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Alvaro Bautista Jerez
Superbike Jerez: solo Bautista batte Bautista
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La Superbike torna in pista sul tracciato di Alvaro Bautista, e il nuovo dominatore delle derivate sembra intenzionato a non fare prigionieri, solo un inciampo ferma una nuova tripletta, ma Jonathan Rea non raccoglie, arriva la Yamaha di Michael Van der Mark.


Che le moto dei tre diapason fossero in progressione lo si diceva da parecchio tempo, i successivi tagli sui giri motori dell’accoppiata Rea-Kawasaki, ha permesso di arrivare a quel pareggio tanto auspicato dal gestore, ma anche tanto contestato a chi crede nelle competizioni piuttosto che nelle gare costruite a suon di regolamenti. Sta di fatto che tutto, o quasi tutto, è andato secondo pronostico. Lasciata la ostica Imola Alvaro Bautista ha ricominciato a prendere a pugni il cronometro e ha lasciare al più presto possibile la compagnia, la pista di casa avrà poi galvanizzato ulteriormente l’alfiere della Ducati.

Jonathan Rea Jerez

Solo l’inciampo di Gara2 ha destato qualche dubbio sulla perfezione di questo duo, nelle prime fasi concitate, con Alvaro sotto pressione da Van der Mark e Rea, qualche cosa non ha funzionato e la Panigale V4 è scivolata nella ghiaia. Poi qualcos’altro di inaspettato, di inusuale, che ci racconta che qualcosa comunque nell’accordatura perfetto tra uomo e macchina, tra Rea e la ZX10RR, è venuto a mancare. Per ora è difficile dire se è qualcosa che manca fin dall’inizio del campionato o se è qualcosa che è venuto a mancare nei diversi tentativi per portare la moto di Akashi più vicino alla Ducati Panigale V4R, ma risuona un po’ nefasto quel ritornello che voleva la ZX10RR in versione MY2019 modificata nell’erogazione per sopperire ai tagli di motore.

LE GARE

Gare che si svolgono questa volta senza interferenze del meteo, il sole c’è e allo start è Alvaro a prendere subito il comando per attuare un forcing che non deve lasciare scampo. Cinque giri indiavolati che non lasciano scampo a nessuno. Resta invece impantanato tra le due Yamaha Jonathan Rea, sarà la grande domenica di forma di Michael Van der Mark, che dall’ottavo giro rompe gli indugi e passa il campione del mondo in carica. Ma le difficoltà per Johnny non sono finite, e deve lottare per strappare anche un terzo posto, lotta che termina sull’ultima curva con una spallata poco corretta del campione del mondo ai danni di Alex Lowes, che lo stende facendogli perdere punti e soddisfazione per una gran gara.

Van der Mark Gara2 Jerez

C’è a questo punto l’intervento della direzione gara, che sanziona l’episodio retrocedendo Rea al quarto posto e portando sul podio Marco Melandri.

Per la Superpole Race inizia con la seconda parte della sanzione, Jonathan Rea partirà dall’ultima casella dello schieramento e, per quando la vittoria della Ducati desti sempre interesse, è la rimonta imposta da Rea ad attirare l’attenzione del pubblico. Con soli 10 giri a disposizione, Rea fa un capolavoro, arrivando ai piedi del podio, dietro a Bautista, Van der Mark e nuovamente Melandri.

Gara2 invece un po’ anomala. Van der Mark e Rea sembrano una muta di lupi famelici all’attacco di Bautista, il motorone Ducati sul rettilineo fa la differenza, ma i due piloti tra le curve lo braccano, fino all’errore di Bautista, che lascia via libera al duo. Anche in questo caso si ripete lo stesso copione, Rea prova per qualche giro a stare davanti, ma è la domenica di Van der Mark, la Yamaha funziona bene e il pilota olandese sembra più a casa che ad Assen. Passa al settimo giro senza lasciare più spazio al pilota nord irlandese che in questa domenica non ha brillato come al solito. Sarebbe stato bello vedere un’altra tripletta anche di Marco Melandri, ma il ravennate al sesto giro scivola nel tentativo di passare Chaz Davies portando con se nella ghiaia anche il pilota Ducati.

Incidiente Bautista Jerez


LA GIORNATA Di VAN DER MARK


Tre gare che sanciscono ancora la supremazia della Duacti di Alvaro Bautista, ma dietro qualcosa è cambiato. Più che vacillare Rea sembrano vacillare le sicurezze della Kawasaki, che dopo aver ricevuto affettuose attenzioni troppo abbondanti del gestore, ha perso un po’ la via.

Ottimo week end del pilota olandese Michael Van der Mark, in aria di notorietà ormai da troppo tempo ha fatto suo il week end spagnolo, ovviamente alle spalle di Bautista. Bella prestazione anche per Melandri, che ai microfoni ha dichiarato sorridente di essere ripartito da zero per il setting della moto e di aver trovato finalmente una via migliore… speriamo quella giusta per vederlo battagliare là davanti.

Per ora campionato “ancora” già chiuso, ma ogni tanto qualcosa in pista accade.

Prossimo appuntamento settimana prossima con la MotoGP con il Gra Premio di Catalunya.

Wolf

Ritratto di Wolf

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