Il debutto della nuova Ducati Panigale non ha fermato il vice campione del mondo, Bulega porta a casa buoni risultati e buone sensazioni. Bene la Bimota di Lowes.
Primo test stagionale della Superbike orfana di Toprak Ragzatlioglu, migrato in MotoGP con la terza corona mondiale in valigia. Un debutto importante per Ducati, impegnata con il debutto della nuova Panigale e con un team rinnovato, con l’uscita di Alvaro Bautista e l’ingresso di Iker Lecuona. Debutto però subito positivo, le condizioni meteo e della pista della prima giornata non hanno permesso di spremere le moto, ma nella seconda giornata i team hanno potuto calare il massimo sull’asfalto.
Ne è uscito un ottimo Bulega, che in questa stagione proverà a giocarsi il tutto per tutto, mettendo talento e dotazione alla prova in un campionato che, almeno sulla carta, potrebbe non avere grandi avversari. Vanno però fatti i conti con i soliti “magheggi” per armonizzare le prestazioni delle moto, e non vanno sottovalutati alcune compagini che non si sono ancora arrese agli eventi. In evidenza soprattutto il solito Alex Lowes, che con la Bimota motorizzata Kawasaki ha chiuso a ridosso di Bulega, così come Xavi Vierge che in sella alla Yamaha ha chiuso terzo nella classifica complessiva.
Da segnalare Oliveira e Petrucci ancora in fase di adattamento sulla BMW campione del mondo, il pilota ternano non è andato oltre il diciassettesimo posto, mentre Iker Lecuona, anche lui transitato da Honda ad altro box, ha chiuso sesto, un paio di decimi dietro all’ex compagno Vierge.
Test che per ora non ha raccontato molto, se non che le “soluzioni” più mature, quella di Bulega e di Alex Lowes, sono quelle che pagano di più. Mentre molti altri piloti restano in fase di adattamento o di ricostruzione. Bene anche Sam Lowes, che si dimostra sempre più una certezza sulla Ducati clienti del team Marc VDS.
