Questo sito utilizza i cookie che ci aiutano ad erogare servizi di qualità. Utilizzando i nostri servizi acconsenti all'uso dei cookie.
Martedì, Mar Ott 2020
  • Triumph Daytona Moto2 765 Limited Edition

    La Triumph Daytona resta uno dei baluardi delle Supersport stradali, una media di cilindrata in grado di solleticare i pruriti da pista di tanti appassionati. La joint venture tra Triumph e Dorna per la fornitura dei motori per la Moto2 ha fatto nascere questa versione tutta speciale, e molto estrema, della sportiva di Hinkley, la Daytona Moto2 765 Limited Edition.

    La nuova Supersport di Triumph – l’ultima di una lunga stirpe di moto vittoriose - è la moto più vicina per sensazioni e prestazioni ad una factory Moto2TM pronta per la strada.

    Progettata dallo stesso team di ingegneri che ha sviluppato il motore Moto2TM, la nuova Daytona Moto2TM 765 Limited Edition è equipaggiata con il nuovo tre cilindri derivato dalla Moto2TM che offre più potenza e coppia di ogni 765 mai prodotto. Con un picco di potenza di 130 CV a 12.250 giri/min, e una coppia massima di 80 Nm a 9.750 giri/min, il nuovo motore offre potenza e prestazioni eccezionali sia su strada sia in pista.

    La tanto attesa nuova Daytona Moto2TM 765 Limited Edition condivide lo stesso telaio del prototipo su cui è stato sviluppato il motore Moto2TM, più volte vincitore del campionato BSB e del TT dell'Isola di Man con la Daytona R. Presenta specifiche tecniche da Superbike come i freni Brembo Stylema®. Dotata di un nuovo sistema di scarico con un terminale da corsa Arrow in titanio ad alte prestazioni ispirato al mondo racing e splendidamente saldato a TIG. Sospensioni Öhlins anteriori e posteriori collaudate da specifiche elevate, forcelle anteriori NIX30 da 43 mm e ammortizzatori posteriori TTX36. Strumentazione TFT a colori con una nuova ed esclusiva grafica Moto2TM e il cronometro per il tempo sul giro.

    Ispirata alla livrea Union Jack del prototipo di sviluppo del motore Moto2TM, la nuova Daytona Moto2TM 765 Limited Edition presenta il marchio ufficiale Moto2TM e una colorazione unica Carbon Black, Graphite Grey e Aluminium Silver, con fibra di carbonio a vista e decalcomanie in alluminio sul serbatoio.

        Rara, inconfondibile e unica
            La Daytona definitiva
            Produzione limitata e numerata, con soli 765 pezzi per USA e Canada e altri 765 per Europa, Asia e resto del mondo
            Piastra di sterzo in alluminio lavorata a macchina e numero di produzione inciso a laser

        Nuovo motore derivato dalla Moto2TM
            Nuovo tre cilindri 765cc, derivato direttamente dalla Moto2TM
            Il motore 765 di produzione più potente di sempre
            130 CV a 12,250 giri/min
            80 Nm a 9,750 giri/min
            Terminale Arrow in titanio e vero sound racing
            La prima moto prodotta in collaborazione con Dorna

        Specifiche tecniche al massimo livello
            Più leggera della generazione precedente
            Freni Brembo Stylema®
            Pronto pista grazie agli pneumatici Pirelli Diablo Supercorsa SP
            Sospensioni Öhlins racing

        Ciclistica al top per una guida di alta precisione
            Nata dal programma di sviluppo della Moto2TM
            Set-up sviluppato negli anni grazie ai campionati Supersport
            Configurazione monoposto
            Un handling agile e preciso per una guida chirurgica
            Performance e sensazioni in strada come in pista

        Mai così tecnologica
            Strumentazione TFT a colori e schermata iniziale Moto2TM
            5 modalità di guida, inclusa quella Track
            Cambio elettronico Triumph Shift Assist

        Stile e carattere da vera moto da corsa
            Leggerissima carena in fibra di carbonio
            Colorazione Union Jack e branding ufficiale Moto2TM
            Telaio e forcellone anodizzati

  • Triumph presenta la Daytone 765 in edizione Moto2

    Facendo seguito a una richiesta sempre crescente da parte dei clienti, Triumph Motorcycles conferma il lancio dell'ultima edizione della leggendaria Daytona, vincitrice di numerosi campionati Supersport, che verrà presentata ufficialmente in occasione di uno speciale evento stampa durante il GoPro British Grand Prix a Silverstone il prossimo venerdì 23 agosto 2019.

