Mannaggia al WDW
Categoria: trafiletti

Chi l’avrebbe mai detto che sarei di nuovo venuto alla World Ducati WeeK?


Il WDW un evento mondiale, biennale, a cui un Ducatista vero non può mancare, ma di fatto io non sono uno dalla fede rossa.
Non che sia insensibile alle splendide moto bolognesi, semplicemente ho una passione più vasta in termini di marchi e sicuramente meno talebana di molti fedelissimi al marchio, qualunque sia.

Di sicuro Ducati è riuscita negli anni a costruire una grande famiglia sotto la passione rossa che va bel oltre i confini della nostra “piccola” Italia.
Eppure ci voleva un’idea folle per convincermi ad oltrepassare quei cancelli del Misano World Circuit, dedicato all’indimenticato Marco Simoncelli, ed immergermi in quella incredibile festa che è il WDW.
Io, da “Miscredente” in sella ad un modernissimo Monster ad accompagnare il cuore desmodromico di Fagna in sella alla sua storica Monster M900 del 1998. 

Impossibile rimanere insensibile a quello che rappresenta la World Ducati Week non importa quale moto cavalchi, la passione è espressa nella sua forma più intensa, più vera, più genuina.
Impressionante la forza del marchio messa in campo e altrettanto incredibile risposta degli appassionati che raggiungono la Romagna davvero da ogni parte del mondo.
Uno spettacolo nello spettacolo che resta negli occhi in tutte le sfumature di rosso con qualche puntino di giallo e piccole variazioni sul tema.
Due anni che sono passati velocemente ed eccoci di nuovo al WDW, uno di quelli importanti che celebra anche il centenario della Ducati, già per questo immancabile, ma ci voleva una scusa in più.
Sarebbe bastato poco, ma abbiamo voluto esagerare.

Ecco che il Ducatista ad hoc sfodera la sua bellissima Ducati 916 e il miscredente, quasi convertito, non può che rispondere con l’evoluzione della specie, fedele al bicilindrico a L, una fiammante Ducati Panigale V2s di quel colore inevitabilmente rosso.

Ancora una volta quindi immerso nel mondo di questa grande passione rossa, cosciente che come tutte le cose belle spesso non basta una volta e chissà, forse nemmeno due. 

P.S.: la foto al Circuito di Monza vuole essere la trait d'union tra l'iconica pista brianzola da cui partiamo e il circuito di Misano Adriatico dove tradizionalmente si svolge il WDW.

Flap firma

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