Questo sito utilizza i cookie che ci aiutano ad erogare servizi di qualità. Utilizzando i nostri servizi acconsenti all'uso dei cookie.
Sabato, Sab Ott 2019

1
0
0
s2smodern
1
0
0
s2smodern
powered by social2s
Honda CB1000R

Dalla versione 2018 la supernaked CB1000R ha sorpreso un po’ tutti proponendosi con un look che HONDA identifica “Neo Sport Café”.
Le sue linee essenziali è un po’ rétro vengono ulteriormente enfatizzate dai terminali di scarico Euro 4 che MIVV ha recentemente messo a disposizione dei suoi fortunati possessori.


Sul mercato dal 2008 al 2016 questa maxinaked si è presa un momento di riflessione per poi  ripresentarsi sul mercato, nel 2018, con un look tutto nuovo che strizza l’occhio alle
cafè racer.
Se avete sposato il nuovo trend scelto da Honda per questo modello, i terminali aftermarket che vi presentiamo vi piaceranno: s’integrano infatti perfettamente al black/silver che domina l’intera moto e contribuiscono a “smussare” le linee fortemente high tech del 4in4in1 di serie snellendo di conseguenza il posteriore.
Questo non significa “addolcire” anche le performance. Non va dimenticato che la CB1000R è spinta da un potentissimo 4 cilindri da 998 cc, controllato da un cambio con le prime marce corte che privilegiano l’accelerazione.
Difficile “tirar fuori” qualcosa in più ma MIVV c’è riuscita e l’ha fatto lungo tutto l’arco di erogazione. Ed è anche riuscita ad abbassare ulteriormente il peso, contribuendo al buon lavoro fatto da HONDA, visto che la nuova CB1000R pesa 12 kg in meno rispetto alle precedenti versioni.  

DELTA RACE, GP PRO e dell’ultimo arrivato MK3, qui proposto in versione singola o doppia sono i terminali coinvolti. Tre modelli che in totale arrivano a offrire, con differenti materiali o finiture, undici possibili allestimenti. Tutti omologati secondo la normativa Euro 4 e tutti assemblabili in modo “slip on” (sostituzione diretta del terminale di serie).

Informazioni tecniche sul sito MIVV