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Martedì, Mar Nov 2020
  • Caso Ducati MotoGP: interviene la Corte d'Appello FMI

    La contestazione aperta da 4 case costruttrici contro il team Ducati finirà davanti alla Corte D'Appello della FIM, così è stato deciso dalla corte d'appello nel dopo gara del Qatar, dichiarando di non avere abbastanza elementi per pronunciarsi sulla vicenda che ha visto trionfare Ducati nel GP di Losail, utilizzando alcune appendici che Honda, Suzuki, Aprilia e KTM non erano regolamentari.

    L'appendice in questione è quella posizionata nella parte inferiore della moto, davanti alla ruota posteriore, montata da Ducati per migliorare il raffreddamento della gomma posteriore. Il regolamento, secondo Ducati, è stato rispettato seguendo anche quanto scritto su un'ultima circolare rilasciata proprio dalla Dorna, relativamente all'utilizzo delle appendici aerodinamiche. Sembra che però le altre case non la pensio allo stesso modo, e quindi prosegue la loro azione, che come detto ' in appello, in quando la commissione nel dopo gara se era già pronunciata a favore di Ducati.

    A capo dell'operazione c'è come sempre Gigi Dall'Igna, sempre in prima linea in queste operazioni, la nuova Superbike è nata all'insegna dello stessa strategia, come detto dallo stesso Dall'Igna, regolamento alla mano. Giusto o sbagliato lo decideranno le varie commissioni.

    Era inevitabile che una volta avventuratasi nel mondo delle appendici aerodinamiche, anche la MotoGP iniziasse il percorso complicato che è toccato alla Formula1 molti anni fa, dove ingegneri e tecnici passano il tempo a trovare una interpretazione ai regolamenti e alle limitazioni. Forse davvero sarebbe il caso di proibirle del tutto, onde evitare più competizione al tavolo di lavoro che in pista?

    Per ora resta una vittoria sospesa,

  • Diventare Ambassador Suzuki? L’invito arriva direttamente dai piloti MotoGP

    Prosegue la selezione online per il #SUZUKICHALLENGE2019 organizzata da Suzuki e attraverso la quale la Casa sceglierà i suoi sette nuovi Ambassador sui social network. Arrivati al giro di boa del periodo previsto dal regolamento per presentare le candidature, sono infatti già molto numerosi coloro che si sono proposti pubblicando un post o un video dedicato alla prova di una moto Suzuki. Sino a oggi sono oltre 500 le persone che hanno provato a mettersi in gioco e che tra un mese scopriranno se saranno scelte per rappresentare il marchio di Hamamatsu.

    Un invito dalla MotoGP

    Anche il Team ECSTAR, che difende i colori Suzuki in MotoGP, ha deciso di supportare l’iniziativa ed ha pubblicato uno speciale post sui suoi profili ufficiali Facebook, Instagram e Twitter per invitare tutti i fan a partecipare al casting Suzuki. Una squadra vincente come il Team ECSTAR conosce bene l’importanza dei fans, e proprio per questo motivo ha deciso di sostenere il casting ideato da Suzuki Italia. Per di più, alcuni degli Ambassador avranno la possibilità di vedere da vicino Alex Rins e Joan Mir, già il 15 Settembre, durante il GranPremio MotoGP di Misano dove potranno, inoltre, visitare il Paddock, i Box, la esclusiva Pitlane della MotoGP. Fino al 30 agosto tutti possono ancora inserirsi nella selezione. Chi sarà scelto dalla giuria Suzuki avrà l’opportunità di vivere esperienze esclusive e straordinarie, che sarà poi chiamato a condividere sui social network con gli amici e in generale con gli utenti della rete. Gli ambassador vivranno da veri protagonisti tutto il meglio degli eventi Suzuki: la già citata MotoGP, scuola di guida in pista marchiata GSX-R, V-Strom Academy e tanto altro. Si tratta dunque di un’opportunità unica per mettersi in gioco e provare a entrare da protagonisti nell’emozionante mondo di Suzuki.