    La nuova Daytona Moto2TM 765 Limited Edition rappresenta il perfetto risultato in termini di specifiche, derivante dalla partnership di Triumph con il Campionato Mondiale FIM MotoGPTM;

    Triumph lancerà due versioni della tanto attesa Daytona il prossimo 23 agosto: una per Europa e Asia e una per Stati Uniti e Canada. Entrambe monteranno il nuovo tre cilindri 765 cc derivato dalla Moto2TM con un telaio prettamente sportivo con potenza e coppia massima mai raggiunte da una 765cc di serie, oltre alle più alte specifiche di semprein termini di equipaggiamento e una livrea racing in edizione limitata.

    I due modelli verranno svelati in un evento stampa il 23 agosto durante la MotoGP GB a Silverstone, dove saranno ufficialmente comunicate le specifiche complete. Entrambe le motociclette saranno, inoltre, presentate in uno spettacolare giro di parata durante il weekend di gara, guidate da due ex campioni del mondo di motociclismo.

    Questa nuova Daytona in Edizione Limitata offre il massimo che si possa ottenere in strada da una vera e propria Moto2TM.

    Con una tiratura limitata di soli 765 per ogni modello -Europa / Asia e Stati Uniti / Canada-, Triumph prevede un grande successo per questa motocicletta davvero speciale.

  • Uccio: Valentino Rossi preferisce Biaggi a Marquez

    Negli ultimi giorni tiene banco l'evento legato al quarantesimo compleanno di Valentino Rossi. Il pilota di Tavullia, con nove titoli in tasca, sembra essere l'emblema di unetà anagrafica, oltre che atletica, che si va allungando, con possibilità per persone così dotate, di scendere in pista e riuscire ad essere ancora tra i protagonisti di uno sport dove si corre al limite, non solo con i sensi ma anche con il fisico.

    In una lunga intervista rilasciata da Alessio Uccio Salucci, suo fedele collaboratore fin dagli eserdi nonché amico d'infanzia, al magazine Dueruote, Uccio parla di due rivalità che hanno caratterizzato la carriera molto longeva di Valentino Rossi. Quella all'alba della sua avventura con Max Biaggi e quella attuale con Marc Marquez. Ma Uccio sembra non avere dubbi, quella con Biaggi era più genuina e sincera, come pane e mortadella.

    Quella con Marquez a quanto pare non sembra essere così genuina, o forse l'ultimo sgarro è sempre il peggiore.

  • Una Yamaha R1 Replica Petronas in 46 pezzi a 46.000€

    Quarantasei pezzi per un valore di 46.000€, sono i numeri di questa edizione limitata della Yamaha R1 in livrea Petronas, e la fantasia corre già ai festeggiamenti per l'arrivo di Valentino Rossi, una nuova azione promozionale, ma non è così.

  • Valentino Rossi deluso: caduta sul lato freddo della gomma

    C'è un po' di amarezza nelle parole di Valentino Rossi dopo la caduta durante la gara di MotoGP a Barcellona.

  • Valentino Rossi e Lewis Hamilton si scambiano di posto

    Arrivano le prime immagini dell'evento che ha visto Valentino Rossi e Lewis Hamilton scambiarsi il posto per un giorno. Sul circuito di Valencia i due campioni hanno provato il brivido di camminare sull'altro lato della strada.

  • Valentino Rossi sostituisce Silvano Galbusera, ultima chiamata?

    Nella lunga carriera di Valentino Rossi non è strano l'avvicendamento di qualcuno nello staff tecnico, fa più rumore il cambio al vertice nel suo box, contando proprio sul fatto che Rossi ama le lunghe collaborazioni.

  • Valentino Rossi vs Marc Marquez, si torna sul ring

    Polemiche, dichiarazioni e controdichiarazioni, le due parti si confrontano prima in pista e poi dietro ai microfoni, Valentino Rossi e Marc Marquez pongono due grossi titoli sulle loro dichiarazioni.

    Valentino Rossi parte con "Ho paura a scendere in pista con Marquez, è pericoloso". A supporto di questa sua dichiarazione, rinforzata dal team manager Yamaha Jarvis, sono i numerosi fatti di cui è stato protagonista Marc Maqruez durante tutto l'arco del week end, già dai test, culminati nei 4 episodi della gara, dal pasticcio della griglia, passando poi per Espargarò, Rabat e infne Valentino. Di certo Rossi non può aver torto quando elenca l'eccessivo numero di fatti che riguardano l'avversario, e in effetti non è difficile capire un pilota che si vede alle spalle Marquez fare la conta di quante possibilità ha di ricevere una carenata, ma sappiamo che Valentino sa essere molto coriaceo. Rossi rincara poi affermando che le entrate siano premeditate e calcolate, Marquez sa dove colpire per farsi spazio e non cadere a terra. Invoca l'intervento della direzione gara, invocarla non vuol dire penalizzazione certa, ma sicuramente una risposta ufficiale è dovuta.

