Pecco Bagnaia
Categoria: Sport

Gli annunci già pronti prima della prima gara tutti bloccati, le trattative tra Marc Marquez e Ducati silenziate, i litigi tra MSMA e Liberty Media hanno creato un tappo pronto a saltare.

Eravamo alla vigilia del campionato 2026, annunciato quasi come uno scandalo l’elenco di passaggi di sella già pronti ancora prima di iniziare la stagione, qualcuno relativo a selle non protagoniste per la lotta al titolo, qualcuno invece di grande rilievo. Poi improvvisamente, dopo diverse scosse e qualche fumata dai crateri laterali, il vulcano è tornato a sonnecchiare, con qualche pennacchio dai comignoli, ma niente di più.

Suggestivo poi il fatto che alcuni piloti, in grande crisi fino a fine 2025, oggi sono di nuovo in evidenza sulle moto che vorrebbero lasciare. Uno su tutti Jorge Martin, che dopo i tanti infortuni si è ritrovato per le mani una moto altamente competitiva con la quale ha trovato rapidamente un affiatamento da… titolo mondiale. Dato ormai per certo in Yamaha, ci si domanda se abbia già messo la firma sul contratto con Iwata, che molto probabilmente perderà Fabio Quartararo a favore di Honda, o se si sia dato il tempo di saggiare la RS-GP 2026 prima di siglare il contratto, soprattutto dopo aver visto il finale di stagione 2025 di Marco Bezzecchi. 

Martin, Acosta e Bagnaia: le monete d'oro del mercato spiazzate da Aprilia

Paradossale potrebbe essere vederlo traslocare di nuovo in un’altra casa motociclistica con il numero 1 un valigia, numero che per ora non gli ha portato fortuna. Il suo nuovo logo dovrebbe diventare un pilota con una valigia e il numero 1 che spunta fuori, una caratteristica che lo definirebbe per l’intera carriera.

Anche Pedro Acosta, ormai dato per sicuro in Ducati ufficiale al fianco di Marc Marquez, ha iniziato bene la stagione con KTM, le gare disputate sono solo tre, ma fin qui la moto austriaca si sta comportando bene. Certo però traslocare nel team meglio organizzato, con un buon bagaglio tecnico sulle gomme Pirelli che equipaggeranno le nuove 850 nel 2027, disegna un quadro troppo invitante dopo diverse stagioni in MotoGP senza grossi exploit, per quanto gli venga attribuito un talento incredibile.

Naturalmente l’annuncio di mercato più esplosivo sarà quello del probabile passaggio di Pecco Bagnaia ad Aprilia, un segnale che chiarisce come si siano sfilacciati i rapporti tra il due volte campione del mondo MotoGP e la casa di Borgo Panigale. Pecco avrebbe potuto probabilmente ambire ad una moto ufficiale nel team VR46 del suo mentore Valentino Rossi, dove non mancano sponsor e soldi, ma qualcosa si deve essere rotto e a poco sono valse le dichiarazioni distensive di Davide Tardozzi e del pilota a inizio stagione. La calma e la concentrazione mostrata da Pecco in questa prima parte d’annata, sembra quella di chi ha preso una decisione.

L'ecosistema Ducati alla prova di tenuta: frizioni tra VR46 e Gresini

Ma in questo periodo tengono banco soprattutto i malumori nell’ecosistema Ducati, cementato il sodalizio tra Ducati e il team VR46, è proprio tra il team di Valentino Rossi e il team Gresini che si sono create frizioni. Il passaggio per cui manca solo l’annuncio ufficiale di Fermin Aldeguer al team VR46, hanno azzerato la line-up di Nadia Gresini, alla ricerca di nuovi piloti. Si parla del ritorno di Enea Bastianini e di un pilota in arrivo dalla Moto2, mentre Franco Morbidelli se la giocherà con Fabio Di Giannantonio per un posto in MotoGP.

Tutto però resta bloccato, chiuso nel cratere del vulcano, mentre Liberty Media, nuovo gestore della MotoGP, discute con la MSMA, l’associazione dei costruttori della MotoGP, i termini degli accordi per le prossime stagioni. Liberty Media vuole più impegno finanziario e logistico da parte dei team, più disponibilità nel coinvolgimento dei piloti per eventi che dovrebbero creare spettacolo e interesse in stile Formula1, ma tutto per ora resta in sospeso. I due soggetti avrebbero dovuto derimere la questione durante il week end di Austin, ma pare che tutto sia rimasto bloccato.

Intanto il vulcano è pronto ad eruttare un vero e proprio terremoto per la stagione 2027.

 

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