    Come partecipare

    Partecipare al #SUZUKICHALLENGE2019 è facile. È infatti sufficiente essere maggiorenni, avere un profilo pubblico su Facebook, Instragram o Youtube e pubblicare un post o un video dedicato alla prova di una moto Suzuki entro il prossimo 30 agosto. Il test può riguardare qualsiasi modello, non necessariamente di proprietà, e può essere fatto anche da un eventuale passeggero. La recensione deve illustrare i pregi e i difetti della moto, raccontare le sensazioni che dà e contenere l’hashtag #suzukichallenge2019. L’eventuale video caricato su Youtube dovrà inoltre essere intitolato “#SUZUKICHALLENGE2019: …….”.

    I contenuti caricati online saranno valutati da una giuria di esperti incaricati da Suzuki, cui spetterà il compito di valutare la completezza della recensione, il linguaggio utilizzato e la capacità della prova di alimentare la passione del pubblico, oltre al seguito di follower del suo autore.

    Un riconoscimento alla qualità

    Con l’iniziativa #SUZUKICHALLENGE2019 la Casa di Hamamatsu vuole dare rilevanza alla qualità dei contenuti al di là dei semplici numeri ottenuti da ogni candidato e promuove un utilizzo dei social costruttivo. il regolamento stilato da Suzuki detta regole precise circa i contenuti che possono essere utilizzati nelle immagini e vuole frenare l’esuberanza di alcuni utenti, specie di YouTube, che potrebbero fornire un esempio negativo per i più giovani. Le recensioni delle moto devono quindi essere fatte nel rispetto del Codice della Strada e del comune senso civico, pena l’esclusione dal contest.

  • MotoGP Aragon in TV: a casa di Marquez tutti contro Marquez

    Dopo una sola settimana il campionato MotoGP torna in pista con i suoi paladini, reduci dall'infuocato week end di Misano il circus si trasferisce in casa degli spagnoli, e attende ancora fuoco e fiamme dopo i duelli a cui ha dato vita Marc Marquez prima con Valentino Rossi durante le qualifiche, e poi con Fabio Quartararo in pista.

    Non accolto benissimo dal pubblico italiano, questa volta Marc gioca in casa, ad Aragon la MotoGP parla spagnolo e il vento è a favore. A insidiare la sua supremazia sono chiamati ancora i piloti che nella stagione hanno dimostrato di avere velocità e guizzo per batterlo, a partire da Alex Rins, Maverick Vinales e Andrea Dovizioso. Proprio quest'ultimo, deludente a Misano, è atteso al riscatto insieme alla Ducati, che dopo l'Austria sembra aver perso nuovamente smalto.

    Da tener d'occhio Fabio Quartararo ovviamente, che sulla pista di Misano dove la Yamaha MotoGP era a suo agio ha scoperto le carte del suo talento, ora siamo tutti pronti per una riconferma.

    Chi manca? Beh, siamo sempre pronti a rivedere una grande prestazione di Valentino Rossi.

    Programmazione TV su Sky e TV8

  • MotoGP Aragon: Marquez imprendibile, ma il Dovi da spettacolo

    Marc Marquez demolisce il gran premio di Aragon, e la MotoGP si risveglia da un sogno di qualche gara dove il trono è stato traballante, ma a dare uno sprazzo di gioia a questa domenica incolore ci pensa Andrea Dovizioso, risorge dalle retrovie e dà un tocco di rosso alla domenica spagnola.

  • MotoGP Assen in TV: la lepre Marquez è in fuga, si va a caccia?

    MotoGP all'università dei circuiti, quello TT di Assen in Olanda, dove il circus del motomondiale atterra dopo le note vicende della Spagna che hanno dato una certa sterzata al mondiale. Con Marc Marquez ben saldo in testa, saranno gli altri piloti e le altre squadre a dover fare la differenza rispetto all'accoppiata che preannuncia la più vincente di sempre, quella Honda-Marquez.

