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Moto per patente A2
Categoria: Biker World

Dieci motociclette per i neopatentati A2, dieci motociclette per non rinunciare a nulla e sentirsi da subito dei veri biker e guardare con impazienza al momento dello sblocco.


Il mercato delle moto ha preso una buona piega in questo periodo di pandemia. Visto come un mezzo agile e isolato per muoversi da casa all’ufficio, o come mezzo di fuga individuale, sono molti ad essersi avvicinati alle due ruote. Ma fatta la patente il chiodo fisso è: qual è la moto giusta per un neopatentato come me?

Al di là del gusto estetico e di quella simbiosi che i motociclisti provano quando si avvicinano alla “moto giusta”, vanno osservate alcune norme nemmeno troppo complicate da capire. Una moto per i possessori di patente A2, quella per chi ha da 18 a 24 anni, deve erogare al massimo 35Kw di potenza, e se depotenziata la moto in origine non deve erogare più del doppio della potenza. Alcune case vendono la moto già in questa configurazione così da ridurre gli interventi, per altri modelli è solitamente presente un kit specifico per tagliare la potenza.

L’importante è sapere che la moto deve rimanere in quella configurazione per tutto il periodo della patente A2, pena sono multe salatissime o in caso di incidente la possibilità che l’assicurazione non risarcisca.

I buoni consigli vorrebbero che si scelgano per i neofiti moto con basse potenze e bassi pesi, in controtendenza abbiamo selezionato 10 modelli, tra i tanti sotto i 70Kw tra depotenziate e depotenziabili, per quei motociclisti che si sentono sicuri di poter gestire una moto che a suo tempo potrà essere sbloccata e continuare ad essere una splendida compagna di divertimento… ma più pepata. Dieci modelli di diversi segmenti, di diversi gusti, alcune necessitano un po’ più di mestiere visto il peso, altre strizzano l’occhio amichevolmente, ma sono tutt’altro che un momentaneo ripiego.

Aprilia Tuono 660: estrema e al limite
Ultima nata in casa Aprilia, sfrutta la nuova piattaforma, il bicilindrico parallelo frontemarcia da 660cc. Normalmente eroga 70Kw esatti, 96cv, e può essere depotenziata. E’ una moto vera, nata per motociclisti esigenti in fatto di prestazioni, di ciclistica e di elettronica. Pinze Brembo radiali, sospensioni regolabili, un display ampio per programmare totalmente la moto e tutti gli aiuti elettronici.

Aprilia Tuono 660

Aprilia RS660: si torna in carena
Per i nuovi motociclisti che hanno il mito delle moto da gara, quelle carenate, ha le stesse caratteristiche della sorella Tuono a cui ha dato le origini. E’ una sportiva vera, di razza, ma comoda e non sacrificata. Promette una vita da racer.

Aprilia RS660

Benelli 752S
Una naked dalle linee un po’ diverse, un bicilindrico muscoloso e rude da 76CV, che una volta sbloccato darà forti sensazioni e il gusto del bicilindrico un po' maleducato. Ha un look inconfondibile e una buona dotazione, tra pinze radiali Brembo, cerchi multirazza e una forcella muscolosa.

Benelli 752s

Moto Guzzi V7 Stone
E’ la moto che arriva dal passato ma resta giovane giovane per i giovani. Ultima generazione delle V7 “indossa” il nuovo motore Moto Guzzi da 850cc da 67cv, il mitico V trasversale di 90° che da solo vale la metà del look irripetibile della V7. In questa versione roadster è la regina delle serate milanesi o delle eleganti strade sul lago, dove un giubbotto di pelle e un paio di jeans ti possono trasformare nel protaginista di quel film su due ruote.

Benelli 752s

Husqvarna Svartpilen 701
Ha un'estetica unica, è adatta a quei motociclisti che vogliono distinguersi dalla massa, che si vogliono staccare da qualsiasi omologazione. Anche il duo cuore è tutto differente, un monocilindrico da 692cc da 75cv. E' snella, rapida, agile, e non disdegna soluzioni di ultima generazione come il quickshifter, pinze Brembo, sospensioni WP e cerchi a raggi tubeless.

Husqvarna Svartpilen 701

Ducati Scrambler Desert Sled
E’ la moto nata per chi ama la libertà, per chi sogna il divertimento a due ruote all’americana, quello della California anni 70, o almeno è così che entra nell’immaginario. Il suo stile tra le Scrambler è un po’ alternativo, strizza l’occhio alle moto da cross di quegli anni, ma è nata per far bella mostra di sé tra le luci della notte, tra locali e una colazione alle prime luci dell’alba. Ha il mitico motore desmo Ducati desmodromico a L da 803cc per 73cv, per chi già sa di essere ducatista nell'anima.

Ducati Scrambler Desert Sled

Kawasaki Versys 650 Grand Tourer
Si nasce già con l’anima dei grandi viaggiatori, e questa Kawasaki Versys 650 nella versione Grand Tourer sembra nata per lasciarsi tutto alle spalle. Dotato del collaudatissimo bicilindrico frontemarcia Kawasaki da 649cc per 67cv, ha in dotazione un set di valigie completo, faretti supplementari e un parabrezza regolabile. Per partire non bisogna che attendere l’ispirazione e la giusta giornata. Gli anni della patente A2 saranno solo i primi adesivi per una lunga storia di viaggi.

Kawasaki Versys 650

Indian Scout Bobber Sixty
Essere neopatentati non vuol dire rinunciare al sogno americano e alle grandi custom che solcano le highway a stelle e strisce. Il peso non è basso e per portarla serve già un po’ di mestiere, ma la Indian Bobber è un custom vera con uno dei blasoni più importanti al mondo. Bello il motore tutto nuovo da 999cc per 78cv con i bordi fresati, i fregi Indian che richiamano la storicità del marchio, ma soprattutto il look da custom di razza. E’ l’inizio di una lunga storia.

Indian Scout Bobber

Suzuki GSX-S950
E’ l’ultima nata di casa Suzuki, è la naked dal design adrenalinico pensata per gli streetfighter che amano le linee moderne. Nonostante la cubatura generosa del quattro cilindri da 950cc che eroga 95cv, Suzuki ha limitato le potenze proprio per permettere ai neo patentati di partire da qui, e poi continuare con lei per una lunga storia. Appena nata ha una dotazione di contenuti di ultima generazione ricca. E’ una moto importante, la scelta è per chi è  in grado di maneggiare moto importanti.

Suzuki GSX-S950

Triumph Bonneville T100
La gamma Bonneville ha la cavalleria sotto controllo su tutta la gamma, quindi può essere scelta liberamente per passare poi tagliare la potenza. E’ una scelta di grande stile, per quei motociclisti che partono già con un gusto molto forte e deciso. English style senza compromessi, inconfondibile e evergreen, non passa mai inosservata. Esiste anche la versione Bobber, una trasformazione in custom breakfast tea davvero riuscita, ispira uno stile tanto riconoscibile ma mai scontato. Motore da 90cc e 65cv.

Triumph Bonneville T100


Questa rassegna che non vuole spingere i novelli motociclisti a fare scelte dissennate, due cose servono per comprare e guidare una moto, un po’ di buonsenso e… un po’ di buonsenso. Scegliere con il cuore va bene, ma prima bisogna metterci la testa. Quindi attendete che la vena vi si sia riaperta prima di scegliere.

 

 
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