Ci piace chi usa la fantasia, ci piace chi osa, chi inventa modi nuovi per giocare con i motori e creare dei piccoli capolavori, o perlomeno qualcosa di unico e inaspettato.
Ivano Airoldi (IVO’S Box) ci ha abituato alle sue improbabili realizzazioni che riescono a stupire soprattutto per il loro essere inusuali, al limite del buon senso come dal nome "Suicide Trike" del mezzo in questione, ma perfettamente funzionanti.
Ecco che questa volta ci siamo trovati di fronte a un piccolo triciclo dove Ivano ha condensato tutta la sua fervida e “Alcolica” fantasia.
Si alcolica perché la parte più strana di questo triciclo è proprio il serbatoio realizzato con una bottiglia di Jack Daniels che ovviamente prima è stata svuotata; per sicurezza ne ha scolate ben due bottiglie, in caso una si rompesse durante la lavorazione.
Tutto parte da un vecchio triciclo Francese (ASCO) degli anni ’40, con telaio monotubo, acquistato a un mercatino, a cui è stata rinforzata la parte posteriore per sostenere il retrotreno.
E’ stata creata quindi una piastra per poter sostenere il motore.
L'asse posteriore(ruote comprese) è stato preso da una carrozzina elettrica per disabili/anziani.
Lo stesso assale poi è stato modificato per accogliere la corona di trasmissione e il freno a disco centrale.
All’avantreno è stata allungata la forcella per accogliere una ruota da 8” presa in prestito da una minicross “Cinese”, completa di freno a disco, sul cui asse sono stati poi montati dei pedali da bicicletta per bambini con funzione di poggiapiedi
Sul manubrio originale sono stati montati comandi di derivazione Moped e per la sella si è scelta una originale forma a di Croce di Malta tanto cara a IVO’S Box. La struttura della sella è ricavata a mano da una lamiera di acciaio inox da 1,5 mm poi ricoperta da gomma ad alta densità per renderla perlomeno agibile.
Il citato serbatoio Jack Daniels è stato realizzato forando il fondo con una punta da trapano per vetro per poter montare un rubinetto carburante di un Fifty, è stato necessario creare una chiave ad hoc per montare il rubinetto.
La bottiglia è poi stata fissata al manubrio con un sostegno appositamente costruito in acciaio inox.
Il cuore pulsante del Suicide Trike è un piccolo monocilindrico di derivazione da un Quad cinese, opportunamente modificato, alimentato da un carburatore da Moped 14/12 capace di dare una decisa grinta a questo piccolo pericoloso oggetto.
Le prestazioni di questo mostriciattolo nero opaco sono in effetti esuberanti per questo mezzo che se non si impenna di sicuro poi non sta in strada e difficilmente si ferma…
Ok, l’abbiamo messa giù più dura del vero, ma di sicuro la sicurezza è stato l’ultimo dei pensieri nel realizzarlo.
Un oggetto particolare decisamente a partire dall’estetica che segue il gusto di Ivano per il Custom Dark, realizzato con cura senza eccedere in ricercatezze inutili.
A cosa serve? A nulla probabilmente, ma il bello di giocare con i motori è che non sempre si deve dare un senso logico a quello che si fa, la fantasia impazza e questo ci basta.
Casco: Caberg Ghost Iron
Giacca: Montecatena Rotas Signo
Guanti: Montecatena
GALLERY
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LE CREAZIONI DI IVO'S BOX
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