    Ristabiliti gli equilibri nel box HRC, Jorge Lorenzo è chiamato a riprendere la via della vittoria, possibilmente senza fare altre vittime, mentre sono le Ducati le osservate speciali. Dopo la vittoria di Petrucci, è Andrea Dovizioso a mancare all'appello del gradino più alto del podio, unico pilota ad ora quotato per contrastare lo spagnolo, che però gode della protezione inattaccabile della dea bendata.

    Occhi puntati anche su due incursori che potrebbero mettere lo zampino nella lotta per la vittoria, il giovane Quartararo capace di sfruttare al meglio la velocità della Yamaha M1, e Alex Rins con quella che sembra la moto più guidabile del lotto, doto necessaria ad Assen.

    Ovviamente da non dimenticare il vecchio leone, Valentino ad Assen sa come si fa correre la moto, problemi Yamaha a parte.

    Programmazione TV su Sky e TV8

  • MotoGP Austria in TV: agosto di fuoco nel Redbull Ring

    Agosto di gare per la MotoGP, mentre gli appassionati affollano i luoghi di villeggiatura, i piloti del circus si apprestano a scendere in pista per la seconda volta in due settimane. Si gareggia in Austria, sul Red Bull Ring, un esame importante specialmente su Ducati su cui pesa una stagione molto al di sotto delle aspettative e che solitamente sul circuito austriaco è capace di buone prestazioni.

    Riflettori sempre puntati su Marc Marquez e di un suo possibile errore, qualcosa di difficile da vedere in questa stagione, dove con una Honda RC213V molto più vicina alle prestazioni della Ducati, il pilota spagnolo non è costretto ad andare oltre al limite. Basta limitare i danni là dove la Ducati mostra un miglior potenziale.

    Dall'altro canto si è visto un Dovizioso più a punto a Brno, ora lo si attente a tronare a vincere qualche gara. Su tutti però resta la mina vagante di Yamaha, capace di esplodere in qualche gara in prestazioni vincenti con Vinales e Quartararo, o affondare in gare nere in altre occasioni.

    Da non dimenticare la Suzuki di Alex Rins.

    Programmazione TV su Sky e TV8

  • MotoGP Brno in TV: campionato al giro di boa, Marquez in fuga

    E' tempo di tornare in pista, mentre l'Italia si sposta verso le località di villeggiatura, i campioni della MotoGP tolgono il costume per indossare nuovamente la tuta, tocca al circuito di Brno, nella Repubblica Ceca, ospitare il circus del motomondiale quando siamo al giro di boa.

    Con Marc Marquez saldamente al comando, tocca ai piloti delle altre squadre fare la differenza per riagguantare il fuggitivo, in forma davvero spettacolare, con un ruolino di marcia davvero invidiabile. Veloce, affidabile e concentrato. Tutti in attesa di Ducati, del cambio di passo della casa Borgo Panigale e dei suoi piloti, specialmente di Andrea Dovizioso quest'anno davvero poco brillante dopo un'avvio promettente.

    Ma chi potrebbe dare sorprese a questo punto è Maverick Vinales, in grande spolenelle ultime due gare, a patto che la sua maha M1 si adatti al circuito Ceco. Tra i vari protagonisti che potrebbero partecipare alla bg per la vittoria citiamo il giovane rampante Quartro, Franco Morbidelli, Alex Rins e perché no, attendiamo sempre il ritorno di Valentino Rossi.

    Programmazione TV su Sky e TV8

  • MotoGP Brno: Marquez domina, ma c'è l'ombra di Dovizioso

    Gara sul circuito di Brno con poche emozioni, la MotoGP deve inchinarsi ancora una volta alla forma e al talento di Marc Marquez, che allunga e consolida in classifica, mentre Andrea Dovizioso ritrova finalmente la via per tornare nelle posizioni che contano. Il resto... è poca cosa.

