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Mercoledì, Mer Feb 2020

Incidente MotoGP Catalunya

La gara MotoGP in Catalunya finisce ancora prima di dare il via alla bagarre che tutti stavamo aspettando, una specie di insensato strike di Jorge Lorenzo elimina in un sol colpo tutta la concorrenza di Marc Marquez, che porta a casa una vittoria facile e decisiva. Il resto è solo passerella.


Certo i piloti che si sono dati battaglia per le altre posizioni del podio non la penserebbero così, il giovane rookie Quartararo e Danilo Petrucci se la sono dovuto sudare quel podio, specialmente per difendersi dalla baldanza di Alex Rins  e della sua Suzuki, che solo dopo qualche spallata data, e qualcuna ricevuta, ha dovuto abbandonare la lotta per il podio.

Partenza MotoGP Jorge Lorenzo

Ma inutile girare intorno alla questione, questa gara verrà iscritta negli annali per una delle più contestate cadute della MotoGP, e non sono poche quelle che hanno fatto discutere nel corso degli anni. Ciò che è sicuro è che nessuno dovrebbe pensare che Jorge abbia fatto qualcosa del genere volutamente, ma sicuramente il destino si è servito di lui. Un pilota così esperto e che molte volte ha contestato altri piloti per aver avuto troppa fretta nei primi giri di mettere le ruote davanti agli avversari, si è trovato nelle medesime condizioni.

Allo start Jorge si è mostrato subito molto aggressivo, è scattato velocissimo insieme ad Andrea Dovizioso, che ha girato la prima curva subito in testa. Ma il gruppetto di accaniti combattenti conteneva anche Marc Marquez e Maverick Vinales, entrambi pronti a battagliare con il ducatista. Insieme a questo terzetto c’era lui, Jorge Lorenzo, stranamente in forma con la Honda, capace di stare con questi tre velocisti, ma con un modo di guidare più reattivo e nervoso, meno Lorenzo e più Marquez.

MotoGP Catalunya Lorenzo

Arrivato alla curva 10 del secondo giro il misfatto. Jorge tira la staccata per sopravanzare Vinales, ma la staccata è troppo profonda, per fermare la moto strizza la leva fino a quando lo sterzo si chiude, spazzolando atterra prima Dovizioso, ma la moto colpendo la Ducati rimbalza verso il largo della curva colpendo Vinales, atterrato pure lui. L’ultimo degli sfortunati è Valentino Rossi, che arriva per ultimo tenta di evitare la moto di Vinales, la colpisce di lato e sembra quasi riuscire a togliersi dagli impicci, ma la moto a terra fa perno e la ruota finisce sotto la posteriore di Valentino scaraventandolo a terra.

Una scena che ha quasi dell’incredibile, sembra costruita appositamente come nella serie di film “Final Destination”, per quanto i piloti, quelli che contano, cercassero uno scampo finivano a terra. Unico ad uscirne completamente indenne senza nemmeno uno spauracchio lui, Marc Marquez, l’uomo che ha fatto un patto… con la dea bendata, un ottimo patto evidentemente.

Sta di fatto che la gara finisce lì, al secondo giro, con Marc che prende le distanze dagli inseguitori e giro dopo giro sigilla un altro successo iniziando a costruire un abisso tra sé e gli inseguitori, dovendo ringraziare quel Lorenzo con il quale negli ultimi tempi si iniziava a vedere della ruggine. Il pilota maiorchino non ha poi tardato a riferire ai microfoni il suo rammarico per quanto prodotto coinvolgendo altri piloti, anche se non si è prodotto in grandi scuse.

MotoGP Catalunya Marc Marquez

Ora il campionato prende una piega che sembrava già essere designata, ma con un anticipo non previsto, non ordinario. Difficile pensare ad una Ducati con una forza tale da vincere tutte le gare e rosicchiare gara dopo gara il bottino di Marquez, mente Yamaha è fuori dai giochi e Suzuki ancora in crescita. Quello che ci aspetta, forse è l’ennesimo assolo.

Prossimo appuntamento con le gare su due ruote è per la Superbike nell'assolata Misano.

Wolf

Ritratto di Wolf

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