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Domenica, Dom Ott 2019

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Superbike Imola Jonathan Rea

La Superbike nel round di Imola prende una pausa dal dominio di Alvaro Bautista e della Ducati, Jonathan Rea torna alla vittoria ma la fortuna non è dalla sua parte, Gara2 viene annullata dalla pioggia e beffa lui e il redivivo Chaz Davies.


Una pista anomala quella di Imola a detta di molti esperti, ma all’inizio del campionato non era stata segnalata come una delle possibili trappole per Alvaro Bautista e la strapotente Ducati Panigale V4R. L’adattamento del pilota spagnolo al nuovo tracciato è stato più complicato del previsto, con diversi problemi sommati da Alvaro che hanno messo in “relativa” difficoltà la prestazione della Panigale numero 19. Relativa perché un secondo e un terzo posto, dopo 4 round dominati, non sono certo un grosso problema, anzi, Alvaro ne approfitta per terrorizzare gli avversari “è dall’inizio del campionato che abbiamo problemi con la moto”, la peggior notizia per Kawasaki in un week end felice, perché se mai dovesse trovare il bandolo di questa presunta “instabilità”, la sua Panigale V4R potrebbe tranquillamente competere in MotoGP.

Superbike Imola Bautista

A dire il vero il più sfortunato forse è stato Chaz Davies, faticosamente risorto dall’adattamento lento alla nuova V4R dopo aver passato le ultime stagioni a mettere di traverso il bicilindrico più famoso del mondo, ma ora finalmente vicino alla soluzione del rebus. Il più sfortunato è lui perché dopo la Superpole le carte erano buone, ma la beffa in Gara1 con la moto che si rompe nel primo giro, la seconda piazza nella Superpole Race con il record ella pista, facevano pensare che la terza sarebbe stata quella buona, se asciutta. Ma quando qualcosa va tutto in un verso, è perché la fortuna, la dea bendata, lo zampino un po’ ce lo mette, e quindi arriva una specie di cascata d’acqua che lava via qualsiasi speranza di chiudere in gloria questo round italiano.

Gara1 partita subito all’insegna di Jonathan Rea, che dalla seconda casella si butta davanti, Davies avrebbe tutto il tempo di mettersi in caccia, ma la sua Panigale lo abbandona già dopo poche curve lasciandolo arrabbiato e incredulo. Entra come una furia nel box, era la gara giusta, ormai sfumata. Johnny invece cerca subito il ritmo, tutti attendono il recupero di Alvaro, ma invece giro dopo giro il divario si apre. Lo spagnolo su questa pista non ne ha abbastanza, serve più tempo per conoscerla come lo specialista Rea vincitore delle ultime 11 gare a Imola. Dietro invece c’è un po’ di bagarre, almeno si potrebbe rivedere sul podio una vecchia conoscenza come Tom Sykes sulla nuova BMW, ma la moto bavarese lo abbandona mentre è stabile in terza piazza al decimo giro. Da qui in poi la battaglia vincente per la terza posizione tra Van der Mark e Haslam, è vinta da un inaspettato giovane turco, Razgatlioglu emerge dal gruppo e porta un’altra Kawasaki a podio.

Superbike Imola Davies

Domenica che minaccia pioggia, qualche piccolo rovescio già in mattinata ha bagnato la pista, e i piloti si portano in griglia per la Superpole Race con gomme intermedie e settings tra i più diversi. Stessa partenza di Gara1, con Jonathan che si porta davanti, ma questa volta la Panigale di Davies non rompe. Insegue il campione del mondo, prova a ripassare ma va lungo e si fa svilare anche dal compagno. Minuti di attesa per capire se su una pista con ancora chiazze bagnate Alvaro è in grado di recuperare. Ma il ritmo manca anche in questa gara, Johnny copia i tempi di Gara1 anche in queste condizioni, ed è Chaz a provare a fare la differenza. Al sesto giro passa il compagno e va in caccia di Rea, che ormai ha margine, ma non demorde e trova il tempo di demolire il record della pista con una moto che giudica “instabile” sull’anteriore, pazzo gallese! Buona prova per le due Yamaha, che piazzano le due moto blu subito dopo il trio da podio.

Gara3 che si presenta già con pioggia battente, la gara viene rinviata più volte per attendere che si smorzi, vengono consultati anche i piloti con Alvaro Bautista molto contrario alla partenza, per un circuito che fino a quel momento aveva giudicato divertente, ma che improvvisamente non si fa scrupoli a giudicare al limite anche da asciutto. Fatto sta che i piloti arrivano a schierarsi, ma nonostante gli sforzi dell’organizzazione per asciugare le pozze d’acqua, la gara viene giustamente annullata.

Superbike Imola pioggia

Alvaro evita così il rischio di perdere ancora qualche punto, e mantiene un vantaggio notevole, con la prospettiva secondo sia Bautista che Rea, che un circuito così sfavorevole alla sua Ducati non ci sarà nel corso della stagione.

Chiusura di round con un bilancio pesante sui feriti, a partire da Eugene Laverty che a causa di un problema di traction control cade e si rompe entrambe i polsi e sarà fuori per almeno due round. Cade e si ritira anche Leon Camier, che prosegue così sulla scia incolore della Honda nel campionato Superbike, nell’attesa che come auspica inspiegabilmente qualcuno, oltre ad avere già nei concessionari moto dal prezzo poco avvicinabile, Honda metta in vendita una RC dal prezzo di… 39.999€.

Prossimo appuntamento per noi è con la MotoGP in Francia, con un campionato che per ora resta in bilico.

Wolf

Ritratto di Wolf

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Superbike Imola Haslam

 

Foto per gentile concessione di Marco Lanfranchi

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