  • MotoGP crisi Yamaha: la via del samurai è sbagliata?

    Alla vigilia del Gran Premio di Silverstone Yamaha fa i conti con il rincorrersi di voci e dichiarazioni in relazione alla crisi che ha colpito la casa di Iwata. Il digiuno di successi che l'ha colpita ha dato il via alla ricerca di colpe e colpevoli, coinvolgendo a tratti anche il nove volte campione del mondo Valentino Rossi, con continue allusioni sul suo possibile ritiro, che se non lontano, sicuramente non ha ancora una data.

  • MotoGP Jerez: Marquez torna a regnare, Ducati in affanno

    Classifica ribaltata con la vittoria di Marc Marquez nel MotoGP di Jerez, il pilota spagnolo domina la gara di casa rimettendo in corsa il team Honda per il titolo mondiale, giocano in difesa Andrea Dovizioso e Valentino Rossi, che rimediano i punti necessari a fine gara, continua a sorprendere Suzuki ormai matura per giocarsi il ogni gara.

  • MotoGP Misano: vince Marc Marquez, ma Quartararo emoziona

    Duro, coriaceo, insaziabile, scaltro, Marc Marquez vince di forza questo MotoGP di Misano, battendo all’ultimo giro la resistenza di un Fabio Quartararo che si dimostra sempre più il futuro di questa MotoGP, paladino della Yamaha e di tutti quelli che vorrebbero l’interruzione di un dominio che sembra sempre più lontano dal tramontare. Week end appannato per le Ducati, Valentino Rossi ad un passo dal podio.

  • MotoGP Mugello in TV: la passione arde sulle tribune

    E' tempo di passione, è tempo di entrare nel tempio del motociclismo, la MotoGP scalda i motori per affrontare il Mugello, e i piloti si preparano alla passione di un popolo infinito. Come ogni anno le tribune e gli spazi intorno al circuito italiano saranno presi d'assalto, non resta che dare un grande spettacolo.

    Tutti gli occhi, specialmente quelli degli avversari sono puntati sul campione del mondo Marc Marquez, sempre più consistente nel raccogliere punti e vittorie, contro qualsiasi legge anche della fisica. Con una Honda che sembra l'unico in grado di portare al limite, gli avversari iniziano già a domandarsi se hanno i mezzi per fare la differenza.

    C'è grande attesa ovviamente per lo stormo Ducati, che quest'anno ha dimostrato di avere grandi doti anche nel team Pramac con Jack Miller, ma il più atteso resta Andrea Dovizioso, al quale viene chiesto un cambio di marcia per riprendere il ruolo di contendente al titolo. Al Mugello però ci sarà tutta la tifoseria di Valentino Rossi schierata come sempre, e quindi ci aspetta dal dottore una grande gara.

    Tanti però i piloti che possono avere un ruolo da protagonista sul circuito più infuocato del motomondiale, a partire da Alex Rins, deludente in Francia ma atteso nuovamente tra i primi, Maverick Vinales, ancora disperso nelle retrovie, ma soprattutto quel Jorge Lorenzo che al Mugello è stato protagonista, ma naviga per orain cattive acque, sarà il gran premio della riscossa?

    Programmazione TV su Sky e TV8

  • MotoGP Mugello: in tribuna Suzuki per costruire il muro blu

    Suzuki sta vivendo un momento d’oro in MotoGP. Il Gran Premio di Spagna, corso a Jerez de la Frontera domenica 5 maggio, ha visto infatti Alex Rins salire per la seconda volta consecutiva sul podio, dopo la fantastica vittoria di Austin, in Texas. Il pilota di Barcellona ha portato la Suzuki GSX-RR #42 del Team ECSTAR nella top five in tutte e quattro le gare sin qui svolte, a conferma della grande maturità raggiunta a soli 23 anni e della capacità della moto di esprimersi ai massimi livelli su ogni tracciato. E adesso la squadra Suzuki guarda con grande fiducia ai prossimi impegni, l'imminente Gran Premio di Francia del 19 maggio e il successivo Gran Premio d’Italia, in calendario invece il 2 giugno.


