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Toprak Ragzatlioglu
Categoria: Sport

Sul circuito ceco vanno in scena alcune delle battaglie più epiche e spettacolari della Superbike, tre protagonisti, due vincitori, uno a bocca asciutta.


La notizia vera forse è che il sei volte campione del mondo non vince più. Nonostante l’impegno testardo, i sorpassi, le carenate, la cattiveria agonistica, gli altri due monelli sembrano prendersi gioco di lui. Insomma gliela fanno vedere… la vittoria, ma poi lo lasciano con un pugno di mosche. Mancava all’appello solo il turco a dargli fastidio, in difficoltà nella prima parte di stagione, e ora in combutta con Bautista per dargli noia.

jonathan rea a most

Lo guardano dalla finestra e gli buttano la corda per saltare la staccionata, ma poi gliela tolgono e lo beffeggiano. Bautista ancora una volta ha fatto vedere il gap di motore che c’è tra la sua Panigale e qualsiasi altra moto, ma per fortuna la Ducati non è ancora un’arma perfetta, e su un circuito come quello di Most serve anche un po' di mestiere nel misto per portare a casa la vittoria, e in questo round è stato Mr. Stoppie ad avere l’arma migliore per abbattere, demolire le resistenze delle rosse.

BAUTISTA CON IL PASSO LUNGO: GESTISCE COMODO?

Bautista dal canto suo gestisce un vantaggio come ormai sembra aver imparato a gestire le gare, mentre i due avversari se le suonano come in un film di Bud Spenser e Terence Hill, lui li segue docile viaggiando di conserva, sembra sia stato avvistato di tanto in tanto a mollare i manubri e sorseggiare un tea, ma poi al momento giusto, quando i ritmi sono chiari e sa di averne di più, si butta e saluta spremendo quel motorone. Quanta arroganza.

rea e ragzatlioglu a most

Almeno Most ci ha regalato un secondo grande week end di BMW, ma soprattutto di Scott Redding, il nuovo forcellone, se è solo quello, sembra aver consegnato all’inglese la moto che sognava. Che gli sia arrivata in kit di montaggio o come un regalo divino, questo week end è riuscito ad essere anche qualcosa in più che semplicemente “il quarto incomodo”, arrivano a rapinare Jonathan Rea di un podio.

Gare difficili da raccontare per i troppi sorpassi. Lo schema più o meno sempre lo stesso, con Rea che cerca di insidiare quello che scappa, ci riesce per quasi tutta la gara, arriva quasi a vincere nella Superpole Race, ma poi finisce battuto da Ragzatlioglu, che porta a casa ben due gare, che da Bautista, che consolida il campionato. Tanti e spettacolari i sorpassi, tanti da non poterli contare, di forza, millimetrici, di staccata o di allungo e anche con qualche toccatina, ma nessuno reclama. Un biglietto da visita importante per il prossimo round di questa Superbike.

scott redding a most

Le pagelle:
Ragzatlioglu 9: quasi perfetto, dimostra che una staccata vale quanto un motorone
Bautista 7: vince una gara ma poi gestisce, maturità benvenuta
Rea 6: ci prova, ci prova, ci prova. Poi le gare sono finite.
Redding 7: finalmente. Se c’è modo, lui c’è.
Rinaldi 5: week end grigio per l’italiano, manca la spinta, speriamo che non lo spingano fuori dal team
Bassani 15: quinto in Gara1, quinto in Superpole Race e quinto in Gara2, fa 15. Che fenomeno!

Risultati e classifiche

 

 
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