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Martedì, Mar Mag 2020
  • A Roma apre il primo Dream Dealer di Honda

    Honda Motor Europe annuncia l’apertura del primo di una serie di nuovi ‘Dream Dealers’ progettati per far vivere ai motociclisti una customer experience totalmente nuova. Il progetto parte da Roma e coinvolgerà alcune delle maggiori città d’Europa.

  • Anticipi di EICMA: mistero sulla nuova Honda Fireblade

    Honda sta per lanciare la sua campagna per riconquistare il titolo Superbike che ormai manca all'ala dorata da più di 10 anni.

  • Honda CBR1000RR-R: la R in più che fa la differenza

    Fortemente ispirata alla RC213V MotoGP e alla sua versione stradale RC213V-S, la Fireblade 2020 si guadagna una ulteriore “R” e diventa CBR1000RR-R, spinta dal più potente motore a 4 cilindri in linea che Honda abbia mai prodotto in serie. Condividendo con la RC213V le stesse misure di alesaggio e corsa, la CBR1000RR-R Fireblade 2020 sviluppa una potenza massima di 217,5 CV a 14.500 giri/min e un picco di coppia di 113 Nm a 12.500 giri/min, fermando l’ago della bilancia a soli 201 kg con il pieno di benzina.

    La nuova CBR1000RR-R Fireblade sarà disponibile anche in versione SP, che si differenzia dal modello standard per le sospensioni Öhlins elettroniche (al posto delle Showa pluriregolabili), e l’impianto frenante anteriore Brembo Stylema (al posto di Nissin). Entrambe le versioni vantano la stessa pinza freno posteriore Brembo già adottata per la RC213V-S.

    L’aerodinamica gioca un ruolo importante per le prestazioni della nuova Fireblade. È stata studiata e messa a punto in stretta collaborazione con i progettisti HRC che hanno applicato tutte le soluzioni derivanti dall’esperienza con la RC213V. In più, l’introduzione della nuova piattaforma inerziale (IMU) Bosch a 6 assi, che rimpiazza la precedente a 5 assi, conferisce alla nuova CBR1000RR-R una precisione di calcolo del rollio, beccheggio, imbardata, e un livello di controllo senza precedenti. Infine, in collaborazione con Akrapovic, è stato realizzato il terminale di scarico in titanio con valvola parzializzatrice.

    Entrambe le nuove CBR1000RR-R Fireblade e Fireblade SP saranno disponibili nelle due colorazioni Grand Prix Red (ispirata ai colori HRC) e Matte Pearl Black.

    La nuova nata è la macchina reacing con cui HRC scenderà in pista ufficialmente nel campionato Superbike, con in sella Alvaro Bautista la casa di Tokyo ha già annunciatpo la sua intenzione di fare seriamente e di voler tornare a vincere il campionato che di fatto rappresenta la miglior pubblicità per le moto sportive stradali.

  • Superbike: Honda prepara un super team per il 2020?

    Il round di Misano del campionato mondiale Superbike è stato un momento per iniziare a fare il punto della situazione di Honda nelle le derivate di serie. Il pilota chiamato a sostituire Leon Camier, Takahashi, è riuscito a chiudere ottavo in Gara1 grazie alle condizioni meteo che hanno appiattito i valori prestazionali delle moto, ma resta il miglior piazzamente da inizio stagione.

    Ai microfoni di Sky Genesio Bevilacqua, praton del team Moriwaki Althea Honda e Althea Mie Fireblade dove corre Alessandro Delbianco, ha detto che nel 2020 si attende un decisivo cambio di passo della casa di Tokyo. Il 2019 resta un anno di transizione dopo il divorzio della casa giapponese con lo storico partner olandese Ten Kate, a cui è stata addebitata la mancanza di risultati.

    Qualcuno ovviamente si aspettava qualcosa già nel 2019, ma per ora le CBR1000RR restano spesso sul fondo dello schieramento, con problemi anche relativamente agli infortuni dei piloti, come Leon Camier.

    Il nuovo progetto si vocifera parta da una moto decisamente più performante, capace di essere una base più valida per la Superbike dell'attuale modello, peserà sicuramente il cambio di passo fatto segnare da Ducati con la Panigale V4R, qualcuno spera in una nuova RC. Forse inzieremo a vedere più repliche stradali delle MotoGP aggirarsi per strada e nei circuiti.

    La seconda mossa passa dal mettere in sella un pilota di grande talento, anche qui Ducati ha dato uno scossone, ma il concetto era già chiaro dal dominio pluriennale di Jonathan Rea a cui Ducati a voluto dare una risposta. E' facile pensare a questo punto che sia un altro pilota proveniente dalla MotoGP, non mancano i nomi di piloti talentuosi in cerca di riscatto, a partire da Johan Zarco, passondo per Bradley Smith o Stefan Bradl, ma anche altri piloti che possono vedere nelle vittorie di Bautista, ma soprattuto nei cospiqui premi monetari che sta intascando, un incentivo a lasciare la serie dorata.

    Quindi si attende un salto di qualità di Honda, che non può più permettersi la pessima pubblicità della Superbike, specialmente dopo che il progetto di Dorna di mettere tutto nelle mani dei privati è naufragato a causa di case come Kawasaki e Ducati.

  • Superbike: Honda sceglie MagnetiMarelli

    Leon Camier parla dei progressi della sua Honda Fireblade, che cerca faticosamente di portarsi fuori da una situazione davvero imbarazzante per una casa tanto blasonata, prima nel campionato MotoGP, praticamente ultima del lotto in Superbike. La nuova CBR1000RR ha cambiato testa, o meglio ha cambiato il cervello elettronico passando all'elettronica MagnetiMarelli. Leon Camier dice che i cambiamenti sono già evidenti, con la moto che ha già un miglior comportamento, ma pesano gli stop per i postumi degli incidenti che non hanno permesso a Honda di effettuare i test di sviluppo programmati.

    Leon Camier ha fiducia nel suo team e nei ragazzi che si occupano dell'elettronica, ma qualcosa secondo il pilota inglese manca ancora, un po' di cavalli. Serve trovare quella potenza che Leon dice esprimere e mettere molto bene a terra Kawasaki, qualcosa che alcuni attendono venga limitato ulteriormente dal regolamento, ma che è bene che Honda trovi nel suo quattro cilindri.

    Intanto sta per partire il week end di Brno, dove si vedrà se Honda, ma anche le condizioni di Leon, sono migliorate.

  • Superbike: nuova livrea Honda per il team Althea

    Al termine dei test di Jerez per la Sperbike, il team Althea ha colto l'occasione per presntare la nuova livrea con cui correrà il campionato mondiale Superbike con la nuova partnership di Honda. Inclusa insieme a Moriwaki anche per il supporto e lo sviluppo in pista della nuova Honda CBR1000RR SP2, l'avvento del team di Genesio Bevilacqua segna il cambio di passo che vorrebbe Honda nella gestione della sua Superbike stradale nel campionato delle derivate.

    Per l'Althea MIE Racing Team sarà il giovane Alessandro Delbianco proveniente dalla Superstock a portare in pista la moto con la livrea e gli sponsor di Althea. Il team di Bevilacqua ha l'opportunità di tornare in quella situazione che lo portò a vincere un camionato del mondo con Carlo Checa e con Ducati. Difficile chiudere il divario con i primi viste le posizioni occupate da Honda negli ultimi anni, ma con il supporto ufficiale della casa e altri due piloti nel team ufficiale, la CBR1000RR potrebbe tornare ad essere protagonista.