    UN POSTO IN PRIMA FILA

    Proprio la sesta prova della stagione, in programma all’Autodromo del Mugello, rappresenta l’appuntamento più atteso per tutti gli appassionati italiani della MotoGP e del Motomondiale in generale. Come ormai accade da diversi anni, Suzuki ha deciso di offrire ai suoi tifosi l’opportunità di assistere al Gran Premio d’Italia da un punto di vista privilegiato e a condizioni uniche. Ha dunque riservato nuovamente la Tribuna Poggio Secco e ora mette in vendita i suoi biglietti a prezzi molto vantaggiosi. La posizione delle sue gradinate è ottimale, con una visuale perfetta su un’ampia porzione della pista e un maxischermo a disposizione per seguire ogni momento della corsa.


    UN MURO BLU

    Suzuki ha creato un pacchetto eccezionale e tanti appassionati hanno già colto al volo la sua offerta. Chi andrà a prenotare il suo posto nei concessionari Suzuki entro il 24 maggio potrà ancora acquistarlo a un prezzo speciale e riceverà assieme al biglietto ben due incredibili omaggi. Sono il pass per accedere gratuitamente a un comodo parcheggio riservato presso il bivio di Figliano e il Suzuki VIP Pack, che comprende una t-shirt con i colori Suzuki MotoGP e un cappellino coordinato. Questi due gadget vanno indossati assolutamente durante il Gran Premio, per tingere gli spalti di blu e per fare sentire tutto il supporto del tifo a Rins e al suo compagno di squadra Joan Mir, spingendoli a dare il meglio giro dopo giro.


    UN'OFFERTA DA NON PERDERE

    I biglietti comprati tramite la rete Suzuki sono incredibilmente convenienti e permettono di risparmiare fino a 20 Euro rispetto a quelli venduti attraverso altri canali, senza considerare il valore economico del parcheggio e del kit di abbigliamento.

    Il biglietto intero Suzuki ha infatti un prezzo di 155 Euro, che diventano 135 per il pubblico femminile. Il ridotto per i ragazzi tra i 14 e i 18 anni costa invece 125 Euro e un ulteriore sconto è infine applicato per gli under 14 nati dopo l’ 1 gennaio 2006, che pagano così soli 77 Euro.

    I biglietti per accedere alla Tribuna Poggio Secco per la gara di domenica 2 giugno consentono di entrare all’Autodromo già a partire dalle ore 21 di sabato 1 giugno e di iniziare quindi sin dalla sera a respirare la calorosa atmosfera del Mugello.

  • MotoGP Silverstone in TV: sfida tra Marquez e Dovizioso?

    Programmazione TV per il MotoGP a Silverstone in Gran Bretagna, gli appassionati attendono la nuova sfida tra Marc Marqurz e Andrea Dovizioso dopo lo spettacolo della battaglia andata in scena sul Redbull Ring in Austria, si attende la replica del pilota spagnolo a quello che da due anni è l'unico pilota a insidiare il suo primato.

    Con un distacco in classifca importante, Andrea Dovizioso e la Ducati dovranno massimizzare ogni risultato per provare a riprendere questo treno mondiale che sembra ormai perso. Nel frattempo si fanno avanti uno stuolo di avversari che tentano di arrivare al gradino solitamente occupato dal campione del mondo, primo tra tutti Fabio Quartararo, sempre in grande spolvero nelle qualifiche, ma con qualche problema di tenuta in gara.

    Tra i vari possibili avversari, come Rins, Crutchlow, Miller e Morbidelli, si attende la verifica delle due Yamaha ufficiali, con l'alterna tenuta di Maverick Vinales e un più costante ritorno alle posizioni che contano di Valentino Rossi.

    Osservato speciale il nuovo asfalto drenante di Silverstone.