    Per Marc Marquez invece il titolo è "Nessuna pazzia, solo qualche errore". A quanto pare lo spagnolo ribatte, si difende e respinge. Ritiene ingiusta la punizione per questione dello spegnimento della moto in quanto aveva capito dal commissario che si poteva riposizionare, ingiusta la punizione per Valentino Rossi in quanto, anche se i centimetri erano davvero pochi, la colpa è stata dell'asfalto bagnato, ingiusta anche la punizione su Aleix Espargarò, in quanto anche se dura e sbagliata, avendo ormai superato altri due piloti, non è stato giusto chiedergli di cedere la posizione. Nella conferenza poi Marquez respinge le accuse di Valentino che questo tipo di entrate siano premeditate e che corra in preda alla pazzia, a parte qualche errore, la concentrazione sulla gara è massima.

    A questo punto forse solo il popolo di appassionati prenderà una decisione, il sito della MotoGP invece applaudiva una gara ricca di colpi di scena, senza imbarazzo per il pasticcio iniziale che ha fortemente penalizzato Jack Miller, difficile pensare a qualsiasi pronunciamento.

     

    aMotoMio.it

  • Valentino Rossi: 2021 odissea nella MotoGP

    Non ci dovremmo sorprendere, Valentino Rossi sembra avere una particolare resistenza la tempo, e si può stare sicuri che dentro si senta ancora quell'eterno ragazzo di sempre, e non deve essere facile, per gente così competitiva, anche essere battuti per una sola domenica.

  • Valentino Rossi: la MotoGP in attesa di una sua decisione

    Continua il ballo intorno al futuro di Valentino Rossi, il nove volte campione del mondo, che purtroppo attira più attenzione per la data di fine carriera che per la possibilità di vincere il decimo titolo, tiene comunque in scacco buona parte del paddock.

  • Valentino Rossi: triste appendere il casco al chiodo

    In una intervista rilasciata al sito MotoGP Valentino parla dell'attuale condizione di forma, di campionato e del suo futuro. Se è chiaro il rammarico del nove volte campione del mondo per non poter essere lì a competere per la vittoria con Honda e Ducati, si dice ancora dubbioso sulle intenzioni di Yamaha, sul reale impegno e investimenti che metterà in campo nel prossimo futuro. Dopo le scuse ufficiali della casa di Iwata ai piloti, resta da capire se saranno in grado di risolvere i problemi nati con la centralina unica, o se non ci sarà il salto tanto atteso.

    Ma è sul finale dell'intervista che Valentino conferma quello che i tifosi già sanno. Rossi è legato a doppio filo alla competizione e alla velocità, appeso il casco al chiodo forse ci saranno le gare in auto, ci sarà lo sviluppo del team Sky VR46 con un probabile ingresso in MotoGP, ma chiude dicendo che il momento di smettere sarà comunque triste e difficile.

  • Week end di gare in TV: MotoGP e Superbike pronte a dare spettacolo

    Weekend intenso per gli appassionati di moto e di competizioni, vanno in scena con un doppio appuntamento sia la Superbike a Misano che la MotoGP a Barcellona.

  • World Superbike: Marco Melandri annuncia il ritiro

    Era stata indetta in tutta fretta solo ieri la conferenza stampa in cui Marco Melandri ha annunciato il suo ritiro alla fine della stagione 2019 della World Superbike. In forza al team Yamaha GRT, Macho Melandri sta tentando anche in questa annata di trovare il giusto equilibrio con la Yamaha R1M, con fortune alterne, ma sempre come una presenza autorevole in pista.

    Marco ai giornalisti ha detto "La decisione di ritirarmi è stata davvero difficile per me. Ci stavo pensando da un po' di tempo, da prima di Imola. E alla fine ho deciso che quel giorno sarebbe stato alla fine della stagione 2019. Sono ancora competitivo, e penso che sia meglio smettere a questo punto, quando ancora mi diverto, piuttosto che quando non mi divertirò più e fare certi risultati diventerà troppo difficile. Adesso che tutti lo sanno sarò più motivato a spingere per fare buoni risultati nelle restanti gare. Ora è tempo di fare qualcosa di diverso della mia vita, sarà un bellissimo viaggio".

    Marco fa parte di quella splendida infornata di campioni italiani che ha come rappresentante principale Valentino Rossi, ma che ha visto anche campioni del calibro di Max Biaggi e Loris Capirossi. Ha debuttato nel 1998 in 125 e fu il più giovane vincitore di un gran premio, a 15 anni vinse ad Assen. Nel 2002 fu incoronato campione del mondo della 250 e nel 2005 fu il miglior rookie in MotoGP, finendo in classifica alle spalle di Valentino Rossi. Debuttò nel 2011 in Superbike sulla Yamaha, conquistando fin qui 75 podi di cui 22 vittorie.