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Venerdì, Ven Giu 2020

BMW G310GS

“310 GS è una promessa di puro piacere di guida per ogni pilota sia per andare al lavoro o per un giro fuori città, nei sentieri boschivi e su strade sterrate.”
Così recita la presentazione sul sito BMW Motorrrad e questo abbiamo voluto provare.


Tutto nasce dall’esigenza di una moto facile, leggera e con un minimo di capacità di carico (portapacchi) da utilizzare alla prima edizione della HAT Sestriere AdventureFest.
La scelta è stata fatta in direzione della “Piccola” GS che ha tutte le suddette caratteristiche.
Così si comincia con il ritiro a San Donato presso la sede BMW e con il primo approccio con una moto che ammettiamo aver catalogato come poco personale e se vogliamo povera.
Invece fin dai primi utilizzi cittadini la G310GS ha dimostrato di essere tutt’altro che la Cenerentola della classe GS, semmai un ben riuscito bonsai, sia nell’estetica che richiama le sorelle maggiori 850 e 1250, sia nella versatilità.

BMW

Finiture degne del blasone che porta e componentistica completa, nulla di superfluo, ma tutto il necessario su una moto che rappresenta, insieme alla sorella naked R  l’entry level come prezzo e cilindrata al mondo BMW.
Intanto abbiamo imparato a conoscerla per la sua semplicità e confidenza su strada nonostante la gommatura Michelin Anakee Wild che avevamo richiesto per l’evento fuoristrada che ci aspettava.
Comoda con dimensioni ridotte, ma capaci di accogliere anche chi come chi scrive supera il metro e ottanta d’altezza.
Bassa di sella, o meglio giusta di sella per la  maggior parte dell’utenza Italiana e con una sensazione di controllo totale, capace di essere accogliente anche per il passeggero che rimane leggermente rialzato rispetto al pilota, ma può contare su due ampie maniglie laterali all’ampio e pratico portapacchi di serie.
Manubrio vicino alla seduta che porta alla tipica posizione da Enduro anche se in questo caso un po’ compressa ma non scomoda.

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Tutto è al posto giusto, comandi al manubrio, ai pedali e anche la strumentazione che apparentemente è semplice fornisce tutte le informazioni necessarie e anche oltre.
Telaio e motore sono esattamente identiche alla Naked, cambiano ovviamente le sospensioni a corsa più lunga e la misura delle ruote.
In pacchetto è completo anche dal punto di vista estetico con una linea che, soprattutto in questa grafica, la fa sembrare grande e molto moderna, tanto da strappare spesso sguardi curiosi.
Dentro il bel telaio tubolare batte il piccolo cuore monocilindrico a 4 valvole raffreddato a liquido con la caratteristica di avere lo scarico posteriore.
Cilindrata di 313 cc che riescono a erogare 34 cavalli che non sono niente male e si dimostrano di razza distribuiti su sei marce abbastanza ravvicinate con le ultime due più distese.
Rapportatura ideale per la città e, come vedremo anche per l’uso in fuoristrada con una frizione dallo stacco alla fine, basta un minimo di apprendistato, ma morbida e ben modulabile nell’uso.

G310GS BMW
G310GS BMW G310GS


Peso sotto i 170 kg che abbiamo apprezzato nelle manovre da fermo e nei movimenti a bassa velocità in off-road, ma anche nel sollevarla dopo una caduta in una pietraia.
Adeguata la frenata con un disco anteriore che su strada avremmo preferito più mordente, ma si è rivelato perfetto su terra, e un posteriore ben tarato modulabile.
Ottimo l’ABS, mai invasivo su strada e escludibile quando si lascia l’asfalto.
Dopo i primi approcci urbani ed extraurbani abbiamo cominciato a fare sul serio con il trasferimento autostradale da Milano a Sestriere.
Avevamo previsto soste per dare conforto al pilota e dare benzina al piccolo serbatoio da 11 litri, invece chi guida ha potuto tenere con tranquillità e buon confort (Ricordiamo che avevamo pure gomme tassellate) velocità tra i 100 e i 120 km/h con i 110 che sono risultati quelli più giusti rispetto a una velocità massima dichiarata di poco oltre 140 km/h.
Anche la sosta benzina è saltata visti i parchi consumi della Tedeschina che sfiorano anche in questo caso i 30 Km/Lt.
La sorpresa è tanta e aumenta quando la statale si inerpica sulle montagne dove senza mollare un colpo la G310GS sale tranquilla.
Non chiedetegli di correre o tornati aggressivi, non è il suo pane, ma una guida adeguata alla moto vi darà sicuramente soddisfazione.

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Mancava solo a questo punto metterla alla prova in fuoristrada.
Escludiamo l’ABS e ci arrampichiamo verso la Strada dell’Assietta, sentieri e strade bianche non sempre facili, eppure come una capretta di montagna lei sale aiutando l’inesperto pilota a destreggiarsi tra canali e rocce.
Dopo questa positiva risposta anche nei giorni successivi l’abbiamo portata a spasso sulle strade militari e sui sentieri del Sestriere a volte facendole fare cose che forse non si sognava ne lei ne chi ce l’ha portata, ma sempre è stata sincera ed adeguata alla situazione, perfetta per chi si avvicina all’Adventouring.
Anche la guida in piedi sulle pedane risulta comoda, forse per chi è alto come il tester sarebbe meglio un manubrio più rialzato, ma son dettagli.
Le sospensioni, tarate per l’uso prettamente cittadino, bene si sono comportate anche nel fuoristrada, ma per il livello medio del nostro utilizzo si sono rivelate più che sufficienti.
Dopo oltre 200 chilometri in off-road abbiamo ripreso la via di casa sempre con la noiosa ma veloce autostrada per completare un test di una decina di giorni portando la BMW G310GS in tutte le situazioni possibili.

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L’unica cosa che davvero non ci ha entusiasmato è il rumore allo scarico…troppo scooteristico, una bella marmitta meno educata gli renderebbe più giustizia e poi noi gli avremmo messo due bei paramani…ma son gusti personali.
Alla fine sono i numeri a contare: 900 km di cui 450 di autostrada (110-120 Km/h), circa 200 di fuoristrada in montagna e il resto città e misto con un consumo medio generale di 3,7 lt/100Km…stupefacente.
Eppure c’è altro, la sorpresa di una BMW che a dispetto dei pregiudizi, anche nostri, ci ha sorpreso permettendoci di fare cose inaspettate senza problemi e con il giusto divertimento.
Una moto che sa dare tanto, forse più di quanto ci si aspetti, non chiedetegli solo l’impossibile.

Tutte le caratteristiche tecniche sul sito BMW Motorrrad

Abbiamo utilizzato: Giacca, Pantaloni e guanti Clover - Casco Nolan N53 - Maschera Ariete - Stivali Stylmartin - Intimo SIXS

Foto di Roberto Serati

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