    Programmazione TV su Sky e TV8

  • MotoGP Silverstone: Rins fulmina Marquez sul traguardo, Dovizioso che botta!

    Il MotoGP di Silverstone tra le stalle e le stelle, un inizio di brivido mette fuori Andrea Dovizioso, ma un finale da pelle d’oca scuote la passione e regala una splendida vittoria ad Alex Rins e alla Suzuki, beffato anche questa volta Marc Marquez.

  • MotoGP Suzuki: a Silverstone Guintoli al posto di Mir

    Sarà Sylvain Guintoli a prendere il posto di Joan Mir nel gran premio di Silverstone a bordo della Suzuki GSX-RR. Il collaudatore dei prototipi della casa di Hamamatsu, ex campione del mondo della Superbike 2014, prenderà il via domenica prossima per sostituire l'infortunato Mir, non ancora totalmente recuperatop.

    Il pilota spagnolo della Suzuki aveva subito una brutta contusione polmonare durante il week end del GP in Austria, si attendeva un suo rientro, ma dalla Spagna fanno sapere che da un check-up risulta ancora non totalmente recuperato, questione che mette a rischio il pilota specialmente in caso di ulteriore caduta e contusione.

    Davide Brivio ha detto di essere confidente di vedere Mir di nuovo in pista per i test di Misano, per lo meno per testare le sue condizioni fisiche.

  • MotoGP Suzuki: la tribuna blu a Misano con un pacchetto Vip

    Alex Rins ha colto un'entusiasmante vittoria nel Gran Premio di Gran Bretagna della MotoGP e punta a ripetersi nel Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, in programma a Misano Adriatico il 15 settembre.

    Suzuki celebra il clamoroso successo e offre a tutti gli appassionati la possibilità di assistere alla tappa romagnola del Motomondiale da un punto di osservazione privilegiato

    Chi acquisterà i biglietti nei concessionari Suzuki si accomoderà nella TRIBUNA SUZUKI, proprio di fronte alla curva del Carro e riceverà in omaggio il SUZUKI VIP PACK con esclusivi servizi.

    Il trattamento VIP dà infatti la possibilità di usufruire gratuitamente di un comodo parcheggio riservato, situato a breve distanza dalla Tribuna D, e di accedere a un’esclusiva lounge Suzuki, allestita a sua volta a ridosso degli spalti. Questa struttura consentirà agli spettatori di trovare ristoro tra una gara e l’altra nella giornata di domenica 15 settembre.

    Il VIP Pack include inoltre un kit di abbigliamento ufficiale, con una t-shirt e un cappellino Suzuki MotoGP da indossare in occasione della gara per trasformare la Tribuna D in un'enorme macchia blu Suzuki

    Inoltre, il biglietto Suzuki permette di avere la priorità durante la sessione autografi dei piloti Suzuki programmata per il pomeriggio di Sabato.

    Suzuki mette in vendita i biglietti presso i suoi concessionari a prezzi decisamente competitivi rispetto a quelli praticati dai normali canali di vendita a prescindere dal vantaggio economico garantito dal VIP Pack in omaggio. Il biglietto per la sola giornata di domenica è infatti proposto a 140 Euro, mentre quello valido anche per le qualifiche di sabato 14, costa 175 Euro. Per i giovani nati dopo il 31 dicembre 2006 e accompagnati da un adulto pagante sono disponibili anche biglietti ridotti, che costano 12 Euro per la sola domenica oppure 20 euro per i due giorni.

  • MotoGP Suzuki: per Valentino Rossi adesso ha anche motore

    Per Suzuki non è più tempo di giocare, non è più tempo per diventare grandi, la GSX-RR è una moto da titolo mondiale, lo dice anche il suo alfiere Joan Mir.

