E’ iniziato ufficialmente l’anno scorso con la partecipazione al WDW 2025 il processo per il tentativo di conversione di un miscredente verso la fede Ducati.
Il fatto che il Fagna sia un amante sfegatato della casa di Borgo Panigale non poteva che essere una motivazione forte nella canonizzazione al desmo.
Non che il miscredente in oggetto fosse refrattario al fascino delle rosse; in tempi lontani alle sue origini motociclistiche era indubbiamente attratto da quello splendido oggetto da 900 cc con tre iconiche lettere, MHR, a identificarlo oltre a quel verde abbinato al classico colore ducati. Più tardi una 851 ha rischiato di entrare nel box, ma poi la ragione ha vinto e l’ha portato verso l’elica vorticante di cui è poi rimasto fedele estimatore anche se non rigorosamente fedele affiancando altre marche di varie nazionalità.
Non era rimasto insensibile nemmeno al capolavoro 916, ma quando l’idea di una super sportiva è maturata il Maestro Tamburini si era trasferito a Schiranna e così la scelta fini verso la sua creatura a 4 cilindri.
AMotoMio poi gli ha permesso di guidare molte delle più belle moto del mondo, ma le Ducati che arrivavano in redazione finivano sempre tra le mani e sotto le chiappe del sopracitato Ducatista DOC.
Poi eccolo il vero tentativo di conversione con l’esperienza dell’anno scorso con il “Nuovo” Monster da vivere intensamente in viaggio e nella grande Festa Ducati che non ha lasciato il Miscredente insensibile. L’ha coinvolto, forse non convinto, ma sicuramente impressionato.
Ecco quindi una nuova freccia all’arco del canonizzatore, una giornata in sella ad una Multistrada V2S partendo nel cuore della Ducati a Borgo Panigale da dividere con due personaggi che mangiano pane e Ducati per registrare una puntata del nostro MOTCast.
Alla fine quindi tre Multistrada: V2 – V2S – V4S a scorrazzare lungo le strade del delta del Po’ godendosi il piacere di guidare. Un’occasione per saggiare per quasi 400 km, con varie tipologie di strada, la bontà della moto più venduta da Ducati in questo periodo storico.
Un altro piccolo colpo ad incrinare la dura scorza da miscredente a cui sicuramente il WDW 2026, anno del centenario Ducati, darà una ulteriore spinta nella catechesi rossa.
Difficilmente dopo anni di mistica affezione alla casa tedesca l’impresa riuscirà ma di sicuro probabilmente non sarà più un miscredente, probabilmente, chissà, diventerà un Ducatista non praticante…
…ma poi chissà!
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