dire "una volta si dava un colpo di pedale e al massimo si tirava l'aria".

Alla fine questo trafiletto l'ho chiamato "quelli di una volta". Volevo solo dirvi questo.

Wolf