La polvere la protagonista di questo Swank Rally, quella che ci è entrata ovunque e che spesso ci ha limitato la visuale.
La polvere sottile impalpabile che una delle estati più asciutte di sempre ha preparato per questa ottava edizione dello Swank Rally di Sardegna.
La polvere di Stelle, quella invece preziosa dei tanti Piloti e personaggi presenti, Campioni del mondo, Dakariani, persone dello spettacolo tutti uniti in questo rally dove la divisione era solo nelle categorie a cui si partecipava.
Molti di questi a far parte del corposo Team MBE che ha schierato la bellezza di 24 piloti al via.
La polvere di gloria, quella dei partecipanti, più o meno esperti, più o meno capaci, che si sono messi in gioco per affrontare quattro tappe impegnative, faticose quelle che alla fine hai la soddisfazione di aver completato, di aver superato una sfida personale.
Uno Swank Rally che fa un passo indietro per tornare alla grande, dopo due anni si torna al crossodromo della Malpensa per il suggestivo prologo in notturna e l’inevitabile festa con grigliata, solo il preludio del rally vero che partirà invece la mattina dopo con la prima tappa.
Dal Ciclione ci si butta verso le campagne novaresi e poi giù verso Vercelli e poi Alessandria e Valenza attraversando in nostro mare di Lombardia su quegli infiniti sterrati che dividono i campi, bordeggiando gli argini del Po e poi, finalmente, qualche salita sui monti liguri che per forza vanno attraversati per raggiungere Genova e il traghetto GNV che ci aspetta per portarci a Olbia.
Lo sbarco ci proietta immediatamente nella Sardegna, quella del mare, che lasceremo subito dopo il briefing, e quella più selvaggia nell'infilarci all’interno a percorrere sentieri, mulattiere e tagliafuoco che ci portano sempre più in alto regalandoci panorami da urlo.
La Sardegna che mette subito in mostra il suo carattere e la prepotente natura fatta anche di fondi sempre variabili ed inaspettati con un percorso che se non è mai impossibile è sicuramente degno di un rally e, come già detto, reso complicato dal fondo asciutto e polveroso.
Orosei ci accoglie nella struttura del Marina Beach dove viene allestito il paddock e che sarà il nostro campo base per due notti.
La terza tappa mette ancora di più in risalto la doppia faccia dell’isola, dal mare che costeggiamo percorrendo la pineta di Orosei al Gennargentu su cui di arrampichiamo e dove si svolge la lunga prova speciale del giorno. Forse la tappa più bella soprattutto per la natura che si è messa in mostra con tutta la sua ruralità, quelle dei pascoli e degli animali che incrociamo spesso fino a sfiorarli.
Salite e discese che si mischiamo con il letto di un fiume asciutto che percorriamo per qualche chilometro, per poi entrare nella cultura sarda attraversando la caratteristica città di Orgosolo con i suoi murales, prima di rientrare a Orosei.
La quarta tappa è quella che chiude il cerchio e quella che ci riporterà di nuovo ad Olbia per il rientro in continente.
Si punta verso Nord, con qualche divagazione sul tema, con una traccia che ha finemente amalgamato la bellezza delle coste con il selvaggio entroterra fatto di sentieri e tagliafuoco.
Bellissimo il tratto di pineta a costeggiare lo splendido mare tra Cala Liberotto a Capo Comino, per poi infilarsi per l’ultimo tratto di nuovo nell’entroterra fino a raggiungere la spiaggia di San Teodoro dove posto l’arrivo ufficiale di questa ottava edizione dello Swank Rally di Sardegna.
Proprio in riva al mare si sono svolte le premiazioni (Classifiche a fondo articolo) e la consegna della medaglia di partecipazione per poi risalire in sella verso Olbia per l’imbarco e l’ultima sera comunitaria sul ponte di poppa del traghetto.
Lo Swank Rally di Sardegna 2026 è finito, ma noi piace considerarlo davvero concluso quando si scende dalla nave a Genova e dove i saluti finali son quelli più veri, quelli che testimoniano una avventura vissuta insieme, non importa a quale velocità.
LA PARTECIPAZIONE AMOTOMIO
Non avremmo mai pensato dopo la prima edizione a cui abbiamo partecipato sei anni fa di inanellare ben sei partecipazioni consecutive.
Siamo diventati un po’ più bravi un po’ più sicuri, ma ancora lontani da quelli che davvero sanno cosa vuol dire fare fuoristrada, eppure c’eravamo anche questa volta per testimoniare che alla fine lo Swank Rally non è impossibile, certo ci vuole la moto adatta, un minimo di esperienza, ma si può fare e “quando il gioco si fa duro” puoi sempre contare sull’aiuto di qualcuno o semplicemente fare una piccola deviazione, perché per chi come noi fa la categoria Experience la parola d’ordine è mettersi in gioco ma divertendosi.