  • MotoGP test Catalunya: Dani Pedrosa torna in sella

    Test di Barcellona terminati per la MotoGP, con le posizioni vicine a quanto visto durante il fine settimana di gara. Il protagonista a fine giornata è stato Maverick Vinales, che ha fatto segnare il miglior tempo in 1m 38.968, precedendo altri protagonisti del calibro di Morbidelli, Marquez, Rins e Quartararo. Le Yamaha si sono dimostrate quindi ancora molto valide su questo circuito, cedendo poco alle altre case. Solo Valentino ha faticato chiudendo 14°, ma sembra si sia concentrato poco sul tempo e molto per testare la nuova elettronica e il nuovo scarico.

    Proprio queste le parti più attese dai due piloti, elettronica e scarico, che dovrebbero permettere una migliore erogazione della Yamaha M1 in percorrenza e in uscita di curva. Ma i risultati si vedranno nei prossimi GP, a Barcellona le Yamaha erano già a loro agio.

    Lontane le Ducati con Jack Miller al nono posto, poi Petrucci 11° e Dovizioso solo 12°.

    Prima uscita per Dani Pedrosa in veste di collaudatore KTM, il fantino spagnolo si è piazzato in fondo alla classifica, insieme ad altri test driver come Bradl e Guintoli, ma il suo contributo dovrebbe progressivamente servire a migliorare la RC16, che ad oggi fatica a fare la sua comparsa tra i primi 10.

    Incidente invece per Jorge Lorenzo, che in mattinata è scivolato andando contro le barriere prendendo una brutta botta, anche se poi è riuscito a concludere 65 giri, il maiorchino ha dichiarato di aver preso colpi alla schiena e in altre parti e di essere dolorante.

    Intanto Michelin ne ha approfittato per portare il prototipo di una nuova gomma posteriore che dovrebbe fare il suo ingresso nel 2020.

  • MotoGP Test Misano: Quartararo ancora il più veloce

    Prima giornata di test a Misano per la MOtoGP terminata. Con un nutrito gruppo di piloti con vari acciacchi, qualche pilota ha terminato anzitempo le qualifiche, qualcuno ha tenuto semplicemente un profilo basso, Parliamo di Dovizioso, Quartararo, Oliveira, Mir ma soprattuto Jorge Lorenzo, che ha preso parte al test per un periodo davvero breve.

    Alla fine della giornata è di nuovo Fabio Quartararo a imporsi davanti al compagno di squadra Franco Morbidelli, segno che la compagine del team clienti Yamaha continua a funzionare bene, e che i due giovani piloti stanno emergendo sempre di più. Sul terzo gradino del podio si piazza idealmente il campione del mondo Marc Marquez, il pubblico attende con impazienza il momento in cui in pista arriverà il confronto tra la generazione attuale e il nuovo che avanza.

    Bene in generale la compagine Yamaha, con Vinales 4° e Rosii 5°. In buon spolvero la compagine KTM con il dimissionario Johann Zarco settimo tempo dietro al compagno Pol Espargaro.

    Ducati un po' in sofferenza, con Miller primo dei ducatisti solo decimo, mentre l'acciaccato Dovizioso si piazza dodicesimo.

    In pista anche il nuovo collaudatore della KTM Dani Pedrosa, che chiude penultimo a due secondi dal primo, ma serve un po' di tempo per l'adattamento e per togliersi la ruggine.

    CLASSIFICA
    1 Fabio Quartararo - Petronas Yamaha 1m 32.996s
    2 Franco Morbidelli - Petronas Yamaha +0.023s
    3 Marc Marquez - Repsol Honda +0.226s    
    4 Maverick Viñales-    Monster Yamaha +0.251s
    5 Valentino Rossi - Monster Yamaha +0.300s
    6 Pol Espargaro - Red Bull KTM Factory +0.592s
    7 Johann Zarco - Red Bull KTM Factory +0.694s
    8 Joan Mir - Suzuki Ecstar +0.767s
    9 Takaaki Nakagami - LCR Honda +0.781s
    10 Jack Miller - Pramac Ducati +0.806s