Partecipare e percorrere le stesse tracce dei Piloti veri, vivere il Rally a fianco di Botturi, Picco, Marco Aurelio Fontana, Lin Jarvis, e molti altri, ma anche essere accolti come amici dal Team MBE che quest’anno ha davvero esagerato come numero di piloti schierati.
Anche quest’anno la scusa di seguire le ragazze del progetto Adventure Riding “Dal Tacco al Tassello” ci ha permesso di avere oltre a tre brave e belle “Badanti” la compagnia giusta per affrontare in sicurezza le fatiche e le difficoltà di queste quattro tappe, ma soprattutto il coraggio di fare di nuovo il prologo in notturna sulla pista del crossodromo della Malpensa a cui questa volta è stato pure aggiunto un pezzo fettucciato nel bosco sovrastante.
Avevamo la moto giusta eravamo ben attrezzati insomma avessimo avuto anche qualche anno meno non sarebbe stato male ma li poco si può fare.
Ci teniamo a ringraziare Adventure Riding per averci anche quest’anno permesso una così bella esperienza, Motor Bike Expo e tutta la sua squadra per la sempre energizzante accoglienza, alle ragazze del Dal Tacco al Tassello per la pazienza di fare da “Badante” al nonno, e a tutti gli amici e partecipanti che hanno contribuito a rendere unica anche questa edizione.
Un grazie anche a Umberto della Baby Bike School per essersi offerto, diciamo volontariamente, di portare la nostra Honda alla Malpensa e a Hobby Moto di Magenta per aver risolto in extremis una foratura prima ancora delle partenza.
Se volete potete leggere anche il DAY BY DAY di questa edizione.
COSA ABBIAMO USATO
Per la moto inevitabilmente la nostra fedele ed affidabile Honda CRF300L nella splendida veste creata da Garage Ventisette, per l’occasione dotata del nuovo Kit Rally 2.0 di 4K Parti Speciali.
Per le gomme ci siamo affidati all’esperienza di F.lli Moro per montare le Metzeler 6 Days, per noi una garanzia.
Per la navigazione anche quest’anno ci siamo fidati della precisione del tablet Hugerock X70.
Se la moto ha una grafica personale anche l’abbigliamento CJ Style non scherza e a lui ben si abbinano il Casco Acerbis Airstrike C e la maschera Ariete 8K personalizzata.
Sotto, invisibili in foto, ma pronte a proteggerci le protezioni Zandonà a cui da tempo affidiamo la nostra sicurezza.
Per i guanti come sempre ci affidiamo a Clover, così come per gli stivali ad Alpinestars e ai suoi Tech7 Enduro.
Le nostre partecipazioni
2021 - https://www.amotomio.it/turismo/6649-swank-rally-di-sardegna-2021-nulla-di-scontato.html
2022 - https://www.amotomio.it/sport/7318-swank-rally-di-sardegna-2022-la-consacrazione.html
2023 - https://www.amotomio.it/sport/7972-swank-rally-di-sardegna-2023-tutto-in-uno.html
2024 - https://www.amotomio.it/sport/8443-swank-rally-di-sardegna-2024-un-pezzo-di-storia.html
2025 - https://www.amotomio.it/sport/9303-swank-rally-di-sardegna-2025-un-rally-a-due-velocita.html

CLASSIFICHE
Categoria R1 (Vintage)
1° - Colli Marcello
2° - Nobili Matteo
3° - Catalano Giuseppe
Categoria R2 (Modern)
1° - Schumacher Bernd
2° - Fontana Marco Aurelio
3° - Gava Andrea
Categoria R3 (Twin)
1° - Botturi Alessandro
2° - Pietribiasi Niccolò
3° - Metz Martin
Assoluta
1° - Botturi Alessandro
2° - Pietribiasi Niccolò
3° - Shumacher Bernd
Premio Gruppo più numeroso: Motor Bike Expo
Premio Pilota più lontano: Veidis Karl
Premio Donne: Barbot Sophia
Precision Trophy: Nicolò Rama (Delta 200 mt.)
Premio Legend: Peroni Andrea
Premio Team: Colli – Nobili – Catalano – Peroni
Premio Coppia: Morello Massimo – Francesca Aldighieri
Premio Over 60: Cristofori Gianluca
Premio rappresentante Yamaha: Lin Jarvis
Lo Swank Rally di Sardegna è stato supportato da: Yamaha – GNV – MBE - Metzeler– Vismed – Snap Shot
Foto di Fotografica Sestriere
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